
"Anche se non sono indagato giusto e opportuno farsi da parte"
Roma, 9 apr. (TMNews) - Renzo Bossi si dimette da consigliere regionale della Lombardia. "Senza che nessuno me l'ha chiesto faccio un passo indietro in questo momento di difficoltà, do l'esempio", ha dichiarato.
"Sono sereno e ho fiducia nella magistratura - ha aggiunto il figlio di Umberto Bossi - anche se non sono indagato. E' giusto e opportuno farsi da parte, sono sereno e so benissimo cosa ho fatto", ha concluso. "Spero - ha detto fra l'altro 'il trota' alla stampa - che la magistratura possa dare delle risposte alle domande che oggi ci si pone".
"In consiglio regionale - ha sottolineato - negli ultimi mesi ci sono stati avvenimenti che hanno visto indagate alcune persone. Io non sono indagato, ma credo sia giusto e opportuno fare un passo indietro per il movimento".
Quanto alle dimissioni di suo padre, fondatore e leader storico del Carroccio, dalla segreteria del partitio, la sua, ha spiegato Bossi junior, "è stata una scelta difficile fatta per salvare il movimento e dare alle domande che tutti si pongono le risposte che nel giro di poco tempo si avranno".
Mio figlio "ha fatto bene, erano due o tre mesi che mi diceva che era stufo di stare in regione". Così l'ex segretario della Lega Umberto Bossi, ha commentato le dimissioni di suo figlio Renzo dalla carica di consigliere della regione Lombardia mentre usciva dalla sua casa di Gemonio.











