
Lanciata in via sperimentale, serve ad annotare atti persecutori
Milano, 23 giu. (Apcom) - Un diario per aiutare le vittime di stalking: è l'idea sviluppata dall'Associazione Onlus Differenza Donna e dall'Associazione ChiamaMilano. L'agenda Alba, così si chiama, è stata pensata perchè le vittime possano segnare gli atti persecutori subiti, così da farla diventare documento utile per le indagini e per un eventuale processo penale: sarà distribuita alle donne vittime di stalking in via sperimentale nei centri antiviolenza di Roma e Milano.
Il diario è suddiviso per giorni (186 in tutto) e ore e alla vittima viene richiesto di riportare dettagliatamente cosa succede durante la giornata: eventi e sensazioni. "La nostra associazione - afferma Anna Costanza Baldry, responsabile dello sportello antistalking Astra di Differenza Donna - lo sta sperimentando: se risulterà un'idea efficace faremo in modo di diffonderlo il più possibile". Secondo il magistrato Fabio Roia del Csm si tratta di "uno strumento utilissimo per il processo penale", perchè "è la prova documentale di quello che accade quotidianamente".
Nei primi tre mesi del 2010 le persone denunciate per stalking sono state 1.592, 293 gli arrestati: lo ha reso noto il capo di Gabinetto del Ministero delle Pari Opportunità, Simonetta Matone. Dal 23 febbraio al 31 dicembre del 2009 i denunciati erano stati 5.416, gli arrestati 923. Per quanto riguarda le vittime, il numero dei maschi e' passato da 20,4% a 21,06%.
Nel 15,93% dei casi, gli stalker sono stranieri (15,57% dei casi nel 2009). Le donne straniere autrici di atti persecutori sono l'11,02% (nel 2009 erano il 10,07%), mentre le donne italiane sono il 13,43%, contro il 13,13% del 2009.


