MTV News

La storia di oggi

Altre newsNews: La mia terra – la storia di Cesare

Autore: Redazione MTV News Data: 24 ottobre 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

Cesare è impiegato marittimo si occupa del monitoraggio antinquinamento delle acque del porto di Taranto e fa parte del comitato ambientalista “Alta Marea”. E’ nato e vive nel quartiere Tamburi, dove ha sede l’Ilva, i cui impianti sono sotto sequestro dal 25 luglio a causa delle emissioni nocive, e che dovranno essere sottoposti ad interventi di bonifica

Tutte le notizie

Tratta di esseri umani, Ue boccia l’Italia: mercanti la scampano

Autore: Redazione MTV News Data: 22 settembre 2014 Commenta
Tratta di esseri umani, Ue boccia l'Italia: mercanti la scampano

Sotto accusa la lentezza della giustizia, serve un piano d'azione

Milano, 22 set. (TMNews) - In Italia c'è "insufficiente attenzione" alla tratta di esseri umani non a scopo di sfruttamento sessuale: lo dice il primo rapporto del Greta, meccanismo di monitoraggio del Consiglio d'Europa. Nel mirino la lentezza della giustizia italiana: migliaia di mercanti di schiavi finiscono sotto processo, ma le condanne sono poche decine.

Secondo il rapporto l'Italia dal 1999 ha assistito 29 mila vittime della tratta. Tra il 2009 e il 2012 migliaia di mercanti di schiavi sono andati sotto processo, ma ci sono state solo 14 condanne nel 2010 e 9 nel 2011.

Nel rapporto sull'Italia si afferma che "i dati forniti non rivelano la vera ampiezza del fenomeno" del commercio di nuovi schiavi perché in Italia non ci sono meccanismi adeguati a individuare le vittime, per raccogliere i dati e, appunto, si presta "insufficiente attenzione alle tratte che non hanno come scopo lo sfruttamento sessuale". Restano cioè senza controllo gli sfruttati dal caporalato agricolo, le badanti, le collaboratrici domestiche ed i minori avviati all'accattonaggio.

Il rapporto del Greta osserva inoltre che l'Italia non ha un piano d'azione nazionale sulla tratta di esseri umani, né si è dotata di molti degli strumenti di cui si sono dotati altri Stati che sono, come l'Italia, Paesi di arrivo e transito di vittime del traffico. Il Consiglio d'Europa chiede alle autorità italiane di "adottare con urgenza un piano d'azione nazionale che definisca priorità, obiettivi, attività concrete e responsabili per la loro attuazione".

http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/trafficking/default_en.asp

http://unipd-centrodirittiumani.it/it/

Messaggio audio dell’Isis: uccidete miscredenti ovunque siano

Autore: Redazione MTV News Data: 22 settembre 2014 Commenta
Messaggio audio dell'Isis: uccidete miscredenti ovunque siano

Sul Web il portavoce al Adnani. 100mila curdi in fuga da Siria

Milano, 22 set. (TMNews) - "Uccidete i miscredenti ovunque si trovino". È l'invito, contenuto in un messaggio audio diffuso sui social, che un portavoce dell'Isis rivolge ai seguaci: l'obiettivo sono i componenti della coalizione guidata dagli Stati Uniti, nel mirino civili e militari. Abu Mohammad al Adnani nel suo lungo discorso dice che questa è la "campagna finale dei crociati" ma saranno "i soldati dello Stato islamico a condurre l'attacco e non loro...Conquisteremo la vostra Roma, faremo a pezzi le vostre croci, ridurremo in schiavitù le vostre donne".

Al Adnani si rivolge a Barack Obama, definendolo un servo degli ebrei e un vigliacco. Insulti accompagnati da annotazioni di tipo militare: "Non hai capito che la guerra non si può vincere solo con l'aviazione?". I sunniti vengono poi invitati a non farsi coinvolgere nel piano della coalizione e a non fornire uomini per eventuali milizie anti-Isis. Stessa cosa per i ribelli siriani che sono addestrati in Giordania per combattere le brigate del Califfo.

Nella parte finale del discorso arrivano gli obiettivi. "O mujaheddin in Europa, America, Australia, Canada, Marocco, Algeria, Caucaso, Iran. Voi che avete giurato fedeltà al Califfo...Voi che ammirate lo Stato Islamico...consideratevi soldati...Uccidete i miscredenti sia civili che militari. Siete autorizzati a farlo, non è peccato" dice.

Circa 100.000 curdi di Siria sono arrivati in Turchia negli ultimi giorni, fuggendo dalla furia omicida dei jihadisti dello Stato islamico nel Nord-Est del Paese: lo ha annunciato l'Alto commissariato Onu per i rifugiati.

http://www.aljazeera.com/category/person/abu-mohammed-al-adnani

http://www.state.gov/r/pa/prs/ps/2014/230676.htm

http://www.unhcr.it/

Addio Bernabéu: 500 milioni da Abu Dhabi per cambiare nome stadio

Autore: Redazione MTV News Data: 22 settembre 2014 Commenta
Addio Bernabéu: 500 milioni da Abu Dhabi per cambiare nome stadio

Trattative in corso con un fondo che fa capo alla famiglie reale

Milano, 22 set. (TMNews) - Il Santiago Bernabéu, lo storico stadio del Real Madrid, sta per cambiare nome in "Abu Dhabi Stadium": sono infatti in uno stato avanzato le trattative tra la squadra dei blancos e un fondo che fa capo al 100 per cento alla famiglia reale dell'emirato arabo.

Il club incasserebbe 25 milioni l'anno fino al 2015, in tutto 500 milioni, risorse da utilizzare nella ristrutturazione dell'impianto.

I blancos - come si legge sul quotidiano Marca - hanno da tempo avviato negoziati con l'IPIC (International Petroleum Investment Company), fondo di investimento che fa capo al 100% all'emirato di Abu Dhabi e che è gestito dalla famiglia reale. L'IPIC sta svolgendo il ruolo di mediatore ma, afferma Marca, in caso di fumata bianca non metterebbe il proprio brand sullo stadio.

Inizialmente, l'impianto potrebbe assumere la denominazione "Abu Dhabi Santiago Bernabeu" o "Abu Dhabi Bernabeu". Poi, terminata la fase di transizione, subentrerebbe uno sponsor per il battesimo definitivo.

L'accordo permetterà al Real Madrid di finanziare la ristrutturazione dello stadio, anche se l'iter rischia di essere ostacolato dall'azione legale intentata dall'associazione locale "Plataforma Civica de Vecinos del Bernabeu", contraria alla realizzazione di nuove opere in una zona della capitale già congestionata.

http://www.realmadrid.com/estadio-santiago-bernabeu

http://www.ipic.ae/

A Città del Capo la Moschea aperta a tutti, compresi donne e gay

Autore: Redazione MTV News Data: 22 settembre 2014 Commenta
A Città del Capo la Moschea aperta a tutti, compresi donne e gay

L'idea del teologo Hargey non piace ai musulmani tradizionalisti

Milano, 22 set. (TMNews) - Una moschea aperta a tutti fedeli musulmani, senza differenze di genere, etnia o preferenze sessuali, dunque anche a donne e omosessuali. Questo luogo di culto unico nel suo genere si chiama Open Mosque, moschea aperta, si trova a Città del Capo, in Sudafrica e nasce dall'idea del teologo Taj Hargey, direttore del centro di istruzione musulmana di Oxford: per lui si tratta di una "rivoluzione religiosa" sulla scia di quella politica di Nelson Mandela. "Avevamo bisogno di una moschea aperta: è l'unica nel Paese ad avere questa insegna e tutti sono benvenuti" dice.

La sua iniziativa però non piace a tutti: un gruppo di musulmani tradizionalisti il giorno dell'apertura ha protestato davanti alla Open Mosque. "Non siamo e non saremo mai d'accordo, deve darci delle risposte" dice un manifestante. "Il signor Hargey è diventato un obiettivo, deve scusarsi con la comunità musulmana" aggiunge un altro.

Taj ha ricevuto minacce fisiche e psicologiche da quando ha annunciato il suo progetto, ma non si tira indietro. Questa non è la sua prima battaglia religiosa: in Gran Bretagna ha lanciato una campagna per bandire il burqa. "Siamo per l'uguaglianza di genere e non settari: chi non gradisce può restare nella sua moschea tradizionale e saremo tutti contenti".

A dare forza alla sua iniziativa c'è il sostegno di parte della comunità. "Solo Dio può giudicare, non le persone". "I manifestanti impediscono alla gente di venire, questo è anti democratico, contro la libertà dei cittadini e religiosa garantita dalla Costituzione" dichiarano alcuni fedeli.

In Sudafrica i musulmani sono una minoranza di 737mila persone, l'1,5% della popolazione, soprattutto di origine indiana.

http://www.bbc.com/news/world-africa-29279879

http://www.misna.org/en/dialogue-and-peace/open-mosque-for-a-religious-revolution-19-09-2014-813.html

Jovanotti annuncia il nuovo disco su Facebook

Autore: Redazione MTV News Data: 22 settembre 2014 Commenta
Jovanotti annuncia il nuovo disco su Facebook

"La polmonite mi ha bloccato non so se pronto per gennaio"

Milano, 22 set. (TMNews) - Jovanotti ha scelto Facebook, come spesso gli capita, per annunciare che si è chiusa la prima fase di lavoro del nuovo disco vissuto nello studio Karakoum di Cortona, "una cantina dove una volta prima che ci venissi io ci stavano le damigiane con il vino e ora ci stanno le chitarre, le tastiere, il computer".

"Non so ancora se riuscirò ad essere pronto a gennaio con tutto, perché la polmonite che mi ha preso a fine maggio mi ha tenuto fermo per un mese che era previsto di lavoro (però mi ha regalato due o tre idee per canzoni nuove che magari senza polmonite non ci sarebbero state, e sono belle, quindi grazie agli amici batteri, che sono diventati un po anche batteristi), comunque appena il disco sarà pronto lo buttiamo fuori, e sarà primavera anche se saremo sotto zero, promesso". Un disco nato dalle jam session "con Leo "fresco" (che è di Città di Castello, qui vicino) sound engeneer , Saturnino, Riccardo Onori, Franco Santarnecchi e Christian Noochie Rigano... Così abbiamo realizzato i dischi degli ultimi 25 anni, più o meno".

Poi ha dettato i tempi del nuovo lavoro. "Questa fase del mio disco è finita, è stata bella e più intensa del solito, perchè la famosa asticella olimpica si alza sempre di qualche centimetro. Si passa alla successiva, che chiamerei "quarti di finale" e in quella entrerà in campo Michele Canova, il produttore. La prossima fase sarà in un altro studio, vi racconto quando iniziamo, poi ci saranno le semifinali e poi ci giochiamo tutto e lì entrerete in ballo voi, amici ascoltatori!!!!"

https://www.facebook.com/lorenzo.jovanotti.cherubini

http://www.soleluna.com/

Un milione in piazza nel mondo per salvare il clima

Autore: Redazione MTV News Data: 22 settembre 2014 Commenta
Un milione in piazza nel mondo per salvare il clima

Manifestazioni in 150 Paesi

Milano, 22 set. (TMNews) - Il via in Australia e poi la mobilitazione per il clima è proseguita in 150 Paesi. In vista del Climate Summit, l'incontro d'emergenza ONU voluto da Ban Ki-Moon per discutere del problema del cambiamento climatico società civile, ambientalisti, movimenti e semplici cittadini hanno deciso di mobilitarsi domenica 21 settembre. IUn milione di persone sono scese in piazza.

Più di 3 mila manifestazioni sono state organizzate ai quattro angoli della terra per il "People's Climate March", la più grande mobilitazione globale per il clima della storia. Il messaggio è semplice: le Nazioni devono agire subito per affrontare il cambiamento del clima prima che sia troppo tardi. Alla marcia pacifica hanno aderito anche Ban Ki Moon e Leonardo DiCaprio.

A Roma appuntamento al Colosseo. Secondo gli ultimi dati i cambiamenti climatici che provocano disastri ambientali ci costano già 100 miliardi di dollari l'anno. Per questo si chiede un'accelerazione della trasformazione del sistema di produzione di energia che permetta l'uscita dai combustibili fossili e ponga fine ai sussidi alle fonti fossili, a favore di una generazione energetica distribuita, democratica e pulita.

http://peoplesclimate.org/

Elisabetta Canalis mette all’asta per beneficenza abito da sposa

Autore: Redazione MTV News Data: 21 settembre 2014 Commenta
Elisabetta Canalis mette all'asta per beneficenza abito da sposa

Ricavato ad associazione per l'accoglienza dei minori

Milano, 21 set. (TMNews) - L'abito da sposa di Elisabetta Canalis, fresca di nozze con il chirurgo Brian Perri, va all'asta per beneficenza: i fondi raccolti andranno alla comunità Criaturas di Alghero che si occupa di accoglienza di minori. L'annuncio arriva dalla stessa showgirl a pochi giorni di distanza dal matrimonio celebrato ad Alghero: la Canalis per la sua prima apparizione pubblica da donna sposata ha scelto la presentzione di Maria Grazia Severi durante la Settimana della moda di Milano. Per aggiudicarsi il vestito da sposa di Elisabetta dalle 10 di lunedì 22 settembre fino al 6 ottobre si possono fare offerte sul sito www.charitystars.com.

"Mi manca un sacco Milano - ha dichiarato la showgirl - per lavoro arrivo a Milano sempre qualche giorno prima rispetto a mio marito. Entro in casa e mi viene un po' di malinconia perché ho sempre vissuto la mia casa di Milano al mille percento. Oggi invece quando appoggio le valige, mi guardo intorno e vedo tutto così fermo mi fa impressione". Secondo Elisabetta Canalis "Milano è ancora la capitale della moda, anche se alla città, rispetto a New York o Parigi, mancano un po' di glamour internazionale e i servizi per i turisti".

www.charitystars.com

https://twitter.com/JustElisabetta

http://instagram.com/littlecrumb_

Star nel mirino degli hacker, foto di Kim Kadashian nuda sul Web

Autore: Redazione MTV News Data: 21 settembre 2014 Commenta
Star nel mirino degli hacker, foto di Kim Kadashian nuda sul Web

Secondo attacco in pochi giorni

Milano, 21 set. (TMNews) - Le star dello spettacolo restano nel mirino degli hacker. A poche settimane dall'ultimo attacco dei pirati informatici, nuove foto di nudo sono finite sul Web. Tra le vittime ci sarebbero la modella e star televisiva Kim Kardashian, l'attrice Vanessa Hudgens e il campione di football americano Hope Solo. Le foto private di nudo sono state pubblicate su alcuni siti e poi rimosse. Secondo il portale BuzzFeed all'elenco di vip colpiti si aggiungono Mary-Kate Olsen, Hayden Panettiere e Leelee Sobieski.

Si tratta del secondo attacco hacker con vittime rappresentanti dello star system internazionale in pochi giorni: un gran numero di foto intime di star erano state pubblicate su internet poche settimane fa, l'attrice premio Oscar Jennifer Lawrence, la modella Kate Upton e la cantante Avril Lavigne erano state tra le prime vittime di questo presunto furto di dati.

Sotto accusa era finito il sistema iCloud, il servizio di archiviazione di contenuti online fornito da Apple. Il gigante di Cupertino ha però negato qualsiasi falla nel suo sistema sostenendo che gli hacker erano riusciti ad ottenere le password rispondendo correttamente alle domande di sicurezza, oppure ad ottenere le parole chiave tramite operazioni di phishing.

http://www.tmz.com/2014/09/20/kim-kardashian-victim-of-celeb-hacking-nude-photos-leak/

http://www.buzzfeed.com/

http://kimkardashian.celebuzz.com/

http://instagram.com/kimkardashian

Star nel mirino degli hacker, foto di Kim Kadashian nuda sul Web

Autore: Redazione MTV News Data: 21 settembre 2014 Commenta
Star nel mirino degli hacker, foto di Kim Kadashian nuda sul Web

Secondo attacco in pochi giorni

Milano, 21 set. (TMNews) - Le star dello spettacolo restano nel mirino degli hacker. A poche settimane dall'ultimo attacco dei pirati informatici, nuove foto di nudo sono finite sul Web. Tra le vittime ci sarebbero la modella e star televisiva Kim Kardashian, l'attrice Vanessa Hudgens e il campione di football americano Hope Solo. Le foto private di nudo sono state pubblicate su alcuni siti e poi rimosse. Secondo il portale BuzzFeed all'elenco di vip colpiti si aggiungono Mary-Kate Olsen, Hayden Panettiere e Leelee Sobieski.

Si tratta del secondo attacco hacker con vittime rappresentanti dello star system internazionale in pochi giorni: un gran numero di foto intime di star erano state pubblicate su internet poche settimane fa, l'attrice premio Oscar Jennifer Lawrence, la modella Kate Upton e la cantante Avril Lavigne erano state tra le prime vittime di questo presunto furto di dati.

Sotto accusa era finito il sistema iCloud, il servizio di archiviazione di contenuti online fornito da Apple. Il gigante di Cupertino ha però negato qualsiasi falla nel suo sistema sostenendo che gli hacker erano riusciti ad ottenere le password rispondendo correttamente alle domande di sicurezza, oppure ad ottenere le parole chiave tramite operazioni di phishing.

http://www.tmz.com/2014/09/20/kim-kardashian-victim-of-celeb-hacking-nude-photos-leak/

http://www.buzzfeed.com/

http://kimkardashian.celebuzz.com/

http://instagram.com/kimkardashian

Lavoro, Renzi alla minoranza Pd: cascate male, voglio cambiare

Autore: Redazione MTV News Data: 21 settembre 2014 Commenta
Lavoro, Renzi alla minoranza Pd: cascate male, voglio cambiare

Squinzi: l'articolo 18 va abolito

Milano, 21 set. (TMNews) - La discussione sulla riforma del lavoro e l'articolo 18 scatena lo scontro nel Pd. Il segretario Matteo Renzi risponde alle contestazioni della minoranza interna al partito: in una lettera agli iscritti si rivolge "alla vecchia guardia" che vuole "riportare il Pd al 25%", poi rincara la dose con una serie di dichiarazioni in tv: "Nel mio partito c'è chi pensa che si possa continuare con un 'facite ammuina' per cui non cambia niente e Renzi fa la foglia di fico: sono cascati male, ho preso questi voti per cambiare l'Italia davvero".

Il tema fa discutere i sindacati. Dopo l'apertura della Cgil, che ha invitato il premier alla discussione sulla riforma dell'articolo 18, anche il leader della Uil, Luigi Angeletti, si dice disponibile al dialogo ma avvisa: "Guai a toccare le forme di tutela che ci sono già". Un invito a superare l'articolo 18 arriva da Confindustria: "Io sono favorevole all'abolizione - dice il presidente Giorgio Squinzi - in tutto il mondo ci dicono che in Italia non si può investire perchè c'è l'articolo 18 e quando assumi un dipendente è per la vita".

Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti apre ad eventuali modifiche del Parlamento: martedì 23 settembre il Jobs Act approda in Aula al Senato.

http://www.partitodemocratico.it/

http://www.lavoro.gov.it/Pages/default.aspx

http://www.cgil.it/

http://www.cgil.it/

Calendario