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Archivio della categoria ‘Attualità e Cronaca’

Tecnico italiano rapito in Libia con due colleghi stranieri

Autore: Redazione MTV News Data: 6 luglio 2014 Commenta
Tecnico italiano rapito in Libia con due colleghi stranieri

Marco Vallisa, 53 anni, è dipendente di una ditta modenese

Milano, 6 lug. (TMNews) - Da sabato 5 luglio non si hanno più notizie di un tecnico italiano, Marco Vallisa, 53 anni, probabilmente rapito in Libia, nella citta di Zuwara, insieme a due colleghi stranieri: il bosniaco Petar Matic e il macedone Emilio Gafuri. I tre sono dipendenti di una ditta edile di Modena, la "Piacentini costruzioni" e lavoravano alla ristrutturazione del porto della città libica

Un gruppo di uomini armati li avrebbe rapiti davanti alla loro abitazione. Per il momento non ci sono rivendicazioni, secono quanto riportato dal sito Al Rseefa.net.

La Farnesina ha confermato la sparizione di Vallisa sottolineando che sono stati attivati tutti i canali internazionali per seguire la vicenda.

http://abcnews.go.com/International/wireStory/libya-car-bomb-kills-commando-east-24438486

Prima uscita pubblica per il califfo degli islamici al-Baghdadi

Autore: Redazione MTV News Data: 6 luglio 2014 Commenta
Prima uscita pubblica per il califfo degli islamici al-Baghdadi

Dubbi sull'autenticità del video in cui chiama i fedeli al Jihad

Milano, 6 lug. (TMNews) - Prima uscita pubblica per Abu Bakr al-Baghdadi, il neo eletto califfo degli islamici dell'Isis in Siria e Iraq. Barba lunga, look vagamente ispirato a Bin Laden, il 40enne Al-Baghdadi, si è fatto fotografare e filmare nella grande moschea di Mosul, ritenuta la Capitale del califfato e ha chiamato all'obbedienza i musulmani di tutto il mondo.

"Mi avete scelto come califfo - ha detto - è stata una vostra decisione perché io non sono migliore di voi. Però se ritenete che io sia nel giusto allora dovete seguirmi e assistermi. Se pensate che io sia in errore, invece, avvisaremi e riportatemi sulla giusta strada. Io obbedirò come voi obbedirete a me nel nome di Dio".

Al-Baghdadi ha chiamato tutti gli islamici al jihad, la guerra armata contro gli infedeli e l'imperialismo.

00.02.04.02 x 2" "Dio ci ha dato un obiettivo - ha continuato - combattere i suoi nemici con il jihad e diffondere la sua religione".

Al momento non si hanno certezze che questo video sia autentico e che la persona che parla sia davvero il califfo al-Baghdadi. I servizi segreti americani stanno esaminando il filmato fotogramma per fotogramma per capire se questa uscita allo scoperto sia reale e, dunque, da intendere come una vera e propria sfida all'occidente. Sul califfo gli Stati Uniti hanno già messo una taglia di 10 milioni di dollari.

http://www.aljazeera.com/news/middleeast/2014/07/islamic-state-caliph-lauds-iraq-rebellion-20147512574517772.html

Parte il piano per l’edilizia scolastica, lavori in 1 scuola su 2

Autore: Redazione MTV News Data: 5 luglio 2014 Commenta
Parte il piano per l'edilizia scolastica, lavori in 1 scuola su 2

Coinvolti 21mila edifici con 1,1 miliardi di euro di investimento

Milano, 4 lug. (TMNews) - Il piano di edilizia scolastica annunciato da Matteo Renzi prende il via. "Fortemente voluto dal presidente del Consiglio fin dal suo discorso di fiducia alle Camere del 24 febbraio 2014,", ricorda una nota di palazzo Chigi, il piano è composto da tre principali filoni e coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porterà nell'arco del biennio 2014-2015 ad avere "scuole più belle, più sicure e più nuove".

Si tratta della costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai vincoli del patto di stabilità per un valore di 244 milioni (#scuolenuove) e del finanziamento per 510 milioni dal Fondo di sviluppo e coesione, dopo la delibera Cipe del 30 giugno, per interventi di messa in sicurezza (#scuolesicure), di decoro e piccola manutenzione (#scuolebelle). Al lavoro su questo obiettivo c'è una specifica Unità di missione istituita dalla Presidenza del Consiglio in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, l'Università e la Ricerca per mettere in sicurezza le strutture scolastiche.

Il primo filone del piano di edilizia scolastica riguarda lo sblocco del patto di stabilità per 404 cantieri in corso o che stanno aprendo, con progetti dall'importo medio di un milione, generando circa 400 milioni di valore complessivo. Nella nota del governo si sottolinea che "tutti i sindaci che hanno risposto all'appello del Presidente del 3 marzo scorso segnalando interventi di edilizia scolastica immediatamente cantierabili, finanziati completamente con fondi propri e per i quali sbloccare il patto di stabilità, hanno infatti trovato accoglimento nei DPCM firmati dal Presidente in giugno: i sindaci riceveranno la comunicazione dalla Ragioneria dello Stato secondo le procedure gestionali ordinarie di sblocco del patto per l'anno 2014 e 2015". Per gli altri sindaci che - rispondendo all'appello del governo - hanno chiesto finanziamenti o lo sblocco del patto per interventi che inizieranno nel 2015, si aprirà una nuova possibilità con il prossimo Documento programmatico di economia e finanza e con i mutui in fase di attivazione con oneri a totale carico dello Stato.

Gli altri due aspetti del piano riguardano invece la messa in sicurezza e gli interventi di decoro. Anche per questi palazzo Chigi inventa un hashtag: #scuolesicure e #scuolebelle. Le risorse arrivano grazie alle delibere approvate dal Cipe il 30 giugno scorso con cui sono stati destinati complessivamente 510 milioni all'edilizia scolastica riprogrammando Fondi di sviluppo e coesione.

http://www.governo.it/Presidenza/Comunicati/dettaglio.asp?d=76134

Spazio, il satellite Esa Bepi Colombo pronto a volare su Mercurio

Autore: Redazione MTV News Data: 5 luglio 2014 Commenta
Spazio, il satellite Esa Bepi Colombo pronto a volare su Mercurio

Tanto "Made in Italy" a bordo grazie ad Asi e Thales di Torino

Milano, 5 lug. (TMNews) - È quasi pronto il "Bepi Colombo" primo satellite europeo concepito per viaggiare verso Mercurio, il pianeta più vicino al Sole (un terzo della distanza Terra/Sole) e dunque anche il più caldo di tutto il sistema solare.

Frutto della collaborazione tra l'Agenzia spaziale europea (Esa) e la giapponese Jaxa, il satellite sta terminando i test funzionali negli stabilimenti della Thales Alenia Space di Torino che, con Airbus industries, coordina un gruppo di oltre 35 aziende coinvolte nel progetto. La sonda sarà poi trasferita all'Estec di Noordwijk, in Olanda, in vista del lancio previsto per il 2016 dallo spazioporto di Kourou, in Guyana francese.

"E' una missione estrema - ha spiegato Thomas Passvogel, capo del dipartimento progetti di Esa - quando voli così vicino al Sole devi fare i conti con temperature superiori ai 300 gradi e livelli di radiazione 10 volte superiori a quelli terrestri. Quindi è importante che gli strumenti siano schermati per bene".

"Bepi Colombo", è composto da 3 moduli interconnessi: l'apparato propulsivo (MTM), il modulo orbitale (Mercury planetary orbiter - Mpo) e il Mercury magnetospheric orbiter (MMO) per l'osservazione della maghetosfera. Il viaggio verso il pianeta durerà circa 7 anni, con la prima immissione nell'orbita bassa di Mercurio nel 2024 per rimanerci almeno un anno, se non due, allo scopo di studiare in dettaglio il pianeta e la sua atmosfera per capire le dinamiche di un corpo celeste che orbita vicino alla sua stella e applicare il modello allo studio dei cosiddetti "Esopianeti", ovvero quelli al di fuori del nostrio sistema solare.

Il satellite prende il nome dello scienziato italiano Giuseppe Colombo che per primo scoprì il rapporto tra i moti di rotazione e rivoluzione di Mercurio. E italiana è anche buona parte della tecnologia a bordo grazie al contributo dell'Agenzia spaziale italiana (Asi) che ha sviluppato 4 degli 11 esperimenti scientifici della sonda.

"A 50 anni dal lancio del primo satellite italiano, il 'San Marco' - ha spiegato il presidente dell'Agenzia spaziale italiana, Roberto Battiston - la missione del 'Bepi Colombo' rappresenta una nuova sfida del Made in Italy tecnologico nonché la maturità raggiunta dall'Italia e dall'Europa nel settore Spaziale".

"Il contributo dell'Asi alla missione su Mercurio del satellite europeo - ha continuato Battiston - riguarda soprattutto lo sviluppo e il finanziamento di 4 degli 11 strumenti che la sonda porta a bordo e che permettono di realizzare una serie di esperimenti, sia nel settore delle immagini della superficie del pianeta, della comunicazione via radio per studiare i fenomeni della relatività generale e, in generale, dell'analisi, dell'atmosfera che circonda il pianeta. Sono tutti parametri fondamentali che, uniti agli altri strumenti, permetteranno di capire con un dettaglio mai visto finora le proprietà di questo pianeta che è uno dei più difficili da studiare dell'intero Sistema solare".

Gli strumenti italiani a bordo del "Bepi Colombo" sono il Simbio-Sys per l'osservazione della superficie di Mercurio, l'accelerometro Isa, l'esperimento di radioscienza More, sviluppato dall'università la Sapienza di Roma in collaborazione con il Jpl della Nasa e infine l'esperimento per lo studio delle particelle, Serena.

"La nascita in Italia del 'Bepi Colombo' - ha aggiunto Luigi Maria Quaglino, responsabile degli stabilimenti Thales di Torino - è una ennesima conferma di quella che è la nostra storia e la nostra capacità nei programmi scientifici. Una carta di credito per il futuro perché dimostra che siamo sempre leader in Europa e nel mondo nel campo dei programmi scientifici".

Lo studio di Mercurio è considerato fondamentale per comprendere le condizioni limite favorevoli alla nascita e allo sviluppo della vita nell'Universo.

http://www.esa.int/Our_Activities/Space_Science/BepiColombo_overview2

Il Papa in Molise: rompiamo gli schemi o non andiamo avanti

Autore: Redazione MTV News Data: 5 luglio 2014 Commenta
Il Papa in Molise: rompiamo gli schemi o non andiamo avanti

"La disoccupazione è una piaga, servono gli sforzi di tutti"

Milano, 5 lug. (TMNews) - Primo incontro del Papa a Campobasso, dove è giunto per una giornata di visita al Molise, è stato quello con il mondo del lavoro e dell'industria nell'Aula Magna dell'Università del Molise. Dopo il saluto del rettore, di un agricoltore e di una operaia della Fiat, madre di un bimbo e incinta - il Papa le ha toccato e benedetto la pancia - Francesco ha tenuto il suo discorso: "Vi ringrazio per la vostra accoglienza - ha esordito - vi ringrazio soprattutto per aver condiviso con me la realtà che vivete, le fatiche e le speranze".

E subito ha aggiunto a braccio: "Il signor rettore ha preso l'espressione che io ho detto una volta che il nostro Dio è il Dio delle sorprese: è vero. Ogni giorno ce ne fa una! E' così, il nostro Padre. Ma ha detto un'altra cosa su Dio ... Dio che rompe gli schemi. E se noi non abbiamo il coraggio di rompere gli schemi, mai andremo avanti perché il nostro Dio ci spinge a questo: a essere creativi sul futuro. Bella definizione teologica!".

Papa Francesco nell'omelia della messa che ha celebrato a Campobasso ha parlato anche della disoccupazione definita una "piaga che richiede ogni sforzo e tanto coraggio da parte di tutti".

"La testimonianza della carità è la via maestra dell'evangelizzazione", ha detto Bergoglio. "In questo la Chiesa è sempre stata 'in prima linea', presenza materna e fr aterna che condivide le difficoltà e le fragilità della gente. In questo modo, la comunità cristiana cerca di infondere nella società quel 'supplemento d'anima' che consente di guardare oltre e di sperare. E' quello che anche voi, cari fratelli e sorelle di questa Diocesi, state facendo con generosità, sostenuti dallo zelo pastorale del vostro Vescovo. Vi incoraggio tutti, sacerdoti, persone consacrate, fedeli laici, a perseverare su questa strada, servendo Dio nel servizio ai fratelli, e diffondendo dappertutto la cultura della solidarietà. C'è tanto bisogno di questo impegno, di fronte alle situazioni di precarietà materiale e sp irituale, specialmente di fronte alla disoccupazione, una piaga che richiede ogni sforzo e tanto coraggio da parte di tutti. Quella del lavoro è una sfida che interpella in modo particolare la responsabilità delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e finanziario. E' necessario porre la dignità della persona umana al centro di ogni prospettiva e di ogni azione. Gli altri interessi, anche se legittimi, sono secondari".

http://w2.vatican.va/content/francesco/it/homilies/2014/documents/papa-francesco_20140705_molise-omelia.html

Esercito Usa lascia a terra tutta la flotta degli F-35

Autore: Redazione MTV News Data: 4 luglio 2014 Commenta
Esercito Usa lascia a terra tutta la flotta degli F-35

Dopo un incendio scoppiato su un jet in Florida

Washington, 4 lug. (TMNews) - L'esercito americano ha deciso di lasciare a terra tutta la flotta dei suoi Joint Strike Fighter-F35 per ispezionare i motori dopo l'incendio scoppiato la scorsa settimana a bordo di un velivolo in Florida.

L'aeronautica e la marina hanno ordinato di fermare tutti i voli dopo l'incendio del 23 giugno alla base aerea Eglin, di cui non si conoscono ancora le cause. "Sono stati richiesti ulteriori controlli ai motori degli F-35 e la ripresa dei voli sarà decisa sulla base dell'esito dei controlli e dell'analisi delle informazioni raccolte", ha detto il portavoce del Pentagono, ammiraglio John Kirby.

Si tratta dell'ennesima battuta di arresto del Joint Strike Fighter-F35, presentato come una meraviglia di tecnologia, ma che ha invece collezionato problemi tecnici tali da far lievitare il bilancio - pari ormai a oltre 390 miliardi di dollari per 2.443 aerei, con un costo singolo di circa 160 milioni - e allungare i tempi, con almeno sette anni di ritardo. Si tratta del programma militare più costoso mai realizzato negli Stati Uniti.

https://pentagontours.osd.mil/

Piccolo vince lo Strega con "Il desiderio di essere come tutti"

Autore: Redazione MTV News Data: 4 luglio 2014 Commenta
Piccolo vince lo Strega con Il desiderio di essere come tutti

Per lui 140 voti, 5 più di Scurati con "Il padre infedele"

Roma, 4 lug. (TMNews) - Francesco Piccolo è il vincitore della sessantottesima edizione del premio Strega con "Il desiderio di essere come tutti". La sua era una vittoria annunciata ma al Ninfeo di villa Giulia, dove ogni anno si svolge la premiazione, c'è stata una battaglia all'ultimo voto con Antonio Scurati e il suo romanzo "Il padre infedele", che ha ottenuto 135 voti contro i 140 di Piccolo.

Gli altri tre candidati al più importante premio letterario italiano decretato dai 415 Amici della domenica erano Francesco Pecoraro, che con "La vita in tempo di pace" ha avuto 60 voti, Giuseppe Catozzella, che ha avuto 48 voti per "Non dirmi che hai paura", e Antonella Cilento, con 30 voti per "Lisario o il piacere infinito delle donne".

Piccolo, nato a Caserta 50 anni fa, è sceneggiatore di molti film di Virzì, Moretti, Soldini, e ha pubblicato romanzi e raccolte di racconti. Con "Il desiderio di essere come tutti" ha scritto un romanzo che racconta parallelamente la sua autobiografia e la storia della sinistra italiana, dal 1973 in poi, con la presa di coscienza di "essere comunista" con conseguente scontri familiari, dal rapimento Moro ai funerali di Berlinguer, dagli anni di Craxi a quelli di Berlusconi.

http://www.premiostrega.it/

Tempi duri per chi fuma, aumenti in arrivo

Autore: Redazione MTV News Data: 4 luglio 2014 Commenta
Tempi duri per chi fuma, aumenti in arrivo

Incrementi fino a 20 centesimi sul prezzo delle bionde

Milano, 4 lug. (TMNews) - Tempi duri per chi fuma, si prevede infatti una serie di aumenti sui pacchetti di sigarette. Si parla di 20 centesimi per le sigarette di fascia bassa e di 10 per quelle di fascia alta. la tassazione sarà più soft sulle sigarette elettroniche perchè si prevede di tassarle in modo corrispondente ma con uno piccolo "sconto". Sparirà inoltre la tassa sui fiammiferi.

All'incremento di 20 cent per le fasce medio basse e di 10 cent per le fasce alte si arriverebbe con un aumento dell'accisa specifica dal 7,5% al 10%, con un piccolo aumento dell'imposta minima e un incremento della quota variabile dal 58,5 al 58,6.

Il meccanismo punta a evitare di sfavorire o avvantaggiare i tre player presenti sul mercato che si rivolgono a fasce di consumatori diverse.

http://www.mef.gov.it/

A Genova al sabato scuole superiori chiuse per crisi

Autore: Redazione MTV News Data: 4 luglio 2014 Commenta
A Genova al sabato scuole superiori chiuse per crisi

Annuncio shock della Provincia: costretti dai continui tagli

Milano, 4 lug. (TMNews) - Dal prossimo anno scolastico le scuole superiori di Genova resteranno chiuse il sabato a causa della grave crisi finanziaria in cui versa la Provincia. Lo ha annunciato la stessa amministrazione provinciale.

La chiusura al sabato delle 88 scuole superiori gestite dall'ente "permetterà infatti -ha spiegato il commissario Piero Fossati- di ridurre di un milione di euro i costi per il riscaldamento, l'energia elettrica e le altre utenze, anche se purtroppo -ha sottolineato- questo provvedimento da solo non sarà sufficiente perché dovremo ridurre le spese di altri 5 milioni per far fronte ai nuovi pesantissimi tagli nazionali ed evitare il dissesto finanziario".

A bilancio già approvato, infatti, la Provincia di Genova ha subito altri tagli per circa 8 milioni nel 2014 che cresceranno ancora nel 2015 e 2016. "Siamo impegnati con il Ministero -ha dichiarato Fossati- perché questi tagli vengano corretti, eliminando dal loro computo totale, come era già avvenuto l'anno scorso, le somme destinate al trasporto locale e alla formazione professionale".

Anche così, comunque, il taglio del 2014 -ha ricordato il commissario straordinario della Provincia di Genova- sfiorerà i 6 milioni e, oltre alla settimana corta nelle scuole superiori, stiamo varando molte altre misure -ha spiegato- che restringeranno purtroppo la nostra possibilità di intervenire sul territorio e comporteranno sacrifici anche per i dipendenti, con riduzione del valore dei buoni pasto e una diversa organizzazione degli orari lavorativi".

Di fronte a questa crisi di liquidità quindi "non aprire le superiori al sabato -ha affermato Fossati- era assolutamente inevitabile per poter continuare a erogare il servizio. Per arrivare a questa decisione -ha proseguito- ci siamo confrontati a lungo con i dirigenti scolastici, ricevendo immediata comprensione e adesione da parte degli istituti tecnici e professionali, con qualche perplessità e problema sollevati invece da alcuni licei".

http://www.provincia.genova.it/

Le armi chimiche siriane hanno lasciato il porto di Gioia Tauro

Autore: Redazione MTV News Data: 3 luglio 2014 Commenta
Le armi chimiche siriane hanno lasciato il porto di Gioia Tauro

Saranno smaltite in acque internazionali nel giro di 60 giorni

Milano, 3 lug. (TMNews) - Si sono compiute senza incidenti le operazioni nel porto di Gioia Tauro: tutti i 78 container carichi di agenti e armi chimiche siriane sono stati caricati sulla nave americana Cape Ray che ha lasciato il porto calabrese diretta verso le acque internazionali del Mediterraneo. Qui nel giro di qualche settimana verranno neutralizzate le armi, secondo l'Opac (Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche) che ha supervisionato tutta l'operazione serviranno "circa 60 giorni".

Damasco ha liberato la Siria da 1.300 tonnellate di agenti chimici, ma solo gli elementi più pericolosi, identificati come "Priorità Uno" saranno distrutti a bordo della Cape Ray. Secondo il Pentagono, si tratterebbe di circa 700 tonnellate di prodotti chimici.

http://www.opcw.org/

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