Giulio è da oltre dieci anni proprietario di due sexy shop, uno a Lido di Classe e l’altro a Ravenna. Ci racconta in maniera molto diretta come si siano evoluti i gusti e i costumi sessuali di chi frequenta Lido di Classe. E’ gay e vorrebbe un paese, l’Italia, che gli permettesse di camminare per strada mano nella mano con il suo compagno.
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L’aiuto e il rifiuto
A Lido di Classe sono molti i residenti che non vogliono che i transessuali si prostituiscano per strada. A capo del “comitato anti trans” il presidente della pro-loco Terzino Giorgini. MTV NEWS segue una loro manifestazione in strada.
Ma a Lido di Classe c’è anche chi i trans li aiuta: sono Valentina e i volontari dell’unità di strada di Ravenna, che ogni sera con il loro pulmino fanno prevenzione sanitaria e aiuto psicologico alle donne e ai transessuali che si prostituiscono.
La storia di Ana Paula
Ana Paula è in Italia da 16 anni, vive e si prostituisce a Lido di Classe. E’ profondamente credente e tutti i lunedì va a messa, ma deve rimanere fuori perché dentro la Chiesa non è ben vista dal parroco e dagli altri credenti.
Ana Paula ci apre le porte della sua casa, piena di icone religiose e di bambole, ci fa conoscere le sue amiche, ci racconta cosa voglia dire essere trans e come non lo si scelga.
La storia di Ilario
La storia di Karoll
Karoll ha 29 anni, è arrivata in Italia dal Brasile cinque anni fa e vive a Lido di Classe da tre anni.
E’ transessuale, di giorno fa la parrucchiera, il lavoro che faceva in Brasile, e di notte si prostituisce.
Ha un fidanzato italiano.
Sostiene che gli abitanti del posto siano ipocriti, perché i trans fanno comodo anche a loro: pagano gli affitti delle case, acquistano ai negozi, gli albergatori le chiamano per i clienti.
Karoll spera di riuscire a vivere solo con il lavoro di parrucchiera e sogna prima o poi di tornare a Rio.







