
L'opposizione replica a Cameron: "Una tassa sul diploma"
Milano, 10 set. (Apcom) - Pensa a laurearti, poi quando verrai assunto pagherai. Se studiare nelle prestigiose università di Oxford o a Cambridge fino a ieri poteva essere un problema economico, da oggi non lo è più. Il governo conservator-liberale guidato da David Cameron ha difatti avanzato una nuova proposta per zittire i malcontenti degli studenti che da anni si lamentano per il prezzo delle tasse. Pagarle subito, non sarà necessario. Piuttosto si pagherà quando si verrà assunti. Come? Versando un contributo relativo al reddito alla Alma Mater, che poi lo smisterà alla vecchia Università di appartenenza. In caso di un lavoro di successo il contributo da versare aumenterà, ma questo avverrà soltanto dopo. Il metodo di finanziamento originale in via di sperimentazione, non piace però all'opposizione inglese che replica: "È una tassa posticipata sul diploma". I propositori dell'iniziativa ne parlano invece come un premio.
Per gli italiani studiare in Inghilterra potrebbe diventare un sogno possibile e godere già delle numerose agevolazioni tra cui la riduzione sul prezzo per i mezzi di trasporto e borse di studio. Un metodo quello inglese che segue l'esempio tedesco. In Germania infatti gli studenti che ricevono una borsa di studio, ne devono restituire i 2/3 all'Univerisità. Tra i paesi europei che non pagano le tasse Universitarie, la Scozia e la Svezia. Con una differenza: ai migliori studenti svedesi lo Stato regala un assegno mensile di 400 euro. Chissà se il governo Cameron pensi anche a questo.D'ora in poi in Inghilterra pagando le tasse da adulti, si potrà tornare studenti.


