
"Sapeva la mia età, voglio che sia fatta giustizia"
Milano, 15 mag. (Apcom) - Nuova accusa-bomba contro Roman Polanski. Una attrice britannica ha dichiarato una conferenza stampa a Los Angeles di essere stata "abusata sessualmente" dal regista a Parigi agli inizi degli anni '80, quando aveva 16 anni Charlotte Lewis, oggi 42enne, affiancata dal suo avvocato, Gloria Allred, ha detto di essere stata abusata "nel peggior modo possibile" dal registra franco-polacco.
Roman Polanski è attualmente agli arresti domiciliari in Svizzera in attesa di una eventuale estradizione, dopo il suo arresto lo scorso settembre su mandato americano per una vicenda di "relazioni sessuali" con una minorenne nel 1977.
"Polanski sapeva che avevo solo 16 anni quando ci siamo incontrati e mi ha costretto nel suo appartamento a Parigi", ha proseguito. "Tutto quello che voglio è che sia fatta giustizia", ha detto ancora l'attrice.
Allred ha precisato che la sua assistita aveva fatto una deposizione presso la polizia di Los Angeles e l'ufficio del procuratore, sperando che la sua testimonianza sia tenuta in considerazione dalle autorità elvetiche al momento di prendere una decisione sull'estradizione del cineasta.
"Oltre al fatto che io e la sua vittima eravamo due minorenni, credo che ci siano altre similitudini nei crimini che ha commesso. E' molto importante che l'ufficio del procuratore e le autorità svizzere dispongano di questa informazione quando decideranno della sorte di Polanski", ha detto ancora l'attrice.
Nel 1986 Charlotte Lewis era nel cast del film di Roman Polanski "Pirati". Da allora ha recitato in una trentina di film e serie televisive.


