
Piano d'azione degli Usa contro le organizzazioni criminali
Milano, 26 lug. (TMNews) - Barack Obama dichiara guerra alla camorra, che per la prima volta negli Stati Uniti scalza per pericolosità la mafia siciliana. Il piano di azione di Obama punta a indebolire le organizzazioni criminali attraverso sequestri di beni e frontiere chiuse contro i sospetti esponenti di clan. Lannuncio è stato dato nel corso di una conferenza stampa cui ha partecipato anche il ministro Janet Napolitano, che ha sottolineato l'impegno profuso dall'amministrazione Obama nella lotta contro la criminalità. "Questa amministrazione - ha detto Napolitano - ha dedicato risorse senza precedenti per smantellare i cartelli della droga introducono di contrabbando le sostanze illegali, così come gli esseri umani attraverso i nostri confini. Gli sforzi dedicano fino ad ora hanno avuto effetto".
Barack Obama ha definito la camorra come "una delle quattro organizzazioni più pericolose negli Stati Uniti", con un giro d'affari di 25 miliardi di dollari l'anno e un raggio d'azione internazionale che spazia dalla contraffazione al contrabbando di droga. Un impegno duro quello che attende l'amministrazione Obama, che dovrà combattere anche contro i temibili membri della mafia russa, contro la mafia giapponese e i narcos messicani. Tutte reti transazionali, ha detto il presidente, che hanno un potere di corruzione dei pubblici ufficiali quantificabili in mille miliardi di dollari l'anno.


