Chiesta la revoca delle sanzioni economiche
Milano, 13 apr. (TMNews) - Il premier britannico David Cameron ha incontrato oggi il Presidente birmano nella prima visita da decenni di un leader occidentale nel Paese asiatico. Al suo arrivo nella capitale Naypyidaw, Cameron ha detto: "Questo Paese ha sofferto per decenni sotto una brutale dittatura. Ed è anche disperatamente povero. Non deve essere per forza così. C'è un governo ora che si dice impegnato per le riforme, che ha avviato i primi passi, e credo sia giusto sostenerlo". Il premier poi ha incontrato il Premio Nobel Aung San Suu Kyi dopo il faccia a faccia con il Presidente birmano Thein Sein. Entrambi hanno chiesto la revoca delle sanzioni economiche imposte al Paese. "Credo sia giusto sospendere le sanzioni contro la Birmania", ad eccezione dell'embargo delle armi, ha detto Cameron dalla casa del Premio Nobel per la Pace a Rangoon. Da parte sua, Suu Kyi ha detto di sostenere tale richiesta. Un sostegno che potrebbe tradursi, stando a quanto riporta oggi la stampa britannica, nel ricorso a mediatori di pace britannici, per sostenere il processo di riconciliazione nazionale, e nella formazione dei dipendenti pubblici birmani. Tutte misure che richiedono però, prima, la revoca di parte delle sanzioni internazionali in vigore contro il Paese. http://www.nldburma.org/









