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Archivio del giorno 29 aprile 2012

Attacchi in Africa, Bagnasco: cristiani reagiscono senza vendetta

Autore: Redazione MTV News Data: 29 aprile 2012 Commenta
Attacchi in Africa, Bagnasco: cristiani reagiscono senza vendetta

Sono 21 le vittime dei due episodi in Nigeria e Kenya

Roma, 29 apr. (TMNews) - I cristiani reagiscono alle persecuzioni con "fortezza" e senza "volontà di vendetta": lo ha sottolineato il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, commentando gli attacchi alle celebrazioni cristiane in Kenya e Nigeria.

La persecuzione religiosa non è un fatto nuovo purtroppo. Si sperava che fosse qualcosa ormai ampiamente superato, ma di fatto non lo è in alcune parti del mondo - ha detto Bagnasco - il modo di reagire" dei cristiani africani "è nel segno della fortezza, della speranza, del non ripiegamento e della non volontà di vendetta".

Nei due episodi che si sono verificati nei due Paesi africani sono morte almeno 21 persone. Il bilancio più grave, venti morti, è stato registrato a Kano, città settentrionale nigeriana, già teatro di sanguinosi attentati da parte del gruppo islamista Boko Haram (che in lingua hausa, significa "l'istruzione occidentale è un peccato"), dove è stato attaccato il campus universitario di Bayero.

In Kenya, una persona, presumibilmente il sacerdote, è morta e altre quindici sono rimaste ferite dopo che una granata è stata fatta esplodere questa mattina durante la funzione religiosa nella chiesa God House of Miracles nella capitale Nairobi. Secondo la polizia, il prete stava concludendo la messa, quando uno dei presenti ha lanciato la bomba a mano e poi è fuggito.

http://www.chiesacattolica.it/chiesa_cattolica_italiana/cei/00007877_CEI.html

http://www.diocesi.genova.it/documenti.php?idd=1505

http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-17886143

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/ni.html

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/ke.html

New York, scuola vieta abbracci in corridoio: scatta la protesta

Autore: Redazione MTV News Data: 29 aprile 2012 Commenta
New York, scuola vieta abbracci in corridoio: scatta la protesta

Genitori e studenti contro il divieto, si abbracciano lo stesso

Milano, 29 apr. (TMNews) - Niente abbracci in corridio: è il divieto in vigore in un istituto di New York, la Brooklyn Prospect Charter School. I dirigenti scolastici l'hanno deciso per motivi precisi: gli abbracci possono causare ritardi nelle lezioni e disagi alle persone più timide.

Il regolamento ha scatenato le proteste degli studenti e dei genitori, che parlano di una politica scolastica troppo rigida che può rivelarsi controproducente. "La cosa più fastidiosa è che cerchino di controllarci così tanto" commenta uno stidente, e un altro aggiunge: "Ci lasciano fare così tante cose, non si capisce perchè proprio questo divieto". Gli studenti della scuola, per dire no alla decisione, hanno organizzaton una protesta degl abracci: "E' ridicolo e noi lo facciamo lo stesso" dicono.

La preside rivendica la correttezza di una decisione che non va "contro le dimostrazioni d'affetto" ma è solo a favore della "puntualità". "Dobbiamo arrivare in classe in orario, è una delle ragioni per cui siamo una delle scuole pubbliche più di successo a New York".

http://www.brooklynprospect.org/

Blitz al canile Green Hill, 12 arresti a Montichiari

Autore: Redazione MTV News Data: 29 aprile 2012 Commenta
Blitz al canile Green Hill, 12 arresti a Montichiari

Gruppo attivisti è entrato nell'allevamento portando via dei cani

Milano, 29 apr. (TMNews) - Sono 12 gli attivisti anti-Green Hill (8 donne e 4 uomini) arrestate ieri in flagranza di reato durante la manifestazione a Montichiari per chiedere la chiusura del canile. I reati ipotizzati vanno dalla rapina in propria al furto pluriaggravato, dalla violazione di domicilio all'invasione di terreni ed edifici, dal danneggiamento aggravato alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Denunciato anche un minorenne. Gli arrestati, accompagnati poi presso le case circondariali e di reclusione bresciane, non sono di origine bresciana, ma provegono per lo più dalla Romagna, Toscana, Torino, Treviso, Roma e Milano.

Secondo la Questura di Brescia alla manifestazione di ieri (organizzata dal collettivo Occupy Green Hill) hanno partecipato circa 1.400 persone. Intorno alle ore 16.30, al termine del percorso preannunciato, in prossimità dell'imbocco del sentiero che porta alla collina dove a sede l'azienda si sono staccate dal corteo circa 300 persone, che in piccoli gruppi hanno tentato ripetutamente di raggiungere il Green Hill attraverso i campi.

Gli attivisti sono stati fronteggiati e respinti diverse volte dai reparti delle forze dell'ordine "con manovre dissuasive senza che fosse operata alcuna violenza nei confronti dei manifestanti". Poco dopo, prosegue la versione della Questura, un gruppo di 150 manifestanti ha raggiunto le recinzioni da una zona boschiva e laterale. Anche questi sono stati bloccati, ma successivamente circa 30 persone ha fatto irruzione nelle recinzioni, utilizzando del materiale di risulta dell'azienda stessa e tronchesi. Una decina di queste persone sono state bloccate nell'aria intermedia tra la prima e la seconda recinzione e successivamente allontanate da personale della Digos.

Altri, intanto, sono entrati nell'azienda da un altro varco aperto nella recinzione: forzata la porta d'ingresso di uno dei capannoni, hanno portato via in braccio circa 30 cani. Alcuni di loro sono stati poi bloccati dalle forze dell'ordine, mentre altri ancora invece sono riusciti a raggiungere le campagne circostanti.

http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/

Nozze reali, un anno dopo: Kate e William conquistano i sudditi

Autore: Redazione MTV News Data: 29 aprile 2012 Commenta
Nozze reali, un anno dopo: Kate e William conquistano i sudditi

Sempre più popolari, lei icona di stile: sudditi aspettano erede

Milano, 29 apr. (TMNews) - Due timidi baci. Così i freschi sposi William d'Inghilterra e Catherine, detta Kate, Middleton salutavano la folla a Buckingham Palace: era il 29 aprile 2011, erano appena diventati marito e moglie con una cerimonia seguita da due miliardi di spettatori. Dodici mesi dopo la coppia non ha perso un briciolo di popolarità, anzi: Kate, duchessa di Cambridge grazie al titolo donato dalla regina Elisabetta, ha superato il marito.

Manca solo un dettaglio: l'erede al trono, che non arriva, nonostante speculazioni e puntate dei bookmakers. Kate si dimostra lontana dalla tradizione della monarchia, che da 200 anni vuole l'arrivo di un erede entro un anno dalle nozze. Intanto è diventata un'icona di stile, il suo look è imitato dalle ragazze di tutto il mondo. Ha superato la prova del primo discorso ufficiale, da sola, mentre William era in missione alle Falkland, indossando un vestito della madre.

Mi avete fatto sentire la benvenuta, e sono molto onorata di essere qui. Sono dispiaciuta che William non sia qui" ha detto. Kate ha anche conquistato la regina Elisabetta II, che apprezza l'impegno nella beneficenza. Anniversario in privato per gli sposi: poche apparizioni pubbliche, riservate al Giubileo della Regina a giugno. Nel 2013 William e Kate si trasferiranno a Londra, a Kensington Palace: secondo gli esperti è l'occasione buona per allargare la famiglia.

http://www.officialroyalwedding2011.org/

http://www.royal.gov.uk/thecurrentroyalfamily/theduchessofcambridge/theduchessofcambridge.aspx

http://www.guardian.co.uk/uk/duchess-of-cambridge

http://www.people.com/people/kate_middleton/0,,,00.html

Wwf lancia "Un mare di oasi per te" campagna a tutela delle coste

Autore: Redazione MTV News Data: 29 aprile 2012 Commenta
Wwf lancia Un mare di oasi per te campagna a tutela delle coste

In Sardegna, Veneto, Puglia: minacciate da degrado, bracconaggio

Roma, 29 apr. (TMNews) - Allarme del Wwf per le coste italiane. Un profilo fragile lungo quasi 8.000 chilometri di litorali, 'sommersi' da un'ondata di pressioni e minacce - erosione costiera, degrado, cementificazione selvaggia, inquinamento da terra e dal mare - che nell'ultimo secolo ha già travolto e fatto sparire per sempre l'80% delle dune, eroso il 42% dei litorali sabbiosi e compromesso più del 50% delle nostre coste. E' la fotografia scattata dal nuovo dossier "Coste: Il profilo fragile dell'Italia" diffuso dal WWF, che quest'anno dedica alla tutela del mare e delle coste la Festa delle Oasi 2012 (il 20 maggio in tutta Italia).

Dopo il successo dell'edizione 2011 che ha permesso di salvare due nuovi boschi, il WWF lancia la nuova campagna "Un mare di oasi per te", una 'sfida blu' che nelle prossime tre settimane chiede l'aiuto degli italiani per proteggere tre preziose aree costiere in Sardegna, Puglia e Veneto, e trasformare questi delicati ecosistemi al confine tra la terra e il mare in nuovi baluardi di natura protetta che tutti potranno conoscere e frequentare. Dal 29 aprile al 20 maggio tutti potranno partecipare a questa nuova mobilitazione per la natura italiana, inviando un sms o chiamando il 45503 oppure recandosi presso le filiali e gli sportelli automatici (ATM) Unicredit di tutta Italia (dal 14 al 27 maggio).

http://www.wwf.it/client/render.aspx

Attacchi a chiese cristiane in Nigeria e Kenya: almeno 20 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 29 aprile 2012 Commenta
Attacchi a chiese cristiane in Nigeria e Kenya: almeno 20 morti

A Kano uomini armati all'università, a Nairobi granata a messa

Roma, 29 apr. (TMNews) - Domenica di sangue nelle chiese cristiane in Nigeria e in Kenya, dove alcune esplosioni hanno provocato almeno venti morti e diversi feriti.

A Kano, nel nord della Nigeria, un gruppo di uomini armati ha lanciato un attacco un auditorium dell'Università di Bayero, dove era in corso una messa cristiana. Sarebbero almeno una ventina i morti provocati dall'attacco. In Kenya, una persona, presumibilmente il sacerdote, è morta e altre quindici sono rimaste ferite dopo che una granata è stata fatta esplodere poco dopo l'inizio della funzione religiosa nella chiesa God House of Miracle nella capitale Nairobi.

Il 20 gennaio scorso Kano è stata colpita da una serie di attentati coordinati del gruppo islamista Boko Haram, che hanno provocato almeno 185 morti. Solo giovedì scorso il gruppo estremista islamico ha compiuto due grossi attentati contro le sedi dei principali quotidiani del paese nella capitale Abuja e nella città settentrionale di Kaduna, provocando almeno nove morti, tra cui un kamikaze. Dalla metà del 2009 i Boko Haram hanno compiuto numerosi attacchi per un totale di più di mille morti.

http://www.bbc.co.uk/news/world-africa-17886143

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/ni.html

https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/ke.html

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