
Conclusa audizione davanti a pm Roma
Roma, 18 apr. (TMNews) - "Sono molto contenta di essere tornata.
Non posso dire altro". Ha risposto così Sandra Mariani, la turista italiana liberata ieri in Algeria dopo essere stata tenuta prigioniera per un anno e due mesi, ai giornalisti che le chiedevano un commento dopo l'audizione di fronte agli inquirenti della procura di Roma. La Mariani è stata ascoltata per oltre 3 ore dal pm Francesco Scavo e dai carabinieri del Ros nell'ambito dell'inchiesta sul suo rapimento.
"Ho vissuto momenti di vera paura". Il racconto di 14 mesi di prigionia reso da Maria Sandra Mariani agli inquirenti della Procura di Roma ha portato da una parte alla secretazione degli atti e dall'altra rappresenta la drammaticità della esperienza vissuta dalla turista tenuta in ostaggio nel deserto del Sahara da rapitori di Al Qaeda del Maghreb islamico (Aqmi) e liberata ieri.
La 53enne toscana è arrivata oggi all'aeroporto militare di Ciampino con un volo proveniente dal Burkina Faso. Poco dopo le 9 è entrata negli uffici di piazzale Clodio. Nel corso dell'audizione ha anche spiegato di aver avuto l'impressione che il suo sequestro sia stato gestito da più persone. Chi indaga, comunque, potrebbe mettere in calendario un nuovo incontro con la signora Mariani.
I dati certi che filtrano dalla deposizione, a cui hanno partecipato anche gli investigatori del Ros dei carabinieri, coordinati dal comandante Massimo Macilenti, è che non si sia parlato di un possibile riscatto. Nessun passaggio neanche su Rossella Urru, la giovane rapita ottobre 2011 nel sud dell'Algeria Rossella Urru.
La signora Mariani ha spiegato agli inquirenti che nel corso del sequestro non è stata trattata bene.
I terroristi che l'hanno tenuta in ostaggio erano a volto scoperto, ma lei - ha sottolineato - non poteva guardarli o rivolgergli la parola. Questa situazione l'ha tenuta in un profondo stato di angoscia. La Mariani, che ieri aveva potuto parlare con i propri parenti, dicendo di sentirsi in paradiso, perché finalmente libera, potrà finalmente abbracciare i genitori Lido e Fiammetta, la sorella Mariangela e il figlio Alessio.
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