
Il 20% dei bambini vive in famiglie in gravissime difficoltà
New York, 4 apr. (TMNews) - Allarme povertà negli Usa. Il numero di statunitensi che vivono sotto la soglia di povertà è cresciuto negli ultimi anni, tanto da raggiungere i livelli della metà degli anni '60. A occuparsene è il Daily Mail, che sottolinea come il 20% dei bambini viva in famiglie povere, secondo i dati dello U.S. Census Bureau, l'Ufficio del censimento statunitense.
I tagli automatici alla spesa di 85 miliardi di dollari, scattati il primo marzo per l'incapacità di repubblicani e democratici di trovare un accordo in Congresso - ricorda il quotidiano - hanno o avranno ripercussioni dirette su 50 milioni di americani in difficoltà, riducendo le loro possibilità di trovare lavoro e migliorare le condizioni di vita. Secondo il Bureau, un livello simile di povertà era presente durante la presidenza di Lyndon Johnson, che lanciò la sua "War on Poverty", la guerra alla povertà.
Ora, con l'inizio del secondo mandato di Barack Obama, quasi 50 milioni di americani - uno su sei - vive sotto la soglia di povertà. Per esempio, è considerata povera una famiglia composta da quattro persone con un reddito inferiore ai 23.021 dollari all'anno.











