
Gruppo attivisti è entrato nell'allevamento portando via dei cani
Milano, 29 apr. (TMNews) - Sono 12 gli attivisti anti-Green Hill (8 donne e 4 uomini) arrestate ieri in flagranza di reato durante la manifestazione a Montichiari per chiedere la chiusura del canile. I reati ipotizzati vanno dalla rapina in propria al furto pluriaggravato, dalla violazione di domicilio all'invasione di terreni ed edifici, dal danneggiamento aggravato alla resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Denunciato anche un minorenne. Gli arrestati, accompagnati poi presso le case circondariali e di reclusione bresciane, non sono di origine bresciana, ma provegono per lo più dalla Romagna, Toscana, Torino, Treviso, Roma e Milano.
Secondo la Questura di Brescia alla manifestazione di ieri (organizzata dal collettivo Occupy Green Hill) hanno partecipato circa 1.400 persone. Intorno alle ore 16.30, al termine del percorso preannunciato, in prossimità dell'imbocco del sentiero che porta alla collina dove a sede l'azienda si sono staccate dal corteo circa 300 persone, che in piccoli gruppi hanno tentato ripetutamente di raggiungere il Green Hill attraverso i campi.
Gli attivisti sono stati fronteggiati e respinti diverse volte dai reparti delle forze dell'ordine "con manovre dissuasive senza che fosse operata alcuna violenza nei confronti dei manifestanti". Poco dopo, prosegue la versione della Questura, un gruppo di 150 manifestanti ha raggiunto le recinzioni da una zona boschiva e laterale. Anche questi sono stati bloccati, ma successivamente circa 30 persone ha fatto irruzione nelle recinzioni, utilizzando del materiale di risulta dell'azienda stessa e tronchesi. Una decina di queste persone sono state bloccate nell'aria intermedia tra la prima e la seconda recinzione e successivamente allontanate da personale della Digos.
Altri, intanto, sono entrati nell'azienda da un altro varco aperto nella recinzione: forzata la porta d'ingresso di uno dei capannoni, hanno portato via in braccio circa 30 cani. Alcuni di loro sono stati poi bloccati dalle forze dell'ordine, mentre altri ancora invece sono riusciti a raggiungere le campagne circostanti.











