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Archivio della categoria ‘Spettacolo’

A Istanbul, l’ultima tappa del tour degli U2

Autore: Redazione MTV News Data: 6 settembre 2010 Commenta
A Istanbul, l'ultima tappa del tour degli U2

Ieri l'incontro con Erdogan, in dono un Ipod

Milano, 6 set. (Apcom) - Grande attesa, oggi ad Instabul per l'ultima tappa del tour 360° degli U2. Il concerto si terrà all'Ataturk Olimpic Stadium e sarà il più grande concerto in uno stadio nella storia della Turchia. Intanto ieri domenica 5 settembre, Bono e la sua band hanno incontrato il primo ministro turco Tayyip Erdogan, a cui la rockstar irlandese ha donato un Ipod rosso. Un dono simbolico per spiegare la campagna umanitaria che gli U2 svolgono in Africa da diversi anni per combattere l'Aids.

La band in occasione dell'incontro ha lanciato un nuovo prodotto, una Sd card chiamata "The best of U2". La memoria è di 2gb e contiene oltre alla musica, i video e i testi delle canzoni più celebri. Da "With or without you" a "Beautiful day"; da "I still haven't found what I'm looking for" a "New Year's Day". Bono ha poi camminato nel ponte del Bosforo, insieme alle autorità turche, e ha parlato di Instabul come porta ideale tra le diverse culture: "Instabul è una città incredibile. È il luogo adatto per favorire il dialogo tra l'Est e l'Ovest del mondo. Io sto in mezzo in questo ponte - ha concluso - e ho voglia di camminare qui il più a lungo possibile".

http://www.u2.com

http://www.u2place.com

A Venezia Ligabue, Salvatores e un film sulla strage di Nassirya

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2010 Commenta
A Venezia Ligabue, Salvatores e un film sulla strage di Nassirya

Giornata all'insegna del cinema italiano alla Mostra

Milano, 5 set. (Apcom) - Una giornata di cinema italiano al Lido di Venezia. Alla mostra internazionale d'arte cinematografica è infatti la volta di Gabriele Salvatores, del rocker Ligabue e di un film sulla strage di Nassirya in Iraq. Il regista di "Mediterraneo" presenta oggi il suo documentario "1960", un viaggio nell'Italia del boom visto attraverso un punto di vista insolito. Con la collaborazione fondamentale delle immagini fornite dalle Teche Rai, Salvatores lascia il racconto a una voce narrante, quella di Giuseppe Cederna, che ripercorre i ricordi da bambino in quell'estate del 1959 quando il fratello Rosario decide di lasciare il piccolo paese del Sud per tentare la fortuna a Milano.

Ma il vero evento della giornata che attrarrà decine di fan a ridosso del red carpet è la presenza a Venezia della rockstar emiliana Ligabue, protagonista del documentario "Niente paura" di Piergiorgio Gay. Il cantautore e le sue canzoni sono la colonna sonora di un racconto dell'Italia degli ultimi trent'anni. Un Italia protagonista anche nel film "20 sigarette" di Aureliano Amadei e interpretato da Vinicio Marchioni (il Freddo della serie tv "Romanzo criminale"). Il film che è stato subito accolto da una commossa standing ovation alla prima proiezione per la stampa questa mattina narra una storia autobiografica. Racconta infatti come la breve esperienza in Iraq nel 2003 sia stata capace di segnare la vita del regista Amadei. Il tempo di fumare meno di 20 sigarette e quella che era partita come un'esperienza lavorativa entusiasmante, si trasforma in tragedia; nella caserma di Nassiriya infatti oltre ai soldati italiani c'erano anche dei civili, tra cui lo stesso Amadei e il suo regista e datore di lavoro Stefano Rolla, in Iraq per girare un film che non vedrà mai la luce.

http://www.labiennale.org/it/cinema/index.html

A Venezia applausi per ‘La Passione’ di Mazzacurati con Orlando

Autore: Redazione MTV News Data: 4 settembre 2010 Commenta
A Venezia applausi per 'La Passione' di Mazzacurati con Orlando

Grande prova di Silvio Orlando e Giuseppe Battiston

Venezia, 4 set. (Apcom) - E' stata salutata da un lungo applauso la proiezione riservata alla stampa de 'La Passione' del regista padovano Carlo Mazzacurati, film in concorso alla 67esima mostra del cinema di Venezia.

La trama del film racconta la crisi creativa di un regista, Gianni Dubois, uno straordinario esilarante Silvio Orlando, costretto con ricatto, a dovere allestire la rappresentazione sacra delle passione di Cristo in un paesino della Toscana.

A fargli da assistente regista un po' pasticcione è Ramiro, un divertentissimo, Giuseppe Battiston, che individua in Manlio Abbruscati (un surreale Corrado Guzzanti), il Cristo dell'ultima cena.

Il film scorre tra battute e riferimenti all'attualità: "Al cinema si danno tutti del tu 'chiede Ramiro Battiston al regista Dibois-Orlando' proprio come in galera" e ancora il regista Dubois a Ramiro che a un certo punto prenderà il posto di Guzzanti nel ruolo di Gesù, un Cristo un po' extra large. La risposta incoraggiante di Orlando-Dubois è se Gesù ci fosse oggi probabilmente sarebbe grasso. La processione nel paesino di Fiorano diventa il riscatto di Gianni Dubois, regista escluso dai circuiti giusti ma che finalmente trova la spunto per una storia vera, quella che gli suggerisce involontariamente l'incontro con una giovane polacca interpretata da Kasia Smutniak. Nel cast anche Cristiana Capotondi e Stefania Sandrelli.

Ma oggi è anche la giornata del documentario di Martin Scorsese "A Letter to Elia", un omaggio al grande regista degli anni '50 Eliza Kazan, e del secondo film in concorso: la commedia "Potiche" del francese Francois Ozon con un duetto di eccezione, Caterine Deneuve e Gerard Depardieu.

http://www.labiennale.org/it/cinema/

A Venezia va in scena l’Italia con “La pecora nera” di Celestini

Autore: Redazione MTV News Data: 2 settembre 2010 Commenta
A Venezia va in scena l'Italia con La pecora nera di Celestini

Il primo dei 4 film italiani in gara parla della vita nei manicomi

Milano, 2 set. (Apcom) - Al secondo giorno della 67ma Mostra internazionale del Cinema di Venezia va in scena l'Italia. Presentato oggi il primo dei 4 film italiani in concorso "La pecora nera" di Ascanio Celestini. La docu-fiction dell'attore romano, che lui stesso interpreta con Maya Sansa e Giorgio Tirabassi, racconta la storia di Nicola che per 35 anni ha vissuto con in testa quello che definisce un "manicomio elettrico".

Il film, tratto dalla omonima opera teatrale di Celestini, è stato ambientato in un padiglione di un vero manicomio romano, il Santa Maria della Pietà, e la narrazione si avvale anche della presa diretta e delle testimonianze di veri ex pazienti.

"Quello che mi interessava fare - ha spiegato l'attore e regista 38enne - era mostrare come una persona che ha vissuto una forte costrizione, come vivere per tanti anni in un manicomio, possa descrivere la sua storia. Sono partito dal desiderio di raccontare la fine dei manicomi, ma poi mi sono reso conto di come, per le persone che ne siano usciti, in realtà l'alienazione continui anche dopo".

Gli altri film italiani in concorso a Venezia nei prossimi giorni sono "Noi Credevamo" di Mario Martone, con Toni Servillo, "La Passione" di Carlo Mazzacurati, con Silvio Orlando e Stefania Sandrelli e "Miral" di Julian Schanbal con Freida Pinto, Willem Dafoe e Vanessa Redgrave, tratto dall'omonimo romanzo della giornalista palestinese Rula Jebreal che, tuttavia, ha avuto un'accoglienza tiepida alla prima proiezione per la stampa. Gande attesa, inoltre, per la proiezione fuori concorso del film su Vallanzasca di Michele Placido con Kim Rossi Stuart.

http://www.labiennale.org/it/cinema/mostra/

Michael Douglas da Letterman: sconfiggerò il cancro

Autore: Redazione MTV News Data: 1 settembre 2010 Commenta
Michael Douglas da Letterman: sconfiggerò il cancro

"Ho l'80% delle possibilità di farcela"

Milano, 1 set. (Apcom) - Michael Douglas ha parlato in diretta tv della sua malattia. "Ce la farò" ha detto seduto nello studio dello show di David Letterman.

L'attore e produttore americano ha scoperto di avere un tumore alla gola circa tre settimane fa. Al Letterman ha annunciato di aver iniziato il ciclo di terapie, radio e chemio, che in tutto durerà 8 settimane. Il tumore per ora sembra circoscritto, cosa che fa ben sperare Douglas secondo cui le percentuali di guarigione sono molto buone. "Non vorrei dirlo - ha dichiarato - ma sembra che con le giuste cure all'80% io possa farcela". Michael Douglas ha anche tenuto a precisare che sono stati il fumo e l'eccesso di alcol a provocare il cancro.

L'attore americano, sposato con Catherine Zeta-Jones dalla quale ha avuto due figli, è tornato sul grande schermo nel 2010 con "Wall Street, il denaro non dorme mai" di Oliver Stone, sequel dell'omonimo film del 1987 grazie al quale Douglas vinse l'Oscar come miglior attore nei panni del broker senza scrupoli Gordon Gekko.

http://www.cbs.com/late_night/late_show/