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Archivio del mese di agosto 2012

Morte Bin Laden, il Pentagono minaccia l’autore del libro

Autore: Redazione MTV News Data: 31 agosto 2012 Commenta
Morte Bin Laden, il Pentagono minaccia l'autore del libro

"Violazione degli obblighi di segreterzza delle informazioni"

Milano, 31 ago. (TMNews) - Il Pentagono ha minacciato di fare causa all'ex Navy Seals autore del nuovo libro su Osama bin Laden: l'ex membro del commando che uccise il leader di al Qaeda è stato avvertito dal dipartimento della Difesa Usa di essere in violazione degli accordi sulla segretezza delle informazioni.

In una lettera inviata all'autore del libro "No Easy Day", il legale del Pentagono Jeh Johnson, ha ricordato che l'impegno di non divulgare informazioni sensibili "dura anche dopo che si è lasciati il servizio attivo".

Il ministero, ha avvertito il legale, "ha intenzione di agire nei suoi confronti e contro tutti coloro che agiscono di concerto" con l'ex Navy Seals, "utilizzando tutti gli strumenti legali disponibili".

http://www.defense.gov/

Siria, presidente egiziano Morsi: lotta contro regime oppressivo

Autore: Redazione MTV News Data: 31 agosto 2012 Commenta
Siria, presidente egiziano Morsi: lotta contro regime oppressivo

Sfiorata la rottura al vertice dei paesi non allineati a Teheran

Milano, 31 ago. (TMNews) - Quella in corso in Siria è una rivolta contro "un regime oppressivo". E' quanto ha detto il presidente egiziano Mohamed Morsi, a margine della riunione dei paesi non allineati che si sta svolgendo a Teheran.

"La rivoluzione in Egitto è stata un caposaldo della primavera araba, è cominciata qualche giorno dopo la Tunisia, è stata seguita dalla Libia e dallo Yemen, e oggi dalla rivoluzione in Siria contro il regime oppressivo" di questo paese, ha dichiarato Morsi a Teheran, principale alleato della leadership siriana che fa capo a Bashar al Assad. "L'Egitto è pronto a lavorare con tutte le parti in causa per fare in modo che non scorra più sangue", ha tuttavia aggiunto il capo dello stato egiziano.

La delegazione siriana dopo le parole del presidente egiziano ha lasciato la riunione mentre il ministro degli Esteri di Damasco, Walid al Moallem, ha accusato Morsi di incitare a "un bagno di sangue in Siria".

Successivamente per cercare di ricomporre la clamorosa frattura, il presidente dell'Iran, Mahmoud Ahmadinejad e Morsi hanno discusso il dossier della Siria e di relazioni bilaterali interrotte da oltre trent'anni. Lo ha annunciato il vice ministro degli Esteri iraniano. "Hanno insistito sulla necessità di risolvere la crisi siriana attraverso la strada della diplomazia e di impedire ogni intervento estero" in Siria, ha dichiarato Hossein Amir Abdollahian a una televisione iraniana, mentre Morsi effettuava la prima visita di un capo di stato egiziano a Teheran da oltre trent'anni, in occasione del vertice dei Paesi non allineati.

http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-19418556

Tornano i No Doubt: arriva il nuovo album, poi il tour

Autore: Redazione MTV News Data: 31 agosto 2012 Commenta
Tornano i No Doubt: arriva il nuovo album, poi il tour

Il 25 settembre esce "Push and Shove": Il nostro disco migliore

Milano, 30 ago. (TMNews) - Un nuovo album e un nuovo tour: i No Doubt si preparano a tornare sulla scena. Il 25 settembre è annunciata l'uscita di "Push and Shove", subito dopo inizierà la serie di concerti. La curiosità è che stavolta nel nuovo tour i quattro componenti della band - Gwen Stefani, Adrian Young, Tom Dumont e Tony Kanal - porteranno in giro anche i loro nove bambini nati dall'uscita del loro ultimo album insieme "Rock Steady", datato 2001.

La band si racconta nell'ultimo numero della rivista "Rolling Stone". La voce del gruppo, Gwen Stefani, si sbilancia: "Non per tirarmela, ma questo è per davvero il nostro miglior disco di sempre". Il primo singolo estratto da Push and Shove, "Settle Down", è introdotto da un sitar indiano e da percussioni tabla. La band negli ultimi 11 anni è stata molto impegnata con le proprie famiglie e i figli appena nati. Durante il tour del 2009, i bimbi da accudire già ammontavano a sei: "Così finiva che, anziché l'indirizzo del party post-concerto, chiedevamo al promoter qual era il parco più vicino nel quale andare il mattino dopo a giocare con i nostri figli", scherza Adrian.

La Stefani conferma che la band è definitivamente tornata insieme e che lei, dopo due dischi solisti ("Love.Angel.Music.Baby" e "The Sweet Escape"), non ha più intenzione di correre da sola. "Comunque la mia non era una vera carriera solista - spiega - .Volevo semplicemente divertirmi un po. Travestirmi, sperimentare, giocare a fare musica dance anni '80".

http://www.nodoubt.com/reveal/

Wikileaks, Assange al vetriolo: la Svezia abiura alla neutralità

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2012 Commenta
Wikileaks, Assange al vetriolo: la Svezia abiura alla neutralità

Presidente dell'Equador: negli Usa non ci sarebbe processo equo

Milano, 30 ago. (TMNews) - In un'intervista diffusa dall'emittente pubblicana equadoriana Gama, il fondatore di Wikileaks Julian Assange fa il punto sulla sua situazione e attacca duramente la Svezia, un paese che ha rinunciato, dice Assange, alla sua grande tradizione di "neutralità".

"La Svezia ha gettato la neutralità nella pattumiera della Storia" ha detto Assange parlando dall'ambasciata dell'Equador a Londra. "Dopo una serie di importanti conquiste sociali negli anni Settanta la Svezia è cambiata in modo molto triste" ha osservato Assange.

La Svezia, ha aggiunto, han"forze militari sotto il comando Usa in Afghanistan... Ed è stata il primo paese il cui parlamento ha votato l'invio di aerei in Libia. La Svezia è anche il fabbricante d'armi numero uno al mondo in rapporto al numero di abitanti".

Dal canto suo il presidente equadoregno Correa, intervistato nel corso della stessa trasmissione, ha detto di non volersi esprimersi "su un paese che amiamo tanto come la Svezia e su un popolo come quello svedese rispettato e amico dell'America Latina". Correa ha poi aggiunto di restare convinto che Assange negli Usa non avrebbe "Un processo equo". Negli Usa, ha concluso, Assange rischia la "persecuzione politica".

http://www.bbc.co.uk/news/world-11047811

Isaac declassato: non è più un uragano ma fa ancora paura

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2012 Commenta
Isaac declassato: non è più un uragano ma fa ancora paura

La tempesta durerà fino a domani, Obama segue gli sviluppi

Milano, 30 ago. (TMNews) - Isaac torna a essere una tempesta tropicale. Il National Hurricane Center ha fatto rientrare l'allarme uragano dopo che i venti sostenuti sono scesi sotto i 110 chilometri all'ora. La tempesta ha però rallentato la velocità del suo cammino a 10 chilometri all'ora, concentrandosi sempre di più sulla città di New Orleans e sulle zone nel sud della Louisiana. Gli esperti dicono che non non si è ancora giunti a metà della sua durata. Richard Knabb, direttore del National Hurricane Center, ha dichiarato alla Cnn che "la tempesta durerà per tutto il giorno e tutta la notte fino a domani".

Nel frattempo il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha ricevuto un aggiornamento sulle condizioni nelle zone interessate dalla tempesta e ha tenuto una conference call con il sindaco di New Orleans e con i governatori della Louisiana, del Mississipi e dell'Alabama. La Casa Bianca ha rilasciato il seguente comunicato: "Il presidente è stato informato da sindaci e governatori a proposito dello stato attuale della situazione nei luoghi colpiti e riguardo alle strategie di intervento che sono state intraprese. Il presidente ha chiesto alle autorità locali di continuare a identificare eventuali e ulteriori necessità se dovessero trovarsi in difficoltà mentre la tempesta persiste".

La zona più colpita è finora la contea di Plaquemines, a sud di New Orleans, dove le autorità della Lousiana stanno valutando l'ipotesi di aprire uno dei varchi anti-inondazione per diminuire la portata d'acqua che sta minacciando altre sponde. Sale intanto a più di 725.000 il numero delle persone colpite dal blackout elettrico che continua ad allargare la sua influenza. CnnMoney riporta una stima di almeno 1,5 miliardi in danni che Isaac avrà provocato al termine del suo passaggio.

http://www.nhc.noaa.gov/

Amnesty: ancora 14.000 scomparsi a vent’anni da guerra Balcani

Autore: Redazione MTV News Data: 30 agosto 2012 Commenta
Amnesty: ancora 14.000 scomparsi a vent'anni da guerra Balcani

Organizzazione: non c'è volontà politica di fare giustizia

Milano, 30 ago. (TMNews) - A più di un ventennio dall'inizio dei conflitti balcanici, nel 1991, "oltre 14.000 persone mancano all'appello nei paesi dell'ex Jugoslavia, quasi la metà del totale degli scomparsi". Lo denuncia Amnesty International in un rapporto diffuso alla vigilia della Giornata internazionale degli scomparsi, che si celebra ogni anno il 30 agosto.

Complessivamente, tra il 1991 e il 2001 "34.700 persone scomparvero nei Balcani dopo essere state arrestate o catturate. La maggior parte delle loro famiglie aspetta ancora giustizia", riferisce Jezerca Tigani, vicedirettore del Programma Europa e Asia centrale di Amnesty International. Che punta il dito contro i sei governi di Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Macedonia (Fyrom), Montenegro, Serbia e Kosovo per "la costante mancanza di volontà politica" a chiudere questo doloroso capitolo. "Le vittime delle sparizioni forzate nei paesi dell'ex Jugoslavia - sottolinea infatti Amnesty - appartengono a tutti i gruppi etnici. Sono civili e soldati, donne e uomini, bambine e bambini".

In tale contesto, "l'assenza di indagini e processi per le sparizioni forzate e i rapimenti resta un problema grave in tutti i Balcani" allerta il rapporto. Ammonendo come i sei Paesi citati siano "venuti meno all'obbligo legale internazionale di indagare e punire questi reati".

http://www.amnesty.it/giornata-internazionale-per-gli-scomparsi-migliaia-di-persone-mancano-appello-guerre-balcani

Usa, "Isaac" ha raggiunto le coste della Louisiana

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2012 Commenta
Usa, Isaac ha raggiunto le coste della Louisiana

Rischio mareggiate e inondazioni

New Orleans (Louisiana), 29 ago. (TMNews) - L'uragano "Isaac" ha raggiunto le coste del sudest della Louisiana: lo ha reso noto il Centro di Sorveglianza degli Uragani statunitense; la perturbazione dovrebbe raggiungere New Orleans nelle prossime ore, esattamente sette anni dopo l'uragano "Katrina".

Un'ora prima dell'arrivo di "Isaac" erano già state registrate sulle coste mareggiate con onde alte fino a 2,4 metri; il rischio inoltre è che - data la lentezza con cui avanza l'uragano - le forti piogge possano provocare inondazioni; pur non essendo un uragano di categoria 3 come "Katrina" - il cui passaggio costò la vita a 1.800 persone - "Isaac" ha raffiche di vento fino a 200 chilometri orari ed è comunque in grado di causare danni gravi.

Folate di vento che sfiorano i 130 chilometri orari, pioggia battente che allaga le strade, 250mila persone senza elettricità, coprifuoco dalle otto di sera alle sei di mattina in diversi distretti. L'uragano Isaac è piombato su New Orleans nella notte, con una lunga scia di danni ancora tutti da valutare.

Il centro della vecchia colonia francese è al momento risparmiato, le dighe e le chiuse hanno retto l'urto delle onde, la popolazione si è barricata nelle case in un'attesa mista di paura e sollievo. Sono i sobborghi della "Great New Orleans" quelli che soffrono di più la furia di un uragano anomalo, che - contrariamente alle aspettative - ha perso velocità dopo aver toccato terra sul Delta del Mississippi ma è aumentato di forza e rischia di danneggiare un'area di duecento miglia per due interi giorni.

http://edition.cnn.com/US/ http://www.bbc.co.uk/news/world-us-canada-19407265

Siria, circa 200 morti nelle ultime ore di conflitto

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2012 Commenta
Siria, circa 200 morti nelle ultime ore di conflitto

Stasera Bashar al-Assad parlerà in televisione

Milano, 29 ago. (TMNews) - Violenti scontri tra ribelli e soldati dell'esercito siriano sono in corso oggi nei pressi dell'aeroporto militare di Taftanaz, situato tra le città di Aleppo e di Idleb, nel nord della Siria. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, Ong con sede in Gran Bretagna.

Diverse esplosioni sono state udite nella zona dell'aeroporto, da dove gli aerei da combattimenti e gli elicotteri dell'esercito decollano per bombardare le roccaforti ribelli ad Aleppo e Idleb, secondo l'Ong. Questo aeroporto militare è stato obiettivo di più attacchi condotti dai ribelli, asserragliati in queste due città. Le truppe del regime di Bashar al-Assad bombardano quotidianamente queste roccaforti.

La battaglia per la conquista di Aleppo, seconda città della Siria, va avanti da più di un mese, con l'esercito che non è riuscito a spingere fuori i ribelli. Nelle violenze di ieri sono morte in Siria 189 persone, tra cui 143 civili, 14 ribelli e 32 soldati, riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani.

Il presidente siriano Bashar al-Assad, intanto, ha concesso una intervista alla tv privata siriana pro-regime Ad-Dounia, che sarà diffusa stasera. "Il presidente della Repubblica araba siriana Bashar al-Assad ha concesso una intervista speciale alla televisione Ad-Dounia, che riguarderà gli sviluppi in Siria e nella regione", ha riportato la stessa emittente.

http://www.ossin.org/crisi-siriana/

Appello per salvare Layla, condannata alla lapidazione in Sudan

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2012 Commenta
Appello per salvare Layla, condannata alla lapidazione in Sudan

Italians for Darfur: Detenuta con figlio di 6 mesi, fare presto

Milano, 28 ago. (TMNews) - "Layla Ibrahim Issa Jumul, 23 anni, è la seconda donna nell'arco di un mese condannata a morte, tramite lapidazione, per adulterio in Sudan. Come per Intisar chiediamo a tutti di firmare l'appello per salvarla". E' quanto scrive sulla pagina Facebook di Italians for Darfur la presidente dell'associazione Antonella Napoli, lanciando una petizione contro la sentenza capitale per una sudanese madre di un bambino di sei mesi.

"E' durata poco la nostra soddisfazione per aver salvato la vita di Intisar Sharif Abdallah, scarcerata il 3 luglio scorso dopo un mese di mobilitazione internazionale e grazie anche all'appello di Italians for Darfur che ha rilanciato in Italia la denuncia di SIHA (Strategic Initiative for Women in the Horn of Africa) che ha portato alla luce questo caso", scrive Antonella Napoli.

"Ma la lotta per i diritti umani non conosce tregua. Per questo ci opponiamo alla sentenza della Corte Criminale di Mayo, Khartoum, a carico di Layla emessa una settimana dopo il rilascio della sua coetanea sulla base dell'Articolo 146 del Codice Penale Sudanese del 1991 che prevede, per le donne ritenute colpevoli di aver tradito il proprio marito, la pena capitale", aggiunge la presidente di Italians for Darfur.

"Layla è detenuta nel carcere femminile di Omdurman, nei pressi della capitale sudanese, con il figlio di sei mesi. Bisogna fare presto, sia lei che il bimbo sono in pessime condizioni. Bisogna agire ora perchè domani è troppo tardi", conclude Antonella Napoli.

http://www.italianblogsfordarfur.it/index.php

Iron Maiden, vintage d’annata: in arrivo le ristampe in vinile

Autore: Redazione MTV News Data: 29 agosto 2012 Commenta
Iron Maiden, vintage d'annata: in arrivo le ristampe in vinile

La Emi ripubblicherà i primi otto album della band britannica

Milano, 29 ago. (TMNews) - A partire dal 15 ottobre la Emi pubblicherà una speciale selezione di album degli Iron Maiden in vinile picture da 180 grammi, con audio preso direttamente dai nastri master originali. I primi otto album della band britannica usciti originariamente nel corso degli anni '80 costituiranno la collezione.

"Iron Maiden" e "Killers" usciranno ad ottobre, nel mese successivo saranno poi disponibili "The Number Of The Beast" e "Piece Of Mind". Verranno invece pubblicati a gennaio 2013 "Powerslave" e il doppio "Live After Death", a cui faranno seguito a febbraio "Somewhere In Time" e "Seventh Son Of A Seventh Son".

L'occasione per ripubblicare questi album arriva per celebrare il Maiden England Tour in corso, durante il quale gli Iron Maiden propongono principalmente il loro repertorio degli anni '80 ed in particolare i brani estratti dall'album "Seventh Son Of A Seventh Son".

http://www.ironmaiden.com/

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