
689 nell'ultimo mese, Ue esprime preoccupazione
Milano, 25 ago. (Apcom) - Fanno discutere le oltre ottomila espulsioni di Rom romeni e bulgari in situazione irregolare effettuate dal governo francese da inizio anno. Il Commissario Ue per la Giustizia Viviane Reding ha parlato di una "certa preoccupazioni" sorta all'interno della Commissione per le misure adottate da Parigi nei confronti degli immigrati irregolari. La Reding ha spiegato che la Ue riconosce il diritto degli Stati membri di far rispettare l'ordine pubblico, ma si aspetta anche il rispetto delle regole sulla libera circolazione, sulla non discriminazione e sui valori comuni dell'Unione, in particolar modo il rispetto dei diritti fondamentali compresi quelli delle minoranze.
Secondo i dati forniti dal Ministro dell'Immigrazione francese, delle 8.030 persone uscite da inizio anno dal Paese, 6.739 lo hanno fatto in modo volontario, a bordo di 27 voli charter appositamente allestiti. Dal 28 luglio - data in cui il presidente Nicolas Sarkozy ha posto l'accento sui problemi di ordine pubblico causati dai Rom clandestini - invece le espulsioni sono state 689. I prossimi voli di rimpatrio sono previsti per domani da Parigi e Lione, con a bordo un totale di 283 persone; altri due voli sono programmati il 14 e 30 settembre prossimi. Il ministro dell'Immigrazione Erci Besson ha ribadito che non si tratta di misure eccezionali ma di "procedure di smantellamento dei campi illegali già in uso da molti anni".


