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Archivio della categoria ‘Attualità e Cronaca’

Ok Senato alla fiducia con 162 sì, dl carceri è legge

Autore: Redazione MTV News Data: 2 agosto 2014 Commenta
Ok Senato alla fiducia con 162 sì, dl carceri è legge

Pd soddisfatto, polemica della Lega

Roma, 2 ago. (TMNews) - Il governo ha ottenuto la fiducia del Senato sul decreto carceri. I sì sono stati 162, i no 39, nessun astenuto. Il provvedimento è ora legge.

"Il dl che oggi approviamo è un atto doveroso nei confronti dell'Europa vista la sentenza Torreggiani. Si tratta di un altro tassello importante che il Governo inserisce in un piano più complessivo di riforma del sistema penale e del circuito carcerario che hanno bisogno di interventi organici". Così in una nota Felice Casson, senatore del Pd e relatore del provvedimento, commenta l'approvazione del dl carceri a Palazzo Madama.

"Ci sono ancora tante cose da fare per cui - osserva - non possiamo dirci completamente soddisfatti ma il riconoscimento positivo che ci viene fatto dall'Europa, dopo i richiami che l'Italia ha subito, ci deve spingere a proseguire su questa strada".

Uno striscione con la scritta "Renzi sta dalla parte dei criminali" e in mano banconote finte da 8 euro. E' la protesta della Lega, andata in scena nella sala Maccari, contro il decreto carceri su cui il governo ha chiesto la fiducia in Senato.

"Siamo in un momento storico - spiega il capogruppo, Gian Marco Centinaio - in cui l'Italia ha problemi seri, non ci sono soldi per nessuno, ma questo governo decide di dare 8 euro ai detenuti e 42 euro per i clandestini, cosa inaudita in tutti i Paesi democratici. Oggi è stata chiesta l'ennesima fiducia, ma noi non possiamo dare fiducia a un governo che sta con Caino".

http://governo.it/

Più italiani in vacanza, ma 30 milioni a casa: colpa della crisi

Autore: Redazione MTV News Data: 2 agosto 2014 Commenta
Più italiani in vacanza, ma 30 milioni a casa: colpa della crisi

Weekend da bollino rosso sulle strade

Milano, 2 ago. (TMNews) - La crisi economica mette in discussione le vacanze degli italiani. Quest'estate aumenta a 28 milioni il numero di quelli che partono, pari al 47% della popolazione, più dei 26,8 dell'anno scorso, ma sono quasi 30 milioni i connazionali che scelgono di restare a casa. Sono i dati dell'Osservatorio di Federalberghi, che attribuiscono le mancate ferie a motivi economici nel 58% dei casi. Il fatturato del settore per il 2014 è stimato a 17 miliardi di euro, crescono del 2,5% gli arrivi di stranieri in Italia. Gli italiani scelgono le località marine, preferite dal 70%.

Coldiretti stima che ad agosto quasi 3 italiani su 4 restano a casa, ma nonostante questi dati il primo fine settimana del mese si conferma da bollino rosso sulle strade. Tra i tratti più trafficati c'è l'autostrada A4 verso il confine italo-sloveno, con punte massime di 4 km di coda alla barriera alla barriera di Trieste-Lisert. Difficoltà di circolazione anche in A1 tra Reggio Emilia e Modena nord con code a tratti per traffico intenso. Le previsioni meteo per il week end vedono ancora il Paese diviso a metà: una perturbazione atlantica determina instabilità al nord, con temporali sparsi, in estensione al centro a partire da domenica. Tempo caldo e soleggiato al Sud.

http://www.federalberghi.it/comunicati/comunicati.aspx?IDEL=138

http://www.coldiretti.it/News/Pagine/518-%E2%80%93-29-Luglio-2014.aspx

http://www.poliziadistato.it/articolo/46/

Marco Pantani non si suicidò, procura di Rimini riapre caso

Autore: Redazione MTV News Data: 2 agosto 2014 Commenta
Marco Pantani non si suicidò, procura di Rimini riapre caso

Non suicidio ma omicidio. Lo sostiene perizia della famiglia

Roma, 2 ago. (TMNews) - La sera del 14 febbraio 2004 Marco Pantani fu ucciso. E' la tesi sostenuta dalla famiglia del campione di ciclismo e confermata da una perizia medico legale di parte eseguita dal professor Francesco Maria Avato. Secondo i risultati di questa perizia qualcuno costrinse l'atleta a bere grandi quantità di droga diluite nell'acqua. Sulla base delle risultanze la Procura di Rimini, ad oltre dieci anni dalla morte del vincitore di Giro d'Italia e Tour de France nel 1998, ha deciso di riaprire il caso.

Per la difesa, scrive la "Gazzetta dello sport" nella sua edizione di oggi, Pantani conosceva gli assassini, sarebbe stato anche picchiato e la stanza "alterata" per simulare il delirio da stupefacenti. Secondo la ricostruzione il Pirata avrebbe passato gli ultimi minuti della sua vita in una stanza d'albergo, ma non da solo, come fino a oggi ha affermato la verità processuale, e in preda alle allucinazioni per l'overdose letale di cocaina.

"Pantani avrebbe aperto la porta al suo assassino (o agli assassini), lo conosceva, forse si fidava. Ma presto la situazione sarebbe diventata incontrollabile. Per ben due volte il romagnolo chiama la reception, chiedendo addirittura l'intervento dei carabinieri (un doppio Sos prima ignorato e poi sottovalutato), circostanza appurata anche 10 anni fa. La lite verbale sarebbe presto degenerata, sfociando in un'aggressione. Pantani potrebbe essere rimasto ferito in più punti del corpo, prima di soccombere: stordito, sarebbe diventato una preda facile".

La perizia avrebbe spiegato che la quantità di droga trovata su Pantani equivarrebbe a diverse decine di grammi. Impossibile per qualunque persona mangiare o inalare una dose simile. L'unico modo è diluirla nell'acqua e farla bere a forza. "Non solo, Avato fa notare come le numerose ferite sul corpo di Pantani sono compatibili con opera di terzi. Il professore ha poi rilevato per primo sul polso sinistro tracce riconducibili a una stretta, forse utile a bloccarlo a terra". L'ipotesi di reato su cui indaga ora la procura sarebbe quella di omicidio con alterazione del cadavere e dei luoghi.

http://www.pantani.it/

http://www.gazzetta.it/Ciclismo/01-08-2014/ciclismo-pantani-fu-ucciso-riaperta-inchiesta-esclusiva-gazzetta-9018969828.shtml

Rainbow warrior di Greenpeace in Adriatico: stop a trivellazioni

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2014 Commenta
Rainbow warrior di Greenpeace in Adriatico: stop a trivellazioni

Gli ambientalisti al governo: basta combustibili fossili

Roma, 31 lug. (TMNews) - La Rainbow Warrior, nave simbolo di Greenpeace, è entrata questa mattina in azione nel mar Adriatico presso la piattaforma petrolifera Rospo Mare B, di proprietà di Edison ed Eni. Un "light banner", uno striscione composto da 3600 luci a led progettato e costruito dall'equipaggio della nave, è stato acceso sul fianco della nave con il messaggio "No trivelle".

Nel frattempo, attivisti a bordo di gommoni hanno aperto un banner con scritto "Non è un Paese per Fossili", per denunciare ancora una volta la follia delle trivellazioni off-shore nei mari italiani e chiedere al governo di puntare su efficienza e rinnovabili, abbandonando petrolio e carbone.

"Facciamo da anni campagna contro le trivellazioni nel Canale di Sicilia, e crediamo che trivellare i nostri mari, dalla Sardegna al Canale di Sicilia e all'Adriatico, è una follia sotto ogni punto di vista" dichiara Luca Iacoboni, Responsabile Campagna Clima e Energia di Greenpeace Italia. "Per estrarre poche gocce di petrolio - l'equivalente di pochi mesi di consumi - si rischia di compromettere in modo irreversibile l'ambiente, mettendo in ginocchio settori fondamentali per l' economia locale, come turismo e pesca sostenibile. Gli impatti ambientali in caso di incidente in un mare chiuso come il Mediterraneo sarebbero devastanti. Il governo quali interessi vuole tutelare, quelli delle compagnie petrolifere o quelli delle comunità locali?".

Il Presidente del consiglio Renzi ha recentemente definito "tre, quattro comitatini" le migliaia di persone che si oppongono alle trivellazioni in mare e all'uso delle fonti fossili. Ma proprio i cittadini sono coloro che quotidianamente pagano sulla propria pelle le conseguenze dell'uso di queste fonti sporche. Sono coloro che Greenpeace sta incontrando da inizio luglio nel tour della Rainbow Warrior "Non è un Paese per fossili", lungo le coste italiane.

"Le parole pronunciate da Renzi nei giorni scorsi dimostrano poco rispetto nei confronti di chi paga le conseguenze dell'uso di fonti fossili e altrettanta poca lungimiranza. Per rilanciare davvero il nostro Paese occorre rottamare tutte le politiche fossili attuate fino ad oggi: bisogna smettere di privilegiare l'oro nero a discapito di quello che è il vero futuro dell'Italia: l'oro blu, il suo mare. Un bene inestimabile, che va preservato dai disastri e tutelato con politiche che ne garantiscano la salute, a beneficio delle comunità che su di esso si affacciano".

Greenpeace, in occasione del tour "Non è un Paese per fossili", ha lanciato una petizione online (http://www.greenpeace.org/italy/non-fossilizziamoci) per chiedere ai cittadini italiani di firmare una Dichiarazione di Indipendenza dalle fonti fossili. In poche settimane la petizione ha già raccolto oltre 50 mila firme.

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/In-azione-a-Vasto-Stop-alle-trivelle-nei-nostri-mari/

http://www.tmnews.it/web/sezioni/videonews/greenpeace-blitz-in-adriatico-contro-le-trivellazioni-in-italia-20140731_video_17385987.shtml

Madonna e Miley Cyrus, possibile canzone insieme

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2014 Commenta

Anteprima di "Madonna e Miley Cyrus, possibile canzone insieme"

Madonna e Miley Cyrus, possibile canzone insieme

Un post su Instagram svelerebbe il futuro

Milano, 1 ago. (TMNews) - Madonna e Miley Cyrus stanno lavorando a una nuova canzone insieme. Ancora nulla di ufficiale ma Veronica Ciccone ha postato sul suo account Instagram il testo di una canzone, taggando Miley Cyrus e MoZella, l'autore di "Wrecking Ball". Il brano potrebbe intitolarsi "Rebel Heart". Nella didascalia infatti si legge "Wash all over meààà. #rebelheart". Che Madonna sia una fan di Miley Cyrus non è un mistero. Durante l'ultimo concerto della giovane popstar a New York Madonna ha postato delle foto su Instagram promuovendo la Cyrus come "Altra M.C." (Altra Maria Ciccone!), postando una foto con tanto di didascalia: "L'altra M.C. ha fatto una capatina a NY e sta SPACCANDO! Ragazzacciaaaa! #rebelheart #artforfreedom #revolutionoflove". http://www.mileycyrus.com/ http://www.madonna.com/ http://instagram.com/p/rHc_NuGEWY/?modal=true

Meriam è partita per gli Stati Uniti con la famiglia

Autore: Redazione MTV News Data: 1 agosto 2014 Commenta
Meriam è partita per gli Stati Uniti con la famiglia

La cristiana sudanese era stata condannata a morte per apostasia

Milano, 1 ago. (TMNews) - Meriam Ibrahim Yehya Ishag, la cristiana sudanese condannata a morte per apostasia giunta in Italia il 24 luglio scorso accompagnata dal viceministro degli esteri Pistelli, è partita per gli Stati Uniti. Lo rende noto in un articolo pubblicato sull'Huffington Post, Antonella Napoli, presidente di "Italians for Darfur". Meriam era accompagnata dai figli Martin e Maya e dal marito Daniel Wani. oggi la famiglia è attesa a Manchester, nel New Hampshire dove risiede il fratello di Wani (che ha la doppia cittadinanza sudanese e americna). La Napoli riferisce che a Roma Meriam e la sua famiglia sono stati ospitati in una struttura del ministero dell'Interno sotto la protezione della polizia. "Ho un po di paura a lasciare Roma - ha detto Meriam prima di imbarcarsi - siamo stati bene, ci siamo sentiti come in famiglia. Abbiamo visitato la città, abbiamo visto il Colosseo, siamo andati a messa domenica, e abbiamo fatto shopping. Sono tornata a vivere. E ora non so cosa ci aspetterà, ma saremo insieme". http://www.huffingtonpost.it/2014/07/31/meriam-italia_n_5636704.html?utm_hp_ref=italy

Rapporto Svimez: Italia sempre più Paese diviso e diseguale

Autore: Redazione MTV News Data: 31 luglio 2014 Commenta
Rapporto Svimez: Italia sempre più Paese diviso e diseguale

Crescita negativa, il Sud scivola sempre più verso l'arretratezza

Milano, 31 lug. (TMNews) - Un Paese diviso e diseguale, anzi: letteralmente spaccato in due con un Sud che precipita sempre più nell'arretratatezza. È il ritratto che emerge dalle anticipazioni alla Camera dei Deputati del rapporto Svimez sull'economia del Mezzogiorno 2014. Nel 2013 il divario di Pil pro capite è tornato ai livelli di 10 anni fa mentre negli anni di crisi, tra il 2008 e il 2013, i consumi delle famiglie sono crollati quasi del 13%. Oltre due milioni di famiglie si trovavano nel 2013 al di sotto della soglia di povertà assoluta, equamente divise tra Centro-Nord e Sud (1 milione e 14mila famiglie per ripartizione), con un aumento di 1 milione 150mila famiglie rispetto al 2007. La povertà assoluta è aumentata al Sud rispetto all'anno scorso del 2,8% contro lo 0,5% del Centro-Nord. Nel periodo 2007-2013 al Sud le famiglie assolutamente povere sono cresciute oltre due volte e mezzo, da 443mila a 1 milione 14mila, il 40% in più solo nell'ultimo anno. Precipitati anche gli investimenti nell'industria, addirittura del 53%, i tassi di iscrizione all'Università tornano ai primi anni duemila e per la prima volta il numero di occupati ha sfondato al ribasso la soglia psicologica dei 6 milioni, il livello più basso dal 1977. Una terra a rischio desertificazione industriale e umana, dove si continua a emigrare, non fare figli e impoverirsi: in cinque anni le famiglie assolutamente povere sono aumentate di due volte e mezzo, da 443mila a 1 milione e 14mila nuclei. In base a valutazioni Svimez nel 2013 il Pil è crollato nel Mezzogiorno del 3,5%, approfondendo la flessione dell'anno precedente (-3,2%), con un calo superiore di quasi due percentuali rispetto al Centro-Nord (-1,4%). Da rilevare che per il sesto anno consecutivo il Pil del Mezzogiorno registra segno negativo, a testimonianza della criticità dell'area. Il peggior andamento del Pil meridionale nel 2013 è dovuto soprattutto ad una più sfavorevole dinamica della domanda interna, sia per i consumi che per gli investimenti. A livello regionale nel 2013 segno negativo per tutte le regioni italiane, a eccezione del Trentino Alto Adige (+1,3%) e della stazionaria Toscana (0%). Anche le regioni del Centro-Nord, sono tornate a segnare cali significativi, come l'Emilia Romagna (-1,5%), il Piemonte (-2,6%), il Veneto (-3,6%), fino alla Valle d'Aosta (-4,4%). Nel Mezzogiorno la forbice resta compresa tra il -1,8% dell'Abruzzo e il -6% della Basilicata, fanalino di coda nazionale. In posizione intermedia la Campania (-2,1%), la Sicilia (-2,7%), il Molise (-3,2%). Giù anche Sardegna (-4,4%), Calabria (-5%) e Puglia (-5,6%). Dal 2001 al 2013, infine, il tasso di crescita cumulato è stato +15% in Germania, +19% in Spagna, +14,3% in Francia. Segno positivo perfino in Grecia, +1,6%. Negativa l'Italia, con -0,2%, tirata giù sostanzialmente dal Mezzogiorno, che perde oltre il 7%, contro il +2% del Centro-Nord. http://www.svimez.info/index.php?lang=it

Immigrati, 20 morti e decine di dispersi in naufragio in Libia

Autore: Redazione MTV News Data: 30 luglio 2014 Commenta
Immigrati, 20 morti e decine di dispersi in naufragio in Libia

A bordo dell'imbarcazione erano 150, secondo i 22 sopravvissuti

Tripoli, 30 lug. (TMNews) - Più di 20 migranti sono morti e decine di altri risultano dispersi dopo il naufragio della loro imbarcazione al largo della Libia. Lo ha riferito il portavoce della marina libica. I sopravvissuti hanno raccontato che erano circa 150 le persone provenienti dall'Africa subsahariana e ridretti in Italia a bordo dell'imbarcazione, naufragata al largo di Al-Khoms, circa 100 chilometri a est di Tripoli. Continuano nel Mediterraneo i salvataggi di migranti provenienti dal nord Africa. La notte scorsa la fregata "Espero" della Marina Militare, impegnata nell'ambito del dispositivo "Mare Nostrum", ha soccorso la notte scorsa un barcone con a bordo 187 migranti, tra i quali 31 donne e 6 minori. In un altro intervento, la nave "Urania" ha trasbordato 80 migranti soccorsi su nave "Vega", e quindi ha fatto rotta verso il porto di Pozzallo. Ieri la nave "Zefiro" ha tratto in salvo 404 persone, tra cui 61 donne e 101 bambini. Per stamani, infine, è atteso a Porto Empedocle l'arrivo della nave liberiana con a bordo 112 immigrati. I profughi, di origine subsahariana saranno trasbordati a terra mediante delle motovedette e le operazioni saranno coordinate dalla Capitaneria di porto. http://www.marina.difesa.it/attivita/operativa/Pagine/MareNostrum.aspx

Lorenzin: fecondazione eterologa coperta da servizio sanitario

Autore: Redazione MTV News Data: 30 luglio 2014 Commenta
Lorenzin: fecondazione eterologa coperta da servizio sanitario

Le linee guida presentate dal ministro della Salute

Roma, 30 lug. (TMNews) - La fecondazione eterologa sarà coperta dal servizio sanitario nazionale. Ad assicurarlo è il ministro della Salute Beatrice Lorenzin che ha presentato le linee guida che finiranno in un decreto dopo la sentenza che ha dichiarato incostituzionale il divieto di usare donazioni di ovuli e seme. Confermati i limiti di età per le donatrici, 35 anni, e per i donatori, 40 anni. La coppia potrà ricorrere a una doppia donazione. "Al gruppo di lavoro si è convenuto che la sentenza non esclude la doppia eterologa cioè la possibilità che entrambi i componenti della coppia siano sterili e richiedano gameti da donatore", ha spiegato Lorenzin in commissione alla Camera. Il limite sarà di dieci nuovi nati per donatore, con un meccanismo per evitare consanguineità. Secondo Lorenzin, il diritto alla conoscenza delle proprie origini per il nascituro dovrà essere oggetto di una ampia discussione parlamentare. Inoltre bisogna mettere i centri pubblici in condizioni di effettuare la fecondazione eterologa. "La Pma eterologa - ha dichiarato il ministro - sarà inserita nei livelli essenziali di assistenza che sono in fase di aggiornamento; nell'attesa, occorre immediatamente vincolare una quota del Fondo Sanitario nazionale per permettere l'accesso alla PMA nei centri pubblici". Intanto la regione Toscana è andata avanti: in attesa del decreto legge ha dato il via all'eterologa nei suoi centri sanitari privati e pubblici. http://www.salute.gov.it/

Record per Opportunity della Nasa: oltre 40 km percorsi su Marte

Autore: Redazione MTV News Data: 30 luglio 2014 Commenta
Record per Opportunity della Nasa: oltre 40 km percorsi su Marte

Il rover vanta la maggiore distanza su superficie non terrestre

Milano, 30 lug. (TMNews) - Il rover Opportunity della Nasa, arrivato su Marte il 24 gennaio del 2004, ha raggiunto un record: è il veicolo che ha percorso più chilometri (40,25) su una superficie non terrestre, oltre ad essere il veicolo marziano più longevo.

Il precedente dato da Guinness dei primati apparteneva al rover russo Lunokhod 2, che sulla Luna percorse 39 chilometri in meno di 5 mesi. L'annuncio è stato dato da John Callas, responsabile della missione per la Nasa: Opportunity ha guidato più lontano di ogni altro veicolo su un altro pianetà'. Un dato, sottolinea Media Inaf, il notiziario online dell'Istituto nazionale di astrofisica, eccezionale se si pensa che il roveravrebbe dovuto percorrere solo un chilometrò', come ha spiegato Callas.

Il team di Opportunity infatti l'aveva progettato per restare attivo 90 giorni e tutti si aspettavano un guasto da un momento all'altro. Ma così non è stato e da 10 anni esplora in lungo e in largo la superficie di Marte.In realtà non contano i chilometri che ha percorso, ma i dati e i campioni che è riuscito a raccogliere finorà, ha aggiunto il responsabile Nasa.

Il rover Curiosity, lanciato nel 2012, ha percorso finora 8,6 chilometri, ma la sua destinazione finale è però a una distanza che non gli consentirà di stabilire un nuovo record che superi quello appena raggiunto. Anche Spirit, il gemello di Opportunity la cui missione è durata dal 2004 al 2010, non è arrivato alla soglia dei 10 chilometri, percorrendone solo 7,7 fino al giorno del suo spegnimento.

L'ultima "corsettà" di Opportunity (un'andatura di 11 metri al giorno) sul suolo marziano è stata di 48 metri ed è terminata pochi giorni fa, lo scorso 27 luglio. Nell'ultimo mese Opportunity si è diretto verso sud lungo il bordo ovest del crater Endeavour. Prima di arrivare a questo punto nel 2011, però, il rover ha guidato per 32 chilometri, raccogliendo ed esaminando campioni di roccia argillosa in cerca di acqua. La prossima tappa sarà di 42,2 chilometri, quando arriverà a quello che gli scienziati hanno soprannominato Marathon Valley, uno dei siti più interessanti.

http://www.media.inaf.it/2014/07/29/opportunity-si-supera/

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