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Hamas chiude sulla tregua: "Via embargo". Nuovi raid a Khan Yunis

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Hamas chiude sulla tregua: Via embargo. Nuovi raid a Khan Yunis

Faa revoca il divieto di volare su Tel Aviv

Milano, 24 lug. (TMNews) - Non si ferma l'offensiva nella Striscia di Gaza. E' di almeno sei palestinesi, fra cui due bambini, membri di una stessa famiglia il bilancio delle vittime di un bombardamento dell'aviazione israeliana su Khan Yunis, nella zona orientale. Lo hanno reso noto fonti dei servizi di soccorso palestinesi.

Sale così a 18 il numero delle vittime palestinesi dei raid aerei israeliani nelle ultime ore. Dall'inizio delle operazioni militari israeliane a Gaza, l'8 luglio scorso, sono oltre 644 i palestinesi uccisi. E nel conflitto con il movimento radicale palestinese Hamas hanno perso la vita anche 31 israeliani, tra i quali 29 soldati.

Se la compagnia di bandiera turca Turkish Airlines ha deciso di prorogare di 24 ore la sospensione dei voli da e per Tel Aviv decisa martedì scorso per ragioni di sicurezza, l'ente federale statunitense per la sicurezza del volo (Faa) ha revocato il divieto alle compagnie aeree americane, pur mettendo in guardia i vettori sulla "situazione assai instabile" della sicurezza.

Il leader di Hamas, Khaled Meshaal, ieri ha ribadito il rifiuto di un cessate il fuoco con Israele nella Striscia di Gaza se prima non sarà revocato l'embargo imposto da anni dello Stato ebraico all'enclave palestinese. "Respingiamo e respingeremo in futuro" la proposta di un cessate il fuoco che preceda eventuali negoziati sulle rivendicazioni di Hamas, tra cui la revoca dell'embargo, ha affermato Meshaal nel corso di una conferenza stampa a Doha, in Qatar. E adesso è arrivata anche dalla Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, la richiesta ai palestinesi di proseguire la lotta armata contro Israele e di estenderla alla Cisgiordania, come ha reso noto l'agenzia di Stato iraniana, l'Irna.

"Il solo modo di affrontare questo regime selvaggio (Israele, ndr) è quello di proseguire la resistenza e la lotta armata e di estenderla alla Cisgiordania: la sola vera soluzione è la sparizione di Israele ma ciò non significa l'annientamento del popolo ebreo nella regione", ha dichiarato Khamenei in un discorso tenuto davanti a un gruppo di studenti.

Khamenei ha concluso proponendo un referendum con la partecipazione "di tutti coloro che vivono nella regione, compresi i rifugiati palestinesi": "In tal modo il regime usurpatore e fantoccio scomparirà". Teheran - che non riconosce l'esistenza di Israele - ha fino ad ora sempre rifiutato la soluzione dei due Stati approvata dalla comunità internazionale.

http://www.aljazeera.com/

Fine atroce, condannato muore dopo due ore di agonia in Arizona

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Fine atroce, condannato muore dopo due ore di agonia in Arizona

Joseph Wood giustiziato con iniezione letale

Washington 24 lug. (TMNews) - Joseph Wood, condannato negli Stati Uniti alla pena capitale nel 1989, è morto dopo quasi due ore di agonia in seguito alla somministrazione dell'iniezione letale: lo hanno reso noto fonti della Procura dello stato americano dell'Arizona.

Di norma il decesso avviene nell'arco di pochi minuti: lo stesso Woods aveva presentato nelle ultime 24 ore numerosi ricorsi denunciando i rischi di sofferenze e la mancanza di trasparenza sui prodotti utilizzati nelle esecuzioni e sulle qualifiche del personale incaricato della somministrazione.

L'ottavo emendamento della Costituzione americana vieta infatti le punizioni "crudeli ed inusuali", quindi anche quelle cui è associato un grado di sofferenza che possa venire considerato eccessivo. Lo stato dell'Arizona si era tuttavia limitato a rispondere che la pena sarebbe stata eseguita con gli stessi prodotti già utilizzati nell'Ohio nel gennaio scorso, occasione in cui l'agonia del condannato era durata 26 minuti.

L'esecuzione di Wood è la 26esima dell'anno negli Stati Uniti, la prima in Arizona dall'ottobre del 2013; l'uomo era stato condannato per aver ucciso a colpi di pistola la compagna Debbie Dietz e il padre della donna.

http://www.nessunotocchicaino.it/

Peaches Geldof morta per overdose, la conferma del coroner

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Peaches Geldof morta per overdose, la conferma del coroner

La 25enne trovata morta nell'aprile scorso

Milano, 24 lug. (TMNews) - Peaches Geldof è morta per una overdose di eroina. La conferma è arrivata dal coroner britannico in seguito ad ulteriori indagini che hanno chiarito alcuni dubbi lasciati dall'autopsia; la 25enne figlia di Bob Geldof era stata trovata morta nell'aprile scorso dal marito.

Un tragico parallelismo considerata la morte della mamma, Paula Yates, avvenuta nel 2000 anch'essa per overdose. Peaches Geldof, ex modella, giornalista e presentatrice televisiva era da un anno e mezzo in trattamento per uscire dalla dipendenza dalla droga.

http://www.imdb.com/name/nm1912922/

Commissione Ue invita a risparmi energetici del 30% entro il 2030

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Commissione Ue invita a risparmi energetici del 30% entro il 2030

Accolte le richieste del commissario al Clima Connie Hedegaard

Milano, 24 lug. (TMNews) - La Commissione Ue ha completato mercoledì il piano d'azione europeo contro il riscaldamento climatico invitando i paesi dell'unione a un risparmio energetico del 30% da qui al 2030.

L'obiettivo del 30% era stato chiesto esplicitamente dal commissario al clima Connie Hedegaard mentre il presidente della commissione José Manuel Barroso era favorevole a indicare un obbiettivo meno ambizioso. A favore della posizione della Hedegaard si sono schierati il futuro presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e il ministro dell'ambiente francese Ségolène Royal.

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/hedegaard/headlines/news/2014-07-23_01_en.htm

Oxfam, a Gaza la drammatica strage di bambini non si ferma

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Oxfam, a Gaza la drammatica strage di bambini non si ferma

Il bilancio è salito a 147 vittime, un bambino ucciso ogni ora

Milano, 24 lug. (TMNews) - Non accenna ad arrestarsi la tragedia umanitaria a Gaza, il conteggio delle vittime continua a salire e secondo gli ultimi dati che arrivano dall'interno della Striscia, dai 34 operatori di Oxfam al lavoro in sostegno della popolazione, il 74 per cento delle oltre 600 vittime palestinesi è rappresentata da civili, mentre il numero dei feriti è salito oltre i 3500 e si avvia a superare quota 4000.

Nel frattempo durante gli scontri tra Hamas e Israele, sale anche la conteggio degli israeliani uccisi: 29 le vittime di cui due civili adulti. Ma il dato più allarmante è che, nonostante i ripetuti appelli al cessate il fuoco arrivati da più parti, continua la strage di minori: il numero di bambini rimasti uccisi nella Striscia è infatti salito a 147 nelle ultime ore, mentre sono 116 mila quelli rimasti vittima dei traumi del conflitto.

"Al momento a Gaza un bambino rimane ucciso ogni ora. Un dato agghiacciante che non solo deve far riflettere, ma portare la comunità internazionale ad imporre un immediato cessate il fuoco. - afferma il responsabile emergenze umanitarie di Oxfam Italia, Riccardo Sansone - Oltre 120 mila persone a Gaza hanno dovuto abbandonare le loro case, ma i confini sono chiusi e le persone non hanno un posto sicuro in cui andare, la maggior parte di loro si è accampata nelle circa 90 scuole della Striscia. Circa il 44 per cento del territorio di Gaza è stato dichiarato zona di evacuazione, mentre il restante 56 per cento continua ad essere ad alto rischio, a causa dei continui attacchi aerei. Un quadro sempre più allarmante che non sta risparmiando nemmeno le strutture mediche, che lavorano in soccorso della popolazione, dato che 18 strutture tra ospedali, cliniche e ambulanze sono state colpite dai bombardamenti, mentre 26 operatori sanitari della Mezzaluna Rossa palestinese sono stati feriti".

Un'emergenza umanitaria che secondo Oxfam, colpisce inoltre la disponibilità di beni essenziali alla sopravvivenza dei civili: il cibo e l'acqua a disposizione della popolazione infatti sono sempre più scarsi. Oltre 135.000 persone hanno bisogno di immediata assistenza alimentare, mentre si stima che i panifici di Gaza adesso abbiano scorte per una sola settimana. Intanto sale anche il numero di persone che hanno difficoltà di accesso all'acqua potabile: sono circa 1,2 milioni di persone, due terzi della popolazione che vive nell'enclave di Gaza, con un quarto dei sistemi idrici presenti che al momento è ridotta alla metà della capacità di erogazione dell'acqua. In questo momento Oxfam sta fornendo ad oltre 20 mila civili, che non hanno più una casa, acqua, cibo e beni di prima necessità.

http://www.oxfamitalia.org/primo-piano/emergenza-umanitaria-nella-striscia-di-gaza

La Concordia lascia il Giglio, arrivo previsto domenica mattina

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
La Concordia lascia il Giglio, arrivo previsto domenica mattina

Gabrielli: canteremo vittoria solo a Genova

Milano, 24 lug. (TMNews) - La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio a due anni e mezzo dal naufragio. La nave che è stata salutata dalle sirene dal molo e dalle campane della chiesa di Giglio Porto viaggia verso Genova a una velocità di crociera di due nodi, come ha confermato Franco Porcellacchia, responsabile per Costa della rimozione della Concordia. "Questo testimonia che tutto funziona perfettamente. Questa velocità già raggiunta ci lascia sperare che la nave arrivi tra la notte di sabato e la domenica mattina, come entrata in porto a Genova, ed è molto probabile."

Soddifatto ma prudente il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli che dice: "Canteremo vittoria solo a Genova". "Per tutti noi è motivo di soddisfazione, ovviamente una soddisfazione misurata, sobria, che non può prescindere dal perchè siamo qui".

L'Isola tira un sospiro di sollievo. L'operazione per la rimozione della nave lunga 290 metri è stata una sfida finalmente vinta, anche se resta la ferita aperta dal naufragio.

http://www.protezionecivile.gov.it/

Guerra a Gaza, dure accuse delle Nazioni Unite a Israele e Hamas

Autore: Redazione MTV News Data: 23 luglio 2014 Commenta
Guerra a Gaza, dure accuse delle Nazioni Unite a Israele e Hamas

Responsabili di "crimini di guerra" e attacchi "indiscriminati"

Milano, 23 lug. (TMNews) - L'Alto Commissario Onu per i Diritti umani, Navi Pillay, ha rivolto oggi dure accuse a Israele e al movimento islamista palestinese Hamas per l'attuale crisi nella Striscia di Gaza. Citando recenti esempi di distruzione e ricordando la strage di civili, tra cui numerosi bambini, la funzionaria delle Nazioni Unite ha spiegato che esiste "la forte possibilità che sia stato violato il diritto internazionale umanitario, in un modo che potrebbe configurarsi come crimine di guerra".

In occasione di una riunione straordinaria del Consiglio dei diritti dell'Uomo, Pillay ha chiesto che sia condotta un'inchiesta su ciascuno degli incidenti verificatisi nella Striscia di Gaza e in Israele.

Allo stesso modo, l'Alto Commissario dell'Onu ha sottolineato che "una volta di più, i principi di distinzione e precauzione non sono stati chiaramente rispettati durante gli attacchi indiscriminati condotti contro aree civili" israeliane "da Hamas e da altri gruppi palestinesi armati".

La situazione è drammatica soprattutto per i più indifesi. Negli ultimi due giorni un bambino è stato ucciso ogni ora a Gaza. E' quanto si legge nell'ultimo bollettino diffuso ieri dall'Ufficio Onu per il coordinamento degli Affari umanitari (Ocha) sulla situazione nella Striscia di Gaza, in cui si sottolinea come i bambini rappresentino un terzo delle vittime civili.

L'Ocha ha anche riferito di oltre 117.000 palestinesi ospitati nelle scuole dell'Agenzia dell'Onu per gli aiuti ai rifugiati palestinesi (Unrwa) e del 44% del territorio di Gaza, una striscia di terra larga tre chilometri, dichiarata dall'esercito israeliano "zona cuscinetto".

http://edition.cnn.com/2014/07/23/world/meast/mideast-israel-endgame/index.html?hpt=hp_c1

Servizi segreti Usa: aereo malese abbattuto da missile per errore

Autore: Redazione MTV News Data: 23 luglio 2014 Commenta
Servizi segreti Usa: aereo malese abbattuto da missile per errore

In Olanda giornata di lutto nazionale per le vittime

Milano, 23 lug. (TMNews) - Il Boeing malese abbattuto in Ucraina è stato colpito da un missile terra-aria sparato dai filorussi per sbaglio. A dirlo sono i servizi segreti americani che sostengono di avere prove fotografiche e indizi a supporto della tesi. Secondo i funzionari, Mosca non sarebbe coinvolta direttamente nel disastro, ma avrebbe "creato le condizioni", visto che ha fornito le armi ai separatisti. I servizi segreti hanno poi aggiunto che non sanno se militari russi fossero presenti durante il lancio del missile e neppure se i ribelli che hanno causato il disastro fossero stati addestrati in Russia.

Intanto l'Olanda oggi piange i suoi morti con una giornata di lutto nazionale per ricordare i quasi 200 connazionali, sulle 298 vittime, morti nel disastro aereo.

http://www.whitehouse.gov/

Deflazione, Coldiretti: per la prima volta calano gli alimentari

Autore: Redazione MTV News Data: 23 luglio 2014 Commenta

Otto italiani su dieci non acquistano ma mangiano cibi scaduti

Milano, 23 lug. (TMNews) - È deflazione a tavola. Per la prima volta dal inizio della serie storica nel 2005 i prezzi dei prodotti alimentari non lavorati come frutta e verdura fanno segnare un calo dell'1,5 per cento, per effetto del crollo dei consumi ai minimi storici che colpisce soprattutto le classi meno abbienti per le quali l'alimentazione rappresenta la quota più rilevante del budget di spesa. È quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati Istat relativi alla misura dell'inflazione nel secondo semestre del 2014.

La ridotta capacità di spesa è confermata - sottolinea Coldiretti - dal fatto che le persone in condizioni di povertà assoluta hanno raggiunto il record di 6 milioni e 20mila individui nel 2013. In tale situazione più di otto italiani su dieci (81 per cento) per non acquistare sono arrivati a non buttare il cibo scaduto ma a mangiarlo, con una percentuale che è aumentata del 18 per cento dall'inizio del 2014. La spirale negativa della deflazione - sottolinea Coldiretti - ha portato i consumi frutta e verdura a diminuire di oltre il 30 per cento rispetto agli ultimi 15 anni, per un quantitativo che nel 2014 è sceso addirittura ben al di sotto del chilo al giorno per famiglia, un valore inferiore a quelli raccomandati dal Consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.

http://www.coldiretti.it/Pagine/default.aspx

In Italia il 40% dell’acqua degli acquedotti viene sprecato

Autore: Redazione MTV News Data: 23 luglio 2014 Commenta
In Italia il 40% dell'acqua degli acquedotti viene sprecato

Secondo le rilevazioni del Censimento delle acque dell'Istat

Milano, 23 lug. (TMNews) - Quasi il 40% dell'acqua immessa nelle tubature degli acquedotti va dispersa con uno spreco pari a 100 mila litri al secondo. A dirlo l'ultimo rapporto Istat "Censimento delle acque per uso civile" che fotografa una situazione generale in tutto il Paese, ma che, rileva il sito ambiente.ambienti, ha il suo tallone d'Achille nel Sud e nelle isole.

Il report conferma, per l'anno 2012, che il 37,4% dell'acqua immessa nella rete non è arrivata a destinazione, con un peggioramento del 5,3% rispetto al 2008, quando le dispersioni si attestavano al 32,1%. Nel complesso le dispersioni di rete ammontano a 3,1 miliardi di metri cubi: 8,6 milioni di metri cubi persi al giorno, ovvero poco meno di 100 mila litri al secondo, pari a ben 144 litri al giorno per abitante.

Maglie nere - Campioni in negativo per le perdite di rete sono le isole (48,3% di dispersione) e il centro-sud. Il plauso dell'Istat va ad Abruzzo e Puglia che, è riportato, ½hanno sanato situazioni critiche". Peggioramento al nord, escludendo la Valle d'Aosta a parte (nel nord-ovest la dispersione più bassa al 30%). Non va meglio con il capitolo depurazione, che parla dell'esistenza di 18.876 impianti per le acque reflue urbane, di cui 18.162 in esercizio, 545 non in esercizio e 79 in corso di realizzazione o ristrutturazione (32 al sud).

La peggior capacità depurativa si vede in Sicilia e Friuli-Venezia Giulia. Nei depuratori delle regioni del Nord finisce il 57,6% degli inquinanti di origine civile Nei depuratori delle regioni del Nord finisce il 57,6% degli inquinanti di origine civile.

http://www.ambienteambienti.com/riflettiamo-sul-sociale/2014/07/news/ok-20-luglio-viaggio-nellitalia-degli-sprechi-buttato-il-40-dellacqua-120440.html

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