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Archivio del giorno 14 agosto 2012

Dipartimento antidroga a Vasco: Dice cose profondamente sbagliate

Autore: Redazione MTV News Data: 14 agosto 2012 Commenta
Dipartimento antidroga a Vasco: Dice cose profondamente sbagliate

Non Stato ma chi compra e usa sostanze finanzia mafie

Milano, 14 ago. (TMNews) - "La responsabilità di finanziamento delle mafie, delle loro violenze e del terrorismo è ancora una volta individuale di chi compra e consuma droghe". Così Giovanni Serpelloni, capo dipartimento per le Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio dei Ministri, replica a Vasco Rossi, accusandolo di dire "cose profondamente errate sulla legge e sulle carceri".

A suscitare polemica le dichiarazioni di Vasco in favore della liberalizzazione. "La legalizzazione non cancellerebbe la droga dal mondo ed esisterebbe comunque un mercato nero. Ma almeno eliminerebbe molti dei problemi legati alla tossicodipendenza": questo si legge oggi sulla pagina Facebook di Vasco Rossi. Il post, firmato dalla redazione dell'artista, si inserisce in un botta e risposta innescato da un fan favorevole alla legalizzazione delle droghe cosiddette leggere.

"Legalizzare la droga non farebbe altro che facilitarne il consumo. I tossicodipendenti vanno aiutati a smettere, per questo ci sono i Sert" ha replicato Giovanni Serpelloni. Dura e ferma la replica del Blasco: "Non accetto lezioni di vita o di morale da lei, né da nessun altro dei suoi compari".

Vasco Rossi dimostra ancora una volta di andare controcorrente e accende i toni: "Credo nel diritto di ognuno di vivere come crede e di mantenere comportamenti anche in contrasto tra quelli socialmente condivisi - è l'affermazione scandalo conclusiva -. A essere aiutate devono essere le persone che ne fanno richiesta. Gli altri se vogliono posso annientarsi liberamente".

http://www.politicheantidroga.it/

Google taglia 4mila posti in Motorola: obiettivo tornare in utile

Autore: Redazione MTV News Data: 14 agosto 2012 Commenta
Google taglia 4mila posti in Motorola: obiettivo tornare in utile

L'azienda di telefonia mobile acquisita lo scorso anno

Milano, 13 ago. (TMNews) - Quattromila posti di lavoro in meno, pari al 20% della forza lavoro totale, per riportare all'utile Motorola Mobility: è la strategia decisa da Google, che ha previsto un taglio dei posti di lavoro nella società di telefonia mobile acquisita lo scorso anno per 12,5 miliardi di dollari. Prevista la chiusura di un terzo delle 94 sedi in tutto il mondo.

Motorola, secondo quanto dichiarato da un portavoce di Google, offrirà ai dipendenti interessati "generose indennità di licenziamento" ed ha intenzione di aiutarli nel ricollocamento. Google, ha esplicitato la stessa fonte, conta su "questa strategia" per agevolare un "un ritorno all'utile per la divisione di telefonia mobile di Motorola". Motorola, inoltre, intende ridurre le operazioni in Asia e concentrare quelle di ricerca di e sviluppo a Chicago, Subbyville (California) e Pechino.

http://investors.motorola.com/

Lady Gaga "bacchettona" a sorpresa: Il divorzio non è un’opzione

Autore: Redazione MTV News Data: 14 agosto 2012 Commenta
Lady Gaga bacchettona a sorpresa: Il divorzio non è un'opzione

La popstar pensa al matrimonio come scelta per sempre

Milano, 13 ago. (TMNews) - Lady Gaga è destinata a spiazzare il pubblico comunque. Anche a parole: da una come lei non ti aspetti una presa di posizione "bacchettona". E invece: "Il divorzio non è un'opzione", ha detto la popstar, che ha riferito di sognare un matrimonio per tutta la vita.

L'esempio la bizzosa cantante americana ce l'ha in famiglia: "Mia nonna è stata sposata con mio nonno per 60 anni. I miei genitori lo sono da oltre 30", sono le parole dell'artista che si leggono sul quotidiano inglese "The Sun". "Mio padre e mia madre hanno attraversato anche un periodo poco felice quando io ero più giovane e ho pensato che potessero divorziare.

Litigavano tutto il tempo, ma poi ne sono venuti fuori e adesso sono innamorati più che mai. Questo è quello che voglio". Lady Gaga ha infine sentenziato, precisando ancora di più l'argomento: "Il divorzio non è un'opzione. Voglio sposarmi con un uomo che è davvero attaccato a me e che la pensi al riguardo come me".

http://www.ladygaga.com/bornthiswayball/

Crisi, italiani meno vacanze all’estero. Spesa in calo del 7,4%

Autore: Redazione MTV News Data: 14 agosto 2012 Commenta
Crisi, italiani meno vacanze all'estero. Spesa in calo del 7,4%

In primi tre mesi 2012 spesi 1,3 mld (-13,3%)

Milano, 14 ago. (TMNews) - Vacanze e crisi, rallenta la spesa dei turisti italiani all'estero nel 2012. Se, infatti, la spesa complessiva per i viaggiatori che nel 2011 hanno scelto di superare i confini nazionali per fare vacanze all'estero ha sfiorato i 9,2 miliardi di euro, registrando un +0,2% rispetto al 2010, nei primi tre mesi del 2012 la spesa dei turisti italiani all'estero è stata di 1,3 miliardi, in diminuzione del 13,3% rispetto allo stesso periodo del 2011. Diminuiscono anche i vacanzieri, -6,4% nel 2012, e la spesa media pro-capite passa da 435 euro a 403 euro a testa, il 7,4% in meno. Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano.

Nel 2012 la Lombardia si conferma comunque prima sia per spesa complessiva per vacanze all'estero (338 milioni di euro al primo trimestre, 25,4% del totale italiano) che per numero di viaggiatori (1,2 milioni, 36,8%) seguita dal Lazio per la spesa (231 milioni di euro di spesa) e dal Piemonte per numero di viaggiatori (372 mila turisti). Tra le prime dieci province italiane per spesa all'estero nei primi tre mesi del 2012, tra vacanze e viaggi per motivi di lavoro, Roma è prima con 475 milioni di euro, l'11,5% della spesa di tutti gli italiani che sono stati all'estero. La seguono Milano (454 milioni, 11%), Torino (4,4%) e Varese (4%). Cinque le province lombarde tra le prime dieci più spendaccione, oltre a Milano e Varese ci sono Como (quinta), Brescia (settima) e Bergamo (nona). Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati Banca d'Italia 2011 e 2012.

Se c'è chi prepara la valigia, c'è anche chi offre pacchetti e servizi turistici, tour operator e guide. Un settore quello delle imprese turistiche che conta in Italia oltre 15.000 attività. La maggior offerta di imprese turistiche si trova in Lombardia (2.485 sedi di impresa con attività principale di agenzia di viaggio o operatore turistico, il 16,5% nazionale), Lazio (2.155, 14,3%) e Campania (1.512, 10,1%). Ma superano le mille imprese anche Sicilia (1.283), Toscana (1.163), Piemonte (1.100) e Veneto (1.086). L'identikit del titolare? È donna (55% dei casi), sui quarant'anni (67% dei casi), anche se l'8% ha meno di 29 anni, ed in un caso su nove è nato all'estero (11%).

http://www.turismoefinanza.it/step.jsp?page=17756

Strage di Utoya, commissione d’inchiesta: poteva essere evitata

Autore: Redazione MTV News Data: 14 agosto 2012 Commenta
Strage di Utoya, commissione d'inchiesta: poteva essere evitata

Dure critiche alla polizia: Breivik doveva essere arrestato

Oslo, 14 ago. (TMNews) - La Commissione indipendente istituita dal governo norvegese per indagare sulle stragi di Utoya del 22 luglio 2011 ha duramente criticato nel suo rapporto finale l'operato della polizia, ritenendo che gli attentati dinamitardi di Oslo avrebbero potuto essere evitati e il responsabile delle stragi, Anders Behring Breivik, arrestato prima.

"L'attacco contro il quartiere ministeriale del 22 luglio avrebbe potuto essere evitato grazie all'applicazione efficace delle misure di sicurezza esistenti", si legge nel rapporto inviato al premier Jens Stoltemberg, nel quale si sottolinea come l'intervento della polizia "sarebbe stato possibile" consentendo di "fermare più presto" l'autore degli attentati.

Dopo aver fatto esplodere una bomba nei pressi della sede del governo norvegese, uccidendo otto persone, Breivik raggiunse l'isola di Utoya dove aprì il fuoco su un gruppo di giovani che partecipavano a un campo estivo del partito laburista, provocando altre 69 vittime.

Fra i due attentati trascorsero due ore, durante le quali la polizia non riuscì a trovare le tracce di Breivik nonostante il suo nome fosse già noto ai servizi di sicurezza: la stessa sparatoria durò oltre un'ora senza che gli agenti riuscissero a trovare i mezzi per raggiungere l'isola, distante 600 metri dalla costa.

http://www.bbc.co.uk/news/world-europe-19241327

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