
Presidio alle 12. Poi incontro supplenti-sindacati: ci sarà Cgil
Roma, 27 ago. (Apcom) - Continuano le iniziative di protesta dei precari della scuola contro i tagli agli organici: dopo le contestazioni dei giorni scorsi, le agitazioni sbarcano nella capitale, dove sarà presente una delegazione dei supplenti palermitani che proseguono lo sciopero della fame ed interverranno anche alcuni sindacati di settore.
Alle 12 l'avvio di un presidio davanti a Montecitorio. All'iniziativa partecipano alcuni sindacati: sarà presente la Flc-Cgil, l'organizzazione che nella scuola vanta il maggior numero di tessere.
A Montecitorio anche diverse associazioni e movimenti di settore, tra cui il Coordinamento precari scuola di Roma: il Cps oggi spiega che sarà in piazza "per evitare qualsiasi tentativo di soluzione localistica e assistenziale: non accettiamo "elemosine (il riferimento è al decreto salva-precari che dovrebbe garantire circa metà dello stipendio ad almeno 20mila precari non confermati) che servano a tirare a campare ancora un anno nel precariato, ma vogliamo l'assunzione a tempo indeterminato e il ritiro dei tagli".
Alle 16.30 si riunisce l'osservatorio permanente dei precari della scuola, per fare il punto della situazione e decidere ulteriori forme di lotta: l'obiettivo è anche organizzare un'attività di monitoraggio alle prossime convocazioni, per garantire la regolarità delle procedure, la trasparenza delle disponibilità e la non assegnazione di incarichi eccedenti le 18 ore previste dal contratto nazionale.
Secondo Francesco Cori, del Cps, a livello nazionale "sono a rischio più di 20 mila precari: per questo ci riuniremo un per verificare la regolarità delle convocazioni e fare pressioni sull'ufficio scolastico. Siamo pronti a rioccupare via Pianciani", dove sono collocati l'Ufficio scolastico regionale e provinciale.


