
L'erede al trono lo ha candidamente rivelato in intervista a Cbs
Roma, 14 mar. (TMNews) - Harry è a caccia della sua "principessa" e, anche se la compagnia femminile non gli manca, ha qualche difficoltà a trovare la donna giusta per questo ruolo.
Alla fine del suo tour di 10 giorni in America latina per il Giubileo della Regina, il figlio più giovane di Carlo e Diana - riportano il Daily Mail e il Daily Telegraph - ha ammesso in una candida intervista alla Cbs che il suo "lavoro", come membro della famiglia reale britannica, alle volte rappresenta un ostacolo per una relazione stabile, data la sua grande responsabilità. Le ragazze non te lo dicono, ma pensano "'Oh mio Dio, è un principe", ha spiegato sorridendo l'erede al trono britannico.
Non sto certo cercando qualcuno che ricopra il ruolo, ma, ovviamente, qualcuno che voglia prenderlo", ha aggiunto il 27enne "scapolo d'oro", rivelando che sua madre rimane la sua più grande fonte d'ispirazione per continuare il suo impegno per le associazioni di beneficenza.
Durante il suo tour reale non sono certo mancate le belle donne, che gli hanno dimostrato il loro affetto, tra cui la modella Fernanda Motta durante una partita di Polo per raccogliere fondi di beneficenza in Brasile e Miss Bahamas 2011, che si è detta pronta a sposarlo.
La storia più importante di Harry è terminata nel 2009, quando il fratello di William ha messo fine alla sua relazione con Chelsy Davy, 26 anni, dopo cinque anni di fidanzamento e molti tira e molla. Lei aveva messo in chiaro di non essere disposta ad accettare una vita fatta di impegni pubblici.
Harry, secondo i "rumours", ha poi cominciato a uscire con la presentatrice tv Caroline Flack e nel 2011 ha avuto un breve flirt con "Flee", una modella di lingerie. Sono poi circolate le voci di una "simpatia" per Pippa, sorella di Kate Middleton, la damigella d'onore più ammirata del matrimonio reale. E tante, tante altre indiscrezioni su flirt, più o meno impegnati.
Ma Harry, nella sua intervista di venti minuti alla Cbs, ha ribadito che, sebbene il suo status reale sia in grado di fare una "grande differenza" per un paese o un'associazione, ci sono "molte volte, in cui io e mio fratello vorremmo, ovviamente, essere persone assolutamente normali": "Siamo dei privilegiati in questa posizione, ma, come è noto, con i privilegi ci sono anche grosse responsabilità".
http://www.londraweb.com/la_famiglia_reale_inglese.htm