
Aprirà fra 5 anni con obiettivo di 7 milioni visitatori all'anno
Roma, 9 apr. (TMNews) - E' cominciata a Shanghai la costruzione del primo parco di attrazioni Disneyland nella Cina continentale: per l'occasione Bob Iger, amministratore delegato della Disney, ha aperto il cantiere assieme al segretario del Partito comunista della grande città cinese, Yu Zhengsheng. Per l'occasione, grandi pupazzi di Topolino in costume tradizionale cinese si sono esibiti insieme ad altri personaggi danzanti, preludio a 3,9 km2 di installazioni, stand, e divertimenti disneyani.
Ci sono voluti 10 anni di negoziati col governo cinese, per poter far sbarcare nella Repubblica popolare il "Regno delle meraviglie". "Il nostro parco di Shanghai sarà una destinazione di vacanze familiari di classe mondiale, che unirà le caratteristiche classiche di Disney con la bellezza unica della Cina", ha promesso Iger. Per fare spazio al nuovo parco sono stati costretti a traslocare oltre 2000 famiglie e circa 300 negozi del quartiere Chuansha, a una decina di chilometri dall'aeroporto Pudong.
Il parco - che ospiterebbe anche due alberghi e un centro commerciale - avrebbe una superficie 26 volte più piccola di quello originale in Florida e i lavori dovrebbero terminare entro i prossimi cinque anni. L'obiettivo è comunque di attirare 7,3 milioni di persone all'anno, risolvendo la crisi del parco di Hong Kong, aperto nel 2005 ma che è in perdita finanziaria con 4,6 milioni di visitatori all'anno: per entrare nell'ex colonia britannica, infatti, i cinesi hanno bisogno di un permesso speciale.
Il costo del progetto è valutato dal municipio di Shanghai attorno ai 2,6 miliardi di euro e si tratterebbe dunque di uno dei più ingenti investimenti esteri in Cina. Il parco sarà posseduto al 43% dal gruppo americano e al 57% dallo Shanghai Shendi Group, una società pubblica creata appositamente di cui fa parte la Shanghai Radio, Film and Television Development. La società di gestione della Disneyland cinese, invece, sarà al 705 della Disney. Attualmente la Disney possiede due parchi negli Stati Uniti e uno in Giappone, Francia e Hong Kong.
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