
"Transitavano scommesse con somme di qualche milione di euro"
Roma, 19 dic. (TMNews) - C'è anche Cristiano Doni tra gli arrestati nell'operazione contro il calcio scommesse che ha portato in carcere questa mattina 17 indagati. L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa anche nei confronti dell'ex capitano dell'Atalanta già sospeso dall'attività agonistica per tre anni da parte della giustizia sportiva.
Il giocatore, assieme ad altri due indagati, Antonio Benfenati (gestore di uno stabilimento balneare a Cervia) e Nicola Santoni, ex preparatore atletico del "Ravenna Calcio", sarebbe coinvolto nella "combine" di due partite dell'Atalanta del campionato di calcio di serie B della scorsa stagione.
Secondo l'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse, seconda tranche, sono state infatti alterate partite di Brescia, Bari e Sampdoria della scorsa stagione. "Le partite in esame sono prevalentemente quelle dello scorso anno", spiega a Tgcom24 Marco Garofalo, dello Sco, aggiungendo: "Tra gli arrestati 5 calciatori. Il meccanismo consiste in organizzazioni criminali internazionali con sede in Asia ed est Europa che agganciano individui italiani per alterare i risultati delle partite sulle quali avvengono scommesse con investimenti notevoli e vincite enormi".
"Siamo in una seconda fase dell'operazione, ma sicuramente le indagini andranno avanti", prosegue Garofalo, sottolineando che "le partite più clamorose riguardano la Serie B, sulla Serie A invece abbiamo elementi importanti che ci indirizzano verso quattro gare dello scorso campionato di squadre poi retrocesse, ovvero Bari, Brescia e Sampdoria". E "su queste partite alterate transitavano scommesse con somme di qualche milione di euro."


