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La storia di oggi

Altre news: La mia terra – la storia di Mattia

Autore: Redazione MTV News Data: 22 ottobre 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

Ricordate “Into the Wild”? Mattia, 23 anni, potrebbe essere il protagonista di quel romanzo e di quel film, ma con accento bresciano.  Vive in una roulotte degli anni ‘70, immersa nella natura. Vive dei prodotti del suo orto, si lava con l’acqua di fonte e si illumina con una candela; uniche deroghe alla sua vita selvaggia: il telefonino (che usa pochissimo) e la radio (che ascolta tutte le sere)

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Liberati i 49 ostaggi turchi sequestrati dall’Isis

Autore: Redazione MTV News Data: 20 settembre 2014 Commenta
Liberati i 49 ostaggi turchi sequestrati dall'Isis

Ankara ora più libera di impegnarsi nella coalizione anti-Isis

Milano, 20 set. (TMNews) - Sono stati liberati con una operazione dei servizi segreti i 49 ostaggi turchi sequestrati dall'Isis in giugno durante un attacco jihadista al consolato di Mosul, in Iraq. Gli ostaggi liberati - tra i quali diplomatici, militari e bambini - sarebbero già giunti in Turchia. L'annucio è stato dato dal primo ministro turco Ahmet Davutoglu senza dettagli su come sia avvenuta la liberazione, limitandosi a dire che il felice esito della vicenda è dovuto a "giorni di duro lavoro". Finora il governo turco ha sempre detto che la questione degli ostaggi di Mosul era un ostacolo per impegnarsi maggiormente contro lo Stato Islamico

"Ringrazio il primo ministro e i suoi colleghi per questa operazione segreta e attentamente pianificata, che è andata avanti per tutta la notte e si è conclusa questa mattina con successo - si legge in un comunicato ufficiale diffuso dal presidente turco Recep Tayyp Erdogan - la nostra Agenzia Nazionale per l'Intelligence ha seguito la questione con pazienza e dedizione, realizzando con successo l'operazione di salvataggio".

Secondo la tv privata Ntv, gli ostaggi turchi sono stati liberati in Siria, malgrado fossero stati fatti prigionieri nella città irachena di Mosul.

Scontri in piazza a Glasgow tra indipendentisti e unionisti

Autore: Redazione MTV News Data: 20 settembre 2014 Commenta
Scontri in piazza a Glasgow tra indipendentisti e unionisti

Dopo la vittoria del no al referendum su indipendenza Scozia

Milano, 20 set. (TMNews) - Scontri di piazza a Glasgow tra sostenitori e oppositori dell'indipendenza della Scozia dal Regno Unito, dopo la vittoria del no al referendum. Gli esponenti delle fazioni opposte, decine di persone, si sono scontrati in George Square, dove la polizia a cavallo è intervenuta per separare un gruppo di unionisti con in mano le bandiere del Regno Unito da un altro di sostenitori del sì all'indipendenza. A innescare i disordini il lancio di lacrimogeni da parte degli unionisti, che intonavano la canzone "Rule Britannia". Nella stessa piazza prima del voto si era svolta una festa degli indipendentisti. Sei persone sono state arrestate.

Il sì ha vinto il referendum con i 55% dei voti. "È il tempo per il nostro Regno Unito di andare avanti" ha dichiarato il primo ministro conservatore David Cameron, che ha tirato un sospiro di sollievo per l'evitata secessione. Proprio per scongiurare il pericolo prima del voto ha fatto fronte comune con gli altri leader a Westminster nel promettere alla Scozia maggiori poteri. Promesse che verranno onorate, ha ribadito, "entro gennaio", facendo tuttavia un passo in più nel garantire "più poteri" anche alle altre tre nazioni che costituiscono la Gran Bretagna: Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord.

I voti a favore dell'indipendenza della Scozia sono stati un milione 617.989 contro i 2.001.926 di 'no´, su un totale di 4.283.392 elettori.

http://www.bbc.com/news/uk-scotland-scotland-politics-29288249

https://www.scotreferendum.com/

Nucleare, riprendono a New York negoziati tra Iran e Gruppo 5+1

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2014 Commenta
Nucleare, riprendono a New York negoziati tra Iran e Gruppo 5+1

Proseguiranno fino al termine della prossima settimana

New York, 19 set. (TMNews) - Riprendono oggi a New York i negoziati tra l'Iran e il Gruppo 5+1 (Stati uniti, Francia, Regno Unito, Russia, Cina e Germania) sul programma nucleare di Teheran. I colloqui, presso la sede dell'Onu, sono stati preceduti da due giorni di contatti bilaterali tra Stati Uniti e Iran e da una riunione di coordinamento tra americani ed europei. Nonostante questo, le speranze di una rapida conclusione di un accordo sono piuttosto flebili.

I negoziati tra l'Iran e il Gruppo 5+1, secondo una fonte statunitense, dovrebbero proseguire fino al termine della prossima settimana e potrebbero prevedere una riunione a livello ministeriale, approfittando della presenza di molti leader a New York per l'Assemblea generale dell'Onu.

http://topics.nytimes.com/top/news/international/countriesandterritories/iran/nuclear_program/index.html?inline=nyt-classifier

La Scozia resta nel Regno Unito, vince il fronte del No

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2014 Commenta
La Scozia resta nel Regno Unito, vince il fronte del No

Il premier britannico Cameron si congratula con Alistair Darling

Milano, 19 set. (TMNews) - La Scozia ha detto No all'indipendenza. E il risultato è stato più netto delle previsioni con il 55% dei voti contrari e il 45% a favore: "Con 30 circoscrizioni su 32 il fronte del No ha raccolto 1.877.252 voti, mentre quello del Sì ha ottenuto 1.512.688 voti", ha indicato la Bbc poco dopo le 7 di stamattina.

"La Scozia ha votato per restare in seno al Regno Unito respingendo l'indipendenza", afferma la Bbc sul suo sito internet.

"Mi sono congratulato con Alistair Darling (laburista, ex cancelliere dello Scacchiere e leader del fronte del No, ndr) per una campagna ben condotta", ha detto il premier britannico David Cameron ancor prima della conclusione dello spoglio delle schede referendarie.

Il viceprimo ministro, lo scozzese Nicola Sturgeon, fautore dell'indipendenza ha detto alla Bbc che il risultato rappresenta una "sconfitta grave, tanto personale che politica", per poi aggiungere che però, con questo referendum, il Paese è cambiato per sempre".

Altissima l'affluenza alle urne, che ha toccato l'85%.

http://www.bbc.com/news/uk-scotland-29270441

I Club Dogo scalano i vertici delle classifiche

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2014 Commenta
I Club Dogo scalano i vertici delle classifiche

Stasera protagonisti a Milano, dal 5 dicembre il tour

Milano, 19 set. (TMNews) - Ancora un primo posto nelle vendite per i Club Dogo, il gruppo rap italiano conquista la vetta della classifica album Fimi-Gfk con il nuovo album "Non siamo più quelli di Mi Fist". Il risultato si aggiunge ai singoli "Weekend" e "Fragili" feat. Arisa entrambi al primo posto della classifica digitale iTunes. E' il loro secondo album a raggiungere subito la cima della classifica dopo "Noi Siamo il Club" (2012).

Per celebrare l'uscita del nuovo progetto, i Club Dogo saranno protagonisti stasera, 19 settembre 2014, al Fabrique di Milano. "Mi Fist" è un album che nel 2003 ha cambiato il volto dell'hip hop italiano. I Club Dogo sono tornati dopo due anni a stretta distanza dai progetti solisti di Gué Pequeno e Jake La Furia. Nella realizzazione del nuovo album molto del lavoro è stato fatto a Los Angeles.

Tracklist album - 1: Sayonara (feat. Lele Spedicato "Negramaro") 2: Saluta i King 3: Weekend 4: Sai zio 5: Soldi 6: Fragili (feat. Arisa) 7: Siamo nati qua 8: Lisa 9: Zarro!10: Start it over (feat. Cris Cab) 11: Dicono di noi 12: Quando tornerò (feat. Entics)13: Un'altra via non c'è 14: Dieci anni fa. Il tour dei Club Dogo si aprirà il 5 dicembre a Napoli per chiudersi il 28 gennaio a Milano.

http://www.clubdogo.org/

Il programma Esa Copernicus per l’ambiente e la sicurezza umana

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2014 Commenta
Il programma Esa Copernicus per l'ambiente e la sicurezza umana

Il ministro Giannini: brillante esempio delle capacità europee

Milano, 19 set. (TMNews) - È il più ambizioso programma d'osservazione della Terra mai sviluppato, si chiama Copernicus e una volta operativo, con una costellazione di satelliti, fornirà informazioni dettagliate, tempestive e facilmente accessibili per monitorare l'ambiente, comprendere e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e garantire la sicurezza civile in caso di calamità.

Dell'importanza di questo progetto, coordinato dall'Agenzia spaziale europea (Esa), se n'è parlato a Roma, nel corso di un convengno all'Agenzia spaziale italiana (Asi), alla presenza del Ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, del Commissario europeo responsabile per l'Industria e l'Imprenditoria, Ferdinando Nelli Feroci, del presidente dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), Roberto Battiston e del Direttore generale dell'Esa, Jean-Jacques Dordain.

"È un progetto strategico - ha detto il ministro Giannini - posso anche sbilanciarmi nel definire Copernicus un brillante esempio di valorizzazione delle infrastrutture e delle capacità esistenti e in Europa. Credo che sia importante per il governo italiano, in qualità di presidente del semestre, di definire gli obiettivi di questo programma e di collocarli all'interno degli obiettivi all'interno della ricerca e degli investimenti all'interno della dimensione spaziale".

Al centro del convengo, il contributo di Copernicus alle politiche e alle azioni europee in campo ambientale.

"Lo spazio - ha detto il presidente dell'Asi, Roberto Battiston - è un contesto in cui si formano elementi per la ricchezza e il benessere e l'ordinata gestione della vita quotidiana dei Paesi e Copernicus, come Galileo, fa parte di questo tipo di sfruttamento dello spazio che non è più solo telecomunicazione, telefoni o reti di comunicazione ma diventa uno strumento potentissimo per guardare la Terra, in modo strutturato e in modo da creare ricchezza".

Una ricchezza non solo immateriale; basti pensare all'indotto per le piccole e medie imprese oltre alla potenziale ricaduta economica di una maggiore accuratezza nelle previsioni meteo: il 5% in più, secondo i dati, potrebbe determinare un risparmio tra i 250 e gli 800 miliardi di dollari l'anno.

L'investimento europeo per il programma è di 4 miliardi di euro. I dati per l'Italia saranno raccolti ed elaborati grazie a Telespazio e all'Asi dal centro di Matera, in Basilicata.

http://www.esa.int/

http://www.asi.it/

Ok a emendamento Jobs Act su tutele crescenti e modifica art.18

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2014 Commenta
Ok a emendamento Jobs Act su tutele crescenti e modifica art.18

Poletti: "Non sono previste correzioni al testo"

Milano, 18 set. (TMNews) - La commissione Lavoro del Senato ha approvato l'emendamento del governo che introduce il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti per i nuovi assunti e apre la strada a modifiche sull'articolo 18. L'approdo in Aula è previsto tra martedì e mercoledì. Il presidente della Commissione Lavoro del Senato e relatore della delega sul lavoro, Maurizio Sacconi, si è detto "soddisfatto" per l'approvazione del provvedimento e afferma che le norme appena varate rappresentano "l'incontro tra due riformismi".

Sel e M5S hanno abbandonato i lavori della commissioni prima del voto, Fi si è astenuta mentre i senatori appartenenti ai partiti di maggioranza hanno votato tutti a favore, compresi quelli del Pd nonostante qualche mal di pancia sull'emendamento del governo. Tensioni che sono scoppiate poco dopo il via libera in Commissione fra l'ex segretario Pierluigi Bersani che ha invitato il governo a fare chiarezza e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, che ha stroncato ogni ipotesi di modifica all'emendamento.

La storia di Bijoux

Autore: Redazione MTV News Data: 18 settembre 2014 Commenta

Bijoux ha un caratterino niente male e con le regole della scuola va poco d’accordo. Il suo sogno è quello di aiutare gli altri e di fare l’infermiera, sa quindi che deve continuare a studiare andando ben oltre il diploma di scuola media!

 

Stampa tedesca: minacce Putin anche a Baltici, Polonia e Romania

Autore: Redazione MTV News Data: 18 settembre 2014 Commenta
Stampa tedesca: minacce Putin anche a Baltici, Polonia e Romania

"Se volessi, esercito russo lì in 48 ore" avrebbe detto a Barroso

Roma, 18 set. (TMNews) - Vladimir Putin avrebbe detto al presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, in un colloquio di cui si è molto parlato nelle scorse settimane, che, se volesse, potrebbe far arrivare l'esercito russo non solo a Kiev, ma in mezza Europa dell'Est.

"Se volessi le truppe russe potrebbero essere in due giorni non solo a Kiev, ma anche a Riga, Vilnius, Tallinn, Varsavia e Bucarest", sarebbero le parole esatte del capo del Cremlino a Barroso. Il presidente della Commissione l'aveva riferito al vertice Ue di inizio settembre e la cosa aveva destato grande clamore, oltre alle proteste allarmate dell'Ucraina.

Ora, la la Sueddeustche Zeitung riferisce di aver preso visione del resoconto di quell'incontro in sede Ue, dove la "minaccia" di Putin - in risposta alle critiche di Barroso sul ruolo russo nella crisi ucraina - riguarderebbe anche i Paesi Baltici, la Polonia e la Romania.

http://www.sueddeutsche.de/

Scozia al voto sull’indipendenza: è il giorno del referendum

Autore: Redazione MTV News Data: 18 settembre 2014 Commenta
Scozia al voto sull'indipendenza: è il giorno del referendum

Testa a testa tra sì e no, risultato incerto. Preoccupazioni Ue

Milano, 18 set. (TMNews) - La Scozia sceglie tra l'indipendenza e la permanenza nel Regno Unito. Sono infatti aperti i 2.600 seggi allestiti per il referendum popolare, chiuderanno alle 23, ora italiana: i primi risultati di quello che si annuncia un testa a testa tra favorevoli e contrari sono attesi alle prime ore del mattino di domani. Gli scozzesi chiamati alle urne sono 4,29 milioni: 600.000 di questi hanno già votato per corrispondenza. L'affluenza è prevista intorno all'80%.

Gli ultimi tre sondaggi danno il 'no' in vantaggio di quattro punti sul 'si'. Nel caso degli indecisi, che è il dato fondamentale, le percentuali variano nei rilevamenti: dal 14% all'8% fino a scendere al 6%. Se dovesse vincere il "sì", la Scozia ha intenzione di proclamare l'indipendenza nel marzo del 2016: nell'arco di due mesi verrebbero organizzate delle elezioni politiche per eleggere un'Assemblea Costituente.

Da un punto di vista culturale e politico cambierebbe poco: in base all'Act of Union del 1707 la Scozia ha sempre conservato i propri sistemi giuridici e di istruzione, nonché la religione presbiteriana; inoltre, come accade per altri Paesi del Commonwealth, il monarca britannico rimarrebbe comunque Capo dello Stato (e della Chiesa di Scozia) dato che la riunione delle due Corone in un solo monarca è precedente al trattato.

Non è invece chiaro quale sarebbe lo status scozzese all'interno dell'Unione Europea, i cui Trattati non contemplano la possibilità di una secessione in seno ai Paesi membri. Ufficialmente, la Commissione europea non rilascia commenti o dichiarazioni sulle conseguenze di un'eventuale vittoria del "sì" al referendum, ma a Bruxelles c'è grande preoccupazione: la vittoria degli indipendentisti scozzesi comporterebbe problemi giuridici e politici notevoli, riguardo allo status del nuovo Stato nell'Ue.

In passato, la Commissione ha detto chiaramente che uno Stato secessionista staccatosi da un Paese membro non potrebbe continuare a far parte dell'Unione come se niente fosse, e dovrebbe richiedere l'adesione e sottoporsi ai negoziati per ottenerla, come qualunque altro candidato. Lo scoglio principale non sarebbero i negoziati d'adesione, ma la regola dell'unanimità per l'accettazione del nuovo Stato membro, che dà potere di veto a qualunque altro Paese.

E' facile prevedere l'opposizione della Spagna, che teme il contagio della febbre indipendentista alla Catalogna. Ma potrebbero dire no anche gli Stati che non hanno mai riconosciuto il Kosovo indipendente dalla Serbia: la Slovacchia e la Romania, che hanno forti minoranze ungheresi, e Cipro, ancora divisa in due dall'occupazione turca, e la Grecia.

https://www.scotreferendum.com/

http://www.bbc.com/news/events/scotland-decides

http://www.scotsman.com/scottish-independence/

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