
Uno di loro è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita
Milano, 16 lug. (Apcom) - Tre soldati italiani del contingente Isaf di stanza in Afghanistan sono rimasti feriti nel corso di uno scontro a fuoco con i ribelli nelle vicinanze di Bala Murghab, nell'ovest del paese. Uno di loro è ferito in modo serio ma non è in pericolo di vita. L'attacco ha provocato anche il danneggiamento di un elicottero del contingente italiano.
Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha spiegato che le forze italiane erano impegnate in un'attività di supporto ai militari afgani quando è iniziata la sparatoria. Il soldato ferito più seriamente è un ufficiale, colpito al torace e al polmone; attualmente è ricoverato nell'ospedale militare di Herat.
"L'area di Bala Murghab, dove è avvenuto lo scontro a fuoco - ha sottolineato La Russa - è diventata molto pericolosa forse perché prima non c'eravamo. La zona viene percorsa dai talebani che vengono sospinti verso nord dalle operazioni dei militari americani e inglesi, dunque per i talebani è un'importante via di fuga ed è diventata una zona dove il conflitto a fuoco è più probabile".
Quasi nelle stesse ore i talebani hanno messo a segno un attentato suicida con un'autobomba all'esterno di camp Arena, la base Isaf di Herat dove sono dislocati i militari italiani. Nessuno dei nostri connazionali è stato coinvolto, feriti, invece, tre poliziotti afgani.
A causa delle lesioni riportate, i militari sono stati ricoverati presso l'ospedale spagnolo di Camp Arena. Nessun danno a persone o cose è stato riscontrato all'interno del campo. L'area dell'esplosione è stata recintata dalle forze Isaf per indagare sull'accaduto".

