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Archivio della categoria ‘Esteri’

India, primo test di lancio per un missile intercontinentale

Autore: Redazione MTV News Data: 19 aprile 2012 Commenta
India, primo test di lancio per un missile intercontinentale

In grado di colpire bersaglio in territorio cinese

Nuova Delhi, 19 apr. (TMNews) - L'India ha effettuato il primo test di lancio del missile balistico "Agni V", in grado di trasportare testate nucleari e con una gittata di 6.400 chilometri, sufficiente per colpire qualsiasi bersaglio in territorio cinese: lo hanno reso noto fonti militari di Nuova Delhi.

Il lancio - previsto ieri e rimandato a causa delle cattive condizioni meteorologiche - è avvenuto alle 4.35 ora italiana da un poligono situato al largo delle coste dello stato indiano dell'Orissa.

Il test balistico effettuato dall'India non è particolare motivo di preoccupazione per i paesi dell'Alleanza atlantica, ma rappresenta comunque un aumento delle capacità offensive che va "in controtendenza" rispetto ala logica e agli obiettivi del disarmo. Lo ha detto oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata, rispondendo ai cronisti al termine del Consiglio Nato-Russia.

http://timesofindia.indiatimes.com/topic/Agni-V

Afghanistan, veleno in acqua scuola: 100 ragazze in ospedale

Autore: Redazione MTV News Data: 18 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, veleno in acqua scuola: 100 ragazze in ospedale

Metodo spesso usato da estremisti contro istituti femminili

Milano, 18 apr. (TMNews) - Acqua avvelenata per impedire alle ragazze di studiare. Nella provincia di Takhar, in Afghanistan, 140 studentesse e alcune insegnanti sono state male dopo aver bevuto l'acqua della loro scuola. In molte hanno perso conoscenza, tutte hanno sofferto di mal di testa e nausea. Il direttore sanitario dell'ospedale che le ha prese in cura ha confermato che si è trattato di veleno. La maggior parte delle ragazze è ancora ricoverata ma nessuna rischia la vita.

Il sospetto è che sia opera di integralisti contrari in epoca post talebana all'emancipazione e all'educazione delle donne, come già accaduto in passato: più di una volta diverse scuole nel paese sono state attaccate, spesso proprio con l'avvelenamento dell'acqua. Le autorità però sono caute, confermano che non si tratta di un incidente ma non per ora fanno sapere che non è possibile risalire agli autori dell'attacco.

http://it.peacereporter.net/mappamondo/paese/56

Liberata Maria Sandra Mariani, rapita in Algeria oltre un anno fa

Autore: Redazione MTV News Data: 17 aprile 2012 Commenta
Liberata Maria Sandra Mariani, rapita in Algeria oltre un anno fa

La conferma della Farnesina. Era ostaggio di Al Qaida nel Maghreb

Roma, 17 apr. (TMNews) - "Maria Sandra Mariani è libera. Ne ho appena informato i familiari. Mi unisco alla loro grande soddisfazione e sollievo per questa magnifica notizia": lo conferma in una nota il ministro degli Esteri Giulio Terzi. "I miei ringraziamenti più sentiti - prosegue il titolare della Farnesina - vanno a tutti coloro che hanno contribuito all'esito positivo della vicenda con grande dedizione, costanza e professionalità".

La Mariani, 53anni, originaria di San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze, è stata rapita più di un anno fa, il 2 febbraio 2011, 250 chilometri a sud di Djanet (Algeria). Al momento del sequestro, si era allontanata dal gruppo con cui viaggiava scortata da due responsabili del tour per comprare del cibo, quando si è trovata di fronte un gruppuscolo di uomini armati.

Profonda conoscitrice del deserto algerino, Maria Sandra ha viaggiato molto in quelle zone, non lontane dal Mali e roccaforte di Al Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi). Durante quest'anno di prigionia i rapitori hanno diffuso due video. Nel primo, trasmesso pochi giorni dopo il sequestro, Mariani confermava di essere nelle mani dei fondamentalisti dell'Aqmi. Un secondo video è stata diffuso all'inizio di maggio, mentre a metà dello stesso mese il ministro per il Turismo e l'Artigianato algerino, Smail Mimune ha affermato che la turista italiana era "ancora in vita e in buona salute". Le notizie dettagliate più recenti su di lei risalgono all'ottobre scorso. Secondo fonti concordanti, la donna si trovava in Mali, nelle mani di un'unità combattente (katiba) di Aqmi guidata da Abu Zeid, uno dei capi più temuti dell'organizzazione.

Strage Oslo, Breivik davanti ai giudici: lo farei di nuovo

Autore: Redazione MTV News Data: 17 aprile 2012 Commenta
Strage Oslo, Breivik davanti ai giudici: lo farei di nuovo

L'estremista di destra ha ucciso 77 persone

Milano, 17 apr. (TMNews) - "Lo farei di nuovo". La dichiarazione choc è di Anders Behring Breivik che davanti ai giudici in tribunale si è detto pronto a ripetere il massacro del 22 luglio scorso a Oslo e Utoya, costato la vita a 77 persone. L'estremista di destra, ha detto che i ragazzi uccisi da distanza ravvicinata non erano "bambini innocenti". "Gli attacchi del 22 aprile erano azioni preventive per difendere i norvegesi di razza", ha dichiarato al termine del suo intervento, durato oltre un'ora. "Ho agito in situazione di emergenza in nome del mio popolo, della cultura del mio paese e quindi devo essere assolto", ha continuato davanti al giudice Wenche Elizabeth Arntzen. http://www.oslo.kommune.no/

La Formula 1 infiamma il Bahrein, il governo contro Amnesty

Autore: Redazione MTV News Data: 17 aprile 2012 Commenta
La Formula 1 infiamma il Bahrein, il governo contro Amnesty

La repressione va avanti da mesi nel silenzio generale

Milano, 17 apr. (TMNews) - "Ci sono un sacco di misure giudiziarie di sicurezza sociali ed economiche che sono state adottate e messe in atto per far diventare il Bahrein un posto migliore". Così il portavoce del governo risponde al lungo rapporto di Amnesty International che accusa il governo di riforme mancate e di reprimere il dissenso, con decine di prigionieri e oppositori in carcere, compreso un attivista, Abdulhadi al-Khawaja, in sciopero della fame da due mesi. Intanto si intensificano le manifestazioni di protesta in Bahrein in vista del gran premio di Formula 1 che si correrà a Sakhir il 22 aprile prossimo. Questo video mostra scontri a Salmabad: rare immagini di una repressione che va avanti da mesi nel silenzio generale. Per questo i manifestanti contestano il circo della Formula 1 accusato di farsi ospitare da un regime sanguinario. http://www.bahrainrights.org/en

Donne con la pistola, un mercato in crescita negli Stati Uniti

Autore: Redazione MTV News Data: 17 aprile 2012 Commenta
Donne con la pistola, un mercato in crescita negli Stati Uniti

Secondo dati recenti 20 milioni di americane possiedono un'arma

Milano, 17 apr. (TMNews) - Dopo le lobby dell'alcol e delle sigarette ora anche quelle delle armi puntano sulle donne per aumentare le vendite e per contrastare la mobilitazione di quanti si oppongono alla vendita libera di pistole e fucili. Grazie a un marketing accattivante e a revolver rosa e fondine da reggiseno il popolo delle donne armate ha superato quota 20 milioni. Un fenomeno cresciuto a dismisura negli ultimi anni e certificato dalle cifre sorprendenti diffuse alla convention annuale della National Rifle Association (Nra), la lobby degli armieri. Negli Stati Uniti le vendite di pistole e fucili continuano a crescere e l'incremento più consistente riguarda proprio l'universo femminile: un'indagine Gallup parla addirittura di 23 milioni di donne con la pistola. Il marketing punta proprio sulle donne offrendo nuovi prodotti pensati per loro, dalla fondina che consente di tenere il revolver appeso al centro del reggiseno allo "Chic Lady Revolver", un kit con una P38 fatta di alluminio anodizzato rosa e venduta a meno di 500 dollari con un'apposita valigetta rosa. Le industrie di armi sono al lavoro senza sosta: il valore delle azioni della Smith and Wesson è schizzato alle stelle. http://www.gunblast.com/Charter-ChicLady.htm http://www.gallup.com/poll/1645/guns.aspx

Norvegia, Breivik in tribunale con saluto di estrema destra

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Norvegia, Breivik in tribunale con saluto di estrema destra

Il killer: "Confermo i fatti ma non mi riconosco colpevole"

Oslo, 16 apr. (TMNews) - "Confermo i fatti ma non mi riconosco colpevole". Così Anders Behring Breivik, responsabile delle stragi del luglio scorso in Norvegia in cui morirono 77 persone, nel corso della prima udienza del processo, aperta questa mattina in un'aula del tribunale di Oslo. Breivik ritiene di aver agito "per legittima difesa" contro "i traditori della patria" colpevoli, secondo lui, di svendere la società norvegese all'islam e al multiculturalismo, secondo quanto riferito dal suo legale, Geir Lippestad, prima dell'avvio del processo. Entrato nell'aula 250 del tribunale di Oslo, il killer di Utoya ha salutato il pubblico composto dalle famiglie delle vittime con il saluto dell'estrema destra. Dopo aver liberato i polsi dalle manette, Breivik ha teso il braccio destro con il pugno chiuso, un saluto, che spiega l'assassino nel suo manifesto, rappresenta "la forza, l'onore e la sfida ai tiranni marxisti d'Europa". Il tema centrale del dibattimento sarà focalizzato sulla salute mentale dell'omicida al momento delle stragi. La prima giornata sarà dedicata alla lettura dell'atto d'accusa e alle osservazioni preliminari del pubblico ministero, che persegue Breivik per "atti di terrorismo". Il 22 luglio 2011, Breivik ha prima ucciso otto persone a Oslo nell'esplosione di una bomba ai piedi della torre che ospita la sede del primo ministro laburista, assente al momento dell'attentato. Poi, indossata la divisa da agente di polizia, ha sparato con freddezza per oltre un'ora su un gruppo di giovani laburisti riuniti in un campo estivo sull'isola di Utoya, poco distante dalla capitale, uccidendo altre 69 persone, in gran parte adolescenti. Giudicato psicotico e quindi penalmente non responsabile da un primo rapporto psichiatrico condotto lo scorso anno, l'imputato è stato dichiarato sano di mente da una contro perizia i cui risultati sono stati resi noti il 10 aprile. Saranno dunque i cinque giudici del tribunale di Oslo a decidere, nella sentenza attesa per luglio su questo delicato tema. Se Breivik verrà riconosciuto penalmente responsabile, rischia 21 anni di carcere che potranno essere prolungati nel caso venisse considerato ancora socialmente pericoloso. Nel caso contrario, verrà rinchiuso a vita in un ospedale psichiatrico. http://edition.cnn.com/2012/04/16/world/europe/norway-breivik-trial/?hpt=wo_c1

Cofondatore Google avverte: libertà della rete mai così a rischio

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Cofondatore Google avverte: libertà della rete mai così a rischio

Punta il dito su governi, ma anche su Facebook e Apple

Milano, 16 apr. (TMNews) - I principi di libertà e di accesso universale alla rete non sono mai stati tanto a rischio come adesso. A lanciare l'allarme è uno dei fondatori di Google, Sergey Brin, che in un'intervista fiume al quotidiano britannico The Guardian, sintetizza: "Fa paura!" e punta il dito su "forze molto potenti che si sono allineate per limitare la libertà di internet, su tutti i fronti e da tutto il mondo".

Queste forze hanno un nome e cognome, secondo Brin, a cominciare da alcuni governi, per passare a tutte quelle aziende che alzano muri per difendere i loro profitti nella lotta alla pirateria informatica, fino agli stessi social network e alcune aziende informatiche.

Rispetto a qualche anno fa la rete è cambiata drasticamente, si è chiusa, e i principi di apertura e di accesso universale, alla base della nascita di internet trenta anni fa, sono in pericolo, sostiene il 38enne multimiliardario di origini russe, cofondatore con Larry Page di Google. L'evoluzione della tecnologia ha portato alla creazione di settori chiusi, come Facebook, cui non si può avere libero accesso. Inoltre, alcune aziende, come Apple, consentono solo ai loro clienti registrati di utilizzare alcune applicazioni per accedere alle informazioni. A questo si aggiunge tutto il settore dell'anti-pirateria, che non fa che alzare muri per impedire la libera condivisione delle conoscenze.

http://www.google.com/about/company/facts/management/

Afghanistan, 20 ore di offensiva talebana nel Paese: 47 morti

Autore: Redazione MTV News Data: 16 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, 20 ore di offensiva talebana nel Paese: 47 morti

Tutti i miliziani degli attacchi di Kabul sono stati uccisi

Milano, 16 apr. (TMNews) - E' durata venti ore l'offensiva lanciata dai talebani in Afghanistan, con attacchi multipli e coordinati nella capitale Kabul e in altre tre province del Paese. Un violento attacco militare che ha seminato il panico tra la popolazione, fronteggiato dalle forze speciali afgane appoggiate dai militari della Nato. Il bilancio, secondo il ministero dell'Interno, è di almeno 47 morti, la maggior parte talebani. Preceduti da una decina di esplosioni, gli attacchi a Kabul hanno investito nel quartiere di Wazir Akbar Khan varie ambasciate (Usa, Gb, Germania, Giappone, Russia ed Iran), la sede del Parlamento, edifici pubblici non lontano dal palazzo presidenziale, basi della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (Isaf) e anche un hotel, il Kabul Star, appena costruito. Tutti i miliziani che hanno partecipato agli attacchi combinati contro il Parlamento e il quartiere dove sono situate le rappresentanze diplomatiche a Kabul sono stati uccisi: lo hanno reso noto fonti governative e afgane. I talebani hanno rivendicato gli attacchi come inizio dell'offensiva di primavera, spiegandoli come una ritorsione per le copie di corano bruciate in una base Nato, per il video dei marine che urinano sui cadaveri di nemici e per il massacro attuato da un militare statunitense a Kandahar. http://www.aljazeera.com/news/asia/2012/04/201241634322630352.html https://www.cia.gov/library/publications/the-world-factbook/geos/af.html

Afghanistan, talebani lanciano ‘offensiva di primavera’

Autore: Redazione MTV News Data: 15 aprile 2012 Commenta
Afghanistan, talebani lanciano 'offensiva di primavera'

Sei attacchi coordinati, tre a Kabul: morti sei kamikaze

Kabul, 15 apr. (TMNews) - I talebani hanno sferrato sei attacchi simultanei oggi in Afghanistan per inaugurare l'inizio della loro tradizionale "offensiva di primavera", di cui tre nel cuore di Kabul che hanno preso di mira il Parlamento, un vice presidente e alcune ambasciate. Altri due attacchi hanno colpito edifici governativi e un aeroporto che ospita una importante base militare della Nato in altre località dell'Afghanistan. Attaccato un centro di addestramento della polizia a Gardez, nell'est.

Gli attentati a Kabul -ha spiegato un portavoce dei talebani - "sono una ritorsione per le copie di corano bruciate in una base Nato, per il video dei marine che urinano sui cadaveri di nemici e per il massacro del sergente Usa a Kandahar". Il primo bilancio delle operazioni condotte dalle forze di sicurezza afghane per rispondere all'offensiva lanciata nella capitale è di almeno 16 talebani uccisi, secondo il portavoce del ministero dell'Interno.

A inizio sera, spari ed esplosioni risuonavano ancora nel centro della città, sebbene a intermittenza e intensità minore rispetto all'inizio del pomeriggio. Tutto è cominciato verso le 14 locali con esplosioni e sparatorie nel quartiere diplomatico. Contemporaneamente, kamikaze muniti di giubbotti imbottiti di esplosivi tentavano di entrare nel Parlamento ma venivano respinti dalle forze di sicurezza.

http://www.afghangovernment.com/

http://www.aljazeera.com/news/asia/2012/04/2012415125419254906.html