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Archivio del giorno 22 aprile 2012

Onu approva invio osservatori in Siria, oggi ancora sangue

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Onu approva invio osservatori in Siria, oggi ancora sangue

Almeno 11 i morti nelle violenze nella città di Duma

Beirut, 22 apr. (TMNews) - E' di almeno 11 morti il bilancio delle vittime delle violenze odierne in Siria, dove nonostante il cessate il fuoco in vigore dal 12 aprile scorso l'esercito ha lanciato un'offensiva sulla città di Duma, nei pressi della capitale Damasco: lo hanno reso noto fonti siriane per la difesa dei diritti umani.

Almeno due civili e quattro militari sono stati uccisi a Duma, mentre sempre nella provincia di Damasco un altro civile è morto a Htaitat al-Turkman; nella provincia nordoccidentale di Idleb tre civili sono stati uccisi nel villaggio di Al-Rami, mentre a Banias un poliziotto è morto e altri tre sono stati feriti dall'esplosione di un ordigno.

Gli Stati Uniti potrebbero non rinnovare il loro sostegno alla missione degli osservatori Onu approvata ieri dal Consiglio di sicurezza dell'Onu per un periodo iniziale di 90 giorni, se questa dovesse fallire.

Se il cessate il fuoco non viene rispettato e se non ci saranno altri passi avanti in tempi rapidi su altri aspetti" del piano di pace dell'inviato dell'Onu e della Lega araba per la Siria, Kofi Annan, "allora dovremo concludere che questa missione è stata inutile", ha detto l'Ambasciatore Usa al Palazzo di Vetro, Susan Rice. "Nessuno dovrebbe presumere che gli Stati Uniti siano pronti a rinnovare questa missione dopo 90 giorni", ha detto Rice al Consiglio di sicurezza dopo l'approvazione all'unanimità dell'invio di 300 osservatori Onu.

Intanto la Russia ha chiesto al governo e all'opposizione di Damasco di mettere fine alle violenze e di cooperare con gli osservatori. La risoluzione autorizza l'invio di osservatori disarmati per un massimo di 300. Autorizza inoltre esperti civili, in questioni politiche e di sicurezza pubblica, a sostenere l'applicazione del piano di Annan. Il Segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon deciderà se le condizioni di sicurezza consentono l'invio della missione. Ban dovrà "immediatamente" riferire di ogni ostacolo alla missione e deve fornire un rapporto scritto ogni 15 giorni.

http://www.un.org/

http://www.legaaraba.org/

Roma, Johansson in ritardo: rabbia fotografi a prima "Avengers"

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Roma, Johansson in ritardo: rabbia fotografi a prima Avengers

Divi arrivano con oltre 2 ore di ritardo

Milano, 22 apr. (TMNews) - Fotografi italiani furibondi per il ritardo dei divi di Hollywood. Alla presentazione romana di "The Avengers" i protagonisti del film, Scarlett Johansson, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth e Tom Hiddleston, si sono presentati con oltre due ore di ritardo scatenando l'ira dei fotografi. I divi sono stati accolti da fischi e molti fotoreporter hanno girato le loro macchine fotografiche in segno di protesta.

La megaproduzione distribuita da Disney che riunisce sullo schermo alcuni dei supereroi più famosi della Marvel sarà nelle sale italiane il 25 aprile. Scarlett Johansson nel film interpreta la Vedova Nera, "mi è piaciuto che abbiano visto in me le potenzialità per interpretare una supereroina, una scelta certo non convenzionale" ha ammesso, confessando però di non essere mai stata una grande fan dei fumetti.

http://marvel.com/avengers_movie/

Appello dell’Onu agli sceicchi: investite in Africa

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Appello dell'Onu agli sceicchi: investite in Africa

Ma la corruzione dei governi rimane un problema fondamentale

Doha, 22 apr. (TMNews) - L'Onu ha lanciato un appello agli sceicchi per investire nei paesi africani in via di sviluppo. Alla Conferenza delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo a Doha è stato chiesto l'intervento dei fondi sovrani che dispongono di risorse valutate in 5mila miliardi di dollari.

In risposta all'appello dell'Onu i fondi sovrani hanno però chiesto in cambio una lotta più efficace contro la corruzione: "Siamo pronti ad investire ma i governi devono adottare delle politiche chiare che attirino gli investitori" ha spiegato Hussein al-Abdallah, responsabile della Qatar Investment Authority, sottolineando come la corruzione in Africa resti un problema fondamentale.

I fondi sovrani sono dei fondi di investimento controllati da uno Stato capaci di agire su scala globale e di investire sui mercati. Oggi ci sono più di 20 fondi sovrani globali che hanno assunto un ruolo di primo piano nell'industria finanziaria mondiale, fra i più noti si trovano fondi i fondi arabi, ma anche cinesi, norvegesi e russi.

Spesso i fondi sovrani derivano indirettamente le proprie risorse dai proventi delle materie prime del Paese che li controlla. E' il caso della maggior parte dei fondi sovrani sauditi, di Abi Dhabi, del Kuwait e in genere del Medioriente.

http://www.un.org/

Bahrein, gli scontri non fermano la F1: Gp regolarmente in scena

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Bahrein, gli scontri non fermano la F1: Gp regolarmente in scena

Violenze, feriti e arresti prima e durante il Gp blindato

Milano, 22 apr (TMNews) - Le violenze in Bahrein non fermano il Mondiale di Formula Uno. Nonostante gli scontri degli ultimi giorni tra manifestanti sciiti e forze di polizia, che hanno provocato anche una vittima tra gli attivisti, il Gran Premio si è disputato regolarmente sulla pista di Manama dove ha vinto la red Bull di Sebastian Vettel.

Poche ora prima del via il sovrano del Bahrain, Hamad Ben Issa al-Khalifa, aveva espresso gratitudine al mondo della Formula Uno dopo la decisione di disputare comunque il Gran Premio: "Questo grande avvenimento si tiene nello spirito comunitario e di festa che la Formula Uno rappresenta", ha spiegato il re.

Violenti scontri tra manifestanti e forze di sicurezza sono avvenuti la notte scorsa in diversi villaggi sciiti del Bahrain, non lontani da dove oggi si svolge il Gran premio di Formula uno. Lo riferiscono testimoni. Decine di manifestanti, alcuni dei quali a volto coperto, hanno scandito slogan ostili al regime e si sono battuti contro la polizia che presidiava i centri più a rischio. Nonostante l'ingente spiegamento di forze che controlla le vie di accesso al circuito di Sakhir, alcuni giovani sono riusciti ad interrompere per brevi periodi alcune strade bruciando copertoni di auto e cassonetti.

In particolare in alcuni villaggi come Malkiya, Karzakan, Sadad e Damistan, i manifestanti hanno issato striscioni e urlato slogan contro "la Formula uno di sangue", lo slogan della campagna di 'tre giorni di collera' indetta in occasione del Gran Premio dal movimento dei 'giovani del 14 febbraio' , un gruppo d'opposizione. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni e bombe assordanti mentre i manifestanti hanno gettato pietre.

http://www.aljazeera.com/

Tutto il mondo celebra l’"Earth day" per salvare il pianeta

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Tutto il mondo celebra l'Earth day per salvare il pianeta

La Giornata patrocinata da Unesco e Fao. Concerto a Napoli

Milano, 22 apr. (TMNews) - Si celebra oggi l'Earth Day. La 42esima giornata della Terra, dedicata alla salvaguardia del nostro Pianeta, è patrocinata da Unesco e Fao. Sono 500 milioni le persone coinvolte nella celebrazione che prevede eventi in 175 Paesi. A Napoli un grande concerto a chilometro zero, grazie al live streaming su internet. E' prevista anche una raccolta fondi per realizzare pozzi d'acqua in Africa.

Saranno una quarantina sul palco del Palapartenope di Napoli. L'ospite internazionale sarà Anggun, la cantante indonesiana scelta dalla Fao come ambasciatrice di buona volontà nella lotta alla fame nel mondo. Insieme a lei gli artisti italiani di Rezophonic, la nazionale del rock capitanata da Mario Riso, Enrico Ruggeri, i Sud Sound System e Francesco Sarcina (Le Vibrazioni). Il concerto, ha spiegato il presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi, sarà a km zero "grazie al live streaming su internet", e anche a impatto zero, perchè le emissioni di anidride carbonica prodotte dall'evento saranno "compensate da interventi di creazione e tutela di 13 mila metri quadrati di foreste in Costarica".

http://www.earthday.org/

http://www.rezophonic.com/

Francia al voto per eleggere presidente: sfida Sarkozy-Hollande

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Francia al voto per eleggere presidente: sfida Sarkozy-Hollande

Gli altri otto candidati non sperano nel ballottaggio

Parigi, 22 apr. (TMNews) - La corsa a dieci del primo turno delle presidenziali francesi si è già ridotta in pratica alla sfida per il primo posto: dalle urne stasera usciranno i due candidati per il ballottaggio del 6 maggio e stando ai sondaggi i nomi sono certamente quelli del socialista Francois Hollande e del presidente uscente, il conservatore Nicolas Sarkozy. Ma per tutti e due - quotati attorno al 26% dei voti) sarebbe importante affrontare le prossime due settimane di campagna elettorale come i vincitori del primo turno. Importante soprattutto per Sarkozy, dato che i sondaggi sono concordi: il 6 maggio, Hollande dovrebbe avere una decina di punti più del rivale.

Si vedrà stasera quanto siano affidabili gli istituti di statistica. Forse anche prima delle 20, termine ultimo di chiusura dei seggi e momento ufficiale di diffusione degli exit poll, dato che parecchi seggi chiudono alle 18, e che sia il quotidiano Liberation sia certi siti francofoni in Svizzera e Belgio potrebbero pubblicare i primi exit poll e anche le prime stime in base ai seggi già chiusi.

Il voto è cominciato sabato a mezzogiorno nelle ex colonie, ovvero nei Territori d'Oltremare dove risiedono circa 900mila francesi, ma anche negli uffici dei consolati in giro per il mondo. In tutto sono chiamati alle urne 44,5 milioni di elettori per uno scrutinio dove l'astensionismo potrebbe raggiungere nuovi record - colpa anche di una campagna piuttosto piatta - e dove milioni sarebbero ancora indecisi sul candidato da scegliere. Da venerdì sera i 10 pretendenti sono in silenzio obbligato, fino alle 20 di domenica. Per lo più hanno passato la giornata del sabato in famiglia o nelle loro roccaforti elettorali. Hollande, che il 6 maggio potrebbe diventare il primo socialista a riconquistare l'Eliseo dopo i 14 anni di Francois Mitterrand (1981-1995), ha passato il sabato in un mercato della sua Corrèze. Vuole restare prudente e il messaggio che ha martellato è "non c'è nulla di deciso". 57 anni, Hollande è riuscito a far dimenticare in parte la sua totale mancanza di esperienza governativa; è del resto un politico di lungo corso. Il suo programma vede in primo piano l'occupazione giovanile e la crescita, mentre a livello europeo desta preoccupazioni il suo rifiuto del 'fiscal compact' caro alla Germania di Angela Merkel. In ogni caso una parte della stampa - in primis Liberation e Le Monde - è apertamente al suo fianco.

Al fianco del presidente è invece il quotidiano Le Figaro che ha insistito nelle sue pagine appunto sulla preoccupazione della Merkel "in caso accadesse il peggio". Sarkozy non è riuscito comunque a scrollarsi di dosso l'impopolarità che lo perseguita da lungo tempo e la sua immagine - soprattutto in questi tempi di crisi - di 'presidente dei ricchi'. La sua campagna ha fatto leva soprattutto sulla sicurezza e sulla lotta all'immigrazione.

Ben lontani nei sondaggi restano la candidata di estrema destra Marine Le Pen (sarà comunque importante vedere quanto raccoglierà sulle orme del padre Jean Marie), e il candidato del Fronte di Sinistra Jean Luc Mélanchon; entrambi raccolgono un voto di proteste rispetto ai due candidati principali e potrebbero ottenere intorno al 15%. Importante in vista del secondo turno anche lo score del centrista Francois Bayrou. Molto indietro gli altri 5 candidati che potrebbero raccogliere fra il 3 e l'1% ciascuno.

http://www.elysee.fr/

Seul, cristiani pregano per annullamento concerto di Lady Gaga

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Seul, cristiani pregano per annullamento concerto di Lady Gaga

Cantante accusata di promuovere omosessualità e pornografia

Seoul, 22 apr. (TMNews) - Centinaia di cristiani conservatori sudcoreani si riuniranno oggi in preghiera per impetrare l'annullamento del concerto di Lady Gaga in programma il 27 aprile prossimo a Seoul, ritenendo l'artista statunitense paladina dell'omosessualità e della pornografia.

La "Alleanza per una cultura sana in materia di sessualità", una confessione protestante, ha distribuito numerosi volantini e appeso dei manifesti nei quali si accusa Lady Gaga di "promuovere una cultura sessuale malsana attraverso discorsi e concerti osceni"; i manifesti sono stati ritirati dalle autorità municipali.

Proprio da Seoul partirà il nuovo tour mondiale di Lady Gaga, il "Born this way ball": da notare che il concerto è stato vietato ai minori di diciotto anni. La Corea del Sud ospita la comunità cristiana più numerosa dell'Asia orientale dopo quella filippina, con circa 8,5 milioni di fedeli protestanti e 5 milioni di cattolici.

http://www.ladygaga.com/bornthiswayball/

103 anni di Rita Levi Montalcini, la senatrice premio Nobel

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
103 anni di Rita Levi Montalcini, la senatrice premio Nobel

Consentì sopravvivenza governo Prodi, difende sempre la ricerca

Roma, 22 apr. (TMNews) - Rita Levi Montalcini compie oggi 103 anni. La scienziata è nata infatti a Torino il 22 aprile del 1909. Tutto l'arco costituzionale e le massime cariche dello Stato, a cominciare dal Presidente della Repubblica, hanno rivolto oggi messaggi di auguri alla Senatrice a vita.

La scienziata si laureò nel 1936, e nel 1951-1952 scoprì il fattore di crescita nervoso noto come Ngf (Nerve Growth Factor), che gioca un ruolo essenziale nella crescita e differenziazione delle cellule nervose sensoriali e simpatiche. Per circa 30 anni ha proseguito le ricerche su questa molecola proteica e sul suo meccanismo d'azione, per le quali nel 1986 è stata insignita del Premio Nobel per la medicina, insieme allo statunitense Stanley Cohen.

La scienziata è stata nominata senatore a vita dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 1 agosto del 2001 ed è da sempre molto attenta alle 'cose italiane' e alle sorti del Paese. Nel corso degli anni si è battuta più volte a favore dei giovani scienziati e continua a far sentire la sua voce: l'ultima iniziativa risale al marzo scorso, quando ha rivolto un appello al Governo Monti insieme al senatore del Pd Ignazio "affinché non cancelli il futuro di tanti giovani ricercatori, che coltivano la speranza di poter fare ricerca in Italia. Il decreto legge sulle semplificazioni - affermò Montalcini - cancella i principi di trasparenza e merito alla base delle norme che dal 2006 hanno consentito di finanziare i progetti di ricerca dei giovani scienziati under 40 attraverso il meccanismo della 'peer review', la valutazione tra pari".

Per quanto riguarda l'attività politica di Rita Levi Montalcini, bisogna ricordare l'intensa attività, anche in Aula al Senato, durantre l'ultimo governo Prodi. La senatrice, insieme ai 'colleghi' senatori a vita, consentì con i suoi voti i due anni di governo del Professore, garantendo una maggioranza stabile, pur se numericamente esigua, alla Camera Alta.

http://www.ritalevimontalcini.org/index.asp

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