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Archivio della categoria ‘Attualità e Cronaca’

Papa: terza guerra mondiale combattuta a pezzi, per cupidigia

Autore: Redazione MTV News Data: 13 settembre 2014 Commenta
Papa: terza guerra mondiale combattuta a pezzi, per cupidigia

La guerra è folle, il suo piano di sviluppo è solo la distruzione

Milano, 13 set. (TMNews) - "Anche oggi, dopo il secondo fallimento di un'altra guerra mondiale, forse si può parlare di una terza guerra combattuta 'a pezzi', con crimini, massacri, distruzioni...". Lo ha detto Papa Francesco, nell'omelia della messa al sacrario di Redipuglia.

"La cupidigia, l'intolleranza, l'ambizione al potere... sono motivi che spingono avanti la decisione bellica, e questi motivi sono spesso giustificati da un'ideologia; ma prima c'è la passione, c'è l'impulso distorto. L'ideologia è una giustificazione, e quando non c'è un'ideologia - ha specificato papa Francesco - c'è la risposta di Caino: 'A me che importa?', 'Sono forse io il custode di mio fratello?'. La guerra non guarda in faccia a nessuno: vecchi, bambini, mamme, papà... 'A me che importa?'".

Ricordando che sopra l'ingresso del sacrario "aleggia il motto beffardo della guerra: "A me che importa?", papa Francesco ha sottolineato che "tutte queste persone, i cui resti riposano qui, avevano i loro progetti, i loro sogni..., ma le loro vite sono state spezzate. L'umanità ha detto: 'A me che importa?'. Ad essere onesti, ha continuato, la prima pagina dei giornali dovrebbe avere come titolo: 'A me che importa?'. Caino direbbe: 'Sono forse io il custode di mio fratello?'". Questo atteggiamento, secondo Bergoglio, è esattamente l'opposto di quello che ci chiede Gesù nel Vangelo: "Chi si prende cura del fratello, entra nella gioia del Signore; chi invece non lo fa, chi con le sue omissioni dice: 'A me che importa?', rimane fuori".

La guerra è una follia, ha spiegato Papa Francesco. "Dopo aver contemplato la bellezza del paesaggio di tutta questa zona, dove uomini e donne lavorano portando avanti la loro famiglia, dove i bambini giocano e gli anziani sognano... trovandomi qui, in questo luogo, trovo da dire soltanto: la guerra è una follia", ha detto.

"Mentre Dio porta avanti la sua creazione, e noi uomini siamo chiamati a collaborare alla sua opera, la guerra distrugge - ha aggiunto -. Distrugge anche ciò che Dio ha creato di più bello: l'essere umano. La guerra stravolge tutto, anche il legame tra fratelli. La guerra è folle, il suo piano di sviluppo è solo la distruzione: volersi sviluppare mediante la distruzione".

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Il-Papa-in-visita-a-Redipuglia-b40f2b2d-55c3-44c0-b96a-9e25161addaf.html

Marò, ok Corte India a ritorno in Italia di Latorre per 4 mesi

Autore: Redazione MTV News Data: 12 settembre 2014 Commenta
Marò, ok Corte India a ritorno in Italia di Latorre per 4 mesi

Per convalescenza dopo l'ischemia cerebrale

Milano, 12 set. (TMNews) - Massimiliano Latorre può tornare a casa per curarsi. La Corte Suprema di Nuova Delhi ha dato semaforo verde al rientro in Italia per 4 mesi del militare, trattenuto da oltre due anni in India con Salvatore Girone per l'accusa di avere ucciso due pescatori del Kerala scambiati per pirati.

Il fuciliere di Marina era stato colpito a fine agosto da un'ischemia cerebrale che lo aveva costretto al ricovero in ospedale per una settimana.

I giudici hanno accettato una garanzia scritta di rientro a nome del governo italiano, fornita dall'ambasciatore a Delhi Daniele Mancini, chiedendo però anche una nuova garanzia scritta non ambigua e non equivoca a Latorre stesso.

http://delhihighcourt.nic.in/

Scuola: allarme dispersione, nel 2013 via dai banchi in 110mila

Autore: Redazione MTV News Data: 12 settembre 2014 Commenta
Scuola: allarme dispersione, nel 2013 via dai banchi in 110mila

Una quota pari al 17%, 7 punti sopra l'obiettivo Ue del 10%

Milano, 12 set. (TMNews) - In Italia il numero di "early school leavers" - ragazzi e ragazze che si sono fermati alla terza media e fuori da qualsiasi altro percorso formativo - è molto alto: circa 110.000 giovani fra i 18 e i 24 anni nel 2013, pari al 17% in questa fascia di età. Una percentuale 7 punti sopra l'obiettivo Ue del 10% e che nel Sud Italia sale fino al 19,4% con un picco del 22,2% in Campania.

Ma il disagio scolastico, che può culminare nell'abbandono della scuola, si può battere, come dimostrano i risultati del programma "Fuoriclasse" per il contrasto alla dispersione scolastica di Save the Children, avviato nel 2012 a Napoli, Scalea e Crotone, in collaborazione con "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie".

Per la prima volta un progetto di contrasto alla dispersione scolastica è stato valutato nel suo reale impatto da un ente esterno e accreditato - la Fondazione Giovanni Agnelli - che ha confrontato i risultati ottenuti con i 750 bambini e adolescenti direttamente coinvolti nelle attività di Fuoriclasse con quelli di compagni appartenenti a classi e scuole non partecipanti. La comparazione ha rivelato che: gli ingressi in ritardo alle lezioni si sono quasi dimezzati, con una drastica diminuzione anche dei ritardatari cronici.

Si sono anche sensibilmente contratte le assenze: gli alunni delle scuole medie hanno ridotto di ben 11 giorni le loro assenze su base annua anche in virtù di un rinnovato interesse delle famiglie per l'andamento scolastico dei figli. In fine, la maggiore regolarità nella frequenza comincia a dare i primi frutti anche i termini di rendimenti scolastici che per gli studenti delle medie migliorano del 4-6%.

I dati sono stati resi noti, in occasione dell'incontro promosso da Save the Children, alla presenza del Sottosegretario all'Istruzione, Università e Ricerca Roberto Reggi, che ha dichiarato che "si contrasta la dispersione scolastica con una chiara assunzione di responsabilità da parte della scuola, delle famiglie e del territorio con interventi coerenti e sistematici che riconoscano i ragazzi e le ragazze soggetti con risorse proprie da scoprire e non come problemi da risolvere".

http://www.savethechildren.it/IT/Page/t01/view_html?idp=708

Ferrari, Montezemolo: vado via perché è finito un ciclo

Autore: Redazione MTV News Data: 11 settembre 2014 Commenta
Ferrari, Montezemolo: vado via perché è finito un ciclo

Marchionne: il cavallino ramante non sarà integrato in Fca

Milano, 11 set. (TMNews) - Rassegno le dimissioni perché credo che sia finito un ciclo molto importante e che se ne apra un altro che mi auguro possa essere molto più importante". Sono le parole con cui Luca Cordero di Montezemolo ha dato il suo addio a Maranello, dopo la rottura con il presidente della Fca, Sergio Marchionne. "Con me la Ferrari ha vinto tanto - ha detto - e ci sono le premesse per tonare a vincere".

Dopo 23 anni in Ferrari l'addio di Montezemolo lascia spazio alla commozione ma anche alla consapevolezza di aver dato il massimo all'azienda. Seduto accanto all'amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, Montezemolo ha spiegato: "Sono contento di lasciare un'azienda in queste condizioni, contento che ci siano tutte le premesse per tanta ulteriore crescita. Contento di avere un po' meno stress. Contento di poter andare a prendere a scuola mio figlio di 4 anni. Contento di aver fatto il mio dovere e di aver gestito questa azienda straordinaria".

E ancora: "Sono contento di uscire al momento giusto, alla vigilia di una fase straordinaria per il gruppo". Infine, rivolgendosi ai giornalisti, Montezemolo si è lasciato andare ad una battuta: "A volte avete scritto delle cazzate, a volte ve l'ho fatto notare, ma mi mancherete".

Amedeo Felisa rimarrà amministratore delegato.

Dal canto suo, l'amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, ha precisato che "non c'è la minima intenzione di integrare Ferrari in FCA per non farla inquinare in un sistema automobilistico di mass market" e che "l'indipendenza operativa e strategica non è mai stata messa in discussione".

http://auto.ferrari.com/it_IT/

Ferrari, Montezemolo: vado via perché è finito un ciclo

Autore: Redazione MTV News Data: 11 settembre 2014 Commenta
Ferrari, Montezemolo: vado via perché è finito un ciclo

Marchionne: il cavallino ramante non sarà integrato in Fca

Milano, 11 set. (TMNews) - Rassegno le dimissioni perché credo che sia finito un ciclo molto importante e che se ne apra un altro che mi auguro possa essere molto più importante". Sono le parole con cui Luca Cordero di Montezemolo ha dato il suo addio a Maranello, dopo la rottura con il presidente della Fca, Sergio Marchionne. "Con me la Ferrari ha vinto tanto - ha detto - e ci sono le premesse per tonare a vincere".

Dopo 23 anni in Ferrari l'addio di Montezemolo lascia spazio alla commozione ma anche alla consapevolezza di aver dato il massimo all'azienda. Seduto accanto all'amministratore delegato di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne, Montezemolo ha spiegato: "Sono contento di lasciare un'azienda in queste condizioni, contento che ci siano tutte le premesse per tanta ulteriore crescita. Contento di avere un po' meno stress. Contento di poter andare a prendere a scuola mio figlio di 4 anni. Contento di aver fatto il mio dovere e di aver gestito questa azienda straordinaria".

E ancora: "Sono contento di uscire al momento giusto, alla vigilia di una fase straordinaria per il gruppo". Infine, rivolgendosi ai giornalisti, Montezemolo si è lasciato andare ad una battuta: "A volte avete scritto delle cazzate, a volte ve l'ho fatto notare, ma mi mancherete".

Amedeo Felisa rimarrà amministratore delegato.

Dal canto suo, l'amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne, ha precisato che "non c'è la minima intenzione di integrare Ferrari in FCA per non farla inquinare in un sistema automobilistico di mass market" e che "l'indipendenza operativa e strategica non è mai stata messa in discussione".

http://auto.ferrari.com/it_IT/

Ferrari, la fine di un’epoca: Montezemolo lascia dal 13 ottobre

Autore: Redazione MTV News Data: 10 settembre 2014 Commenta
Ferrari, la fine di un'epoca: Montezemolo lascia dal 13 ottobre

Al suo posto Marchionne: ringrazio Luca per quello che ha fatto

Milano, 10 set. (TMNews) - Luca Cordero di Montezemolo lascerà la Ferrari il prossimo 13 ottobre. Alla presidenza andrà Sergio Marchionne. Lo conferma ufficialmente una nota del gruppo Fiat-Chrysler.

"Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me", dichiara l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, parlando di "alcune incomprensioni" con lui sui risultati in pista del Cavallino Rampante.

"Nel 2003 - ricorda Marchionne - Luca ed io siamo stati nominati lo stesso giorno Consiglieri di Amministrazione della Fiat. Un anno dopo siamo diventati Presidente lui e Amministratore Delegato io. Abbiamo lavorato insieme nei primi anni, condividendo preoccupazioni, problemi e successi. Come Presidente della Ferrari ha portato l'azienda ad un livello tecnologico e organizzativo di eccellenza e ha ottenuto importanti risultati economici".

"Del futuro della Ferrari io e Luca abbiamo discusso a lungo - aggiunge -. Il nostro comune desiderio di vedere la Ferrari esprimere tutto il suo vero potenziale in pista ci ha portato ad alcune incomprensioni che si sono manifestate pubblicamente nello scorso weekend. Voglio ringraziare personalmente Luca per quanto ha fatto per la Fiat, per la Ferrari e per me".

http://www.ferrari.com/Pages/Gateway.aspx?CountryId=123&CountryTitle=Italia

Alfano: Isis organizzazione spietata, è una minaccia globale

Autore: Redazione MTV News Data: 10 settembre 2014 Commenta
Alfano: Isis organizzazione spietata, è una minaccia globale

Nessun segnale di minacce di attentati ma la guardia resta alta

Milano, 10 set. (TMNews) - L'Isis e una "organizzazione spietata" che rappresenta una "minaccia globale". Si tratta di un'organizzazione che "ha ambizioni grandissime e che intende porsi come soggettività stauale". E' una organizzazione che ha risorse che nessuna altra ha mai avuto". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, nell'informativa urgente alla Camera sui rischi legati al terrorismo internazionale di matrice religiosa.

L'Islamic State (Isis) - ha aggiunto Alfano - ha una "strutura peculiare capace di offerta di proselitismo radicale" e nei suoi piani "c'è l'espansione anche al di fuori di Siria e Iraq".

Al momento non si registrano, da evidenze investigativi, minacce di attentati contro l'Italia. "Resta alta la guardia - ha aggiunto comunque Alfano - verso i centri di aggregazione religiosa nel nostro Paese". Al momento, ha segnalato il titolare del Viminale, in Italia operano 514 associazioni e 396 luoghi di culto musulmane.

"Non sottovalutare niente e non va dato nulla per scontato", ha poi aggiunto Alfano anche in considerazione della minaccia derivante dall'Islamic State per il quale "l'Italia e Roma, culla della cristianità, sono un obiettivo non secondario".

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-09-09/terrorismo-alfano-isis-e-sfida-senza-precedenti-151102.shtml

Michael Schumacher torna a casa, continuerà lì la riabilitazione

Autore: Redazione MTV News Data: 10 settembre 2014 Commenta
Michael Schumacher torna a casa, continuerà lì la riabilitazione

Il campione, in coma da dicembre, lascia la clinica di Losanna

Milano, 10 set. (TMNews) - Michael Schumacher lascerà la clinica di Losanna, dov'era ricoverato dal 16 giugno 2014, per continuare la riabilitazione a casa sua.

Lo ha confermato, in una nota, la portavoce del 7 volte campione del mondo di Formula 1, Sabine Kehm.

"Nel corso delle settimane e dei mesi passati - ha detto la Kehm - Michael ha fatto dei progressi, considerata la gravità della lesione, ma ha davanti ancora un lungo e duro percorso".

Schumi è in coma dal 29 dicembre 2013 dopo un grave incidente di sci di cui è rimasto vittima mentre era in vacanza sulle Alpi francesi, in seguito al quale è rimasto ricoverato per circa 6 mesi nell'ospedale di Grenoble.

Sabine Kehm ha voluto anche ringraziare "per il lavoro intenso e competente" l'equipe medica dell'ospedale di Losanna che ha avuto in cura il pilota tedesco dopo il trasferimento da Grenoble.

http://www.michael-schumacher.de/

Onu: gas effetto serra e anidride carbonica a livelli record

Autore: Redazione MTV News Data: 10 settembre 2014 Commenta
Onu: gas effetto serra e anidride carbonica a livelli record

È l'incremento più intenso registrato negli ultimi 30 anni

Milano, 10 set. (TMNews) - Global warming, la denuncia choc dell'Onu. Il 2013 ha fatto registrare un nuovo record nella presenza di anidride carbonica e di gas effetto serra nell'atmosfera terrestre mentre si sta registrando un'acidificazione senza precedenti degli oceani e quindi della loro capacità di assorbire i gas.

I dati sono stati presentati nel rapporto annuale della World meteorological organization dell'Onu che sottolinea come i livelli di anidride carbonica tra il 2012 e il 2013 hanno fatto registrare l'incremento più marcato degli ultimi 30 anni. Le rilevazioni mostrano inoltre che l'aumento percentuale della concentrazione di CO2 atmosferico tra il 2012 e il 2013 è il più elevato dal 1984 a oggi. La causa poterebbe essere il minore assorbimento da parte della biosfera insieme al costante aumento delle emissioni.

Ma sul banco degli imputati anche la capacità della Terra di conservare l'energia del Sole che contribuisce al riscaldamento dell'atmosfera. Tale capacità è aumentata del 34% tra il 1990 e il 2013 a causa della presenza dei gas serra, il 60% del quale è di origine antropica.

Dal canto loro, gli oceani assorbono circa un quarto delle emissioni di CO2, limitandone quindi gli effetti nell'atmosfera, ma al prezzo di un sensibile aumento dell'acidificazione delle acque, la più elevata degli ultimi 300 anni, che potrebbe avere effetti gravi sugli habitat delle specie marine.

https://www.wmo.int/pages/mediacentre/press_releases/pr_1002_en.html

Sarà la vendemmia più scarsa dal 1950, -15% rispetto al 2013

Autore: Redazione MTV News Data: 9 settembre 2014 Commenta
Sarà la vendemmia più scarsa dal 1950, -15% rispetto al 2013

Coldiretti: a causa del maltempo. La Francia sorpassa l'Italia

Milano, 9 set. (TMNews) - Con un taglio di oltre il 15 per cento rispetto allo scorso anno la vendemmia 2014 rischia di classificarsi come la piu' scarsa dal 1950, con una produzione di vino che potrebbe scendere fino a 41 milioni di ettolitri anche se molto dipenderà dalle condizioni climatiche delle prossime settimane.

È quanto stima la Coldiretti nell'evidenziare che a condizionare i risultati sono stati gli effetti del maltempo che ha colpito gran parte del vigneto italiano. Nonostante l'ampia forbice delle previsioni in questa fase, è ormai certo che l'Italia perderà quest'anno il primato mondiale nella produzione di vino a vantaggio della Francia dove - sottolinea la Coldiretti - le stime per il 2014 danno una produzione di 47 milioni di ettolitri, secondo il ministero dell'Agricoltura d'oltralpe.

I tagli produttivi maggiori - precisa la Coldiretti - si dovrebbero verificare nelle Regioni del Sud ed in particolare in Puglia e Sicilia dove si stimano cali fino al 30 mentre le regioni del Centro sono le uniche a far registrare un aumento produttivo, stimato attorno al 10 per cento, e il raccolto è invece in calo in tutte le regioni del Nord. Le stime saranno pero' progressivamente definite perché molto dipenderà dalle prossime settimane perché restano ancora da raccogliere le uve nell'80 per cento del vigneto italiano, con la vendemmia che quest'anno sarà tardiva e non dovrebbe completarsi prima di novembre.

Dal punto di vista qualitativo la stagione è stata fortemente influenzata dalla piovosità che ha alimentato incertezza e impegnato notevolmente gli agricoltori nella difesa dei grappoli, ma se non ci saranno sconvolgimenti - continua la Coldiretti - si prevede che la produzione Made in Italy sarà destinata per oltre il 40 per cento ai 332 vini a denominazione di origine controllata (Doc) e ai 73 vini a denominazione di origine controllata e garantita (Docg), il 30 per cento ai 118 vini a indicazione geografica tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30 per cento a vini da tavola.

http://www.gamberorosso.it/component/k2/item/1020272-vendemmia-2014-le-stime-di-assoenologi

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