
Teenager stregati dal bere da sballo: indagine Doxa
Roma, 8 feb. (TMNews) - Teenager stregati dall'alcol: il primo bicchiere arriva già a 14 anni. Il bere da sballo è infatti una moda che sembra non passare. L'allarme emerge dalla sesta indagine Doxa su "Gli italiani e l'alcol" condotta in collaborazione con l'Osservatorio permanente sui giovani e alcol.
L'inchiesta, realizzata su un campione di oltre duemila persone di ogni fascia d'età, mostra che globalmente nel nostro Paese si beve di meno, ma la preoccupazione arriva dai giovani. Oltre il 20% dei ragazzi tra i 13 e i 24 anni ha infatti ammesso di aver fatto esperienza di "Binge drinking", ovvero bere fino a stordirsi, cioè bere almeno cinque bicchieri di alcol in due ore fuori dai pasti. Un fenomeno in grande aumento rispetto agli scorsi anni, se si pensa che nel 2005 il dato era del 14,6%.
Gli adulti invece sono più moderati e sobri, e soprattutto più attenti alla qualità. Dall'indagine emerge che le donne bevono meno degli uomini, anche se i loro consumi sono in aumento, soprattutto tra le under venti. Ci sono poi gli astemi: il 10% degli uomini e il 20% delle donne. Un italiano su cinque non tocca mai una goccia nè di vino, nè di birra, nè di liquori.
Stando alla ricerca, infine, il primo contatto con l'alcol avviene ancora in famiglia, per il 54% dei casi, e intorno ai 14 anni, mentre sono rare le esperienze prima dei tredici anni. In Italia ci sono 9 milioni di persone che hanno o che potrebbero sviluppare problemi di alcolismo.











