
Indagine della Doxa commissionata da Accademia Italiana Cucina
Milano, 23 mag. (TMNews) - Corsi di cucina che registrano il tutto esaurito con lista d'attesa, show cooking presi d'assalto, chef onnipresenti in trasmissioni televisive sempre più dedicate al cibo e alla cucina. Ma, nonostante tutto, 7 italiani su 10 imparano a cucinare dalla mamma. E' quanto emerge da una indagine commissionata dall'Accademia Italiana della Cucina alla Doxa, che fotografa lo stato dell'arte della cucina familiare svelando usi, costumi e fonti di apprendimento attraverso le quali gli italiani si approcciano alla cucina di casa.
Secondo l'indagine, oggi il 71% dei nostri connazionali "impara a cucinare" seguendo ancora alla lettera i consigli delle mamme e delle nonne. E le ricette si condividono esattamente come una volta, come dimostra il fatto che 8 italiani su 10 (76%) si passano suggerimenti esclusivamente con appunti scritti o a voce.
Quelli, per intenderci, custoditi gelosamente nel cassetto di famiglia e tramandati di generazione in generazione. L'indagini è stata presentata oggi in occasione delle celebrazioni per i sessanta anni della prestigiosa Istituzione Culturale della Repubblica Italiana, fondata da Orio Vergani nel 1953. Dunque, al di là dell'indiscutibile successo mediatico - circa 7 italiani su 10 guardano le trasmissioni dedicate al cibo - solo il 18% dei telespettatori poi prende spunto da questi programmi per sperimentare le ricette a casa. Insomma, il fenomeno è importante ma il suo impatto sulle abitudini di casa è molto circoscritto.
http://www.accademiaitalianacucina.it/
Se la famiglia rimane il baluardo inossidabile da cui apprendere il sapere culinario, il tanto caro (e "vecchio") libro di cucina è al secondo posto (25%) nelle fonti attraverso le quali si impara a cucinare. I libri dedicati al cibo sono molto diffusi nelle nostre case: l'80% degli italiani ne possiede almeno uno, mentre circa la metà dei nostri connazionali (46%) ne ha più di cinque e un buon 20% ne possiede addirittura più di dieci. Quelli che vanno per la maggiore sono ancora "Il Cucchiaio d'argento", il "Talismano della felicità", l'"Artusi" e, tra i modernissimi, la "Prova del Cuoco" e "Benedetta Parodi".