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La storia di oggi

Ostia siamo noi: La storia dei ragazzi dell’Idroscalo

Autore: Redazione MTV News Data: 25 luglio 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

La zona dell’Idroscalo ad Ostia è molto degradata, ma gli abitanti del posto sono fieri di vivere lì e ci vogliono rimanere. MTV NEWS è con Siria, 10 anni, che ci racconta la sua vita all’ Idroscalo insieme a tutti i suoi amici

 

Tutte le notizie

Sylvester Stallone rimette la mimetica a 68 anni: sarà "Rambo V"

Autore: Redazione MTV News Data: 25 giugno 2014 Commenta
Sylvester Stallone rimette la mimetica a 68 anni: sarà Rambo V

La sua personale versione di "Non è un Paese per vecchi"

Milano, 25 giu (TMNews) - Adesso, che a darne l'ufficialità è stata la Splendid Film, non ci sono più dubbi: "Rambo V" si farà e a indossare i panni del veterano statunitense reduce dal Vietnam sarà ancora, ovviamente, Sylvester Stallone. Che a 68 anni non ha per niente intenzione di deporre le armi, soprattutto adesso che in Messico c'è da combattere un cartello. Sarà questo, infatti, lo scenario in cui si muoverà Sly, il quale sarà anche sceneggiatore del sequel prodotto da Avi Lerner: un progetto affascinante che lo stesso Stallone ha definito come la sua personale versione di "Non è un Paese per vecchi".

Confermati dunque i rumors che si rincorrevano da tempo e che avevano scatenato pareri contrastanti tra i fan della saga. Dopo John Rambo, il quarto capitolo della serie uscito nel 2008, in molti avevano sollevato diverse critiche a una pellicola capace comunque di incassare 113 milioni di dollari in tutto. Ma se per alcuni il vecchio Rambo avrebbe raggiunto l'età per guadagnarsi finalmente il meritato riposo, sono molti di più i fan del soldato statunitense che aspettano con ansia di vederlo tornare sul grande schermo per la quinta volta.

http://www.splendid-film.de/ceemes/?page/show/337

Ucraina, Putin ferma l’esercito russo

Autore: Redazione MTV News Data: 25 giugno 2014 Commenta
Ucraina, Putin ferma l'esercito russo

Poroshenko: primo passo verso la pace

Milano, 25 giu. (TMNews) - Putin ferma l'esercito in Ucraina. Da oggi la Russia non potrà più intervenire militarmente in Ucraina, in uno sviluppo che il presidente Petro Poroshenko ha salutato come primo "vero passo" verso la pace e che davvero sembra preannunciare la distensione dopo mesi di progressivo avvitamento internazionale della crisi scoppiata con l'annessione della Crimea e che ha poi contagiato tutto il Sud-Est ucraino.

Come richiesto da Vladimir Putin con una lettera, il Consiglio della Federazione russa domani revocherà formalmente l'autorizzazione al ricorso all'esercito in territorio ucraino, la delibera n. 48 approvata il 1 marzo, che in teoria apriva la strada a una invasione del Paese ex sovietico.

Putin avrebbe inoltrato la missiva al capo del Senato, la fedelissima Valentina Matvyenko (che ha subito discusso la decisione con il capo del parlamento ucraino Turchinov) prima di volare a Vienna, dove ha incassato la firma per la costruzione del tratto austriaco del gasdotto South Stream "e la sua ulteriore valorizzazione", altro capitolo del braccio di ferro con l'Europa, su cui il Cremlino spera di trovare spiragli proprio in nome del compromesso e della pacificazione.

L'apertura di Putin oggi è stata motivata con la necessità di "normalizzare la situazione nel Sud Est dell'Ucraina" e messa in relazione con "l'inizio dei colloqui tripartiti" tra Russia, Ucraina e Ue. Dopo i primi commenti scettici, ora Mosca si mostra ottimista. Probabilmente anche perchè, oltre ai mediatori internazionali, ai colloqui di Donetsk ieri hanno partecipato svariate personalità ucraine che Putin considera fidate: il politico e businessman Vladimir Medvedchuk in primis, oltre all'ex presidente Leonid Kuchma, figura di riferimento per le forze politiche ed economiche dell'Est ucraino legate al Cremlino.

Insomma, un quadro che lascia sperare una veloce de-escalation e che certo segnala la volontà sia da parte ucraina che da parte russa di chiudere la partita con qualcosa che assomigli a un pareggio: Crimea alla Russia, Kiev sulla via dell'integrazione con l'Ue, Europa sollevata dall'aver infine evitato la partizione dell'Ucraina e di avere ora la possibilità di ricomporre anche il problema del gas ucraino.

Nestlè needs YOUth

Autore: Redazione MTV News Data: 25 giugno 2014 Commenta

Oltre 5000 opportunità in Europa, di cui 270 in Italia grazie al progetto “Nestlè needs YOUth”: il programma Nestlè dedicato ai giovani, in cui l’azienda si è impegnata a creare, a partire da gennaio 2014, oltre 20mila opportunità di lavoro (mille in Italia) nei prossimi 3 anni.

I primi risultati del programma sono davvero significativi – spiega Giacomo Piantoni, Direttore Risorse Umane del Gruppo Nestlé in Italiae rappresentano il concreto contributo che anche noi in Italia vogliamo dare al progetto. Nonostante il periodo di difficoltà che sta attraversando il nostro Paese, dove i dati relativi alla disoccupazione giovanile rimangono a livelli record, crediamo fortemente nell’impegno preso, come prova tangibile di quanto anche le aziende debbano fare la propria parte. E non è vero che i giovani in Italia sono apatici e che non sono alla ricerca attiva di una possibilità occupazionale: dal lancio del programma, infatti, abbiamo ricevuto, solo in Italia, più di 85.000 candidature”.

A rafforzare il piano di inserimenti previsto dal programma Nestlé needs YOUth in Italia, al via da settembre l’iniziativa “Maestri di Mestiere”, il programma di alternanza scuola-lavoro secondo Nestlé. Dal prossimo anno scolastico 2014-2015, Nestlé sarà protagonista della sperimentazione di questa nuova formula di formazione, aprendo le proprie fabbriche agli studenti, mettendo a disposizione il know-how e la competenza dei propri maestri di mestiere.

http://www.nestle.it/

 

La mia terra – La storia di Tiziano

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta

Tiziano per tre anni ha fatto il pastore nell’azienda agricola di famiglia, ma è stato costretto ad abbandonare l’attività perchè non gli permetteva di vivere. Vive a Porto Torres, polo industriale del petrolchimico, in cui c’è un altissimo livello di inquinamento.

Fa parte di vari comitati ambientali e canta nel gruppo hip hop “Stranos Elementos”, che denuncia nelle canzoni l’inquinamento nella zona di Porto Torres.

Semestre europeo, Renzi alla Camera: mille giorni per cambiare

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta
Semestre europeo, Renzi alla Camera: mille giorni per cambiare

Il premier illustra il programma per la presidenza

Roma, 24 giu. (TMNews) - L'Europa deve cambiare direzione se vuole crescere. Matteo Renzi illustra alla Camera il programma del governo per il semestre di presidenza italiano dell'Unione europea, anche in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 giugno. Il premier parla di un'Italia forte, che ha il dovere di cambiare. "E' questo il punto di partenza: l'idea che l'Italia debba smettere di vedere nelle istituzioni europee un soggetto in grado di dare delle autorizzazioni" ha detto.

L'Europa non può limitarsi alla discussione sul nome del presidente della Commissione, al sì e no a Jean Claude Juncker, ma deve tener conto del risultato delle elezioni. Le regole si rispettano ma molto deve cambiare. "A differenza della Germania non chiediamo di sforare il tetto del 3%, ma vogliamo smettere di vivere l'elenco delle raccomandazioni come la lista della spesa che ci capita tra capo e collo".

Renzi lancia la sfida al Parlamento con tempi precisi. "E allora il semestre di presidenza italiana deve essere l'occasione per un pacchetto di riforme. Ci prendiamo un arco di tempo di mille giorni". Entro il 1 settembre il governo elencherà le proposte specifiche ai cittadini: infrastrutture, modifiche al fisco, diritti, agricoltura, P.A., welfare. Ultima scadenza il 28 maggio 2017.

http://www.camera.it/leg17/1

http://www.governo.it/Presidenza/

Meriam è libera, annullata condanna a morte in Sudan

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta
Meriam è libera, annullata condanna a morte in Sudan

Finisce l'incubo per la donna cristiana condannata per apostasia

Sudan, 24 giu. (TMNews) - Meriam torna a casa. Dopo mesi trascorsi in carcere la donna sudanese, condannata a morte in Sudan per apostasia e adulterio perchè ha rinnegato l'Islam e sposato un cristiano, è stata rilasciata: la Corte d'appello ha annullato la condanna e disposto il rilascio della donna, a pochi giorni dal parere della Commissione diritti umani locali che aveva definito "incostituzionale" il suo arresto.

Meriam Yehya Ibrahim Ishag, 27 anni, al momento della condanna era all'ottavo mese di gravidanza, ed è rimasta in carcere col suo primo figlio di 20 mesi. La donna è stata condannata a morte a metà maggio dopo essersi rifiutata di rinunciare alla sua fede; il giudice le aveva inflitto inoltre la condanna a cento frustate per adulterio, per avere sposato un cristiano. A fine maggio aveva partorito in carcere la sua bambina, perchè le era stato negato il permesso di andare in ospedale.

In favore della scarcerazione si erano schierati centinaia di migliaia di cittadini di paesi Occidentali, con una grande mobilitazione internazionale. Numerosi leader, tra cui il primo ministro britannico David Cameron e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, si erano uniti agli appelli per il suo rilascio.

"Meriam e Daniel sono felicissimi. Finalmente l'incubo è finito. E ringraziano tanto gli italiani che hanno dato vita a una mobilitazione straordinaria" ha commentato Antonella Napoli, presidente di Italians for Darfur che dall'inizio della vicenda giudiziaria ha seguito da vicino, e in diretto contatto con avvocati e marito, la sorte della giovane cristiana.

http://www.amnesty.org.uk/press-releases/sudan-meriam-ibrahims-release-welcomed

http://www.change.org/en-GB/petitions/government-of-sudan-don-t-execute-meriam-yehya-ibrahim-for-being-christian-savemeriam

Mondiali 2022 negli Stati Uniti: proposta del senatore a Blatter

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta
Mondiali 2022 negli Stati Uniti: proposta del senatore a Blatter

Scrive al presidente Fifa dopo scandalo corruzione in Qatar

New York, 24 giu. (TMNews) - I Mondiali del 2022 si potrebbero disputare negli Stati Uniti anzichè in Qatar. È la proposta che un senatore della Pennsylvania, Bob Casey, ha fatto al presidente Blatter dopo lo scandalo corruzione che ha travolto la Fifa: nella lettera si sostiene, a supporto della tesi, che l'America è nel bel mezzo della febbre da calcio e che nei prossimi anni il numero di tifosi continuerà a crescere. Nel suo scritto Casey ha citato la violazione dei diritti umani dei lavoratori da parte del Qatar. Una recente inchiesta del Sunday Times, la versione del fine settimana del quotidiano britannico Times, ha svelato una storia di corruzione che coinvolgeva Mohamed bin Hammam, un funzionario del Qatar: aveva pagato mazzette per far ospitare la coppa nel suo Paese. La Fifa non aveva usato mezzi termini: il vicepresidente dell'organizzazione ha dichiarato che se le accuse saranno confermate potrebbe considerare di far rivotare per decidere un nuovo Stato. Ovviamente la voce di un solo senatore americano farà fatica a smuovere un colosso come la Fifa. Di certo questa lettera unita ad altre pressioni potrebbe far cambiare idea all'organizzazione. Adesso ci si chiede quali saranno le prossime mosse di Casey se Blatter non risponderà alla lettera. http://www.casey.senate.gov/ http://www.fifa.com/

Le priorità Ue per 5 anni targate Italia, documento a Van Rompuy

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta
Le priorità Ue per 5 anni targate Italia, documento a Van Rompuy

Merkel sì a un patto di stabilità flessibile

Milano, 24 giu. (TMNews) - La cancelliera tedesca Angela Merkel ritiene possibile un utilizzo "flessibile" del patto europeo di stabilità, che però deve essere rispettato. L'apertura segue la presa di posizione del governo Renzi che alla nuova Commissione Ue ha chiesto di puntare su crescita e lavoro. In un documento in inglese inviato al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, come contributo per il vertice dei capi di Stato e di governo che si svolgerà 26 e 27 giugno a Bruxelles, il governo italiano propone una serie di priorità per le politiche dell'Ue nei prossimi cinque anni e un profilo abbastanza preciso di quello che dovrebbe essere il prossimo presidente della Commissione europea, e della sua "job description".

Prima priorità, secondo il governo, è quella di "ripensare a mente fresca la strategia più efficace per ripristinare la crescita, creare occupazione e promuovere la coesione". Questo, si sottolinea nel documento, intitolato "Un nuovo inizio per l'Unione europea", è anche "il modo migliore di migliorare la sostenibilità dei conti pubblici". La ripresa finora "rimane debole e ineguale", e comporta "rischi di divergenze ancora maggiori fra gli Stati membri". E il consolidamento dei bilanci pubblici è una sfida ancora difficile, "nonostante gli sforzi senza precedenti" che sono stati fatti, "a causa della crescita debole e dell'inflazione bassissima". Secondo il governo italiano, "siamo davanti a un bivio: accettare un pericoloso lungo periodo di crescita fragile e alta disoccupazione, o stimolare le aspettative macroeconomiche ('boosting macroeconomic prospects', ndr). Una risposta in termini di pilitiche europee è di un'urgenza allarmante", si osserva nel documento.

http://ec.europa.eu/about/index_it.htm

Rdc, Sms solidale per aiutare le bambine accusate di stregoneria

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta
Rdc, Sms solidale per aiutare le bambine accusate di stregoneri

Si può donare inviando un messaggio al 45594

Milano, 23 giu. (TMNews) - Il Movimento Lotta Fame nel Mondo (MLFM) lavora da 50 anni al fianco delle popolazioni in difficoltà, cercando di portare un aiuto concreto a coloro che soffrono la mancanza di cibo, di acqua e servizi igienico-sanitari, non vedendosi garantiti i diritti umani fondamentali. Tra i progetti attivi nel continente africano, di grande rilevanza è il centro d'accoglienza Ek'Abana nato nel 2001 in Rep. Dem. Congo, per volere di Suor Natalina Isella. Pensato per ospitare inizialmente 9 bimbe, ha negli anni offerto accoglienza e supporto a oltre 200 minori. La struttura si trova a Bukavu (sud Kivu), dove l'alto tasso di povertà e la diffusa superstizione portano con sé conseguenze atroci. Molte bambine vengono infatti ritenute le dirette responsabili di disgrazie famigliari, incolpate di possedere poteri occulti e isolate dalla famiglia, finendo spesso per la strada. Questa ingiusta accusa, pretesto per scacciare di casa una bocca in più da sfamare e fomentata da credenze popolari, ricade soprattutto sulle bambine, considerate meno utili dei maschi in termini di lavoro e di sussistenza familiare. Basta poco, soprattutto tra le mura di casa: un vaso che cade e si rompe, un parente che perde il lavoro, un incidente domestico e la colpa ricade tutta sulle bambine, che diventano un vero e proprio capro espiatorio. Si crea quindi un circolo vizioso di superstizione: l'unico modo per liberarsi della sfortuna è abbandonare le proprie "figlie streghe", portatrici di terribili poteri magici. MLFM si impegna a combattere l'accusa di stregoneria, offensiva ed infondata, accogliendo presso il foyer Ek'Abana le bambine scacciate di casa, spesso su segnalazione della polizia. Attualmente il centro ospita 50 bambine, oltre a fornire supporto ad un centinaio di minori del villaggio. Qui le piccole ricevono cibo, istruzione e cure mediche adeguate, insieme a tanto affetto, per poter ritrovare il sorriso. Per donare 2 euro è possibile inviare un sms solidale al numero 45594. http://www.mlfm.it/

Iraq, a Mosul l’Isil vara i 16 "comandamenti" del terrore

Autore: Redazione MTV News Data: 24 giugno 2014 Commenta
Iraq, a Mosul l'Isil vara i 16 comandamenti del terrore

Crocefissione e amputazione per chi si oppone ad Allah

Roma, 23 giu. (TMNews) - Crocefissione, amputazione delle braccia o delle gambe per chi si oppone ad Allah. Donne coperte e segregate: sono solo alcune delle pene che saranno comminate agli abitanti di Mosul nel nord dell'Iraq secondo le regole che gli jaidisti dell'Isil hanno pubblicato due giorni dopo la conquista della città.

I "16 comandamenti" impartiti dal gruppo jihadista dello Stato islamico dell'Iraq e del Levante al milione e mezzo di abitanti di Mosul non lasciano dubbi sul rigore integralista. Nell'articolo 5 - come riporta in esclusiva il quotidiano francese Liberation - si promette che "coloro che si oppongono alla volontà di Dio", saranno puniti "con l'esecuzione, la crocifissione, l'amputazione delle braccia o delle gambe, o l'esilio".

All'articolo 6 si ricorda agli iracheni che "le moschee sono le case di Allah" e si "sollecita tutti i fedeli a compiere sempre nelle case di Dio le preghiere nelle ore stabilite". Nell'articolo 8 si vieta l'uso di alcol, tabacco e droghe. Le donne devono uscire per strada con il volto e il corpo completamente coperti da un niqab, a condizione che "lo spostamento sia necessario" e comunque autorizzato dal padre, dal fratello o dal marito e accompagnate da uno di loro.

L'articolo 10 vieta qualsiasi manifestazione pubblica, perché contraria all'islam. Il documento inizia con una "notizia" agli iracheni "e con loro al Mondo islamico intero", nel quale si afferma: "Diamo la bella notizia di queste nostre conquiste divine; abbiamo liberato gli ostaggi dalle carceri degli apostati sciiti per mano degli eroi dello Stato islamico e i suoi soldati che hanno venduto la loro vita per rompere le catene dei loro fratelli liberando migliaia di loro". Il documento porta la firma dell'"Ufficio media del governatorato di Ninive dello Stato islamico in Iraq e nel Levante".

http://www.aljazeera.com/

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