
La Farnesina chiede estremo riserbo
Milano, 31 mag. (TMNews) - Un ingegnere italiano che lavora per la Borini Prono Construction Company è stato rapito nel nord della Nigeria. Il sequestro è avvenuto ieri pomeriggio lungo la Bishop Smith Street nella città di Ilorin, capitale dello Stato del Kwara, nel nord della Nigeria. L'italiano, di cui non sono state rese note le generalità, stava verificando i lavori per la costruzione di una strada.
La notizia del sequestro è stato confermata dalla Farnesina che su istruzione del ministro degli Esteri Giulio Terzi in accordo con l'Ambasciata di Abuja segue la vicenda sin dai primi momenti. Il ministero degli Esteri, che ha chiesto la linea del massimo riserbo, è in costante contatto con i familiari del rapito.
L'8 marzo scorso, durante un blitz delle teste di cuoio britanniche in Nigeria, è rimasto ucciso Franco Lamolinara, ingegnere italiano, 47 anni, sequestrato il 12 maggio 2011 a Birkin Kebin, nel nord ovest del Paese, assieme a un collega inglese.


