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Archivio del giorno 16 giugno 2012

Impresa del funambolo: attraversa cascate del Niagara su un cavo

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Impresa del funambolo: attraversa cascate del Niagara su un cavo

Nik Wallenda ha percorso 550 metri in 25 minuti

Milano, 16 giu. (TMNews) - Nik Wallenda ce l'ha fatta. E' il primo uomo ad aver attraversato le celebri cascate del Niagara camminando su un cavo d'acciaio. Un'impresa epica per il funambolo durata 25 minuti fra vento, acqua e spruzzi in cui è riuscito a percorrere 550 metri ad un'altezza di 60. Nik non avrebbe voluto protezioni ma la corda salva vita gli è stata imposta dalla tv americana Abc che ha trasmesso l'evento in diretta, seppur con una differita di 5 secondi.

"Ero molto concentrato - racconta Wallenda - il vento è sicuramente qualcosa a cui non sei preparato, arrivava da tutte le parti. Ci sono passato attraverso. E poi la nebbia, ce l'avevo negli occhi". Il funambolo 33enne è soddisfato ma non appagato, e guarda già al prossimo obiettivo annunciando che sarà il primo uomo ad attraversare su una corda il Gran Canyon. Il tragitto sarà lungo oltre 1 chilometro e mezzo.

http://www.niagarafallstourism.com/

Spazio, la Cina manda in orbita la sua prima donna astronauta

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Spazio, la Cina manda in orbita la sua prima donna astronauta

La "taikonauta" è la 33enne Liu Yang

Milano, 16 giu. (TMNews) - E' una missione storica sotto tanti punti di vista: la Cina ha lanciato con successo nello spazio la prima donna "taikonauta" della storia. Si tratta della la 33enne Liu Yang, maggiore pilota dell'Aviazione militare di Pechino, partita a bordo della navetta Shenzhou-9 dalla base di Jiuquan, nel deserto del Gobi con i colleghi Jing Haipeng e Liu Wang. Figlia unica, iscritta al Partito comunista cinese Liu Yang è considerata un pilota esperto dell'aeronautica cinese ed è stata scelta come prima donna cinese a viaggiare nello spazio dopo una lunga e accurata selezione e si dice che nei 4 anni del suo addestramento non abbia mai permesso ai suoi genitori di farle visita, sostenendo che "le aquile giovani non imparano a volare sotto le ali della propria famiglia".

La missione della Shenzhou-9 avrà anche un altro storico compito: quello di attraccare, per la prima volta, alla stazione spaziale sperimentale Tiangong-1, dove dove Liu Yang e i suoi colleghi effettueranno controlli e rilievi per 10 giorni prima di rientrare sulla Terra. Dopo Stati Uniti, e Russia dal 2003 la Cina è la terza potenza mondiale in grado di inviare autonopmamente equipaggi umani nello spazio.

http://www.cnsa.gov.cn/n615709/cindex.html

Ancora scontri in Siria, 26 morti. L’Onu sospende la missione

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Ancora scontri in Siria, 26 morti. L'Onu sospende la missione

Migliaia di famiglie, con donne e bambini, accerchiate a Homs

Roma, 16 giu. (TMNews) - Un'altra giornata di scontri in Siria con altre 26 vittime. E mentre si conta l'ultimo sanguinoso bilancio, arriva la decisione degli osservatori dell'Onu di sospendere la missione nel Paese finché non si fermerà l'escalation di violenza. Ad annunciare la sospensione delle attività è stato il comandante del contingente, generale Robert Mood, precisando che le attività riprenderanno "quando la situazione lo permetterà".

"A causa dell'intensificarsi delle violenze negli ultimi dieci giorni e dei rischi elevati per gli osservatori, la missione sospende le proprie attività fino a nuovo ordine e i contatti con le parti limitati", ha spiegato Mood, precisando che la proroga della sospensione verrà valutata quotidianamente dall'Onu.

Ieri Mood aveva sottolineato in conferenza stampa che "i combattimenti limitano le nostre capacità di verificare la situazione sul terreno e i nostri tentativi di facilitare il dialogo fra le parti"; quanto al piano di pace in sei punti dell'inviato speciale dell'0nu e della Lega Araba, Kofi Annan, "non è stato applicato né esiste alcuna alternativa": "Mi sembra che vi sia una mancanza di volontà di arrivare ad una transizione pacifica, e che al contrario esista una spinta verso una soluzione militare".

Intanto migliaia di famiglie, con donne e bambini, sono accerchiate e bombardate a Homs e nella notte le truppe siriane hanno bombardato una roccaforte ribelle alla periferia nord di Damasco. Sette civili - fra cui tre donne - sono morti in un bombardamento delle forze regolari sulla città di Duma, mentre a Irbin un uomo. Stando ai resoconti dei Comitati di coordinamento locali (Lcc), Duma è nel mirino delle forze di regime da ormai tre giorni ininterrotti. Sempre nella provincia di Damasco, a Irbin un uomo, la moglie e il figlio sono rimasti uccisi quando la loro casa è stata centrata da un colpo di mortaio. L'Osservatorio ha anche riferito di un uomo freddato dalle forze di sicurezza siriane mentre cercava di attraversare un checkpoint nella città di Al-Tal, e di uno studente che ha fatto la stessa fine nella periferia di Ashrafiyet Sahnaya.

I comitati hanno riferito di raid portati avanti dalle forze di regime casa per casa, oltre ad arresti di massa nella provincia di Hama, fra le prime ad unirsi al movimento contro il governo di Bashar al Assad. E' solo l'ennesima giornata di tensioni e morte: secondo Osservatorio siriano per i diritti umani. ieri sono rimaste uccise almeno 54 persone fra cui 43 civili. Per la stessa fonte sono ormai 14.400 le vittime del conflitto siriano dalla metà di marzo dell'anno scorso.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-18409500

Rio +20, gli ambientalisti occupano Belo Monte

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Rio +20, gli ambientalisti occupano Belo Monte

Maxi slogan umano: Fermate Belo Monte

Milano, 16 giu. (TMNews) - Nel bel mezzo della conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile di Rio, 300 esponenti delle comunità territoriali dell'Amazzonia hanno scavato un canale o occupato la maxi-diga di Belo Monte che blocca un ramo del fiume Xingu e serve da struttura portante per un controverso progetto idroelettrico. "La nostra lotta non è finita. Lanciamo un appello perché il fiume resti in vita" ha dichiarato in un comunicato Antonia Melo, leader del movimento 'Xingu vivo per sempre'. Obiettivo della protesta - che ha visto schierati agricoltori, pescatori, indios e ambientalisti - è stata l'ennesima denuncia dei "crimini sociali e ambientali rappresentati dalla costruzione di questi grandi progetti idroelettrici in Amazzonia".

Belo Monte è la prima di una decine di dighe che il governo brasiliano vuole costruire nella regione per garantire l'approvvigionamento energetico di cui la sesta economica del mondo ha bisogno per crescere. Armati di pelli e bastoni, i manifestanti hanno aperto un canale nel cantiere per favorire il corso naturale del fiume, mentre altri attivisti hanno utilizzato i loro corpi per comporre il messaggio 'Pare Belo Monte' ('Fermate Belo Monte). Per 'infrangere' la diga sono serviti 500 rami di palme Acai. Gli ecologisti hanno anche piantato 200 croci per ricordare "tutti quelli che sono morti difendendo la foresta". In occasione dell'apertura dei lavori del Rio+20, giovedì, l'anziano capo indiano Raoni - noto nel mondo intero per la sua lotta a sostegno dell'Amazzonia - aveva chiesto l'"interruzione" della costruzione della diga.

http://www.today.it/mondo/rio-20-indios-e-ambientalisti-occupano-la-diga-di-belo-monte.html

Cinema, addio al regista Giuseppe Bertolucci

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Cinema, addio al regista Giuseppe Bertolucci

Fratello di Bernardo, si è spento all'età di 65 anni

Milano, 16 giu. (TMNews) - Dopo una lunga malattia, è morto a Diso, in provincia di Lecce, Giuseppe Bertolucci. Lo hanno annunciato la moglie, Lucilla Albano, e il fratello Bernardo. Regista e sceneggiatore, per lunghi anni direttore della Cineteca di Bologna, Bertolucci era stato autore di vari film tra cui "Berlinguer ti voglio bene" con Roberto Benigni.

Nato a Parma il 27 febbraio del 1947, Giuseppe Bertolucci, figlio del poeta Attilio, muove i primi passi nel mondo del cinema facendo da aiuto al fratello maggiore Bernardo nel film "La strategia del ragno", del 1970. L'anno successivo debutta dietro la macchina da presa nel mediometraggio "I poveri muoiono prima", seguito dal film per la televisione "Andare e venire", del 1972. Nel 1975, con il fratello Bernardo, scrive la sceneggiatura di "Novecento". Nello stesso anno compone il monologo teatrale "Cioni Mario di Gaspare fu Giulia" per Roberto Benigni, da cui verrà tratto il film del 1977 "Berlinguer ti voglio bene".

Dopo un film-inchiesta commissionato dal Partito comunista, "Panni sporchi" (1980), e un nuovo lavoro per la televisione, torna al cinema nel 1984 con "Segreti segreti", scritto con Vincenzo Cerami e con uno stuolo di grandi interpreti femminili tra cui Lina Sastri, Lea Massari, Alida Valli, Stefania Sandrelli, Mariangela Melato e Nicoletta Braschi. Nel 1986 è la volta di "Tutto Benigni", sfilata di esibizioni del comico toscano. Due anni dopo dirige Diego Abatantuono, Paolo Rossi e Laura Betti ne "I cammelli". Nel 1994 è la volta del film "Troppo sole", con una multiforme Sabina Guzzanti, mentre nel 1999 dirige "Il dolce rumore della vita", con Francesca Neri. Negli ultimi anni si era dedicato alla regia teatrale con grande successo e assieme a Fabrizio Gifuni aveva riportato in scena testi di Gadda e Pasolini.

http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?ida=10661

Egitto/ Aperti i seggi per il ballottaggio delle presidenziali

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Egitto/ Aperti i seggi per il ballottaggio delle presidenziali

In lizza l'ex premier di Mubarak, Shafiq e l'islamista Morsi

Roma, 16 giu. (TMNews) - Seggi aperti in Egitto per il ballottaggio delle prime presidenziali dopo la caduta di Hosni Mubarak, circa un anno fa. In lizza ci sono l'ex premier Ahmed Shafiq e il candidato dei Fratelli Musulmani, Mohammed Morsi. I testimoni hanno raccontato di lunghe code fuori dai seggi del Cairo, anche molto prima della loro apertura alle 8 di stamattina.

La scelta del presidente arriva in un momento drammatico per il Paese: giovedì la Corte suprema ha annullato la legge che avrebbe impedito a Shafiq di candidarsi (perché compromesso con il vecchio regime) e ha sciolto la Camera bassa, controllata dagli islamisti.

Centinaia di persone si sono trovate nel cortile di una scuola trasformata in seggio elettorale nel quartiere popolare di Shubra al Cairo, roccaforte dei copti. "Voterò per chi è in grado di garantire la tutela della nostra comunità nel paese" ha raccontato il trentenne Makram. Circa 150mila militari, oltre a numerosi agenti di polizia sono stati dispiegati per proteggere la sicurezza dei seggi che chiuderanno alle 20.

Cinquanta milioni di elettori sono chiamati a votare oggi e domani per l'elezione del futuro presidente. I risultati ufficiali sono attesi il 21 giugno. La corsa alle presidenziali ha diviso l'Egitto fra chi teme un ritorno all'ex regime - in caso di vittoria di Shafiq - e chi sventola lo spettro della teocrazia islamica, in caso di vittoria della Fratellanza. Al primo turno, lo scorso maggio, Morsi aveva ottenuto il 24,7% delle preferenze mentre Shafiq si era fermato al 23,6%.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-18115104

In Danimarca celebrate le prime nozze gay in una chiesa luterana

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
In Danimarca celebrate le prime nozze gay in una chiesa luterana

L'unione è stata possibile grazie a una nuova legge del 7 giugno

Roma, 16 giu. (TMNews) - Stig Elling e Steen Andersen sono la prima coppia omosessuale a essersi sposata in una chiesa in Danimarca. Grazie alla nuova legge danese sui matrimoni, Stig e Steen hanno potuto unirsi in matrimonio nella chiesa luterana evangelica di Frederiksberg di Copenhagen.

La legge presentata dai socialdemocratici è stata approvata il 7 giugno a maggioranza schiacciante con 85 voti a favore e 24 contrari; quasi la metà dell'Assemblea che conta 179 seggi era però vuota. Gli omosessuali avevano già la possibilità di ricevere una benedizione nelle chiese luterane. La legge prevede comunque una clausola sull'obiezione di coscienza: nessun pastore sarà obbligato a celebrare nozze gay. In Danimarca le coppie omosessuali possono adottare bambini già dal 2009.

A votare contro la legge il Partito Popolare Danese, una formazione populista che ha ribadito come il matrimonio debba essere l'unione di un uomo e una donna. Il Partito Cristiano Democratico, che non è al momento in Parlamento, ha annunciato l'intenzione di contestare in giustizia la legge con una class action che riunisca i fedeli, perchè costituirebbe una violazione della libertà di credo religioso. Secondo Per Oerum Joergensen, ex deputato dei Cristiano democratici, un recente sondaggio dimostra che circa 440mila membri della chiesa luterana potrebbero uscire dalla Chiesa come conseguenza della nuova norma. Circa l'80% dei danesi, ovvero circa 4,5 milioni di persone, è membro della chiesa luterana.

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-18363157

Giappone, governo dà l’ok al riavvio di due reattori nucleari

Autore: Redazione MTV News Data: 16 giugno 2012 Commenta
Giappone, governo dà l'ok al riavvio di due reattori nucleari

Centrale di Oi (ovest), è la prima volta dalla crisi di Fukushima

Roma, 16 giu. (TMNews) - Il premier giapponese Yoshihiko Noda ha disposto il riavvio di due reattori nucleari nell'ovest del paese: si tratta della prima riaccensione di questi impianti dopo la crisi di Fukushima provocata dal sisma-tsunami dell'11 marzo 2011. "Abbiamo deciso a favore di questa opzione e i preparativi per un effettivo riavvio sono in corso" ha annunciato in conferenza stampa il ministro dell'Industria nipponico Yukio Edano.

La decisione è stata presa stamattina al termine di un lungo consiglio dei ministri durante il quale il capo del governo ha ricevuto il via libera definitivo dalle autorità locali. Le due unità della centrale di Oi sfruttate dalla compagnia Kansai Electric Power - e più precisamente i reattori n. 3 e 4 - sono stati giudicati sicuri dall'Agenzia di sicurezza nucleare, da un comitato ad hoc e dai rappresentanti della comunità locale.

"Ora che abbiamo l'accordo delle autorità locali, la decisione finale del governo è di far ripartire i reattori n. 3 e 4 della centrale di Oi" ha dichiarato in una nota il premier Noda, subito dopo il via libera ottenuto dal governatore di Fukui, Issei Nishikawa, la cui prefettura ospita l'impianto di Oi e 14 dei 50 reattori presenti in tutto il territorio giapponese.

http://www.bbc.co.uk/news/world-asia-18468685

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