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Archivio del giorno 1 agosto 2012

Yemen, i rapitori di Spadotto: sarà rilasciato entro due giorni

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2012 Commenta
Yemen, i rapitori di Spadotto: sarà rilasciato entro due giorni

Il ministro Terzi assicura: faremo di tutto per riportarlo a casa

Milano, 1 ago. (TMNews) - Tornerà in libertà "entro due giorni" il carabiniere italiano Alessandro Spadotto, il responsabile della sicurezza dell'ambasciata italiana a San'a rapito domenica nella capitale dello Yemen. E' quanto ha affermato Ali Nasser Huraikdan, sedicente capo dei sequestratori, che ha parlato al telefono con l'agenzia yemenita Mareb Press.

Spadotto "sta bene, meglio di come starebbe in Italia", ha spiegato Huraikdan, sottolineando che la mediazione tribale ha permesso di ottenere "risultati promettenti", al punto da poter consentire il rilascio dell'ostaggio "entro due giorni".

"Faremo di tutto per portare a casa molto rapidamente" Alessandro Spadotto" ha ribadito dal canto suo il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, sottolineando di "confidare molto sull'aiuto" che può arrivare dalle autorità di sicurezza yemenite. "Il ministro degli Esteri yemenita, al Kirbi, mi ha dato forti rassicurazioni, è una persona di grande affidabilità", ha proseguito il titolare della Farnesina. "Lo Yemen da un anno e mezzo a questa parte ha cambiato un po il suo modo di operare, è diventato credibile nella lotta al terrorismo", ha aggiunto.

http://www.aljazeera.com/news/middleeast/2012/07/2012729163240755861.html

L’Unione Europea alla ricerca di materie prime in Groenlandia

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2012 Commenta
L'Unione Europea alla ricerca di materie prime in Groenlandia

Non solo gas e petrolio ma anche metalli preziosi e altre risorse

Milano, 1 ago. (TMNews) - L'Unione Europea è alla ricerca di materie prime in Groenlandia. Come riporta il sito Web del quotidiano britannico The Guardian, l'Ue vuole condurre delle esplorazioni minerarie nelle incontaminate distese di ghiaccio della Groenlandia, per cercare non solo gas e petrolio ma anche metalli preziosi e altre risorse naturali.

"La Groenlandia è molto importante in termini di risorse naturali", spiega il vice presidente dell'Ue, Antonio Tajani. "Stiamo lavorando intensamente con il primo ministro della Groenlandia su questo, stiamo lavorando per un accordo sulle materie prime". "Questa è la diplomazia delle materie prime", ha aggiunto Tajani. "Abbiamo alleati in tutto il mondo che lavorano su questo".

In Groenlandia c'è chi vede con favore questa possibile "corsa all'oro", ma ci sono anche altri preoccupati dai danni che potrebbero essere arrecati all'ambiente dall'estrazione di materie prime.

http://www.guardian.co.uk/environment/2012/jul/31/history-repeats-greenland-natural-resources?INTCMP=SRCH

Ilva Taranto, prosegue mobilitazione: domani sciopero di 4 ore

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2012 Commenta

Tiratore danese dedica agli operai la sua medaglia a Londra 2012

Milano, 1 ago. (TMNews) - Fim, Fiom, Uilm nazionali hanno proclamato per la giornata di domani un pacchetto di 4 ore di sciopero in tutti gli stabilimenti del Gruppo Ilva, con modalità e forme della mobilitazione che verranno decise territorialmente (manifestazioni, presidi sotto le Prefetture, ecc.), contro il rischio di chiusura dello stabilimento di Taranto e per una politica industriale che coniughi lavoro e ambiente. Oggi, intanto, sui rischi per la salute a causa dell'Ilva parlerà in Parlamento il ministro dell'Ambiente Corrado Clini: atteso alle 9,30 in aula Camera e a seguire,intorno alle 11, in aula Senato.

Fim, Fiom, Uilm nazionali ritengono necessario "ricercare tutte le soluzioni utili al mantenimento dell'attività industriale, salvaguardando sia l'ambiente che la salute, e in ragione di ciò chiedono che Ilva espliciti impegni, investimenti ed azioni che vadano in tale direzioneú. Fim, Fiom e Uilm ritengono che il recente protocollo di intesa, in cui si stanziano 330 milioni di euro per la bonifica e riqualificazione dell'area, "sia un primo passo importante verso un miglioramento delle condizioni ambientali nell'area tarantina e che esso possa essere un passaggio importante per la ripresa delle attività, convinti che si possa far coesistere un'attività industriale con il rispetto dell'ambiente e della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini".

Le sigle hanno giudicato poi "inaccettabile socialmente ed insostenibile per l'intero sistema industriale la prospettiva di una chiusura dello stabilimento di Taranto, con la perdita di 50.000 posti di lavoro tra diretti e indiretti: non possiamo accettare che oggi i lavoratori dell'Ilva paghino responsabilità storiche non loro e che continuino ad essere sottoposti ad un ricatto inaccettabile tra lavoro e salute".

Intanto il tiratore danese Golding, che si allena nel poligono dell'Ilva Taranto, ha dedicato agli operai la sua medaglia d'argento a Londra 2012.

http://www.ilvataranto.com/

Legambiente: Al Centro Nord 62,5% dei laghi è inquinati

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2012 Commenta
Legambiente: Al Centro Nord 62,5% dei laghi è inquinati

64 punti monitorati da Goletta: in 40 batteri fecali oltre limite

Roma, 1 ago. (TMNews) - Il 62,5% dei laghi del centro nord è inquinato o fortemente inquinato: Goletta dei Laghi di Legambiente ha presentato il bilancio finale del suo check lacustre, assegnando la maglia nera al Settentrione, in primis al Lago di Como. Su 64 punti monitorati dal laboratorio mobile nei laghi del Centro Nord, 40 hanno riportato un livello di batteri fecali oltre il limite concesso dalla legge. Ancora una volta il maggior numero di campioni risultati fuori legge sono stati prelevati alla foce di fiumi e torrenti, a conferma che i problemi per i laghi sono causati anche dagli scarichi dei comuni dell'entroterra. "I laghi sono un patrimonio inestimabile troppo spesso a rischio. È necessario porre l'attenzione sulla tutela di questi bacini, ineguagliabile patrimonio di biodiversità", sottolinea Legambiente.

Per il primo anno la Goletta dei Laghi ha raggiunto anche le regioni del Centro e del Sud, facendo tappa per la prima volta in Toscana, Marche, Sicilia e Calabria e, dopo anni, di nuovo in Abruzzo. L'equipaggio della Goletta ha rilevato le buone pratiche messe in piedi dal Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e dal Parco della Sila. Positiva anche l'azione del Comune di Massa Marittima, nel cui territorio ricade il lago dell'Accesa. Nessun valore aggiunto, invece, nell'azione della Riserva di Piani di Spagna, sul lago di Como, alla cui gestione gli attivisti di Legambiente hanno consegnato una bandiera nera. Su quest'area, infatti, ricca di biodiversità, pesa la minaccia di nuove costruzioni.

Ai problemi di gestione del territorio intorno ai laghi, sui bacini insiste anche il problema dello stato di salute delle acque, spiega Legambiente, ricordando che a ridosso della scadenza europea per il raggiungimento del buono stato dei corsi d'acqua, fissata al 2015, solo il 37% delle acque lacustri a livello nazionale, infatti, ha raggiunto oggi la classe di buona qualità. Un dato che "ribadisce l'urgenza di attivare un monitoraggio attento e costante di tutti gli specchi lacustri e azioni di risanamento per non trovarci impreparati alla scadenza europea dettata dalla direttiva 2000/60 e incorrere in dannose e evitabili sanzioni economiche, oltre che rinunciare alla tutela delle risorse idriche italiane".

http://www.legambiente.it/

Disoccupazione giovanile: incentivi ci sono ma pochi li usano

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2012 Commenta
Disoccupazione giovanile: incentivi ci sono ma pochi li usano

Solo 3.085 aziende hanno chiesto i benefici per 11mila assunti

Milano, 31 lug. (TMNews) - Gli incentivi ci sono, ma i giovani rimangono disoccupati. Il governo con il decreto Salva-Italia ha introdotto, nel dicembre 2011, aiuti fiscali alle imprese che avessero assunto giovani under 35. A sette mesi, secondo i dati del ministero del Lavoro, solo 3.085 aziende hanno chiesto i benefici per 11 mila 442 nuovi assunti. Mentre i disoccupati dai 25 ai 34 anni si attestano a quota 836mila.

Tra gli interventi per stimolare la ripresa dell'economia, il governo Monti aveva introdotto, nel dicembre 2011, aiuti fiscali alle imprese per favorire l'assunzione di giovani sotto i 35 anni. Era prevista la deducibilità integrale delle imposte dirette dell'Irap, per quanto riguarda la quota imponibile dovuta alle spese per il personale. L'obiettivo era quello di intervenire direttamente sulla piaga inquietante della disoccupazione giovanile riducendo le tasse e il costo del lavoro per chi avesse deciso di assumere all'interno della fascia d'età under 35.

Ma a sette mesi dal decreto Salva-Italia, secondo il ministero del Lavoro, solo 3.085 aziende hanno chiesto i benefici per mettere a libro paga un totale di nuovi assunti di 11.442. una frazione davvero trascurabile, tuttio sommato, se si considera che secondo l'Istat i disoccupati tra i 25 e i 34 anni, nel primo trimestre 2012 sono 836mila.

http://www.lavoro.gov.it/Lavoro

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