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Archivio della categoria ‘Esteri’

Francia al voto per eleggere presidente: sfida Sarkozy-Hollande

Autore: Redazione MTV News Data: 22 aprile 2012 Commenta
Francia al voto per eleggere presidente: sfida Sarkozy-Hollande

Gli altri otto candidati non sperano nel ballottaggio

Parigi, 22 apr. (TMNews) - La corsa a dieci del primo turno delle presidenziali francesi si è già ridotta in pratica alla sfida per il primo posto: dalle urne stasera usciranno i due candidati per il ballottaggio del 6 maggio e stando ai sondaggi i nomi sono certamente quelli del socialista Francois Hollande e del presidente uscente, il conservatore Nicolas Sarkozy. Ma per tutti e due - quotati attorno al 26% dei voti) sarebbe importante affrontare le prossime due settimane di campagna elettorale come i vincitori del primo turno. Importante soprattutto per Sarkozy, dato che i sondaggi sono concordi: il 6 maggio, Hollande dovrebbe avere una decina di punti più del rivale.

Si vedrà stasera quanto siano affidabili gli istituti di statistica. Forse anche prima delle 20, termine ultimo di chiusura dei seggi e momento ufficiale di diffusione degli exit poll, dato che parecchi seggi chiudono alle 18, e che sia il quotidiano Liberation sia certi siti francofoni in Svizzera e Belgio potrebbero pubblicare i primi exit poll e anche le prime stime in base ai seggi già chiusi.

Il voto è cominciato sabato a mezzogiorno nelle ex colonie, ovvero nei Territori d'Oltremare dove risiedono circa 900mila francesi, ma anche negli uffici dei consolati in giro per il mondo. In tutto sono chiamati alle urne 44,5 milioni di elettori per uno scrutinio dove l'astensionismo potrebbe raggiungere nuovi record - colpa anche di una campagna piuttosto piatta - e dove milioni sarebbero ancora indecisi sul candidato da scegliere. Da venerdì sera i 10 pretendenti sono in silenzio obbligato, fino alle 20 di domenica. Per lo più hanno passato la giornata del sabato in famiglia o nelle loro roccaforti elettorali. Hollande, che il 6 maggio potrebbe diventare il primo socialista a riconquistare l'Eliseo dopo i 14 anni di Francois Mitterrand (1981-1995), ha passato il sabato in un mercato della sua Corrèze. Vuole restare prudente e il messaggio che ha martellato è "non c'è nulla di deciso". 57 anni, Hollande è riuscito a far dimenticare in parte la sua totale mancanza di esperienza governativa; è del resto un politico di lungo corso. Il suo programma vede in primo piano l'occupazione giovanile e la crescita, mentre a livello europeo desta preoccupazioni il suo rifiuto del 'fiscal compact' caro alla Germania di Angela Merkel. In ogni caso una parte della stampa - in primis Liberation e Le Monde - è apertamente al suo fianco.

Al fianco del presidente è invece il quotidiano Le Figaro che ha insistito nelle sue pagine appunto sulla preoccupazione della Merkel "in caso accadesse il peggio". Sarkozy non è riuscito comunque a scrollarsi di dosso l'impopolarità che lo perseguita da lungo tempo e la sua immagine - soprattutto in questi tempi di crisi - di 'presidente dei ricchi'. La sua campagna ha fatto leva soprattutto sulla sicurezza e sulla lotta all'immigrazione.

Ben lontani nei sondaggi restano la candidata di estrema destra Marine Le Pen (sarà comunque importante vedere quanto raccoglierà sulle orme del padre Jean Marie), e il candidato del Fronte di Sinistra Jean Luc Mélanchon; entrambi raccolgono un voto di proteste rispetto ai due candidati principali e potrebbero ottenere intorno al 15%. Importante in vista del secondo turno anche lo score del centrista Francois Bayrou. Molto indietro gli altri 5 candidati che potrebbero raccogliere fra il 3 e l'1% ciascuno.

http://www.elysee.fr/

Omicidio Trayvon, George Zimmerman libero su cauzione

Autore: Redazione MTV News Data: 21 aprile 2012 Commenta
Omicidio Trayvon, George Zimmerman libero su cauzione

Ha pagato 150mila dollarim, sarà sorvegliato sol gps

Milano, 21 apr. (TMNews) - L'assassino di Trayvon Martin sarà di nuovo libero. George Zimmerman, il vigilante che ha ucciso a Sanford in Florida il 17enne di colore disarmato, ha ottenuto la libertà grazie al pagamento di una cauzione di 150mila dollari. L'accusa per lui, arrivata dopo giorni di proteste e polemiche negli Stati Uniti, è di omicidio di secondo grado. Inizialmente non era stato incriminato grazie ad una contestata legge locale.

Il giudice Kenneth Lester ha imposto all'assassino la sorveglianza elettronica attraverso un dispositivo dotato di gps e gli ha vietato di portare armi, bere alcolici o avere contatti con la famiglia della vittima. Il giudice ha inoltre spiegato che Zimmerman non sarà rilasciato immediatamente, poiché devono essere ancora discussi alcuni dettagli.

http://i2.cdn.turner.com/cnn/2012/images/04/11/zimmerman.charges.pdf

L’Africa e’ seduta sull’acqua, "immense" riserve sotterranee

Autore: Redazione MTV News Data: 21 aprile 2012 Commenta
L'Africa e' seduta sull'acqua, immense riserve sotterranee

Ricerca britannica: molto superiori a quanto finora stimato

Roma, 21 apr. (TMNews) - Il continente africano è seduto sull'acqua e dispone di risorse idriche di gran lunga superiori a quelle finora stimate. Le riserve dei bacini sotterranei potrebbero contenere un volume d'acqua 100 volte maggiore di quello che sgorga in superficie, secondo una ricerca effettuata dal University College di Londra in collaborazione con l'Istituto britannico di Geologia, citata oggi dalla Bbc.

Lo studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters (ERL) calcola con una certa precisione sia il quantitativo di acqua presente nelle falde sotterranee sia la distanza di queste dalla superficie. Paradossalmente "il più grande serbatoio di acqua dell'Africa si trova nel nord, nei grandi bacini di rocce sedimentarie della Libia, dell'Algeria e del Ciad", spiega Helen Bonsor, uno degli autori dello studio.

In Africa oltre 300 milioni di persone non hanno accesso all'acqua potabile. La domanda di acqua aumenta vertiginosamente con la crescita demografica ma i fiumi e i laghi, cioè le riserve in superficie di acqua dolce, sono soggetti a variazioni stagionali e la siccità può limitare gli approvvigionamenti, sia per la popolazione e che per l'agricoltura. Attualmente solo il 5% delle terre coltivate in Africa è irrigato.

http://www.ucl.ac.uk/

http://www.redorbit.com/news/science/1112518558/100-times-more-groundwater-in-africa-than-surface-water/

Siria, l’opposizione chiede "intervento militare" dell’Onu

Autore: Redazione MTV News Data: 21 aprile 2012 Commenta

Per far cessare "crimini" del regime contro "popolo disarmato"

Beirut, 21 apr. (TMNews) - Il Consiglio Nazionale Siriano (Cns), principale organizzazione dell'opposizione, ha chiesto di nuovo alle Nazioni Unite di "intervenire militarmente" in Siria per far cessare i "crimini" commessi dal regime del presidente Bashar al-Assad.

Chiediamo di nuovo al Consiglio di sicurezza dell'Onu di agire con la massima urgenza intervenendo militarmente per far cessare i crimini perpetrati da un regime sanguinario nei confronti del popolo siriano disarmato", si legge in un comunicato diffuso dal Cns nel quale si chiede inoltre agli osservatori internazionali giunti a Damasco domenica scorsa di "recarsi immediatamente a Homs" dove i quartieri di Bayada e Khaldayé sono "bersaglio di un barbaro bombardamento e di un embargo inumano".

Secondo le organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani sono oltre 200 le vittime delle violenze dall'entrata in vigore del cessate il fuoco previsto dal piano di pace Annan, il 12 aprile scorso.

http://www.aljazeera.com/

Bahrain, Scontri e proteste in villaggi sciiti contro Gran Premio

Autore: Redazione MTV News Data: 20 aprile 2012 Commenta
Bahrain, Scontri e proteste in villaggi sciiti contro Gran Premio

Le autorità locali preoccupate per la sicurezza dei team di F1

Dubai, 20 apr. (TMNews) - Nel giorno di inizio delle prove del Gran Premio di Formula 1 nel Bahrein si sono nuovamente verificati scontri tra manifestanti e polizia in alcuni villaggi sciiti, relativamente lontani dal circuito di Sakhir.

Chiamate a protestare dal movimento dei "giovani del 14 febbraio", decine di persone si sono radunate all'ingresso dei villaggi sciiti alla periferia di Manama, dove le forze dell'ordine hanno lanciato lacrimogeni e bombe assordanti per dispenderle. I manifestanti hanno risposto con molotov e slogan contro il regime: "Abbasso Hamad" ben Issa Al-Khalifa, re del Bahrein; molti mostravano il ritratto del leader sciita Abdul Hadi al-Khawaja, in sciopero della fame in carcere dall'8 febbraio scorso.

Ieri quattro meccanici del team Force India sono rimasti coinvolti negli scontri della capitale Manama: di ritorno dal circuito si sono ritrovati coinvolti in uno scontro tra manifestanti e forze dell'ordine e sono stati sfiorati dall'esplosione di una molotov.

I "giovani del 14 febbraio", vogliono approfittare dell'evento sportivo e della risonanza mediatica per denunciare le violazioni dei diritti umani del regime, una leadership sunnita in un paese a maggioranza sciita, e per chiedere la liberazione dell'attivista Abdulhadi al-Khawaja, in sciopero della fame da 70 giorni, e denunciare l'arresto un centinaio di attivisti. Le prove della gara per ora vanno avanti senza problemi ma le autorità locali temono che le proteste possano aumentare in vista della gara di domenica 22 aprile, coinvolgendo anche la capitale dove alloggiano i team e che i manifestanti possano tentare di forzare il cordone di sicurezza che circonda il circuito.

http://www.hrw.org/

http://www.amnesty.it/index.html

Tibet, due monaci si immolano dandosi fuoco ad Aba

Autore: Redazione MTV News Data: 20 aprile 2012 Commenta
Tibet, due monaci si immolano dandosi fuoco ad Aba

Morti per le ferite riportate. Per Free Tibet sarebbero laici

Pechino, 20 apr. (TMNews) - Altri due monaci tibetani si sono immolati dandosi fuoco nel sud-ovest della Cina, dove prosegue la contestazione contro la repressione culturale e religiosa condotta da Pechino nonostante la forte presenza della polizia. Secondo quanto riferito dalla Campagna Internazionale per il Tibet, due giovani monaci hanno compiuto ieri il loro gesto disperato nella prefettura di Aba, nell'ovest della provincia del Sichuan. I due monaci sono morti e un gruppo di residenti è riuscito ad impedire alle forze di sicurezza di portare via i corpi, ha precisato l'ong. Un monaco buddista che si trova sul posto ha confermato il decesso dei due giovani, che sarebbero laici secondo Free Tibet, un'altra associazione in difesa dei tibetani. Sono in tutto 34 i tibetani, per lo più monaci buddisti, che si sono immolati con il fuoco o hanno tentato di farlo da inizio marzo 2011 nelle aree tibetane cinesi. http://www.freetibet.org/

Emigrati Usa rinunciano a cittadinanza per evitare le tasse

Autore: Redazione MTV News Data: 20 aprile 2012 Commenta
Emigrati Usa rinunciano a cittadinanza per evitare le tasse

America impone a chi vive all'estero di pagare tasse al fisco Usa

Milano, 20 apr. (TMNews) - Quest'anno circa 1.800 americani emigrati all'estero hanno rinunciato alla cittadinanza per liberarsi dall'onere delle tasse. Questo perché, come spiega l'Huffington Post, gli Stati Uniti sono uno dei pochi Paesi che impongono ai cittadini che vivono all'estero di sottoporsi ai prelievi del fisco americano. Si tratta però principalmente di persone benestanti se non addirittura ricche. Gli americani emigrati all'estero infatti sono esenti dal pagamento delle imposte americane fino a quando non superano i 95.100 dollari guadagnati fuori dagli Stati Uniti, a patto che dimostrino di pagarle nel Paese in cui si trovano. Sono inoltre obbligati a fornire informazioni sui conti bancari dove detengono oltre 10.000 dollari. Il numero di americani che rinunciano alla cittadinanza salito a 2.000, da soltanto 502 nel 2009. Ma rinunciare alla tassazione non è un processo così facile. Alcuni ex americani, infatti, devono versare soldi al fisco anche dieci anni dopo l'annullamento formale della cittadinanza. http://www.huffingtonpost.com/

Crisi marò, a famiglie pescatori indennizzo di 145mila euro

Autore: Redazione MTV News Data: 20 aprile 2012 Commenta
Crisi marò, a famiglie pescatori indennizzo di 145mila euro

Stampa indiana: parenti hanno accettato accordo extra-giudiziario

Roma, 20 apr. (TMNews) - Le famiglie dei due pescatori indiani morti nell'incidente del 15 febbraio scorso al largo delle coste del Kerala - incidente che vede coinvolti i due marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, attualmente detenuti a Trivandrum - riceveranno ognuna un risarcimento di 10 milioni di rupie, pari a circa 145.000 euro, dal governo italiano. E' quanto riferisce oggi l'emittente Ibn, precisando che i parenti delle vittime hanno dato il loro assenso a un accordo extra-giudiziario. La questione dell'indennizzo alle famiglie dei pescatori indiani è "una questione di generosità e rispetto delle sofferenze umane, un atto di donazione ex gratia" e non ha nulla a che vedere con il discorso della giurisdizione nel caso dei Maro. Lo ha detto il ministro della Difesa, Giampaolo Di Paola, che oggi a Mosca ha incontrato, insieme al ministro degli Esteri italiano Giulio Terzi, gli omologhi russi Sergey Lavrov e Anatoli Serdiukov. "La giurisdizione e dell'Italia" in merito al luogo dove si e verificato il fatto, ha sottolineato Di Paola. http://www.esteri.it/mae/it

Quasi 3 milioni di persone non cercano lavoro, record dal 2004

Autore: Redazione MTV News Data: 19 aprile 2012 Commenta
Quasi 3 milioni di persone non cercano lavoro, record dal 2004

Istat: il 43 per cento è convinto di non trovarlo

Roma, 19 apr. (TMNews) - Nel 2011 gli inattivi che non cercano un impiego, ma sono disponibili a lavorare, raggiungono il livello più elevato dal 2004: sono 2 milioni 897 mila, in aumento del 4,8% (+133 mila unità) rispetto al 2010. La quota di questi inattivi rispetto alle forze di lavoro cresce tra il 2010 e il 2011, passando dall'11,1% all'11,6%, dato questo superiore di oltre tre volte a quello medio europeo (3,6%). In questo contesto, il divario di genere continua a rimanere elevato. Nella media dello scorso anno, le donne che appartengono a questo gruppo di inattivi corrispondono al 16,8% delle forze di lavoro femminili, a fronte del 7,9 % degli uomini.

Il gruppo - rende noto l'Istat - è fortemente caratterizzato dal fenomeno dello scoraggiamento: il 43% (circa 1,2 milioni di unità) dichiara di non aver cercato un impiego perché convinto di non riuscire a trovarlo. In Italia, gli inattivi che non cercano un impiego rappresentano un aggregato più ampio di quello dei disoccupati in senso stretto (2 milioni 108 mila nel 2011); nella media europea, invece, i disoccupati risultano pari a più del doppio di questi inattivi. Nel 2011, gli inattivi che cercano un impiego ma non sono disponibili a lavorare sono 121 mila unità (-4,4%, pari a 6 mila unità in meno in un anno). Si tratta dello 0,5% delle forze di lavoro (l'1% nell'Unione Europea).

Sommando le forze di lavoro potenziali ai disoccupati si ottengono le persone potenzialmente impiegabili nel processo produttivo: nel 2011 si tratta di circa 5 milioni di unità. Sempre nel 2011, i sottoccupati part time sono 451 mila unità (+3,9%, pari a 17 mila unità in più rispetto al 2010) e rappresentano l'1,8% del totale delle forze di lavoro. Nell'Unione Europea l'incidenza è pari al 3,6%.

http://www.istat.it/it/

Afghanistan, scandalo foto: marines posano con i cadaveri

Autore: Redazione MTV News Data: 19 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, scandalo foto: marines posano con i cadaveri

I talebani promettono vendetta. La Casa Bianca condanna

Roma, 19 apr. (TMNews) - Il movimento dei talebani ha espresso una dura condanna delle foto dei soldati statunitensi accanto ai resti di un presunto kamikaze in Afghanistan, definendole "disumane", ed hanno promesso una pronta vendetta.

Le immagini, che risalgono al 2010, sono state pubblicate dal Los Angeles Times. I talebani "condannano fermamente gli atti disumani e brutali delle forze americane di invasione e dei loro schiavi incolti", si legge in un comunicato del movimento.

Questo è ciò che gli invasori americani insegnano ai loro schiavi afgani", è stato aggiunto dai talebani, che hanno fatto implicito riferimento all'attività di addestramento delle forze di polizia e dell'esercito afgano da parte delle truppe internazionali.

La Casa Bianca ha condannato il comportamento dei soldati statunitensi. Secondo il New York Times il Pentagono cercò di bloccare la pubblicazione delle foto, temendo che potessero incitare atti violenti contro le truppe di stanza in Afghanistan.

http://www.latimes.com/