
Presidente Usa può staccare la spina in caso di cyber-terrorismo
Milano, 28 giu. (Apcom) - Il presidente americano Obama potrà "spegnere Internet" in caso d'un attacco di cyber-terroristi. Lo prevede un recente provvedimento di legge approvato dalla commissione americana per la sicurezza nazionale. La "Internet kill switch" coinvolge provider di servizio a banda larga, motori di ricerca e società produttrici di software in tutto il Paese.
Una volta spento, Internet potrebbe essere oscurato dal presidente degli Stati Uniti fino a tre mesi e senza chiedere un'autorizzazione preventiva al Congresso. Si tratta di un provvedimento che conferisce al Presidente il potere di bloccare i circuiti della rete nel caso si presenti il rischio di "un cyber-attacco in grado di causare danni elevati e perdite di vite umane".
Il "Protecting Cyberspace as a National Asset Act"(Pcnaa), nome in codice del provvedimento, conferisce a chi siede nello Studio Ovale l'autorità per mettere in atto "misure di emergenza a breve termine" per proteggere le reti Internet americane da possibili attacchi. Il Presidente avrà il potere di dichiarare lo stato di "cyber-emergenza nazionale" e di obbligare le aziende private che operano con la rete ad adeguarsi alle sue decisioni. Tra queste anche la richiesta di sospendere le connessioni fino a 30 giorni. Eventuali violazioni saranno punite con multe e provvedimenti cautelativi. L'idea del "Kill Switch" non è nuova. Una bozza di legge proposta in Senato l'anno scorso già prevedeva il conferimento alla Casa Bianca del potere di "dichiarare lo stato di emergenza in materia di cyber-sicurezza".
http://www.foxnews.com/politics/2009/08/28/senate-president-emergency-control-internet/

