
Uno skimmer grande come 3,5 campi da calcio aspirerà il petrolio
Milano, 4 lug. (Apcom) - La British Petroleum ci riprova. Nella lotta contro la marea nera nel Golfo del Messico la compagnia petrolifera si farà affiancare da "A Whale", letteralmente balena. Si tratta di un'ex petroliera proveniente da Taiwan, alta dieci piani e grande quanto tre campi e mezzo da football, che dovrà "scremare" le acque marine dal petrolio fuoriuscito dalla piattaforma Deepwater Horizon. Secondo la Bp, A Whale è in grado di aspirare il doppio del petrolio raccolto finora, pari a 53 mila barili al giorno.
Lo skimmer, arrivato mercoledì scorso nel Golfo del Messico, perlustrerà inizialmente un'area campione di 25 miglia quadrate a nord delle acque di Macondo. La guardia costiera statunitense, insieme alla Bp, spera che questa volta si possa trovare la soluzione ad uno dei peggiori disastri ambientali di sempre. Se tutto dovesse funzionare, come dicono i proprietari della "nave-balena", in un giorno si riusciranno ad aspirare 79,5 milioni di litri di acqua sporca d'olio.
Quello del petrolio che ha contaminato le spiagge della Louisiana è diventato davvero un incubo per la compagnia britannica. Oltre ad essere responsabile dell'esplosione della piattaforma il 20 aprile scorso, da alcuni giorni un video in giro per rete solleva sospetti sull'effettiva ripulitura delle spiagge da parte della Bp. Secondo un giornalista freelance, infatti, il greggip che ha raggiunto le coste della Louisiana non è stato rimosso ma solo coperto con sabbia pulita. Un'ombra pericolosa che potrebbe ulteriormente aggravare la posizione della British Petroleum.

