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La storia di oggi

Io non dormo: La storia di Stefano

Autore: Redazione MTV News Data: 30 ottobre 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

La notte Stefano ha un rito: mangiare un uovo! Studia allo scientifico e soffre di insonnia da quando ha avuto la mononucleosi. Farlo scendere dal letto al mattino è una impresa, arriva sempre a scuola tardi e a volte capita che si addormenti sul banco.

 

Tutte le notizie

Napolitano dovrà deporre al processo trattativa Stato-mafia

Autore: Redazione MTV News Data: 26 settembre 2014 Commenta
Napolitano dovrà deporre al processo trattativa Stato-mafia

Audizione avverrà a Roma e parteciperanno solo giudici e legali

Milano, 26 set. (TMNews) - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dovrà deporre al processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. La Corte d'Assise di Palermo, presieduta dal giudice Alfredo Montalto, ha infatti sciolto la riserva riguardo l'audizione del capo dello Stato a cui le parti avevano rinunciato.

Lo scorso 31 ottobre il presidente della Repubblica aveva inviato alla Corte d'Assise di Palermo una lettera con cui, pur confermando la sua disponibilità all'audizione, sottolineava di non avere nulla da riferire sui temi del processo.

All'audizione di Napolitano, per la quale non è stata ancora fissata la data, e che avverrà al Quirinale, saranno presenti soltanto i magistrati della Corte e i legali.

I magistrati della Procura di Palermo che reggono l'accusa nel processo sulla trattativa tra Stato e mafia, intendono però ascoltare Napolitano riguardo alla lettera inviatagli da Loris D'Ambrosio, deceduto nel luglio del 2012, in cui il consigliere giuridico del Quirinale riferiva i timori sorti dopo le polemiche per le telefonate intercettate tra lui e l'ex presidente del Senato Nicola Mancino.

http://www.quirinale.it/

Lindsay Lohan fischiata nel suo debutto teatrale a Londra

Autore: Redazione MTV News Data: 26 settembre 2014 Commenta
Lindsay Lohan fischiata nel suo debutto teatrale a Londra

Fischi e risate durante la prima di "Speed-the-Plow"

Roma, 26 set. (TMNews) - Fischi e risate dal pubblico. Così è stato accolto il debutto di Lindsay Lohan con "Speed-the-Plow" sul palco del West End londinese. L'attrice dimenticava le battute e si è presentata con un vestito inappropriato in scena.

"Voglio che la gente mi conosca per il mio talento e per il mio lavoro, non soltanto per come mi dipingono i tabloid" aveva dichiarato l'attrice, trasferitasi dagli Stati Uniti a Londra proprio per questa performance, prima del debutto.

Sembra che l'attroce non riuscisse a ricordare le proprie battute il che ha suscitato risate e fischi da parte del pubblico. Non solo, la Lohan ha avuto anche un problema con il guardaroba presentandosi con un vestito approssimativo in scena quando sarebbe dovuta essere inappuntabile. "Anche se ci vorrà del tempo per acquisire un'immagine diversa, io sono seriamente intenzionata a metterci tutto il mio impegno" ha dichiarato.

http://www.imdb.com/name/nm0517820/

http://www.atgtickets.com/shows/speed-the-plow/playhouse-theatre/

https://twitter.com/lindsaylohan

Isis, rischio attacchi alle metro. Rohani: vogliono fine civiltà

Autore: Redazione MTV News Data: 26 settembre 2014 Commenta
Isis, rischio attacchi alle metro. Rohani: vogliono fine civiltà

Il presidente iraniano all'Onu: estremismo colpa dell'Occidente

Milano, 26 set. (TMNews) - "Questi gruppi hanno un'unica ideologia che è la violenza, e un unico obiettivo, ossia la distruzione della civiltà. Sono stupito che questo gruppo di assassini chiamino se stessi islamici". Il presidente iraniano Hassan Rohani usa parole dure nei confronti dell'Isis davanti all'Assemblea generale dell'Onu a New York: una condanna nei confronti dell'estremismo che si ricollega a un discorso più generale sul Medioriente. Si tratta, dice Rohani, di una minaccia globale: poi punta il dito contro l'Occidente. "Certi Stati hanno favorito la creazione dell'estremismo ed ora non riescono ad opporsi. La giusta soluzione a questo dilemma può arrivare dall'interno della regione, non dall'esterno".

Un discorso che si svolge mentre avvengono i raid della coalizione guidata dagli Stati Uniti in Siria, dove sono stati colpiti anche i pozzi petroliferi fonte di risorse economiche per gli uomini dell'Isis. E dall'Iraq, altro fronte di azione dei jihadisti, arriva l'allarme del premier al Abadi, anche lui a New York: "Cellule dell'Isis stavano complottando attacchi a Stati Uniti e Francia e tra gli obiettivi ci sarebbero in particolare le stazioni della metropolitana". La minaccia si conferma dunque globale e senza confini.

http://www.un.org/News/

https://twitter.com/HassanRouhani

http://www.bbc.com/news/world-middle-east-14541327

La storia di Annalisa

Autore: Redazione MTV News Data: 25 settembre 2014 Commenta

Con Annalisa Mtv News entra in Via San Giovanni in Laterano, la gay street romana.
Annalisa è proprietaria di uno dei primi locali gay di Roma e Presidente del comitato Rainbow Colosseo che chiede il riconoscimento della gay street come luogo di visibilità, confronto, cultura e servizi per gli omosessuali.
34 anni, si è sposata simbolicamente con Susy, la sua compagna, durante il Gay Pride di Roma del 2007.

 

Lavoro, Renzi: no compromessi, avanti anche se sindacati contro

Autore: Redazione MTV News Data: 25 settembre 2014 Commenta
Lavoro, Renzi: no compromessi, avanti anche se sindacati contro

In Pd pochi vogliono bloccare premier. Nessun voto anticipato

New York, 25 set. (TMNews) - Matteo Renzi non intende accettare compromessi sulla riforma del mercato del lavoro, e si dice pronto ad andare avanti anche con l'ostilità dei sindacati.

In una intervista a Bloomberg Tv e in un colloquio con il Wall Street Journal durante la sua missione a New York, il presidente del Consiglio ha fatto mostra di grande determinazione: "Rispetto tutte le idee, anche quelle del sindacato. Compromesso non è una brutta parola, possiamo raggiungere un compromesso se necessario. Ma in questo caso - ha detto a Bloomberg Tv - il compromesso non è la strada. Dobbiamo assolutamente investire in un nuovo mercato del lavoro" perchè "abbiamo una legislazione molto forte per difendere i lavoratori, ma negli ultimi 6 anni i disoccupati sono raddoppiati". Dunque "questo non è il tempo dei compromessi, questo è il tempo del coraggio".

Concetti ribaditi anche al Wall Street Journal: "Il mio impegno è chiaro: realizzare le riforme indipendentemente dalle reazioni. La riforma del mercato del lavoro è una priorità in Italia e se i sindacati sono contrari, per me non è un problema. Io vado avanti. Forse perderò le prossime elezioni, ma per me è importante non perdere qusta opportunità".

Renzi ha escluso il voto anticipato. "Non è il momento delle elezioni in Italia. Dobbiamo assolutamente rispettare quanto previsto dalla Costituzione e le prossime elezioni ci saranno nel 2018: sono assolutamente impegnato a raggiungere questo traguardo", ha assicurato il premier rispondendo all'intervistatore di Bloomberg Tv che gli chiedeva se ritenesse conveniente per lui andare alle elezioni ed ottenere un nuovo mandato popolare per la sua agenda di riforme. E ha spiegato: "In Italia c'è un approccio tradizionale per cui 'abbiamo un problema, andiamo alle elezioni'. No, io dico: 'Abbiamo un problema, lo risolviamo'. Le elezioni ci sono ogni 5 anni".

In ogni caso, "se non sarò capace di cambiare l'Italia vuol dire che non potrò continuare la mia carriera politica", ha detto Renzi per assicurare la sua determinazione ad andare avanti con le riforme. "Io non uso parole importanti. Ho deciso di investire nell'unica strategia possibile, una radicale rivoluzione per il mio Paese. Ho avuto il 41% alle ultime elezioni, e userò tutto il mio consenso per cambiare il mio Paese. Non sono venuto a New York per spendere parole sul futuro: io ho iniziato una rivoluzione su lavoro, Costituzione, Pubblica Amministrazione e se non sarò capace di cambiare l'Italia vuol dire che non potrò continuare la mia carriera politica".

Poi, riferendosi alle resistenze della minoranza Pd sulle sue riforme: "E' normale in Italia, poche persone credono sia importante bloccare il leader...", ha detto Renzi. "E' la storia del mio Paese negli ultimi anni: abbiamo cambiato tanti governi ma finora non abbiamo cambiato l'Italia", ha osservato aggiungendo però: "Sono assolutamente convinto che dobbiamo cambiare questa percezione. Come si fa? Forte determinazione, tanto coraggio e la capacità di coinvolgere i giovani. Per la prima volta c'è in Italia un primo ministro sotto i 40 anni, ed è un messaggio di cambiamento. Finalmente possiamo investire in una nuova generazione contro le vecchie degenerazioni del passato. Noi amiamo il passato ma guardiamo al futuro".

Renzi ha escluso "assolutamente la possibilità di nuove tasse in Italia". E riferendosi al governatore della Bce: "Le decisioni di Draghi di stimolare l'economia sono buone decisioni, ma per il futuro credo che la cosa più importante sia realizzare riforme strutturali in tutti i Paesi: ora la situazione è nelle mani dei governi, non della Bce".

"Credo che le decisioni di Draghi siano buone decisioni. Ma la Bce non è la Federal Reserve, che ha molti più poteri. Draghi ha fatto cose molto importanti, ora la responsabilità tocca ai governi", ha ribadito il presidente del Consiglio. Che ad una doamnda sui quantitative easing dice: "Per me è una buona decisione, ma vedremo i risultati solo dopo il primo mese", valutando l'atteggiamento delle banche nei confronti delle imprese. "Ora è impossibile dare un giudizio".

Renzi ha affrontato anche il capitolo Europa: "Ora l'Europa è bloccata, serve una visione per l'Unione del futuro, puntare alla crescita non solo all'austerity. Abbiamo bisogno di una leadership diversa con una visione dell'Eurozona". Il modo per riuscirci, per il premier è solo uno: "Sarò credibile solo con le riforme in Italia. Dobbiamo cambiare l'Italia per dare il messaggio che è possibile cambiare l'Europa". E riforme "significano un'Italia più efficiente, più smart, non solo un'Italia bella ma un'Italia aperta. Senza riforme è impossibile immaginare un'Europa diversa, ma se facciamo le riforme è possibile".

E all'intervistatore che lo sollecitava sulla richiesta di flessibilità dei vincoli europei, il premier ha risposto: "Quando la Germania decise di fare le riforme nel 2003, la Germania si prese la flessibilità e decise di non rispettare il parametro del 3%. Noi ora lo rispettiamo, ma chiediamo flessibilità mentale".

Infine, Renzi ha auspicato che l'Ue inizi "molto velocemente" il percorso che porterà alla revoca delle sanzioni contro la Russia per la crisi in Ucraina. Premettendo che "l'aggressione" nei confronti dell'Ucraina è stato "un terribile errore della Russia" e ricordando che "la decisione del nostro governo è stata di avere la stessa posizione degli Usa" circa le sanzioni alla Russia. E poi aggiungendo: "Nelle prossime settimane verificheremo la situazione negli incontri dei leader europei e degli ambasciatori, e spero che si possano revocare le sanzioni contro la Russia molto velocemente. Non per le reazioni in economia, ovviamente importanti per l'economia e per l'Italia in diversi settori, ma per un messaggio che riteniamo molto importante: Ue, Usa e Russia dopo il 1989 hanno costruito una strategia comune e credo che se ci fosse un segno di pace potremmo tornare indietro su differenti posizioni" rispetto alle tensioni attuali.

http://governo.it/

Aula Camera approva ddl su doppio cognome, passa al Senato

Autore: Redazione MTV News Data: 25 settembre 2014 Commenta
Aula Camera approva ddl su doppio cognome, passa al Senato

Via l'obbligo di dare quello paterno ai figli

Milano, 25 set. (TMNews) - L'Aula della Camera ha approvato con 239 voti a favore la legge sul doppio cognome che elimina l'obbligo del cognome paterno per i figli e introduce la libertà di scelta per i genitori. I voti contrari sono stati 92, gli astenuti 69. Ecco, in sintesi, le novità.

Libertà di scelta. Piena libertà nell'attribuire il cognome. Alla nascita il figlio potrà avere il cognome del padre o della madre o i due cognomi, secondo quanto decidono insieme i genitori. Se però non vi è accordo, il figlio avrà il cognome di entrambi in ordine alfabetico. Stessa regola per i figli nati fuori del matrimonio e riconosciuti dai due genitori. Ma in caso di riconoscimento tardivo da parte di un genitore, il cognome si aggiunge solo se vi è il consenso dell'altro genitore e dello stesso minore se quattordicenne.

Figli adottivi. Il principio della libertà di scelta, con qualche aggiustamento, vale anche per i figli adottati. Il cognome (uno soltanto) da anteporre a quello originario è deciso concordemente dai coniugi, ma se manca l'accordo si segue l'ordine alfabetico.

Trasmissibilità del cognome. Chi ha due cognomi può trasmetterne al figlio soltanto uno, a sua scelta.

Cognome del maggiorenne. Il maggiorenne che ha il solo cognome paterno o materno, con una semplice dichiarazione all'ufficiale di stato civile, può aggiungere il cognome dell'altro genitore. Se però nato fuori del matrimonio, non può prendere il cognome del genitore che non l'ha riconosciuto.

Entrata in vigore differita. Le nuove norme non saranno immediatamente operative. L'applicazione è infatti subordinata all'entrata in vigore del regolamento (il governo dovrà adottarlo al massimo entro un anno) che deve adeguare l'ordinamento dello stato civile. Nell'attesa del regolamento, sarà però possibile (se entrambi i genitori acconsentono) aggiungere il cognome materno.

http://www.camera.it/leg17/1

Allarme Coldiretti: calo del 20% nei consumi di frutta e verdura

Autore: Redazione MTV News Data: 25 settembre 2014 Commenta

Italia scesa sotto la quota giornaliera raccomandata dall'Oms

Milano, 25 set. (TMNews) - Gli acquisti familiari di frutta e verdura degli italiani sono crollati di oltre il 20 per cento negli anni della crisi per un quantitativo che nel 2014 è sceso addirittura al di sotto dei 400 grammi per persona raccomandati dal Consiglio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti all'apertura del Macfrut, la rassegna internazionale del settore ortofrutticolo inaugurata dal ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina.

Si tratta degli effetti - sottolinea la Coldiretti - della spirale recessiva tra deflazione e consumi iniziata dal 2007 che sta mettendo a rischio le imprese e la salute consumatori e che occorre rompere per dare a tutti la possibilità di acquistare con fiducia la componente piu' importante della dieta estiva degli italiani, in un Paese come l'Italia che è leader europeo nella produzione. Nel 2013 gli acquisti familiari di prodotti ortofrutticoli sono scesi a 323 chili all'anno ma nel primo semestre del 2014 la discesa è proseguita con un ulteriore calo del 2 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sul podio della frutta preferita dagli italiani nel tempo della crisi - rileva la Coldiretti - salgono le mele seguite dalle arance e dalle banane ma sono apprezzate nell'ordine angurie, pere, pesche, clementine, meloni, limoni e uva.

Secondo il rapporto Istat/Cnel 2013 sul benessere in Italia - continua la Coldiretti - solo il 18,4 per cento della popolazione ha consumato quotidianamente almeno quattro porzioni tra frutta, verdura e legumi freschi che garantiscono l'assunzione di elementi fondamentali della dieta come vitamine, minerali e fibre che svolgono una azione protettiva, prevalentemente di tipo antiossidante. Il calo è ancora piu' preoccupante per bambini e adolescenti con il numero di coloro che mangiano frutta e verdura a ogni pasto è sceso al 35 per cento mentre quelli che la mangiano una volta al giorno sono passati al 35 per cento nel 2013 e si registra anche un aumento di coloro che non l'assumono o lo fanno un massimo di 2 volte a settimana (31 per cento).

Gli effetti si fanno sentire sulla produzione agricola con i prezzi pagati al produttore che sono per la maggior parte delle varietà ben al di sotto dei costi di produzione mettendo così a rischio il frutteto italiano che negli ultimi trent'anni - continua la Coldiretti - si è ridotto del 28 per cento ed oggi puo' contare su appena 321mila ettari coltivati a melo, pero, pesco, albicocco, arancio, limone e altro. Una situazione ancora piu' grave per le pesche e le nettarine le cui coltivazioni - continua la Coldiretti - si sono quasi dimezzate con un calo del 44 per cento ed oggi possono contare su appena 62104 ettari secondo l'Istat.

Per favorire il consumo di frutta e verdura la Coldiretti è impegnata in un progetto educativo nelle scuole mentre sul piano commerciale grazie alla Fondazione Campagna Amica sono presenti sul territorio quasi diecimila fattorie, botteghe o mercati dal produttore al consumatore per garantire l'offerta di frutta e verdura con il miglior rapporto prezzo/qualità.

http://www.si24.it/2014/09/24/coldiretti-consumi-di-frutta-in-calo-del-20-e-allarme-salute-per-gli-italiani/67204/

"Il capitale umano" di Virzì il film italiano candidato all’Oscar

Autore: Redazione MTV News Data: 25 settembre 2014 Commenta

La Commissione: "Difficile scegliere, terna di film eccezionali"

Milano, 25 set. (TMNews) - "Il capitale umano" di Paolo Virzì è stato scelto a rappresentare il cinema italiano alla selezione del premio Oscar per il miglior film in lingua straniera. Il film è stato prodotto da Indiana Production con Rai Cinema.

"Quest'anno è stato particolarmente difficile scegliere un solo film per rappresentare il nostro paese agli Oscar" hanno dichiarato i componenti della Commissione di selezione istituita dall'Anica, "perché abbiamo amato e ci sentivamo rappresentati da molti dei film iscritti. La commissione ha individuato una terna di film eccezionali composta da "Anime nere", "Le meraviglie" e "Il capitale umano", che ha poi prevalso sugli altri".

"È la continuazione di un splendido viaggio iniziato insieme circa un anno fa - ha detto Nicola Claudio, presidente di Rai Cinema - quando il film di Paolo Virzì è uscito nella sale e ha avuto una straordinaria risposta dal pubblico. Poi ha proseguito la sua strada raccogliendo sette David di Donatello, sette Nastri d'Argento e numerosi riconoscimenti in altri festival nazionali e internazionali. Essere stati scelti a rappresentare l'Italia in una competizione così prestigiosa come quella dell'Oscar è già un gran risultato. Insieme a Indiana Production accompagneremo Paolo Virzì in questa sfida, sicuri che il film abbia tutte le carte in regole per farsi apprezzare dai giurati dell'Academy".

I produttori di Indiana Production, Fabrizio Donvito, Benedetto Habib e Marco Cohen, hanno commentato: "Siamo molto felici ed entusiasti di affrontare con grande energia questa sfida. Il Capitale Umano è nato da un romanzo americano, splendidamente adattato e portato sullo schermo da Paolo Virzì e siamo pronti a ritornare là dove tutto è partito. Il film ha già iniziato una strada internazionale importante e concentreremo tutte le nostre energie nel rafforzarla. Infatti da domani saremo a Londra insieme a Paolo Virzì per l'uscita del film nel Regno Unito e da subito partiremo per gli Stati Uniti per l'inizio della campagna di candidatura".

http://www.lastampa.it/2014/09/24/spettacoli/il-capitale-umano-di-virz-il-film-candidato-per-litalia-al-premio-oscar-straniero-1LhS8EXnSsYMZ6scxhzr3J/pagina.html

F35: via libera Camera a mozione Pd con dimezzamento budget

Autore: Redazione MTV News Data: 25 settembre 2014 Commenta
F35: via libera Camera a mozione Pd con dimezzamento budget

Bocciate mozioni che chiedevano la completa cancellazione

Milano, 25 set. (TMNews) - L'Aula di Montecitorio ha dato il via libera alla mozione Pd che impegna il governo a dimezzare il budget finanziario previsto in un primo momento per il programma F35. Nella mozione Pd - che aveva ottenuto il parere favorevole dell'esecutivo - si impegna il governo a ricercare anche "ogni possibile soluzione e accordo con i partner internazionali", allo scopo di "massimizzare i ritorni economici, occupazionali e tecnologici". La mozione, il cui primo firmatario è Gian Piero Scanu, capogruppo in Commissione Difesa, ha incassato 275 voti favorevoli e 45 contrari con 152 astenuti.

L'Assemblea ha poi approvato le altre mozioni di maggioranza, mentre ha respinto quelle di Sel, Lega Nord e M5S.

http://www.camera.it/leg17/1

La storia di Daniele

Autore: Redazione MTV News Data: 24 settembre 2014 Commenta

Come si coniuga il fatto di essere di destra e omosessuali?
Daniele ha 28 anni ed è presidente di Gay Lib, una associazione liberale di centro destra che promuove il rispetto dei diritti civili e l’emancipazione sociale degli omosessuali.
Daniele vive a Marino con il suo compagno, crede nelle unioni civili tra omosessuali, ma non all’adozione.
La sua è una battaglia civile e politica, prima di tutto per farsi accettare dalla sua parte politica e poi dalla società.

 

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