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La storia di oggi

Altre news: La mia terra – la storia di Mattia

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

Ricordate “Into the Wild”? Mattia, 23 anni, potrebbe essere il protagonista di quel romanzo e di quel film, ma con accento bresciano.  Vive in una roulotte degli anni ‘70, immersa nella natura. Vive dei prodotti del suo orto, si lava con l’acqua di fonte e si illumina con una candela; uniche deroghe alla sua vita selvaggia: il telefonino (che usa pochissimo) e la radio (che ascolta tutte le sere)

Tutte le notizie

Oxfam: Europa deve avere più coraggio per ridurre i gas serra

Autore: Redazione MTV News Data: 23 ottobre 2014 Commenta
Oxfam: Europa deve avere più coraggio per ridurre i gas serra

Giovedì e venerdì vertice a Bruxelles su proposte per Parigi 2015

Milano, 23 ott. (TMNews) - Le organizzazioni non governative hanno chiesto all'Unione Europea maggiore ambizione sugli obbiettivi per la riduzione delle emissioni, alla vigilia del vertice in programma giovedì e venerdì a Bruxelles nel quale verranno adottate le proposte da presentare l'anno prossimo al summit mondiale sul clima di Parigi.

Secondo la britannica Oxfam gli obiettivi attualmente in discussione sono "deludenti" in quanto incompatibili con la limitazione a due gradi centigradi del riscaldamento globale: l'ong insiste su una riduzione del 55% delle emissioni europei entro il 20130, obbiettivo "ben lontano dall'essere raggiunto".

La Commissione europea ha proposto un piano di azione che prevede per il 2030 una riduzione del 40% delle emissioni di gas serra rispetto al 1990, un 30% di maggiori economie nell'utilizzo dell'energia e un 27% di consumo di energie rinnovabili: il vertice di Bruxelles dovrà decidere se adottare o modificare la proposta.

Il pacchetto clima-energia che uscirà da Bruxelles costituirà a sua volta l'impegno dell'Unione Europea nello sforzo globale della lotta contro i cambiamenti climatici, che verrà definito (in maniera vincolante) dal summit di Parigi. Il principale ostacolo per un accordo in seno all'Ue rimane il carbone, al quale alcuni Paesi sono restii a rinunciare (dato il prezzo relativamente basso) a meno di non ricevere dei finanziamenti che permettano di modernizzare il sistema di produzione dell'elettricità.

http://www.oxfam.org/

La bambina virtuale di Terre des Hommes fa condannare un pedofilo

Autore: Redazione MTV News Data: 23 ottobre 2014 Commenta

É il primo caso di condanna grazie all'avatar digitale "Sweetie"

Milano, 23 ott. (TMNews) - Un giudice australiano ha condannato Scott Robert Hansen, un "sex offender" di Brisbane, sulla base delle prove raccolte durante l'operazione Sweetie, la bambina virtuale creata da Terre des Hommes Olanda per la lotta al turismo sessuale minorile tramite webcam. "Siamo lieti di questo grande risultato, anche perché il giudice ha ritenuto che il reato commesso fosse assimilabile a quello compiuto nei confronti di una bambina vera", dichiara Raffaele Salinari, presidente della Federazione Internazionale Terre des Hommes. "Ciò dimostra la validità del nostro metodo, che stiamo presentando alle Forze dell'Ordine di varie nazioni. Agire proattivamente utilizzando tecnologie come quella usata con Sweetie può dare il colpo di grazia a un fenomeno che ci preoccupa particolarmente, come quello dello sfruttamento sessuale via webcam".

Il pedofilo australiano era stato condannato nel 1997 per reati simili. In questo caso è stato ritenuto responsabile di reati quali l'invio di foto oscene a un minore (Sweetie), il possesso di immagini pedopornografiche e la violazione delle restrizioni a lui imposte dalla precedente condanna. Oltre a due anni di prigione, l'uomo dovrà seguire un programma speciale per il trattamento della pedofilia. Sembra tuttavia che, avendo già passato 8 mesi in prigione prima della condanna, la sua permanenza in carcere sarà di solo 1 anno.

Grazie alla simulazione di una bambina virtuale di 10 anni filippina, di nome Sweetie, accessibile nelle chat online, nel 2013 in meno di due mesi e mezzo i ricercatori di Terre des Hommes sono riusciti a identificare oltre mille adulti di 72 paesi pronti a pagare bambini nei paesi in via di sviluppo per prestazioni sessuali davanti alla webcam.

Il "turismo sessuale" minorile tramite webcam è in grado di devastare la psiche delle vittime in modo analogo di un abuso fisico. I bambini coinvolti soffrono di mancanza d'autostima e depressione, mostrano sintomi di stress post-traumatico. Spesso sentono vergogna e hanno sensi di colpa per ciò che fanno; hanno comportamenti autodistruttivi, usano droghe e/o alcool per rilassarsi e trovare una via di fuga dai loro problemi. Questo fenomeno è in continua crescita e - data la semplicità delle attrezzature necessarie - potrebbe coinvolgere anche i minori dei paesi più industrializzati come l'Italia, che - con motivazioni diverse - si potrebbero prestare ad atti sessuali online.

Dalla sua presentazione al pubblico, lo scorso novembre, la campagna di Sweetie è stata vista da oltre un miliardo di persone. La petizione online lanciata subito dopo la presentazione è stata firmata da oltre mezzo milione di persone, il che permette di fare pressione sui governi perchè adottino questo tipo di tecniche per identificare e condannare i pedofili sulla rete.

http://terredeshommes.it/comunicati/il-mio-nome-e-sweetie-nuovo-report-di-terre-des-hommes-sulla-pedopornografia-online/

Il mistero del sottomarino in Svezia: "Violato nostro territorio"

Autore: Redazione MTV News Data: 23 ottobre 2014 Commenta
Il mistero del sottomarino in Svezia: Violato nostro territorio

Mosca accusa l'Olanda, ma viene smentita

Milano, 23 ott. (TMNews) - "Stiamo cercando qualcuno o qualcosa che ha violato l'integrità territoriale svedese. Questo è inaccettabile". Nonostante il duro commento, nella vaghezza dei termini usati dall'ammiraglio della Marina svedese Anders Grenstad c'è tutto il mistero che circonda la storia dell'introvabile sottomarino in Svezia. La Russia è la prima sospettata dello sconfinamento, ma Mosca ha negato che il mezzo avvistato faccia parte della dotazione navale russa e ha accusato i Paesi Bassi. Ma l'Olanda ha a sua volta smentito sostenendo che sì, la settimana scorsa c'è stata un'esercitazione navale in Svezia, ma si è conclusa prima dell'avvistamento del misterioso sottomarino. La Svezia intanto non smette di cercare.

"L'operazione di intelligence è andata avanti per 5 giorni e continuerà per un po' - ha assicurato l'ammiraglio - Abbiamo informazioni credibili e significative. Vorrei sottolineare che questa non è una caccia al sommergibile e lo scopo non è combattere una forza specifica".

http://www.riksdagen.se/en/

Sequestrati beni per 900 mila euro a Fabio Cannavaro

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta
Sequestrati beni per 900 mila euro a Fabio Cannavaro

Presunta frode fiscale con una società di noleggio di yacht

Milano, (TMNews) - La Guardia di Finanza di Napoli ha sequestrato beni per un valore di circa 900 mila euro riconducibili a Fabio Cannavaro. Secondo le indagini delle Fiamme Gialle l'ex calciatore, capitano dell'Italia campione del mondo nel 2006, sarebbe coinvolto in una frode fiscale attraverso una società di noleggio di imbarcazioni di lusso di sua proprietà e della moglie. Il sistema fraudolento, fa sapere la Procura di Napoli, era stato scoperto dall'Agenzia delle Entrate di Napoli nel corso di accertamenti fiscali, a seguito dei quali era emersa la natura simulata dell'attività d'impresa. Secondo le indagini le tre imbarcazioni da diporto nella disponibilità della società "Fd Service" erano infatti utilizzate dai Cannavaro per fini personali anziché essere destinate a noleggio. Al termine dei controlli fiscali è stata accertata, nel periodo tra il 2005 e il 2010, un'evasione di imposte dirette (Ires e Irap) e all'Iva per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro. http://www.gdf.gov.it/GdF/it/Home/ http://www.fabiocannavaro.it/

Ebola: guarito il cameraman della Nbc contagiato in Liberia

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta
Ebola: guarito il cameraman della Nbc contagiato in liberia

Croce Rossa: serviranno quattro mesi per contenere l'epidemia

Milano, 22 ott. (TMNews) - Qualche speranza sul fronte dell'Ebola. Il cameraman della televisione americana Nbc, contagiato dal virus Ebola in Liberia, è guarito. Di ieri la notizia della guarigione anche di un'infermiera spagnola, la prima contagiata fuori dall'Africa. Ashoka Mukpo, che copriva per conto dell'Nbc l'epidemia di Ebola in Liberia, potrà tornare a casa già oggi, ha indicato un comunicato del Nebraska Medical Center dove è stato curato. "Un test del sangue negativo ha confermato che che Ashoka Mukpo non ha più tracce del virus e quindi può tornare a casa", aggiunge l'ospedale. Ashoka Mukpo è il secondo paziente ad essere stato curato in questa unità. Il primo, il dottor Richard Sacra, è stato dichiarato guarito il 25 settembre. In questo ospedale sono state trattate 8 persone, l'unica deceduta il liberiano Thomas Eric Duncan. Oggi il presidente americano Barack Obama riceverà alla Casa Bianca Ron Klain, incaricato di coordinare la lotta contro il virus della febbre emorragica negli Stati Uniti e la risposta in Africa dell'Ovest, devastata dall'epidemia. Dal canto suo la Croce rossa ritiene che, qualora siano prese tutte le misure necessarie, occorreranno almeno quattro mesi per contenere l'epidemia. Lo ha dichiarato il direttore della Croce Rossa Internazionale, Elhadj As Sy, che ha avvertito oggi sull'alto "prezzo di un'inerzia". Ebola, che ha colpito soprattutto Liberia, Sierra Leone e Guinea, ha già fatto oltre 4.550 morti, secondo l'ultimo bilancio dell'Oms. As Sy ha elencato una serie di misure utili a tenere l'epidemia sotto controllo: tra queste, il responsabile della Croce Rossa ha citato "un buon isolamento, un giusto trattamento dei casi confermati, una buona, sicura e degna sepoltura delle persone decedute". "Sarà possibile, com'è stato possibile in passato, contenere questa epidemia entro quattro o sei mesi", se ci sarà una risposta adeguata, ha aggiunto As Sy. "Penso che questa sia la nostra prospettiva migliore e dobbiamo fare tutto il possibile per mobilitare risorse e capacità affinché si realizzi", ha insistito il direttore della Croce rossa internazionale. http://www.washingtonpost.com/world/ebola-epidemic/2014/10/08/8ceab566-4f00-11e4-8c24-487e92bc997b_gallery.html

Miliziani Isis catturano armi Usa paracadutate ai curdi di Kobane

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta
Miliziani Isis catturano armi Usa paracadutate ai curdi di Kobane

Il Pentagono sta verificando l'autenticità di un video sul web

Milano, 22 ott. (TMNews) - Il Dipartimento della Difesa americano sta verificando l'autenticità di un video che mostra i miliziani dello Stato islamico che si impossessano di alcune casse paracadute dagli aerei statunitensi e contenenti armi destinate ai combattenti curdi in Siria. Nelle immagini si vede un carico di armi, munizioni e medicinali paracadutato dall'aviazione Usa, destinato ai peshmerga curdi assediati a Kobane, caduto nelle mani delle milizie dello Stato islamico. Il video diffuso sui siti islamisti mostra un miliziano mascherato e armato di kalashnikov passa accanto a una serie di casse imbragate a un paracadute, contenenti granate e razzi. Un secondo carico sarebbe stato distrutto dalle forze della coalizione per evitare che finisse in una zona controllata dalle milizie. Gli americani hanno paracadutato decine di casse contenenti materiale per i peshmerga che difendono la città di Kobane dall'assedio dello Stato Islamico. Un portavoce del ministero della Difesa ha dichiarato che la maggioranza del carico è finito nelle mani dei combattenti curdi. http://www.bbc.com/news/world-middle-east-29715044

Siria, 700 persone massacrate dall’Isis in tre giorni ad agosto

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta
Siria, 700 persone massacrate dall'Isis in tre giorni ad agosto

In rete video di una donna lapidata dai miliziani per adulterio

Milano, 22 ott. (TMNews) - Il peggiore massacro compiuto dai jihadisti dello Stato islamico risale allo scorso agosto: stando a quanto riportato dal Washington Post, nell'arco di tre giorni i miliziani dell'Isis hanno soffocato la rivolta della tribù Shaitat di Abu Haman, nell'est della Siria, decapitando, crocifiggendo e giustiziando oltre 700 persone. Oggi la zona di Abu Hamam, nella provincia di Deir Ezzor, è abbandonata, con molti cadaveri ancora in attesa di sepoltura. La tribù sunnita Shaitat, una delle più grandi della Siria, ha combattuto a lungo contro i miliziani dell'Isis nella provincia di Deir Ezzor, al confine con l'Iraq, e sarebbe riuscita ad avere la meglio se lo Stato islamico non avesse preso il controllo di Mosul, in Iraq, lo scorso giugno. Secondo quanto raccontato dai ribelli, infatti, le armi americane catturate dall'Isis a Mosul hanno consentito ai jihadisti di avere la meglio sui ribelli sunniti, costretti a siglare un accordo di tregua a metà luglio. Sarebbero comunque "più di 1.000" i jihadisti dello Stato islamico (Isis) rimasti uccisi nei combattimenti in atto da metà settembre nella città curdo-siriana di Kobane. E' quanto si legge sull'account Twitter "Wikileaks Stato al Baghdadi", citato dall'emittente al Arabiya, in cui si riferisce anche del "tradimento" di uno dei luogotenenti del capo dell'Isis, Abu Bakr al Baghdadi, "sparito" dopo aver passato informazioni agli americani. Intanto, una donna è stata lapidata dai jihadisti dello Stato islamico nella provincia siriana di Hama. E' quanto scrive oggi sul proprio account Facebook l'Osservatorio siriano per i diritti umani, precisando di aver ricevuto una copia del video che mostra la lapidazione della donna, accusata di adulterio. Il video mostra il padre insieme ai combattenti dell'Isis che si rifiuta di perdonare la figlia fino a quando due combattenti vanno da lui e lo convincono a farlo perchè "sta andando da Allah". Rivolto alla donna, ripresa di spalle, il boia dice: "Devi accettare, anzi devi essere soddisfatta perchè questo è il giudizio di Allah per quello che hai fatto e che tu sai di avere fatto". Quindi le chiede: "Accetti il giudizio di Dio"? e la donna scuote la testa in senso affermativo. Il boia ordina allora di procedere ed è proprio il padre che lega la donna con una corda e la conduce nella buca scavata nel terreno per la lapidazione; quindi diversi uomini cominciano a lanciare numerose pietre contro di lei, anche il padre, fino a quando la donna muore. Durante la lapidazione, la donna si volta di schiena e ripete più volte, dietro loro ordine: "Dichiaro che non vi è altro Dio che Allah". http://www.bbc.com/news/24758587

Oms: sottostimato il numero dei casi Ebola nei Paesi più colpiti

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta
Oms: sottostimato il numero dei casi Ebola nei Paesi più colpiti

Ricercatori francesi mettono a punto test rapido per la diagnosi

Milano 22 ott. (TMNews) - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avvertito che i dati riguardanti il numero dei casi di virus Ebola nei tre Paesi più colpiti Guinea, Sierra Leone e Liberia), sono sottovalutati. L'Oms non ha fornito alcuna percentuale, limitandosi ad affermare che non tutti i casi vengono scoperti; il virus ha contagiato oltre 9.200 persone, con oltre 4.500 morti. Intanto, un gruppo di ricercatori francesi ha sviluppato un test diagnostico per il virus Ebola in grado di fornire un risultato entro quindici minuti: lo ha reso noto il Commissariato per l'energia atomica (Cea) francese. Il test, di formato identico a quello che si effettua per la gravidanza, è utilizzabile sul campo senza alcun materiale specifico a partire di una goccia di sangue, plasma o urine del paziente ed è in grado di rilevare il ceppo del virus responsabile dell'epidemia in Africa Occidentale (diverso da quello presente nella Repubblica Democratica del Congo). Un primo prototipo sarà disponibile alla fine di ottobre per la sperimentazione clinica sul terreno. Con i test attuali - basati sulla rilevazione genetica del virus e che vanno per forza effettuati in un laboratorio - occorrono circa due ore per ottenere un risultato. http://www.bbc.com/news/world-africa-28754546

La mia terra – La storia di Tiziano

Autore: Redazione MTV News Data: 21 ottobre 2014 Commenta

Tiziano per tre anni ha fatto il pastore nell’azienda agricola di famiglia, ma è stato costretto ad abbandonare l’attività perchè non gli permetteva di vivere. Vive a Porto Torres, polo industriale del petrolchimico, in cui c’è un altissimo livello di inquinamento.

Fa parte di vari comitati ambientali e canta nel gruppo hip hop “Stranos Elementos”, che denuncia nelle canzoni l’inquinamento nella zona di Porto Torres.

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