
Circa un terzo della popolazione ha ancora bisogno di aiuto
Nairobi, 3 feb. (TMNews) - Le Nazioni Unite hanno dichiarato la fine dello stato di carestia in Somalia, sottolineando però che circa un terzo della popolazione ha ancora bisogno degli aiuti di emergenza. "Le Nazioni Uniti dichiarano la fine delle condizioni di carestia in Somalia", hanno annunciato l'agenzia Onu Somalia Food Security Nutrition Analysis Unit (Fsnau) e la rete americana di allerta carestia Fews Net in un comunicato.
Lo stato di carestia era stato dichiarato lo scorso luglio, a fronte di un alto tasso di mortalità, una grave malnutrizione e il difficile accesso all'acqua, tra i principali indicatori usati dalle Nazioni Unite.
"In nessuna regione della Somalia ci sono più le condizioni di carestia - ha detto il direttore generale della Fao, Da Silva - tuttavia la buona notizia non significa che la crisi sia finita". Già lo scorso novembre, le Nazioni Unite avevano annunciato la fine della carestia in tre delle sei regioni meridionali del Paese dove era stata dichiarata tra luglio e settembre: Bay, Bakol e Bassa Shabelle. L'annuncio di ora riguarda le altre tre: Media Shabelle, Afgoye e alcune aree di Mogadiscio.
Sono almeno 2,34 milioni, pari a un terzo della popolazione, le persone che hanno ancora bisogno di aiuto: "Abbiamo meno di 100 giorni per evitare una nuova carestia nella regione". Anche il coordinatore umanitario Onu per la Somalia, Mark Bowden, ha ammonito sulla necessità di continuare a sostenere il Paese: "Ci sono 1,7 milioni di persone in situazione di crisi nel sud della Somalia. Milioni di persone hanno ancora bisogno di cibo, acqua pulita, un rifugio e altre forme di assistenza per sopravvivere e la situazione dovrebbe aggravarsi a maggio".










