
Presidente: era soluzione sbagliata per tutelare copyright
Bruxelles, 5 lug. (TMNews) - Il Parlamento europeo dice no al Trattato anti contraffazione su Internet denominato Acta, che fissa norme stringenti su copyright, proprietà intellettuale, brevetti di beni, servizi e attività legati alla Rete.
Con una maggioranza di 478 voti contro 39 a favore e 165 astensioni, la plenaria del Parlamento europeo ha sonoramente e definitivamente bocciato il il Trattato (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), che la Commissione europea, sotto le forti pressioni degli Stati Uniti, voleva applicare a tutta l'Ue.
L'Acta, che era stato negoziato tra Ue, Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone, Messico, Marocco, Nuova Zelanda, Singapore, Corea del Sud e Svizzera, è stato concepito per rafforzare l'applicazione dei diritti di proprietà intellettuale su Internet. Il voto significa che né l'Ue né i suoi Stati membri potranno più parteciparvi.
Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha commentato dopo il voto che l'Acta "era la soluzione sbagliata per tutelare la proprietà intellettuale". I molti oppositori del trattato sostengono che avrebbe attribuito poteri extraterritoriali alle società fornitrici di contenuti su Internet, consentendo la punibilità degli utenti che condividono sulla rete musica e film anche solo in cerchie ristrette di amici.


