
Si teme possa usare gli arsenali contro l'opposizione armata
Roma, 13 lug. (TMNews) - La Siria ha iniziato a spostare le armi chimiche dai suoi arsenali, allarmando Washington. E' quanto scrive oggi il Wall Street Journal, ricordando che Damasco possiede centinaia di tonnellate di agente Sarin e gas mostarda.
Da tempo le potenze occidentali tengono sotto controllo gli arsenali e hanno preparato piani di emergenza per garantirne la messa in sicurezza. Stando a quanto rivelato nelle scorse settimane dalla stampa, i Paesi coinvolti in tali piani sarebbero Regno Unito, Stati Uniti, Francia, Giordania, Turchia e Israele.
Secondo il Wsj, le autorità americane hanno opinioni diverse sul trasferimento in corso delle armi: alcuni temono che Damasco intenda usare queste armi contro ribelli o civili, mentre altri ritengono che il Presidente Bashar al Assad voglia evitare che cadano in mano ai suoi oppositori, oppure intralciare il monitoraggio dell'Occidente. Qualunque sia la motivazione, il fatto che siano state mosse armi chimiche potrebbe comunque portare a una escalation del conflitto.
"Questo potrebbe rappresentare un precedente dell'uso di armi di distruzione di massa sotto i nostri occhi - ha detto una fonte Usa - è terribilmente pericoloso per la nostra sicurezza nazionale".








