
Un telone copre il settore chiuso per costi troppo elevati
Milano, 6 set. (Apcom) - Gli stadi italiani si svuotano, e il colpo d'occhio su curve e tribune mostra pochi tifosi sugli spalti. I dirigenti della Triestina hanno pensato una soluzione per risolvere il problema: costretta a chiudere la tribuna Colaussi dello stadio cittadini intitolato a "Nereo Rocco" per i costi troppo elevati, la società di calcio ha studiato come sfruttare le risorse dello stadio e ha concluso un accordo con un'azienda del settore della comunicazione sportiva, la Gsport. Il risultato è un grande telone, che copre tutta la tribuna, e dà l'impressione che sia piena di supporter della squadra di casa: i tifosi sono però finti.
Non è la prima volta che viene usato questo tipo di copertura, che tecnoicamente si chiama back drop, già provata da altre società calcistiche europee e in Italia dal Parma. La soluzione ha ottenuto il via libera del Comune, e l'esordio è arrivato domenica scorsa in occasione della partita Triestina - Pescara, terza giornata del campionato di Serie B.
"Quella di riempire un settore dello stadio con 'finti spettatori' e' stata una soluzione esteticamente piacevole - commenta il presidente della Lega di Serie B, Andrea Abodi - è stata una intuizione del presidente della Triestina Stefano Fantinel, ma noi stiamo lavorando perchè gli stadi siano pieni di persone vere e proprie e di famiglie".
Per il primo esperimento triestino gli spettatori di cartone hanno superato i paganti, 3.810 persone che hanno assistito davvero al match. La copertura in futuro farà da supporto a iniziative pubblicitarie.
http://www.triestinacalcio.it/




