Le storie di Romanzo Personale rappresentano, con il loro vissuto, le esperienze di una generazione, quella che si trova di fronte alla crisi, quella che non ha alcuna garanzia sul proprio futuro, quella che dovrà conquistarsi tutto passo dopo passo, ma che comunque non ha paura
MTV NEWS con “Napoli Oggi” racconta le diverse realtà di una città come Napoli attraverso le storie di ragazzi che amano e si sentono parte della città in cui sono nati. Ragazzi che attraverso lo sport, la denuncia, il ricordo, ma anche la spensieratezza riescono a trovare una loro strada e un modo per convivere con la realtà che li circonda.
ITS (International Talent Support) è una piattaforma creativa deper giovani creativi selezionati in tutto il mondo nel campo della moda, fotografia e design. L’obiettivo e’ di supportare i giovani creativi in tutto il mondo, aiutandoli economicamente e dandogli visibilita’ e opportunita’ di lavoro. Siamo creativi racconta le storie di 5 finalisti delle passate edizioni di ITS. I ragazzi protagonisti ci portano nella loro quotidianità, ci raccontano il percorso che hanno fatto per affermare il proprio lavoro e la propria creatività e come la loro esperienza con la ITS Family abbia rappresentato un passo importante nel loro cammino.
“Vedere la città da un altro punto di vista, con le sue forme geometriche, proprio in un’altra maniera. Vedere un muretto e pensare che ci potrebbe venire bene un “trick”: è la visione degli skaters, gli amanti della tavola che girano con il loro Skate per le strade della città o negli Skatepark
La Movida come formula di sfogo rispetto alla routine quotidiana del lavoro d’ufficio, ma anche come fonte di guadagno per ragazzi che gestiscono o lavorano nei locali e nei club.
MTV NEWS con “Siamo Cinesi, siamo italiani” racconta le storie dei ragazzi cinesi di prima, seconda e terza generazione che ormai si sentono e sono a tutti gli effetti italiani, ma mantengono un legame molto forte con la cultura e la tradizione del loro Paese di origine. Cresciuti da “mamme tigre” che hanno insegnato loro ad essere sempre i primi in qualunque cosa facciano, anche loro sono un po’ “ragazzi tigre”, alla ricerca di una identità tutta propria nella società che cambia. Ne’ cinesi, ne’ italiani, ma insieme sia cinesi che italiani.
I protagonisti delle MTV NEWS di questa settimana sono “giovani, verdi e imprenditori” che hanno rinnovato le aziende di famiglia o ne hanno create di nuove impostando tutto sulla sostenibilità. Quella ambientale, ma anche quella sociale e umana.
Nascere nella stessa famiglia, dagli stessi genitori, ma crescere e ritrovarsi ad essere diversissimi. Con “Fratelli Diversi” MTV NEWS racconta le storie di 5 coppie di fratelli molto diversi tra loro: per passioni, interessi e abitudini, ma anche diversi per età e scelte di vita. Alcuni di loro si scontrano su politica, religione, su come gestiscono le relazioni e su come si comportano, ma alla fine non si vedrebbero mai figli unici e sono legatissimi tra loro.
MTV NEWS questa settimana in “Amore Senza Confini” racconta storie di ragazzi di diverse religioni o etnie che si sono conosciuti e innamorati, e se per loro è molto naturale stare insieme, per alcuni diventa più difficile farlo accettare alle proprie famiglie, ancora molto legate alle proprie tradizioni.
I "Ragazzi Olimpici" con passione, sacrificio e forza di volontà trascorrono le giornate in palestra e nei centri sportivi allenandosi ogni giorno per migliorare le loro prestazioni. Alcuni di loro sono giovanissimi che ancora frequentano la scuola e devono incastrare gli impegni per riuscire ad allenarsi senza rinunciare alla propria cultura. MTV NEWS racconta la loro quotidianità: le speranze, le paure, le gioie e i sacrifici di ragazzi che hanno una passione fortissima e il desiderio di coronare le loro fatiche magari con una medaglia olimpica.
I ragazzi protagonisti di “Occupiamo il futuro” vengono da Atene, New York, Tunisi, Londra e Madrid. Ci raccontano la loro vita in questo anno di lotta e cosa li spinge a mettersi al servizio di un movimento ideale, da Syntagma Square allo Zuccotti Park. Sono ragazzi che occupano il mondo per non diventare parte di quella che è già stata definita una “generazione perduta”.
Si può andare così d'accordo con mamma e papà da essere amici? Giocare al parco insieme, andare a fare shopping, seguire le partite...
MTV NEWS è tornata a L'Aquila per raccontare come vivono i ragazzi a tre anni dal terremoto del 6 aprile 2009. I Ragazzi protagonisti de “Il Terremoto dentro” raccontano la paura del terremoto, le difficoltà di vivere in una città fantasma in cui sono pochissimi gli svaghi per i giovani e le possibilità di lavoro.
I protagonisti de “L’ambiente siamo noi” vivono in zone fortemente inquinate come il quartiere Tamburi a Taranto, Colleferro nel Lazio, Porto Torres in Sardegna, dove i rischi per la salute degli abitanti sono altissimi e si battono quotidianamente per l’ambiente in cui vivono; oppure hanno fatto scelte considerate “estreme” a favore di una vita il più possibile a impatto zero.
Con “Generazione in affitto” MTV NEWS racconta le difficoltà che hanno i ragazzi nel trovare una casa e come si arrangiano, ognuno a proprio modo, per riuscire a vivere.
A Casalciprano, in Molise, un gruppo di ragazzi ha deciso di attivarsi per il proprio paese e ora ne ha assunto la gestione. Quella di Casalciprano, infatti, è l’amministrazione più giovane d’Italia, con un età media di 30 anni. Loredana, Cristian, Pasquale, Sandro e Maurizio e Rudy hanno ideologie politiche diverse, ma si sono uniti per governare insieme il loro paese e per costruire lì un futuro per i giovani
MTV NEWS racconta le storie di giovani rapper arabi in Italia. Attraverso il rap denunciano situazioni sociali e umane difficili. E’ la loro valvola di sfogo per esprimere il disagio, ma anche per farsi conoscere e chiedere i propri diritti. Il rap per i ragazzi di origini araba che vivono in Italia è anche un modo per sentirsi vicini ai loro coetanei che vivono sull’altra sponda del mediterraneo e alle loro rivoluzioni.
MTV News entra ancora una volta a scuola per raccontare un momento topico della vita studentesca: le elezioni dei rappresentanti degli studenti. Chi sono i ragazzi che si impegnano sin dalle superiori? Come vedono la politica dei grandi? Cosa vogliono fare per la loro scuola?
Da fuori il mondo dello spettacolo appare magico e scintillante..ma dietro alla telecamera, fuori dal palco come vivono gli addetti ai lavori? Sul set del videoclip di un cantautore bolognese, MTV NEWS racconta le storie di cinque ragazzi che cercano la loro strada nel mondo cine-tv: Paola è aiuto regista, Francesco location manager, Emanuele produttore esecutivo, Elena segretaria di edizione e Claudio fa l’attore...
Un anno dopo le rivolte che hanno messo fine ai regimi di Tunisia, Egitto e Libia le MTV NEWS tornano ad incontrare protagonisti delle primavere arabe che hanno portato ai grandi cambiamenti del 2011. Il viaggio inizia in Egitto, con Yosra, Mohammed e i ragazzi di Piazza Tahrir, che attraverso Twitter e Facebook organizzano le proteste e si radunano nella piazza del Cairo. In Tunisia incontriamo Maha, la prima a postare su Facebook le foto dell’inizio delle rivolte e Nidal, che attraverso il rap, racconta la sua rivoluzione. Il viaggio si conclude in Libia, con Mawada e Tarek, già protagonisti di Libia:i ragazzi e la rivoluzione, che tirano le somme dell’ultimo anno. Sono caduti regimi, cambiati governi, sono scesi in piazza centinaia di migliaia di ragazzi per protestare e chiedere più dignità e giustizia. Migliaia di ragazzi sono morti per il sogno delle rivoluzioni, per la democrazia e la libertà. Ma che cosa hanno portato le rivolte? Si sono avverate le speranze e i sogni dei ragazzi che hanno fatto la rivoluzione?
Mizio è pescatore, Rosaria farmacista, Alessandro architetto, Giovanni pasticcere e Cosmiano muratore. Che cos’hanno in comune? Tutti e cinque fanno il lavoro del loro padre.
Con la disoccupazione alle stelle soprattutto per i ragazzi trovare un lavoro è un’impresa ardua. E per chi ha anche abbandonato gli studi prematuramente lo è ancora di più. In “Vivo alla giornata” MTV NEWS racconta le storie di cinque ragazzi provenienti da diverse realtà italiane che, per un motivo o per l’altro, si trovano senza un’occupazione quotidiana, studio o lavoro che sia. Preoccupati per il futuro? Per ora vivono alla giornata...domani si vedrà!
MTV NEWS racconta le storie di cinque modelli: pensate che sia una vita facile? A meno di non essere già un modello super affermato non lo è proprio per niente! Per essere sempre al passo coi tempi ci si deve adattare alle esigenze della moda magari passando da una taglia 50 a una 46 in pochissimo tempo e viceversa, seguendo regimi alimentari e allenamenti rigidissimi. I modelli ogni giorno sono in giro per casting, da una parte all’altra della città, con lo stress di non essere selezionati proprio come ad un colloquio di lavoro. E con la consapevolezza di avere sempre meno tempo per riuscire a sfondare, perchè dopo i 30 anni è quasi impossibile lavorare. Giacomo, Thiago, Gianmario, Massimo e Niccolò raccontano le loro giornate impegnate tra casting, palestra, agenzia, set e studi fotografici.
MTV NEWS torna a Rosarno due anni dopo “la rivolta degli immigrati”, in cui ci furono violenti scontri tra immigrati, forze dell’ordine e rosarnesi, per raccontare cosa voglia dire crescere a Rosarno, in un ambiente in cui domina la ‘ndrangheta, dove forte è la presenza di immigrati, dove molti giovani si trovano costretti ad emigrare per poter lavorare e costruirsi un futuro. E’ proprio vero che in posti così non c’è speranza per i ragazzi? Salvatore, Giovanna, Francesco, Jessica e Ciccio non la pensano così.
Modello Nord-Est? Per anni è stato sinonimo di ricchezza, produttività e lavoro, lavoro, lavoro. Ma ora non è più così: la crisi ha portato disoccupazione e cassaintegrazione ai valori massimi e migliaia di imprese sono fallite. E tutti i ragazzi che sono cresciuti con la sicurezza del lavoro devono ora trovare nuovi punti di riferimento, mettendo in discussione tutte le certezze con cui sono cresciuti. Ma come si vive nel Nord-Est? E come affrontano i ragazzi le difficoltà di questa crisi?
Buonanotte a chi? In Italia tantissimi ragazzi non dormono la notte e l’insonnia diventa un vero e proprio problema al mattino quando bisogna essere lucidi, andare a scuola o al lavoro. Pene d’amore? Problemi di lavoro? Paura per l’interrogazione o il compito in classe? Anche, ma secondo molti studi la “colpa” sarebbe di internet, dei telefonini e della playstation, che piazzati vicino al letto rendono non più “buona” la notte. E se chi dorme non piglia pesci, chi dorme troppo poco di notte, poi ha giornate d’inferno!
Il lavoro fisso è meglio che ce lo dimentichiamo, non c’è, per nessuno. Lo hanno capito molto bene Brenda, Fabrizio, Marco, Ilaria e Riccardo che dicono: meglio flessibili che disoccupati! Certo, sarebbe meglio se insieme ai contratti di collaborazione, a partita iva, a tempo determinato esistessero delle leggi che prevedono stipendi più alti per chi ha un lavoro precario, la possibilità di cambiare lavoro con più facilità e magari un piccolo sussidio che permetta di cercare lavoro, l’accesso ai mutui per chi non ha il posto fisso, insomma se in Italia fosse come in tanti altri paesi d’Europa. Ma, mentre aspettiamo queste leggi, per trovare un lavoro, è meglio essere flessibili, avre una mentalità aperta e rimboccarsi le maniche. Brenda, Fabrizio, Marco, Ilaria e Riccardo dimostrano che ce la si può fare a trovare lavoro, certo a volte bisogna adattarsi e in generale c’è da farsi un gran mazzo. Ma loro ci sono riusciti, perchè sono flessibili, in testa!
MTV NEWS è entrata nelle scuole superiori e nelle Università, da Roma a Torino, da Padova a Catania, all’inizio dell’anno scolastico e accademico, per capire come i ragazzi si stanno organizzando e quali sono le motivazioni che li spingono a occupare molto del loro tempo per migliorare la situazione scolastica. “La Scuola che vogliamo” parla di ragazzi molto impegnati, che hanno scelto di attivarsi in maniera concreta, non solo per i grandi ideali, ma anche per migliorare nel piccolo la situazione del loro istituto. PER SAPERE COME PUOI PARTECIPARE VAI SU: WWW.MTV.IT/IOVOTO
MTV NEWS quest’estate è andata ad Ostia per raccontare i ragazzi del litorale di Roma: ragazzi che si dividono tra lavoro d’estate e disoccupazione d’inverno, stabilimenti da quattromila euro a stagione e disagio sociale, baracche e ville con piscina, la noia invernale e la droga, i ricordi della banda della Magliana e la nuova criminalità. Ostia è il luogo delle contraddizioni e i ragazzi che ci vivono le riflettono. Tutti però amano il loro paese, tutti vogliono restare, tutti però cercano qualcosa di meglio e qualcosa di più.
L’Irlanda del Nord ha vissuto trent’anni di guerra civile tra protestanti e cattolici, tremila persone sono morte. Nel ‘98 la guerra e’ finita, ma in alcune zone di Belfast la situazione e’ ancora tesa e a volte violenta. I quartieri cattolici sono divisi da quelli protestanti da oltre 40 muri. La maggioranza dei ragazzi di belfast non vuole piu’ scontri, discriminazioni e divisioni e ogni giorno si impegna per costruire un futuro di pace e di integrazione tra cattolici e protestanti.
A volte è dura vivere in certi quartieri: soprattutto se sei una ragazza, e allora non resta che fare gruppo e trovare la forza nelle amiche "giuste". Come fanno Imane, Evvelina, Imen, Darya e Paola, protagoniste delle MTV NEWS in onda questa settimana. Ragazze che vivono realtà difficili in certi quartieri di Genova, ma sanno di poter sempre contare sulle amiche. Qualche volta ci scappa la rissa, altre ci sono i problemi a scuola con compagni e professori o a casa con i genitori e la rabbia può avere il sopravvento...ma per questo vanno considerate davvero Cattive Ragazze?
Cosa vuol dire vivere su un’isola se hai meno di 20 anni? Non avere nulla da fare in inverno e puntare tutta la propria vita sull’estate, quando le possibilità di lavoro e di divertimento esplodono? Cosa vuol dire sapere che la tua vita sull’isola è a tempo, perchè se decidi di andare all’università o cerchi un lavoro fisso dovrai andare via? MTV NEWS con “Isolani” racconta non solo la quotidianità, ma anche le scelte importanti che i giovani dell’Elba devono fare per il loro futuro, sospesi tra l’amore per il mare e l’isola, che però chiude molte possibilità e la voglia di farcela.
“Gli eroi di Lampedusa”, i ragazzi della Guardia Costiera sono quelli che si buttano in mare, anche quando è forza sei, per salvare la vita di un migrante del quale non conosceranno forse mai il nome e nemmeno il futuro.
Nerd sfigati e secchioni? Macchè! I protagonisti delle storie di questa settimana sono vlogger famosi, altri hanno inventato software e social network per le loro comunità, altri, nonostante la giovanissima età, alimentano con costanza il loro blog.
Voglia di studiare? Mica tanta... Svegliarsi la mattina per andare a scuola non è proprio il massimo? E quando poi ci aspetta un’interrogazione o il compito in classe è ancora peggio...Se poi ci si mettono alcuni compagni di classe non proprio simpatici e i professori che ci prendono sempre di mira, allora è proprio un incubo! Ivan e Simona, Federico, Loris, Bijoux , Giacomo e Michele non hanno proprio un rapporto idilliaco con la scuola e ce lo raccontano questa settimana su MTV NEWS.
Il G8 di Genova raccontato attraverso i ragazzi che a Genova c’erano e che credevano nel movimento no-global. In tutti i protagonisti di “A Genova io c’ero” è presente una ferita ancora aperta, perchè hanno provato sulla loro pelle quella che Amnesty International ha definito “La più grande sospensione dei diritti democratici in un paese occidentale dopo la fine della seconda guerra mondiale”: paura, disillusione, fermo rifiuto della violenza dei Black Bloc e della repressione delle forze dell’ordine, senso di frustrazione e di impotenza, ma anche voglia e desiderio di poter riuscire, prima o poi, a cambiare le cose, magari in maniera diversa.
Cosa vuol dire avere trent’anni ed essere una giovane donna in Italia? Il paese che è al 76esimo posto al mondo per pari opportunità, nonostante sia la settima economia mondiale? Ce lo raccontano nelle MTV NEWS le protagoniste di “Le trentenni”, la storia in onda questa settimana. Ragazze - figlie delle donne che hanno fatto il ’68- che, a contrario delle loro madri, sulla carta godono di tutti i diritti e di parità, ma che si trovano a confrontarsi quotidianamente con una incertezza generalizzata rispetto al futuro. Lavoro o famiglia? Figli o carriera? Un rapporto fisso o l’indipendenza?
Con “Ragazzi di confine” MTV NEWS racconta i ragazzi di Trieste, che vivono “il confine” quotidianamente: quello fisico e geografico, quello della coesistenza di diversi popoli, quello sociale, quello della scelta tra rimanere nella loro città o scappare via.
Con “La classe serale” MTV NEWS racconta la scuola e l’apprendimento da un punto di vista diverso, quello di chi sceglie di tornare tra i banchi, alla sera, dopo una giornata di lavoro, per crearsi nuove possibilità per il futuro, quello di chi ha deciso di investire su se stesso per smarcarsi da lavori umili e precari; ma racconta anche come le scuole serali siano diventate un vero e proprio laboratorio di integrazione, nonchè uno dei primi luoghi a risentire dei tagli all’istruzione.
Alcuni dei protagonisti di “Generazione Fai dai Te” sono laureati, alcuni riescono a sbarcare il lunario grazie a dei lavoretti, altri hanno lasciato le scuole superiori sperando in una occupazione, anche umile. Tutti fanno da sè, con un piccolo aiuto delle famiglie, quando possibile. Tutti sentono il peso sulle spalle di un futuro economicamente incerto e cercano di arrabbatarsi come possono, tutti sanno che nessuno li aiuterà.
Con le storie di IO VOTO CONTRO LA VIOLENZA, MTV NEWS questa settimana racconta l’esperienza di ragazzi impegnati nella vita sociale e politica delle loro scuole o dei loro Comuni. Niccolò, Cecilia, Mattia ,Gaetano e Andrea sono i protagonisti delle storie di Io Voto. Ognuno a suo modo è impegnato a migliorare la propria scuola e la propria città. PER SAPERE COME PUOI PARTECIPARE VAI SU: WWW.MTV.IT/IOVOTO
A Napoli e in Campania sono migliaia i ventenni nati e cresciuti vicino alle cave di tufo dove legalmente o illegamente continuano ad essere sversati rifiuti urbani, industriali, tossici e nocivi. Molti di questi ragazzi combattono quotidianamente contro l’apertura di nuove discariche, monitorano quelle esistenti, cercano e studiano strade alternative per lo smaltimento dei rifiuti che possano portare ad un ciclo virtuoso. Da Pianura a Terzigno, dal cosiddetto “Triangolo della morte” a Chiaiano, MTV NEWS con “I ragazzi contro la monnezza” racconta le storie dei giovani del napoletano che vivono vicino alle discariche e che hanno deciso di dedicare parte della loro vita alla protesta e alla ricerca di soluzioni all’emergenza immondizia. Chiedono un futuro sostenibile, una vita “normale” e sana, che permetta loro di crescere respirando un’aria pulita e non maleodorante, mangiando cibi non contaminati. Tutti hanno deciso di rimanere a Napoli, tutti non sanno per quanto ancora riusciranno a resistere
MTV NEWS racconta, come sempre in presa diretta e senza filtri, le storie di 5 ragazzi e ragazze che da anni soffrono di anoressia e bulimia e che hanno trovato il coraggio di mettersi a nudo davanti alle telecamere proprio per evitare che altri ragazzi si trovino ad affrontare le stesse dolorosissime malattie.
"Giovani Eroi” sono i ragazzi che stanno crescendo e diventando adulti, che si trovano ad affrontare il mondo per la prima volta, che non rispondono agli ostacoli chiudendosi nella loro stanza.
Con “Mi Rifaccio” MTV NEWS racconta storie di ragazzi e ragazze che hanno deciso di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica, per migliorare il loro aspetto, avere meno complessi ed essere più felici. Sono loro a raccontarci le loro motivazioni e i sacrifici che hanno affrontato per un intervento spesso sognato da molti anni. In “Mi Rifaccio” MTV NEWS segue i protagonisti delle storie prima, durante gli interventi di chirurgia estetica e subito dopo.
MTV NEWS è andata a L'Aquila e nei comuni del "cratere sismico" per capire come vivono i ragazzi a due anni dal terremoto del 6 aprile 2009, che ha causato 309 vittime, 1600 feriti, 65 mila sfollati e 10 miliardi di euro di danni.I protagonisti di “Ricostruiamo” hanno deciso di rimanere a L’Aquila dopo il terremoto e ricostruire. Stanno fisIcamente costruendo 7 piccole villette a Pescomaggiore, borgo andato distrutto con il terremoto, con metodi antichi - le case sono in legno e paglia- ecosostenibili e antisismici Il ricordo della notte del 6 aprile 2009, la vita completamente sconvolta, la socialità da ricostruire l'incertezza rispetto alla possibilità di tornare nelle proprie case, il senso di abbandono, ma anche la voglia di farcela senza nessun aiuto, sporcandosi le mani e ricostruendo. Questo ci hanno raccontato i protagonisti di “Ricostruiamo”.
MTV NEWS è questa settimana per la prima volta fuori dall’Italia, sull’altra sponda del Mediterraneo per raccontare dei ragazzi di ventanni che stanno facendo una rivoluzione: i ragazzi libici. Chi sono questi ragazzi che hanno alimentato la rivolta contro il regime di Gheddafi? Perchè combattono fino al sacrificio più grande, quello della vita? Cosa li ha spinti alla rivolta, per quali ideali muoiono o mettono la loro vita al servizio della “rivoluzione”? E ancora, come vivevano prima di quel 17 febbraio e cosa sperano per il futuro? In questa puntata delle MTV NEWS non c’è politica né schieramento, bensì la realtà dei ragazzi di Bengasi, raccontata da loro stessi e fotografata nell’esatto momento in cui pensavano di essere più che mai vicini alla libertà dal Rais. MTV NEWS è stata a Bengasi nel periodo successivo all’inizio delle rivolte e precedente all’intervento internazionale, quando la città si considerava “liberata” e i ragazzi di Bengasi iniziavano a immaginare e costruire il futuro.
Del milione e ottocentomila studenti universitari italiani, 360 mila studiano fuori sede e 48 mila vivono nelle residenze universitarie. Per raccontare il mondo dei fuori sede Mtv News è andata a Padova, dove quasi due studenti su tre non sono della città. Su quasi 61 mila studenti dell’ateneo infatti, oltre 2.000 sono stranieri, 11 mila provengono da regioni diverse dal Veneto e oltre 32 mila da città diverse da Padova. Le case dello studente sono 13 a Padova e MTV NEWS racconta questa settimana come è organizzata la vita dei fuori sede all’interno delle case dello studente, i sacrifici, la convivenza, ma anche le feste e la goliardia, le amicizie e i legami che si creano vivendo gomito a gomito per tanti anni.
Secondo un’indagine di studenti.it il 33% delle persone che hanno risposto sarebbero disponibili a prostituirsi se non trovassero lavoro o non avessero i soldi per pagarsi gli studi. In specifico, alla domanda “E’ giustificabile prostituirsi se non si trova lavoro o non si hanno soldi per studiare?” il 13% ha risposto “si, lo fanno tutti” e il 20% ha risposto “dipende”. Il 67% invece ha risposto di no, perchè c’è sempre una alternativa. E’ di questo 67% che raccontano le MTV NEWS in “Ragazze, niente scorciatoie”. Sono quelle ragazze che, nonostante i modelli sempre più visibili e conosciuti, non scelgono le scorciatoie per trovarsi un posto nel mondo, ragazze che mettono davanti anni di studio e di impegno rispetto ai soldi facili, che preferiscono un lavoro duro e magari poco remunerativo, purchè sia un lavoro onesto. E si tratta ovviamente della maggioranza. Ragazze “normali”, ma al tempo stesso giovani eroine, perchè non disponibili a trattare sui loro valori, pronte alla fatica, abituate all’esercizio della volontà e dell’impegno. Insomma delle ragazze che dicono no alle scorciatoie.
MTV NEWS con “I miei 18 anni” racconta il momento di passaggio più importante nella vita degli adolescenti italiani, quello alla maturità e alla vita adulta. I protagonisti de “I miei 18 anni” ci fanno entrare nelle celebrazioni del diciottesimo compleanno, alcune sono assolutamente normali, altre sorprendenti e organizzate con mesi di anticipo e di risparmi della famiglia, tutte comunque legate alle passioni dei ragazzi protagonisti Rachele avrà una festa a sorpesa organizzata dalla mamma operaia, con tanto di limousine; Jordy festeggerà lavorando nel suo mondo: il circo, dove fa il domatore di cavalli; Ethel ha scelto di festeggiare con il suo gruppo di ballo, dopo uno spettacolo; Edoardo suonerà al suo compleanno con il suo gruppo rock e infine Marianne, di origini filippine non rinuncia alla tradizionale festa di debutto del suo paese di origine. I protagonisti de “I miei 18 anni” ci raccontano uno dei momenti più importanti della loro vita, ma anche cosa voglia dire oggi fare 18 anni in Italia: l’attesa per una maggiore autonomia e responsabilità sulle proprie vite, la patente, il diritto di voto, ma anche nuove paure, prima fra tutte quella del dopo: l’università, il lavoro che non c’è, il desiderio di avere prima o poi una famiglia. Con i 18 anni inizia a profilarsi in maniera più netta una idea di futuro per tutti i protagonisti de “I miei 18 anni”, idea che porta inevitabilmente con se molte paure.
Per una volta si parla di Lampedusa senza parlare solamente di immigrazione, senza vedere sbarchi o centri di accoglienza. Per la prima volta MTV NEWS racconta la vita sull’isola dei ragazzi che hanno scelto di rimanere, entrando nella vita dei giovani lampedusani, in inverno quando non c’è turismo e non c’è lavoro. Quando la noia rende un giorno uguale ad un altro. A Lampedusa se un ragazzo ha una qualità, non può valorizzarla. Allora l’isola diventa emorragica. Tutti partono per non tornare. Ma a volte succede che qualcuno gli stimoli se li crei da solo e rimanga.
Nella settimana di San Valentino MTV NEWS racconta i matrimoni e il mondo che gira intorno alle nozze tra giovani e giovanissimi. Secondo l’Istat negli ultimi 35 anni il numero di matrimoni in prime nozze si è dimezzato e l’età media degli sposi è 33 anni per gli uomini e 30 per le donne. Il matrimonio non è più una istituzione necessaria, ma in alcune parti di Italia, soprattutto al sud e in provincia, continua ad esserlo. Per questo le storie di “Cinque matrimoni e...” sono tutte raccontate a Napoli, che continua ad essere la “capitale” delle nozze in italia: ogni anno in Campania si celebrano infatti circa trentacinquemila matrimoni, con un giro d’affari che supera il mezzo miliardo di euro. A Napoli le tradizioni legate al matrimonio sono numerose e particolari, a cominciare dalla serenata e dalla sfilata della sposa nella sua strada o nel suo vicolo prima delle nozze e anche i giovani sposi continuano a seguirle con scrupolisità. Ci sono ragazzi che risparmiano per anni per potersi permettere delle nozze sfarzose e esiste un indotto da matrimoni che continua a prosperare: fotografi, ristoranti, cantanti, fiorai...con “Cinque matrimoni e...” MTV NEWS racconta tutto questo.
La scuola, gli esami, le amiche, i ragazzi, la famiglia, i modelli televisivi, la cura del proprio corpo, insomma la vita di un gruppo di adolescenti. MTV NEWS è entrata in un liceo di Roma per raccontare le storie di un gruppo di ragazze di quarta e quinta liceo e le dinamiche tra di loro; tra invidie, amicizie, impegno e divertimento. Storie di quotidianità che vanno al di là degli stereotipi: nessuna delle protagoniste di “Secchione e Reginette” è o si sente la “pupa” del gruppo e nessuna è solo “la secchiona”, ma tutte sono un po’ sia l’una che l’altra. Storie di quotidianità che spesso raccontano di famiglie poco presenti, se non inesistenti; di un futuro incerto, tra la scelta dell’università e un lavoro che non c’è; della rincorsa, a volte ossessiva, di modelli estetici precisi.
Le imprese funebri in Italia sono quasi 6 mila, circa 1.500 nel commercio di articoli funerari e cimiteriali e oltre 4.300 nelle pompe funebri. Il giro d’affari del settore è di oltre 3 miliardi e mezzo di euro l’anno e, ovviamente si tratta di un settore che non conosce crisi. Anzi, secondo i dati delle Camere di Commercio, il settore delle onoranze funebri è in crescita costante, con occupazione in aumento. Certo, fare quello che volgarmente e erroneamente viene chiamato “il becchino”, non è semplice. Per i ragazzi raccontati dalle MTV NEWS è quasi una vocazione. Alcuni di loro hanno deciso di portare avanti le imprese di famiglia, modernizzandole, altri sono arrivati alla professione di operatore di pompe funebri dopo aver fatto molti altri lavori senza trovare continuità e sicurezza e c’è chi addirittura ha deciso di aprire dal nulla la propria impresa, proprio perchè si trattava di un investimento sicuro nel tempo. Sono ragazzi che convivono quotidianamente con la morte e con il dolore, che hanno imparato ad avere rispetto per la vita propria e altrui e a godere dei momenti felici, in “Tre metri sotto terra” ci portano nel loro mondo, nella loro quotidianità che è tutta particolare, a tratti addirittura comica, sempre però piena di umanità.
Dopo il monito del Presidente della Repubblica Napolitano, nel discorso di fine d’anno, per inserire i giovani e il loro futuro come primo punto dell’agenda politica del nostro paese, MTV NEWS continua il suo racconto di storie esemplari di ragazzi che, con sacrificio, hanno trovato un’occupazione. I dati ISTAT del mese di novembre 2010 fotografano una situazione in ulteriore peggioramento. Il tasso di disoccupazione, nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni ha raggiunto il 28,9 per cento. Questo vuol dire che 1 ragazzo su 3 in Italia non ha lavoro. E si tratta del peggior dato da quando esistono le rilevazioni mensili dell’ISTAT, ovvero dal 2004. Qualcuno sostiene che la disoccupazione giovanile continui a crescere perchè molti ragazzi non si adattano alle professioni più umili o a quelle più dure. Perchè rimangono parcheggiati in università per anni, guadagnandosi a fatica una laurea che non assicurerà loro alcun impiego. Forse parte del problema è anche questa, ma derubricare una emergenza sociale classificando una generazione come svogliata e poco incline al sacrificio è per lo meno semplicistico. MTV NEWS, come sempre, lascia che la realtà dei ragazzi si racconti attraverso le storie in presa diretta e cerca una prospettiva diversa da quella che i media quotidianamente propongono. Di nuovo ci siamo chiesti: E’ proprio vero che siamo di fronte ad una generazione di bamboccioni? E’ vero che i ragazzi sono disoccupati perchè non hanno voglia di sporcarsi le mani o spaccarsi la schiena? MTV NEWS in “Lavoro di Notte” racconta i ragazzi che hanno deciso di sconvolgere i loro ritmi quotidiani lavorando di notte, con mestieri più o meno umili, alcuni legati allo svago e al divertimento, altri meno divertenti, come il netturbino, il portiere d’albergo o la guardia giurata.
Due milioni di persone in Italia, per lo più giovani, sono in cerca di lavoro. Il tasso di disoccupazione, nella fascia d’età tra i 15 e i 24 anni ha raggiunto nel mese di novembre del 2010 il 28,9 per cento. Questo vuol dire che 1 ragazzo su 3 in Italia non ha lavoro. Il Presidente Napolitano nel suo tradizionale discorso di fine d’anno, il 31 dicembre, ha lanciato alle istituzioni, alla politica e all’intera società un monito molto chiaro: “Se non apriamo a questi ragazzi nuove possibilità di occupazione e di vita dignitosa, nuove opportunità di affermazione sociale, la partita del futuro è persa non solo per loro, ma per tutti, per l'Italia : ed è in scacco la democrazia.” Qualcuno sostiene che la disoccupazione ’occupazione giovanile continui a crescere perchè molti ragazzi non si adattano alle professioni più umili o a quelle più dure. Perchè rimangono parcheggiati in università per anni, guadagnandosi a fatica una laurea che non assicurerà loro alcun impiego. Forse parte del problema è anche questa, ma derubricare una emergenza sociale classificando una generazione come svogliata e poco incline al sacrificio è per lo meno semplicistico. MTV NEWS, come sempre, lascia che a realtà dei ragazzi si racconti attraverso le storie in presa diretta e cerca una prospettiva diversa da quella che i media quotidianamente propongono. Di nuovo ci siamo chiesti: E’ proprio vero che siamo di fronte ad una generazione di bamboccioni? E’ vero che i ragazzi sono disoccupati perchè non hanno voglia di sporcarsi le mani o spaccarsi la schiena? I ragazzi della bancarella sono quelli che si alzano alle due del mattino per iniziare a lavorare, che caricano e scaricano casse, che trascorrono l’intera giornata dietro un banco del mercato. Lo fanno per scelta, a volte obbligata, perchè vogliono lavorare, essere autonomi, non pesare sulle famiglie. Lo fanno con dignità e professionalità. E lo fanno in una società che cambia, confrontandosi con i loro coetanei stranieri che conoscono più di loro la fatica, con una crisi che ha abbattutto i loro guadagni. Esistono questi ragazzi? Certo! E sono numerosi. I ragazzi delle bancarella che raccontano la loro vita nelle MTV NEWS ci parlano delle loro scelte, dell’importanza e del lavoro che fanno e della dignità che deriva dal farlo , delle loro famiglie, del futuro che si stanno costruendo di giorno in giorno. I ragazzi delle bancarella, riprendendo le parole di Napolitano, la partita del loro futuro la stanno giocando, senza tirarsi indietro.
Chi sono i ragazzi europei che scelgono l’Italia per venire a studiare all’Università? Perchè scelgono il sistema universitario del nostro paese per fare l’Erasmus? Perchè è migliore del loro? Perchè è più semplice? O semplicemente perchè in Italia ci si diverte di più? Il soprannome che gli “ERASMUS” che vengono da noi danno spesso al loro programma di studi nel nostro paese è “ORGASMUS”. Forse non a caso. I ragazzi europei che si trasferiscono per tre o sei mesi nel nostro paese per studiare sono ogni anno circa 17mila, per la stragrande maggioranza si tratta di ragazzi spagnoli (quasi 7.00) e poi francesi (più di 1.500), tedeschi e polacchi. Da quando il programma è nato, nel 1987, ben due milioni di ragazzi hanno fatto l’Erasmus. MTV NEWS con “Erasmus” racconta la scelta e la vita italiana di cinque ragazze e ragazzi spagnoli e portoghesi che stanno studiando da noi e racconta soprattuto “L’evento Nazionale Erasmus”, la festa annuale di tutti gli studenti Erasmus che si trovano in Italia. Quest’anno l’evento nazionale era organizzato in un villaggio turistico in provincia di Ragusa e ha ospitato circa 1.500 studenti Erasmus provenienti dalle università di tutta Italia.
Con MTV News in viaggio tra le periferie di Milano: 5 storie tra Rogoredo, il Giambellino, Via Padova e altre zone disagiate a pochi chilometri dal centro economico della metropoli lombarda.
Cosa ci fanno cinque ragazzi che non sono mai stati in Africa, non hanno mai pensato di fare gli operatori di una ong e non sono esperti di cooperazione internazionale in un villaggio del nord del Ghana per costruire una scuola, pesare dei bambini denutriti o trasportare acqua? I cinque ragazzi si chiamano Brenda, Cadio, Elena, Sara e Abdul. Brenda e Cadio sono due vj di MTV. Elena ha 23 anni, studia Medicina a Verona e spera di diventare infettivologa. Sara ha 21 anni, è di Parma, studia giurisprudenza a Bologna e fa la modella. Abdul è l’unico che in Ghana ci è già stato, perchè è nato proprio ad Accra 21 anni fa. Ha lasciato il suo paese quando aveva 10 anni. Ora vive in provincia di Modena, studia anche lui giurisprudenza e in Ghana non è mai più tornato. Elena, Sara e Abdul hanno partecipato alle selezioni di Trl per “Operazione Ghana” la scorsa estate, un progetto di MTV e UNICEF per avvicinare dei ragazzi “comuni” alle attività di Unicef in Africa. Quindici giorni tra Accra e Tamale, per capire, vedere e soprattutto partecipare ai progetti assieme agli operatori unicef e alla popolazione ghanese. MTV NEWS “Operazione Ghana” è in onda nella settimana della Giornata Mondiale di Lotta contro l’Aids del primo dicembre. In Ghana, in Africa e nel resto del mondo l’Hiv/Aids continua ad essere un virus che uccide. Ogni 12 secondi qualcuno nel mondo rimane infettato dall’HIV e i ragazzi tra i 15 e i 24 anni rappresentano il 40% del totale degli infetti dal virus dell’HIV, che sono 33 milioni. Per questo MTV ITALIA continua a promuovere da sempre la Giornata Mondiale di Lotta contro l’Aids, con una programmazione speciale nella giornata del primo dicembre e un numero verde di informazioni creato in collaborazione con l’Anlaids (800589088) e finanziato attraverso un’asta solidale (sul sito www.astatosta.org)di oggetti donati dagli artisti musicali vicini ad MTV. In particolare quest’anno il messaggio di MTV ai ragazzi è quello di usare sempre il preservativo e più che mai andare a fare il test, visto che il 60% dei malati di HIV nel mondo, non sa di avere il virus.
In base ai dati ISTAT in Italia quasi un ragazzo su quattro non ha lavoro. Sono due milioni i cosidetti “Neet”, acronimo anglosassone che sta per “Not in education, employment or training”, ovvero i ragazzi sotto i 30 anni che non studiano, non lavorano e non stanno nemmeno imparando un mestiere. Eppure, secondo Confartigianato, nel 2009 una impresa artigiana su quattro ha avuto difficoltà a reperire giovani che volessero imparare un mestiere. Con il risultato che lo scorso anno, rispetto ad un fabbisogno occupazionale di 93.410 persone, i piccoli imprenditori hanno dovuto rinunciare ad assumere il 25,1% della manodopera necessaria, pari a 23.446 persone. I dati evidenziano quindi una contraddizione stridente e dolorosa, soprattutto in un momento di crisi globale come questo. MTV NEWS con “Artigiani” indaga le radici di questa contraddizione, raccontando le storie, come sempre in presa diretta, di giovani artigiani o apprendisti tali che hanno fatto una scelta che risulta essere coraggiosa rispetto a quella dei loro coetanei. I numeri parlano chiaro: in Italia i ragazzi scelgono sempre meno le scuole professionali, preferiscono percorsi universitari che spesso però li portano a ritrovarsi senza un lavoro. Considerano l’artigianato come un lavoro manuale, di basso profilo, mentre nel paese delle piccole e medie imprese, della moda, del design, del cibo, delle calzature, si tratta spesso di un mestiere creativo, ad alta professionalizzazione, portatore di eccellenze per il made in Italy. I protagonisti di “Artigiani” raccontano proprio il nuovo artigianato italiano e il fascino di mestieri, a volte antichi, a volte estremamente moderni, del lavoro manuale e creativo, la soddisfazione del creare con le proprie mani e le proprie idee, seppure in un momento di crisi.
Le norme sulla sicurezza pubblica prevedono il carcere da uno a sei mesi e una multa fino a 1000 euro per il writer che deturpa immobili o mezzi di trasporto pubblici o privati, pena che sale da tre mesi a un anno di carcere e 3000 euro di multa per chi deturpa edifici storici e monumenti. Il writer recidivo rischia fino a due anni di carcere e 10 mila euro di multa. Con queste ordinanze Governo e amministrazioni hanno dichiarato guerra ai writers: ragazzi armati di bomboletta spray che diventano di fatto dei fuorilegge, che facciano delle tag (le loro firme) o dipingano opere d’arte sui muri delle zone degradate delle città. MTV NEWS con “Fuorilegge” racconta, come sempre attraverso le storie in presa diretta dei protagonisti, cosa sia la street art oggi in Italia, come fenomeno non solo artistico, ma sociale. Il graffito contemporaneo come espressione sociale attraverso cui i ragazzi sfogano, si esprimono e raccontano il mondo che sta loro attorno. Che rapporto hanno questi ragazzi con il sistema? Rifiuto, sfida, provocazione, fuga, attacco. Quale pensiero c’è dietro la loro passione e il loro modo di esprimersi? Come vivono le loro città e gli spazi che hanno o che non hanno a disposizione? Qual è il senso che questi “Fuorilegge” danno alla parola legalità. Si sentono o sono dei criminali? O i criminali sono forse altri? Qual è la percezione che hanno le persone dei writers? Chi li combatte? Chi sostiene invece che non siano dei criminali e perchè? Con “Fuorilegge” le MTV NEWS esplorano il senso di legalità che c’è in questo momento in Italia attraverso la prospettiva dei writer e di chi li osteggia.
La passione per i motori, che siano motorino, scooter, moto o apecar, di questo racconta la storia di questa settimana delle MTV NEWS “Quelli che sgasano”. Ragazzi (e ragazze) tra i 14 e i 21 anni, metà uomini e metà motore. Quelli che vedono il loro mezzo di locomozione come una parte del proprio corpo, un proprio prolungamento, che arriva dove non si riesce ad arrivare con le proprie forze, una creatura propria, un amico e un compagno di strada. MTV NEWS con “Quelli che sgasano” non ci porta, quindi, solo nel mondo degli appassionati del motomondiale, ma anche di quelli che spendono tutti i loro soldi per il “tuning”, che amano la guida, la velocità, le impennate, fino al limite del legale. E a volte, nella vita di questi ragazzi di provincia, il nemico numero uno diventano le forze dell’ordine, l’incubo più ricorrente il sequestro del mezzo...finchè qualcuno non fa un incidente e, a volte, ci rimette la pelle.
Lido di Classe, riviera romagnola in provincia di Ravenna, è il paese dei trans. Il tranquillo paesotto balneare, che in estate ospita fino a 15 mila turisti, conta poco meno di 500 abitanti, che in inverno si riducono a circa 200 e vive da anni un forte conflitto tra la popolazione locale i transessuali brasiliani, che qualche anno fa hanno eletto a propria residenza e luogo di prostituzione proprio Lido di Classe. Un conflitto quotidiano, ripetuto, più o meno sotterraneo. Circa 15 anni fa la comunità trans che si prostituiva lungo la statale Adriatica si è trasferita a Lido di Classe, dove già si davano appuntamento coppie di scambisti e coppie gay, che trovavano nel parcheggio e nella pineta locale un luogo di ritrovo. Gli abitanti raccontano che in passato i trans di Lido di Classe erano arrivati ad essere oltre 200. Oggi, dopo le proteste della cittadinanza e l’azione delle forze dell’ordine, i transessuali di Lido di Classe sono notevolmente diminuiti, in parte rimpatriati per mancanza di permesso di soggiorno e in parte trasferiti in altre località. Ma la scorsa estate il conflitto tra popolazione locale e transessuali si è di nuovo riacceso. MTV NEWS lo racconta ne “Il paese dei trans”, che prende spunto dalla cronaca per spiegare non solo chi sono i transessuali, come vivono, perché scelgono l’Italia per prostituirsi, ma anche l’evoluzione nei costumi sessuali degli italiani.
La palla ovale, il terzo tempo, la terra, il fango, e quella scuola di gioco, ma anche di vita che dice che per andare avanti devi passare indietro, che ti insegna a cadere e rialzarti, a soffrire senza lamentarsi. In “Rugby al femminile” MTV NEWS racconta per una settimana la squadra della Amatori Rugby Milano e le ragazze che ne fanno parte. Nell’immaginario collettivo il rugby è uno sport da maschi “un gioco bestiale giocato da gentiluomini”. Sapere che ci giocano delle donne fa pensare a maschiacci in calzoncini pronti ad ammassarsi. Non è così. La passione per la palla ovale sta contagiando moltissime ragazze, sia in Italia che all’estero, ragazze che trovano nella fisicità dello sport spesso una possibilità per scaricarsi e lasciarsi andare, per affrontare una sfida con grinta e per sporcare la bellezza con il fango. Cosa spinge tante ragazze verso il rugby? La Federugby riunisce circa 80 mila tesserati, quasi 7 mila sono donne, quattro anni fa erano solo mille. Il rugby femminile conta oggi 10 squadre di serie A, ovvero di rugby a 15, 30/35 squadre di Coppa Italia (rugby a 7) e una ventina di squadre juniores under 16. Dal 2007 la nazionale femminile di rugby è nel novero delle squadre che disputano il Sei Nazioni. Insomma, i numeri parlano da soli. MTV NEWS con “Rugby al Femminile” cerca di capire cosa ci sia dietro questi numeri attraverso le storie di 5 atlete e della loro squadra, che raccontano sì di una passione sportiva, ma anche di una evoluzione della femminilità e delle risposte che il rugby può dare a delle ragazze e giovani donne che si trovano ad affrontare un nuovo ruolo della donna all’interno della società contemporanea.
Cosa spinge un ventenne ad arruolarsi negli alpini? A scegliere l’esercito per la vita? Perché decidono di andare in Afghanistan? Cosa porta un ventenne italiano a combattere in una guerra lontana migliaia di chilometri? A queste domande rispondono i cinque militari protagonisti di “Combattere a 20 anni”, alpini della brigata Julia, in missione in Afghanistan. MTV NEWS li ha incontrati poco prima di partire per la missione, nella loro caserma in provincia di Udine, ha partecipato al loro addestramento, registrato le motivazioni che li spingono a combattere, le loro aspettative, le loro paure, la loro storia personale. Le storie dei cinque alpini protagonisti di “Combattere a 20 anni”, narrate come sempre nelle MTV NEWS in presa diretta, raccontano di scelte di vita estreme, fatte con coscienza, umiltà e semplicità, magari dettate da una situazione socioeconomica di disagio, ma portate avanti con dedizione e coraggio. Raccontano di ragazzi diversi dalla maggioranza degli altri, perché abituati prima a cavarsela da soli, a fronteggiare fisicamente un nemico, a conoscere luoghi e realtà che per molti sono inimmaginabili. Raccontano di uno spirito di corpo preponderante, legato ad un preciso luogo fisico: la montagna, impervia e faticosa. Raccontano di ventenni che devono imparare ad avere un fucile come compagno di vita e i commilitoni come famiglia. Italo, Marco, Natasha, Davide e Matteo, alpini dell’8vo reggimento, battaglione Tolmezzo, brigata Julia sono i protagonisti di “Combattere a 20 anni”
“Madrenatura” racconta di ragazzi che hanno intrapreso una scelta forte e spesso difficile in relazione all’ambiente. I protagonisti di “Madrenatura” sono scappati dagli uffici, dallo smog, dalle città, dallo stress urbano per rifugiarsi nella natura in maniera piena e totale. E la loro scelta non è politica, ma è una vera e propria scelta di vita concreta, che mette in discussione gli standard a cui siamo ormai abituati a pensare e che cerca di entrare invece in contatto con una dimensione essenziale del vivere, eticamente ed ecologicamente sostenibile.
Costa Smeralda, la meta estiva più desiderata, dove tutti i vip devono farsi vedere, e dove chi non se lo può permettere sogna di andare, almeno una volta nella vita, per fare finta di essere ciò che non è, far finta di essere ricco e famoso, velina o calciatore. MTV NEWS è andata in Costa Smeralda per raccontare, come sempre in presa diretta e senza censure, le storie dei ragazzi che ci vanno da sempre, di quelli che risparmiano tutto l’inverno per permettersi un tavolo nel locale che conta e dei ragazzi sardi che in Costa Smeralda vivono e lavorano, guardando sempre con una certa diffidenza al turismo d’ elite e dei parvenu. La Costa Smeralda è la meta estiva più costosa in Italia: a Porto Cervo una camera doppia di medio livello costa in media 350 euro a notte e un tavolo da cinque persone, in uno dei locali, può arrivare a 1.000 euro, esclusi i drink. E allora c’è chi è disposto a fare un mutuo per una settimana in Costa Smeralda: un italiano su venti infatti ricorre a mutui o prestiti per andare in vacanza. Chi sono i ragazzi che frequentano la Costa Smeralda? E cosa pensano di loro i coetanei sardi che lì lavorano? Perché per alcuni diventa fondamentale farsi vedere nei posti giusti o frequentare i luoghi dei vip anche se vip non sono? MTV NEWS racconta tutto questo in “Costa Smeralda”, metafora sotto il sole dell’Italia del 2010.
Londra ospita stabilmente circa 40 mila italiani, più della metà hanno tra i 15 e i 44 anni. Inoltre ogni anno la capitale inglese riceve dall’Italia circa 40 mila ragazzi che vogliono imparare l’inglese. E ogni anno circa 3.500 laureati italiani espatriano nel Regno Unito alla ricerca di lavoro e di migliori retribuzioni. MTV NEWS è andata a Londra per capire cosa spinge, nel 2010, migliaia di ragazzi italiani verso la città di Sua Maestà, perché ancora “Londra Chiama” e richiama giovani da tutto il mondo. Alcuni sono di passaggio, altri si stabiliscono in città per qualche mese, altri ancora rimangono li per tutta la vita. I protagonisti di “Londra Chiama” sono studenti o ragazzi appena diplomati, arrivati a Londra per imparare l’inglese e rimasti per qualche mese, adattandosi a lavori che in Italia non avrebbero mai fatto. Rifiutano di essere chiamati “bamboccioni”, anche se in Italia certe responsabilità, che ora hanno a Londra, non le avrebbero mai prese. Tutti dicono che vogliono tornare in Italia, prima o poi, ma intanto rimangono. Attratti, nonostante la crisi, dal dinamismo del mondo del lavoro, da una città cosmopolita e aperta, da una libertà che non hanno mai avuto.
La Lega Nord ha 150 mila tesserati, il 40% di questi hanno meno di 30 anni. Il Movimento dei Giovani Padani conta 42.000 aderenti, tra tesserati, militanti e studenti delle scuole superiori con la “Green Card”, che vanno dai 15 ai 32 anni. Secondo un sondaggio commissionato nel 2010 dal Ministero della Gioventù all’ISPO, la Lega Nord è il partito che gli under 34 voterebbero di più, rispetto alla media della popolazione. Cosa è che spinge i ragazzi italiani, non solo del Nord verso la Lega? Cos’è questo radicamento nel territorio di cui tutti parlano? MTV NEWS è andata a cercare le risposte in Piemonte -dove un “giovane” leghista, Cota, è l’eroe di molti ragazzi- come sempre raccontando in presa diretta le storie di cinque ragazzi del novarese attratti dalla Lega e dal pensiero leghista. “L’ultima Lega” racconta di ragazzi poco più che ventenni, uniti nella mitologia comune - cementata dalle Feste di Paese - della Padania, entità fittizia che li avvicina al popolo, al territorio, alle identità locali da difendere e riscrivere insieme agli anziani. Ragazzi con media e bassa scolarizzazione, che fanno lavori manuali, ma istruiti sui concetti base dell'attualità, che hanno una soluzione per tutto: dalla regolarizzazione dell'immigrazione, che non può più essere liquidata come razzismo perché è un'altra cosa, più insinuante e sfuggente ("Padroni a casa nostra" è lo slogan), all'autarchia di prodotti e risorse, anche umane, nei posti che contano. Ragazzi che sono nati e cresciuti in una realtà di provincia, dalla quale spesso non sono mai usciti. I giovani leghisti raccontati ne “L’ultima Lega” di MTV NEWS sono contro la corruzione, per il merito e il sangue, per la lotta e l'orgoglio ma non in senso ideologico.
Che cosa significa essere tifosi in Italia? Come ci si prepara per assistere ad una trasferta per seguire la squadra del cuore? Parlare di tifosi e ultras troppo spesso porta a parlare di episodi di violenza: recenti sono state le contestazioni alla Tessera del Tifoso, diventata ormai obbligatoria, alle tifoserie organizzate, per seguire le partite della propria squadra in trasferta. MTV NEWS ha seguito un gruppo di tifosi, che, da Latina, ha viaggiato per più di 600 km per assistere alla semifinale di andata di Champions che si è disputata a Milano lo scorso 20 aprile tra Inter e Barcellona. La vita del vero tifoso è condizionata ogni giorno dal calcio: campionato, coppe, calcio mercato, trasferte entrano a fare parte degli impegni quotidiani lavorativi e, soprattutto, affettivi.
Scrivi emigrante e leggi extracomunitario. Scrivi emigrante e pensi alla disperazione. E se emigrante volesse dire “giovane italiano all’estero in cerca di possibilità che l’Italia non da più”? MTV NEWS con “Emigranti” racconta le storie di giovani italiani che hanno deciso di lasciare il nostro Paese, alla ricerca di un altro Paese che veda nelle nuove generazioni una risorsa e che investa su di loro. “Emigranti” entra nella comunità italiana che si è trasferita a Barcellona. Lo spunto per narrare le storie dei ragazzi italiani emigrati in Catalogna è “Lo Sbarco”, una iniziativa creata proprio dai giovani di quella comunità: una nave dei diritti che a fine giugno ha solcato il mare tra Barcellona e Genova, in un viaggio che ha portato centinaia di emigranti italiani nella loro terra di origine per manifestare per quei diritti che nel nostro Paese sono spesso negati. “Emigranti” non è però solo la storia di chi abbandona l’Italia, è soprattutto la storia di chi la lascia per un periodo, ma continua a combattere, anche da lontano, perché il nostro smetta di essere un Paese per vecchi!
Con “Diversi da chi?” Mtv news racconta l’essere omosessuale in prima persona, con le storie in presa diretta di ragazze e ragazzi, più o meno giovani, più o meno risolti.
Mtv News con “Pronto Soccorso” racconta la realtà della medicina d’urgenza in Italia attraverso le storie di cinque giovani medici, infermieri e operatori socio sanitari dell’Ospedale San Raffaele di Milano. I cinque protagonisti ci introducono nella quotidianità di un pronto soccorso, ci raccontano gli ideali e i valori che li hanno spinti a scegliere un lavoro che è una radicale scelta di vita: aiutare gli altri, salvare vite umane, sentire costantemente la pressione delle urgenze, ma anche tornare a casa con la consapevolezza di aver fatto qualcosa di importante e fondamentale, pur tralasciando se stessi e la propria vita privata: questo vuol dire lavorare in un pronto soccorso.
Con “Adrenalina” Mtv News racconta la passione dei ragazzi per gli sport estremi, per alcuni un passatempo, per altri una professione. Per tutti la voglia di superare se stessi e la necessità di sentire quella scossa che fa sentire più vivi. Dal bodyboard al motocross freestyle, dallo skypunk all'aggressive inline skating, fino allo snowboard, sport estremi, spesso portati al limite dai ragazzi che ne sono appassionati. Sono moltissimi i ragazzi che sentono l’impellente necessità di lanciarsi in aria, sulla neve o tra le onde per accarezzare ogni volta quella sottile linea che separa la sicurezza di poter sfidare il limite e la paura di perdere il controllo. Una voglia di vivere intensamente, che spesso si accompagna al pericolo, ma anche al bisogno di crearsi un gruppo che condivida la stessa passione, che viva degli stessi rituali e che supporti nei momenti di difficoltà.
Mtv News racconta le storie di alcuni ragazzi, che in partiti o movimenti, hanno deciso di dedicarsi alla politica attiva. In Italia i giovani tra i 18 e i 35 anni rappresentano il 27% del totale degli aventi diritto al voto, ma sono sotto rappresentati all’interno delle istituzioni. I deputati under 30 sono solamente 6 e tra i 483 consiglieri regionali appena eletti nelle principali regioni solamente 2 hanno meno di 25 anni. Nonostante questo i più giovani, soprattutto i ragazzi al primo voto, tra i 18 e i 24 anni, sono quelli che si dicono più interessati alla politica e che votano di più. “Vota per noi” racconta il rapporto tra i ragazzi e la politica attraverso le storie di giovani che la politica la fanno concretamente. Chi per passione, chi per mestiere…
Nella settimana degli Mtv Days la storia delle Mtv News è “Sono quel che suono”, che racconta la passione per la musica di cinque giovani artisti o gruppi. Sono centinaia di migliaia i ragazzi appassionati di musica che scrivono canzoni, suonano, formano band. Molti a un certo punto si fermano, quando la realtà delle bollette da pagare si scontra con il loro sogno di diventare musicisti. Altri continuano a crederci e magari cercano di sfondare con una lunga gavetta fatta di sale prove nel garage, concerti non pagati, demo da promuovere, in attesa che una casa discografica si accorga di loro, senza passare magari per un talent show. Ragazzi per i quali la musica non è solo una passione, ma molto di più: una necessità espressiva e psicologica, un impulso insopprimibile di raccontare se stessi e la loro realtà attraverso il pentagramma.
In pieni mondiali di calcio Mtv News racconta la più grande passione degli italiani dal punto di vista dei ragazzi. “Il calcio è di rigore” racconta cinque storie di calcio “sano”, dove il calcio è passione di vita, al di là del business, dove il calcio è ancora divertimento, ma anche formazione. La palla, il campo, la partita, il sudore, la squadra, gli amici: quando la vita è tutto questo e a volte solo questo, allora “il calcio è di rigore”. La storia di questa settimana delle Mtv News non racconta solamente giovanissime promesse, che forse diventeranno i campioni di domani, ma anche ragazzi che grazie al calcio si sono tenuti lontano dalla strada, dalla criminalità e dallo spaccio o ancora giovani che giocano perché il campo e la palla sono le sole maniere che hanno di divertirsi, in un contesto che non offre nulla di più.
L’ultimo rapporto ISTAT racconta di 2 milioni di giovani italiani che non fanno nulla, non studiano, non lavorano e vivono con i genitori. L’altra faccia di questo enorme e allarmante fenomeno sono invece quelli che a casa con mamma e papà non stanno più, studiano e lavorano, oppure fanno due lavori e non hanno paura – in attesa di un futuro migliore – di fare, ad esempio, i camerieri. Sono questi ultimi i ragazzi che Mtv News racconta questa settimana in “Camerieri”. Il cameriere è di gran lunga il lavoro più gettonato tra gli studenti, il 16% degli studenti lavoratori infatti è occupato continuativamente o periodicamente come cameriere. Mtv News non racconta i camerieri di professione, ma un gruppo di camerieri di Bologna, molti studenti fuori sede, altri in cerca di un altro lavoro o di un sogno diverso dalla realtà che vivono quotidianamente.
Ogni anno circa 3 milioni e mezzo di studenti italiani, delle scuole di ogni ordine e grado, fanno un viaggio di istruzione. Per l’ultimo anno delle scuole medie superiori la gita di classe rappresenta un momento importante e di passaggio: l’ultimo momento comunitario prima della maturità e prima della fine delle scuole superiori, prima del passaggio alla vita adulta e all’università, il primo salto verso il futuro. Mtv News ha seguito gli studenti e i professori di tre quinte liceo dell’Istituto Statale “Maria Montessori” di Roma in gita scolastica a Praga, per ricostruire un’immagine realistica, vista dagli occhi dei ragazzi, della scuola di oggi e per raccontare come gli stessi ragazzi si apprestano ad affrontare il passaggio alla vita adulta.
Le “Commesse” raccontate dalle Mtv News non sono quelle dei telefilm, delle fiction, dei tacchi a spillo, i jeans attillati e il trucco abbondante. Sono ragazze che per scelta o necessità fanno un lavoro comune a quasi mezzo milione di italiani. Sono studentesse che hanno bisogno di denaro per studiare, metterlo da parte o levarsi qualche sfizio; giovani donne che hanno studiato e magari con un master in tasca sperano in un roseo futuro nel management della grande distribuzione o ancora ragazze che hanno messo i loro sogni nel cassetto. Sullo sfondo il mondo dei grandi centri commerciali, luoghi fondamentali della socialità degli italiani, visti con gli occhi di chi ci lavora e ci passa la vita.
Chi sono i giovani preti italiani nel 2010 e che ruolo hanno nella società odierna? Perché hanno deciso di diventare sacerdoti? Come e quando hanno sentito la “vocazione”? Come si rapportano ai loro coetanei? Cosa cercano e trovano nella Chiesa e nel loro ministero? In un momento in cui la Chiesa è oggetto di cronaca quotidiana per gli scandali dei preti pedofili, Mtv News racconta le storie di giovani preti italiani che, in un momento di crisi delle vocazioni (almeno in occidente), hanno deciso di dedicare la loro vita al sacerdozio.
In Italia ogni anno circa 14 mila minorenni restano incinta e il dato aumenta ogni anno soprattutto per l’apporto delle straniere. 10 mila in media decidono di diventare mamme, mentre 4 mila circa ricorrono all’interruzione volontaria di gravidanza. La quasi totale maggioranza non cercava una gravidanza, “è capitata”; quasi il 73% delle adolescenti, secondo le ricerche, possiede una educazione sessuale insufficiente, oltre la metà non utilizza metodi contraccettivi e tra queste il 38% non li conosce. Tra quelle che utilizzano i metodi contraccettivi, quasi il 10% li usa in maniera errata. MTV NEWS racconta queste “Mamme per caso”, ragazze rimaste incinta da adolescenti o giovanissime. Molte di loro hanno lasciato gli studi, molte vivono con i genitori, spesso solo la mamma, perché il ragazzo con cui “è capitato” si è quasi subito defilato. Tutte le protagoniste di “Mamme per caso” raccontano le diverse facce di un evento che a quell’età manda all’aria l’idea di futuro delle adolescenti. SE VUOI MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA CONTRACCEZIONE CLICCA QUI .
E' la solita Italia divisa tra guelfi e ghibellini, milanisti e juventini, nord e sud. Negli anni ottanta erano i paninari contro punk. Oggi una delle principali divisioni tra ragazzi è rappresentata dagli “emo” e dai “truzzi”. Una divisione, presente più o meno in tutto il paese, ma che diventa immediatamente visibile a Roma in Piazza del Popolo: alle chiese gemelle gli Emo, sotto gli archi i Truzzi. Mtv News racconta queste due comitive di Piazza del Popolo, ben separate, ma che in realtà si conoscono più che bene. Perché la città, per quanto grande, non lo è mai abbastanza. Frequentano le stesse scuole a volte le stesse classi, si incrociano nel centro di Roma e sui social network. Dicono di essere diversi in tutto e per tutto. Dicono... Perché poi alla resa dei conti i valori sono gli stessi: la famiglia, gli amici, l’amore.
Mtv News entra in una fabbrica del distretto industriale delle Marche per raccontare il lavoro, la quotidianità, i sogni e i valori e l’identità di un gruppo di giovani operai. Operai è in onda su Mtv nella settimana del primo maggio e, nel raccontare le singole storie di cinque giovani operai, cerca di capire da loro cosa voglia dire affrontare la crisi economica, rapportarsi con il sindacato, ma anche quali sono i loro bisogni, come spendono i loro soldi, come passano il tempo libero.
Cosa c’è dietro una minorenne che vorrebbe ingraziarsi con il suo corpo le attenzioni di un potente per sfondare nella moda e nella tv? Quale famiglia, quale società, quale idea di futuro? Come si può essere donna a 17 anni? Quali sono le emozioni e i valori che fanno da bussola a queste ragazze? Quali sono i loro ideali? E i loro sogni? MTV NEWS esplorara questi quesiti con “Pigiamine e dintorni”, con le storie delle ragazze che a Napoli vogliono fare le modelle e sognano di approdare alla televisione e con il racconto del mondo che le circonda.
Quelli che ce l’hanno fatta sono ragazzi del sud che, dopo aver studiato duramente e dopo molta gavetta, si trovano ad avere, a poco più di 30 anni, una storia di successo, un lavoro importante, in posizioni manageriali con responsabilità che, alla loro età, i più possono solo sognare. Hanno creduto nei loro sogni, si sono impegnati sin da piccoli e ora ci raccontano il loro punto di vista su una società che li voleva perdenti. Sono ragazzi che si son trovati a lasciare la loro terra di origine e che ora vivono al nord o fuori dall’Italia. Ma tutti dicono di voler tornare nella loro terra, prima o poi, per migliorarla con il loro lavoro e con la loro voglia di fare.
Carte, fiches, soldi e tavolo verde. Ma soprattutto soldi. Dallo schermo del computer al torneo dell’anno, il Grand Prix. Dal pc solitario al raduno in quell’hotel di Saint Vincent che diventa il villaggio di una sola comunità: la tribù del poker. Mtv News racconta i giovani campioni del Texas Hold’em, ormai il poker più giocato in tutto il mondo, seguendoli per un lungo weekend durante le finali del Poker Grand Prix. Il Texas Hold’em, una moda, un gioco, per molti ragazzi diventato ormai professione. Quasi un milione di giocatori abituali in Italia, quattro su dieci hanno tra i 18 e i 29 anni. Ma il rischio dipendenza è sempre in agguato...
Partenza all’alba da città e cittadelle di provincia e arrivo in aeroporto in mattinata. Ovviamente bagaglio a mano e soluzione ticketless. Un’ora e mezza di volo e atterraggio in Olanda, Belgio o Germania per una toccata e fuga in discoteca. Doppio giro delle lancette dell’orologio e il percorso riparte al contrario, tra decolli e autostrade. Ecco il tragitto dei pendolari dell’hardcore, che un sabato al mese si ammassano negli scali dei low cost, Orio al Serio su tutti, e si imbarcano per una nottata in Europa. Allergici al localino sotto casa e stufi delle discoteche nostrane, si organizzano per tempo, acciuffano l’offerta migliore e volano all’estero per ballare tutta la notte.
Cosa c’è dietro le notizie di cronaca sulle bande di ragazzi che dominano i palazzoni nelle periferie degradate? Quale realtà, quali sentimenti, quali facce e quali storie popolano quegli ambienti? Tor Bella Monaca è considerata dai media la Scampia romana. Una borgata molto popolosa, in cui l’età media è molto bassa, il tasso di disagio sociale ed economico altissimo e la criminalità è vissuta nel quotidiano da tutti gli abitanti.
L’Italia è un paese di Bamboccioni? Non tutti i ragazzi si siedono e aspettano che i loro genitori risolvano i loro problemi. Nel paese reale c’è chi sceglie la strada più difficile e tortuosa e non accetta scorciatoie. C’è chi è cosciente di fare un lavoro umile e duro, ma non per questo si piange addosso. C’è chi combatte per l’ambiente con scelte di vita dure, anche sul piano fisico e chi vuole investire sulla propria città, investendo su se stesso e sulla sua formazione.
Un viaggio nell’universo dei ragazzi con due patrie, che vivono da anni o sono nati in Italia da genitori immigrati. Una generazione che in realtà è “prima” anche se tutti continuano a chiamarla “seconda”: la prima, in Italia, che si trova nella peculiare e difficile situazione di sentirsi italiana, senza poterlo essere.


