
Dopo tre anni di ricerche, costati 179 milioni di yen
Tokyo, 1 gen. (TMNews) - Il Giappone ha sviluppato un nuovo virus capace di individuare la fonte di un cyber-attacco e di neutralizzare il suo programma. La nuova arma informatica è stata messa a punto dopo tre anni di ricerche, affidate dal governo all'azienda Fujitsu, per un valore di 179 milioni di Yen (2,3 milioni di dollari). Gli Stati Uniti e la Cina sono già dotate di tali strumenti, precisa il quotidiano. Ora Tokyo dovrà legiferare per consentire l'utilizzo di questa nuova arma informatica, capace di violare la legge attualmente in vigore nel Paese che vieta la fabbricazione di virus informatici.


