
Oltre 50 anni di cinema, come attore, regista e produttore
Milano, 31 mag. (Apcom) - Clint Eastwood, due matrimoni e quattro figli, oggi compie 80 anni e, come il vino che con il passare del tempo diventa più buono, ogni anno continua a sorprendere con un nuovo film. Attore, regista e produttore, da più di cinquant'anni è nel cinema. Tante le nomination ottenute e quattro gli Oscar vinti, due con "Gli Spietati" e altrettanti con "Million Dollar Baby" senza contare i riconoscimenti internazionali grazie ai 66 film realizzati come attore, 35 come regista, 21 di cui ha curato la colonna sonora, sei di chi ha composto la musica.
L'ultimo film in ordine d'uscita è stato il toccante "Invictus", sul Sudafrica e Nelson Mandela. Ma l'uomo dagli occhi di ghiaccio e dal volto imperturbabile è una leggenda a Hollywood. Nato nel 1930 a San Francisco, si arruola come soldato nella United States Army ma capisce subito di non essere tagliato per la carriera militare. Dopo qualche film di serie B, arriva la svolta grazie alla collaborazione con Sergio Leone, con cui ha interpretato la trilogia del dollaro: "Per un pugno di dollari", "Per qualche dollaro in più" e "Il buono, il brutto e il cattivo". Oltre a Leone, a consacrarlo è stato un altro regista, l'americano Don Siegel, che ha immortalato la sua smorfia da duro e lo sguardo tagliente da cowboy metropolitano ne "L'uomo dalla cravatta di cuoio", "La notte brava del soldato Jonathan", "Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo!" e "Fuga da Alcatraz".
Dagli anni Novanta Clint Eastwood decide di non essere diretto più da alcun regista, fuorché se stesso e sono gli anni del ritratto jazz di "Bird", de "La recluta", del magnifico "Cacciatore bianco, cuore nero". Apprezzato dagli europei e rivalutato tardi dagli Stati Uniti, il regista sorprende con le sue storie commoventi, le sceneggiature perfette, le inquadrature particolari e la musica sempre perfetta. "Gli Spietati" è considerato il suo capolavoro, poi arrivano "Un mondo perfetto", il romantico "I ponti di Madison County", "Space Cowboys", "Mystic River", "Million Dollar Baby", "Flags of Our Fathers" e "Letters from Jwo Jima", il delicato "Changeling" e lo strepitoso "Gran Torino".

