
Cinque "sentinelle" scruteranno la Terra dallo spazio
Milano, 21 giu. (Apcom) - Cinque satelliti, chiamati "sentinelle" scruteranno la Terra dall'alto allo scopo di tenere sotto controllo i cambiamenti climatici e prevenire eventuali catastrofi ambientali come terremoti, inondazioni o gravi fenomeni di inquinamento. È il Global monitoring for environment and security (Gmes), programma di monitoraggio via satellite del territorio che sarà gestito dall'Agenzia spaziale europea e finanziato dal Parlamento europeo per 107 milioni di euro. Ulteriori 209 milioni di finanziamenti per la gestione di una prima fase d'avvio, che durerà dal 2011 al 2013, sono stati stanziati dall'Unione Europea nell'ambito del VII Resarch Framework Programme.
Lo scopo del programma, la cui piena operatività si raggiungerà nel 2014, è giungere il prima possibile a gestire meglio ogni eventuale evento disastroso che possa verificarsi in Europa, con vantaggi per la sicurezza delle popolazioni e per l'ambiente.
Il Gmes fornirà dati dettagliati per favorire la gestione delle emergenze. I dati raccolti dal Gmes saranno messi a disposizione gratuitamente e conservati dall'Unione Europea, mentre oggi in gran parte provengono da satelliti americani.
L'impiego del monitoraggio satellitare, inoltre, potrà essere utile per controllare l'evoluzione dei fenomeni legati al global warming nonché per supportare decisioni in materia di agricoltura, foreste, energia, sviluppo urbano, infrastrutture o trasporti.


