
Il rapporto dell'Unhcr: sono 45,2 milioni
Ginevra, 19 giu. (TMNews) - Sono oltre 45,2 milioni le persone costrette a vivere lontano dalla propria casa nel 2012, una cifra mai registrata negli ultimi 20 anni, dai tempi del genocidio in Ruanda e della guerra nella ex Jugoslavia. Lo comunica l'alto commissario onu per i rifugiati (Unhcr) Antonio Guterres, secondo il quale la guerra è la principale ragione di questo numero molto alto di rifugiati e sfollati interni.
Nel 2012 ogni 4,1 secondi una persona è stata costretta ad abbandonare la propria casa a causa della guerra o di altre emergenze, ha aggiunto Guterres, facendo registrare 7,6 milioni di nuovi rifugiati e sfollati. "Questi sono veramente numeri allarmanti - ha proseguito - rappresentano le sofferenze individuali su una vasta scala e rispecchiano le difficoltà della comunità internazione di prevenire conflitti e promuovere in tempo soluzioni".
La cifra complessiva di 45,2 milioni include 28,8 milioni di sfollati interni, 15,4 milioni di rifugiati e 937.000 richiedenti asilio. "La guerra è la principale ragione di questo numero molto alto di rifugiati e sfollati interni - ha precisato Guterres - il 55% di loro arriva dalle situazioni ben note di Afghanistan, Somalia, Iraq, Sudan e Siria". Il numero più alto di rifugiati arriva ancora dall'Afghanistan, una situazione immutata da 32 anni: nel mondo, un rifugiato su quattro è afgano.











