
La Gelmini lancia la linea di rigore su presenze in classe
Milano, 2 set. (Apcom) - Nelle scuole superiori italiane sono ammessi al massimo 50 giorni di assenza, pena la bocciatura. È una delle novità del prossimo anno scolastico, annunciate oggi dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. La novità servirà anche a bloccare la prassi di certi "diplomifici", dove si arriva al diploma pur avendo frequentato poco o nulla.
Con la riforma della scuola media superiore circa due milioni e mezzo di studenti italiani saranno quindi da quest'anno obbligati a non assentarsi dalle lezioni per oltre il 50% delle lezioni.
"Per non essere bocciati - ha detto Gelmini durante la presentazione del nuovo anno scolastico svolta a palazzo Chigi - i ragazzi dovranno svolgere come limite massimo 50 giorni di assenze". Si tratta di una modalità già in vigore nella scuola media inferiore e che d'ora in poi verrà adottata anche nel quinquennio delle superiori.
Nell'anno scolastico 2010-2011 entra in vigore la riforma dell'istruzione superiore, queste le altre novità principali: Arrivano due nuovi licei (musicale-coreutico e scienze umane) e vengono inoltre rivisti e riorganizzati i vecchi: gli indirizzi saranno solo 6. Ripensati i quadri orari e incrementati gli orari di matematica, fisica e scienze. Potenziato lo studio delle lingue, una materia del quinto anno sarà insegnata in inglese.


