
Camionista morto ad Avezzano, allerta gas: scatta piano emergenza
Roma, 6 feb. (TMNews) - L'Italia ancora nella morsa della neve e del gelo, con forti disagi in diverse regioni e l'allerta per le riserve di gas dopo che sono stati registrati consumi record. Secondo l'Enel sono ancora 42 mila le utenze senza elettricità nel Centro-Sud. Il bilancio del maltempo è di una decina di vittime negli ultimi due giorni. Un camionista è stato trovato morto questa mattina sulla superstrada del Liri. La vittima è un uomo di 68 anni, di Bologna, che ieri sera, dopo l'apertura delle strade, aveva tentato la scalata dal Lazio all'Abruzzo.
A Roma scuole chiuse anche martedì. A deciderlo il sindaco Gianni Alemanno che aveva già disposto la chiusura degli edifici scolastici per sabato scorso e lunedì.
Termometro a 10 gradi sotto lo zero la notte scorsa a Milano, una delle temperature più fredde registrate negli ultimi dieci anni. Secondo le previsioni l'ondata di freddo è destinata a prolungarsi per tutta la settimana. E in Abruzzo, una delle regioni più colpite dal maltempo, gli alpini del Nono Reggimento di stanza all'Aquila continuano ad operare senza sosta, con i loro quattro mezzi speciali, nella zona della Marsica, con l'obiettivo di raggiungere tutti i paesi e le frazioni rimaste bloccate o isolate a causa dell'abbondante nevicata.
Nel Lazio, "la situazione è ancora molto complessa, soprattutto nella provincia di Frosinone", ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. "Abbiamo ancora problemi ai Castelli Romani perché oltre alla neve e al ghiaccio sulle strade abbiamo molte persone in difficoltà. Siamo intervenuti con elicotteri in alcune aree per consegnare farmaci e generi alimentari. Oggi stiamo facendo il punto e lancio l'appello a rimanere in casa e, per chi dovesse uscire, di indossare un abbigliamento adeguato. Abbiamo 51mila forniture dell'Enel da ripristinare".
Il Veneto risparmiato, per ora, dalla neve ma afflitto dalla morsa del gelo che interessa il territorio regionale. Già da stasera e per domani sono attese nevicate anche in pianura. Non nevica più in Emilia-Romagna, ma è il ghiaccio che mette a dura prova chi è in viaggio per la regione. Se non si sono verificati particolari disagi sulle autostrade, è un vero e proprio incubo per i pendolari che si spostano con il treno: alle 8 i tabelloni della stazione di Bologna indicavano ritardi da 70 a 150 minuti, per non contare i convogli cancellati. Gente accalcata sui regionali che partono da Piacenza verso la Romagna.
In Toscana il senese è stato duramente colpito: nella notte tra martedì e mercoledì erano 24 mila le utenze rimaste al buio, secondo i dati della Provincia. Intanto continua il freddo polare: le temperature registrate in nottata sono state al di sotto dello zero su tutto il territorio provinciale, la minima si registra al Passo del Giogo con -13.0 gradi e non si sono registrate temperature superiori ai -2.5. Il freddo potrà attenuarsi durante la settimana, ma, almeno fino a metà febbraio, le temperature si manterranno ben al di sotto della media. Cala un po il vento e quindi anche la percezione del freddo. Oggi giornata di sole, le nubi tornano domani, quasi certo il peggioramento del meteo. Le nevicate torneranno nella parte orientale della Toscana, sulla parte tirrenica solo nevischio. Non sono previste nevicate di rilievo fino a venerdì.


