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La storia di oggi

Mamma e papà, amici miei: La storia di Giorgia

Autore: Redazione MTV News Data: 25 novembre 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

Giorgia ha 14 anni,  è al primo anno del liceo psicopedagogico e fa danza.

Micaela, la mamma di Giorgia, cerca in tutti i modi di far crescere la sua autostima, spronandola a migliorarsi sempre

 

Tutte le notizie

La storia di Elena

Autore: Redazione MTV News Data: 29 ottobre 2014 Commenta

Elena ha 19 anni e vive a Roma. La notte non dorme ormai da cinque anni. Voleva fare psicologia all’università, ma non riesce a studiare per colpa dell’insonnia e spesso trascina nelle sue notti sveglie anche il fidanzato che vive con lei.

 

Prima operazione per aereo da rifornimento italiano contro l’Isis

Autore: Redazione MTV News Data: 29 ottobre 2014 Commenta
Prima operazione per aereo da rifornimento italiano contro l'Isis

Completato intervento a supporto della coalizione internazionale

Milano, 29 ott. (TMNews) - Nell'ambito del contributo italiano alla coalizione dei Paesi impegnati contro l'Isis un velivolo KC767A del 14esimo Stormo dell'Aeronautica militare è impiegato da alcuni giorni per il rifornimento in volo dei velivoli impegnati nelle operazioni aeree. L'aereo da rifornimento, si legge in una nota, è decollato venerdì 17 ottobre, alla volta di una base aerea in Kuwait ed ha completato oggi la seconda missione operativa di aerorifornimento. La capacità di rifornimento in volo del velivolo KC767 rende tale assetto, denominato in gergo tecnico "force multiplier", un fattore strategico per le moderne operazioni militari in quanto permette di estendere in termini di spazio e tempo l'efficacia dello strumento aereo. http://www.bbc.co.uk/search?q=isis

Napolitano testimone su Stato-mafia: da me massima trasparenza

Autore: Redazione MTV News Data: 29 ottobre 2014 Commenta
Napolitano testimone su Stato-mafia: da me massima trasparenza

Riabilita D'Ambrosio. "La memoria? Non sono Pico della Mirandola"

Roma, 29 ott. (TMNews) - Tre ore di testimonianza all'insegna della "massima trasparenza". E' l'unica versione offerta da Giorgio Napolitano dell'udienza a cui si è sottoposto per rispondere alle domande dei magistrati e dei legali del processo sulla presunta trattativa Stato-mafia. Il Quirinale ha infatti diffuso una nota in cui si sottolineava la "massima trasparenza e serenità" delle risposte del presidente della Repubblica, che presto saranno trascritte e messe agli atti del processo per poi essere diffuse all'opinione pubblica. Il processo in trasferta al Colle, svolto nella sala del Bronzino, dove solitamente vengono ricevuti i capi di Stato e le delegazioni straniere per le foto opportunity, si è concluso in tarda mattinata. Sulla piazza davanti al palazzo del Quirinale i legali delle parti si sono trattenuti a lungo con i cronisti, appunti alla mano, per offrire una lunga e circostanziata descrizione della testimonianza del capo dello Stato. Le versioni ovviamente divergono. Per alcuni di quelli della difesa le parole di Napolitano confermano che non c'è stata alcuna trattativa, e infatti sostengono che non se ne sia neppure parlato. Per quelli dell'accusa invece è l'opposto, le parole del Presidente corroborano la tesi dell'accordo tra Stato e mafia per mettere fine alle stragi. Per parte sua l'inquilino del Colle ha voluto solo sgombrare il campo da possibili reticenze o da una sua volontà di secretare il contenuto del colloquio: "La Presidenza della Repubblica auspica che la Cancelleria della Corte assicuri al più presto la trascrizione della registrazione per l'acquisizione agli atti del processo, affinché sia possibile dare tempestivamente notizia agli organi di informazione e all'opinione pubblica delle domande rivolte al teste". Il presidente, viene inoltre ribadito, "ha risposto alle domande senza opporre limiti di riservatezza connessi alle sue prerogative costituzionali né obiezioni riguardo alla stretta pertinenza ai capitoli di prova ammessi dalla Corte stessa". A differenza di quanto raccontato da alcuni difensori, come quello del boss Totò Riina, Luca Cianferoni, secondo il quale dal Presidente non ci sarebbe stata "massima collaborazione. E' stato aiutato dalla Corte che non ha ammesso alcune domande". Una tesi condivisa dal Movimento 5 stelle che è tornato all'attacco del Colle accusando il Presidente di non contribuire alla verità e chiedendone perfino le dimissioni. Grandi attestati di stima e rispetto invece da tutte le altre forze politiche e dal governo. In tre ore di interrogatorio, affrontato da solo, senza alcun ausilio dei suoi consiglieri, Napolitano ha tenuto testa alle domande sempre più incalzanti degli avvocati concedendosi anche qualche ironia. Come quando ha ammesso di non avere "la memoria di Pico della Mirandola" rispetto ai fatti del '93. O come quando in un botta e risposta con il legale di Riina gli ha suggerito di leggere bene il libro di Falcone in cui può verificare il rapporto che il magistrato antimafia aveva avuto con Loris D'Ambrosio. E' sul suo consigliere giuridico che il capo dello Stato si è speso maggiormente durante l'udienza, per riabilitarne l'immagine dopo la vicenda delle intercettazioni che lo avevano ferito personalmente e nel profondo. Il presidente ci ha tenuto a rimarcare la statura morale, il senso delle istituzioni e la correttezza di D'Ambrosio. Al di là di questo però Napolitano ha anche ribadito di non aver condiviso con il consigliere giuridico nulla di quegli "indicibili accordi" di cui veniva accusato. "Dovevamo guardare al futuro, non al passato e non ne discutemmo mai, parlammo solo di come lui potesse riacquistare la serenità restando al mio fianco". http://www.quirinale.it/

Australia: piano previsto non salverà Grande barriera corallina

Autore: Redazione MTV News Data: 29 ottobre 2014 Commenta
Australia: piano previsto non salverà Grande barriera corallina

Accademia delle Scienze: punta solo a obiettivo a breve termine

Milano, 29 ott. (TMNews) - Il piano d'azione australiano per proteggere la Grande barriera corallina non è sufficiente, non prevede un impegno a lungo termine e non impedirà il degrado dei coralli: lo ha stimato oggi l'Accademia delle scienze australiana. Il progetto, svelato il mese scorso, deve rispondere alle preoccupazioni delle Nazioni Unite riguardanti lo stato della Grande barriera, che l'Unesco ha minacciato di includere nella lista del patrimonio naturale "in pericolo". Il ministro australiano per l'Ambiente, Greg Hunt, ha spiegato che il piano è stato progettato con l'obiettivo di trovare il giusto equilibrio tra tutela del corallo e sviluppo sostenibile. Ma l'Accademia delle scienze ha giudicato che il piano ignora l'impatto del cambiamento climatico e non risolve i problemi legati alla qualità dell'acqua, allo sviluppo costiero e alla pesca. "La scienza è molto chiara: la barriera è degradata e il suo stato sta peggiorando. Il piano non migliorerà la situazione", ha detto Terry Hughes, membro dell'Accademia. Inoltre, "il piano sembra anche troppo concentrato sull'obiettivo a breve termine per rispondere alle preoccupazioni dell'Unesco, piuttosto che sulla sfida a lungo termine del ripristino della barriera", ha aggiunto l'esperto. http://www.smh.com.au/technology/sci-tech/scientific-academy-slams-governments-great-barrier-reef-plan-20141027-11cjwj.html

Svimez: al Sud l’occupazione torna indietro di 36 anni

Autore: Redazione MTV News Data: 29 ottobre 2014 Commenta

Per la prima volta meno di 6 milioni di persone con un lavoro

Milano, 29 ott. (TMNews) - Il lavoro al Sud è sempre piu un miraggio tanto che nel 2013 il numero degli occupati nel Mezzogiorno è sceso per la prima volta nella storia sotto la soglia dei 6 milioni (-282mila posti a 5,8 milioni), il livello piu basso dal 1977 anno da cui sono disponibili le serie storiche di dati. E' quanto emerge dal rapporto Svimez 2014. Negli anni della crisi, tra il 2008 e il 2013, delle 985mila persone che in Italia hanno perso il posto di lavoro, oltre la metà (583mila) sono residenti nel Mezzogiorno. A testimonianza del fatto che la crisi ha colpito in termini occupazionali soprattutto le regioni meridionali, dove pur essendo presente appena il 26% degli occupati italiani si concentra il 60% delle perdite determinate dalla crisi. Di riflesso al Centro-Nord si sono registrate il 40% delle perdite di posti di lavoro a fronte del 74% degli occupati. Con la crisi sono piu che raddoppiate anche le famiglie residenti al Sud che vivono in povertà assoluta, il 40% in più solo negli ultimi 12 mesi. E' quanto emerge dal rapporto 2014 della Svimez. Dal 2007 sono passate da 443mila ad oltre 1 milione e 14 mila i nuclei in sofferenza, il 12,6% del totale delle famiglie del Mezzogiorno a fronte del 7,9% della media nazionale. Nel 2007 la povertà assoluta interessava il 4,1% delle famiglie italiane (3,3% al centro-nord e 5,8% al Sud) mentre a fine 2013 si è arrivati al 7,9% a livello nazionale con il 5,8% di nuclei familiari in povertà assoluta al centro-nord e il 12,6% al Sud. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-28/svimez-sud-sempre-piu-povero-persi-600mila-posti-ultimi-5-anni-2014-pil-calo-dell-15percento-103210.shtml?uuid=ABxiQY7B Nonarriva poi a mille euro al mese il reddito mensile complessivo di circa una famiglia meridionale su dieci (il 9,5%), più del doppio del Centro-Nord (3,8%). Si tratta, in particolare, del 9,2% delle famiglie lucane, il 9,3% delle calabresi, il 10,9% delle molisane e ben il 14,1% di quelle siciliane (dati 2012). A certificare la criticità della situazione economica dei nuclei familiari meridionali anche il fatto che il 57% delle famiglie è monoreddito, con punte del 59% in Campania e del 63,3% in Sicilia. Il 16,4% delle famiglie (con punte del 19,8% in Basilicata) ha poi un disoccupato in casa, il doppio del Centro-Nord (8,6%). Il 14,7% delle famiglie meridionali ha inoltre tre o più familiari a carico, più del doppio del Centro-Nord (5,9%), che arrivano in Campania al 19,8%. Il trend non migliora anche nel 2014. Nel secondo trimestre alla ripresa registrata al Centro-Nord (+76mila occupati) si contrappone un nuovo pesante passivo al Sud (-90mila occupati). L'effetto e che si allarga il divario della disoccupazione nel Paese. Considerando anche i disoccupati "impliciti", ovvero coloro che non hanno effettuato azioni di ricerca nei sei mesi precedenti l'indagine, il tasso di disoccupazione effettivo nel Centro-Nord sfonderebbe la soglia del 13% (ufficiale 9,1%) mentre al Sud si passerebbe dal 19,7% al 31,5 %. Al dualismo territoriale, sottolinea la Svimez si unisce anche quello generazionale: dal 2008 al 2013 sono andati persi in Italia 1 milione e 800mila posti di lavoro fra gli under 34, mentre per gli over 35 nello stesso periodo l'aumento è stato di oltre 800mila unità. Il tasso di disoccupazione degli under 35 è salito nel Mezzogiorno nel 2013 al 35,7%.

La storia di Gian Paolo

Autore: Redazione MTV News Data: 28 ottobre 2014 Commenta

Gian Paolo per sfinirsi e riuscire ad addormentarsi la sera tira di boxe e suona la batteria, ma forse così invece che rilassarsi si sveglia ancora di più…

 

Londra: no alle missioni di soccorso ai migranti in Mediterraneo

Autore: Redazione MTV News Data: 28 ottobre 2014 Commenta
Londra: no alle missioni di soccorso ai migranti in Mediterraneo

"Creano attrazione involontaria e causano più morti inutili"

Milano, 28 ott. (TMNews) - Il Regno unito non sosterrà le operazioni previste nel Mediterraneo per la ricerca e il salvataggio di migranti che tentano di raggiungere le coste europee: lo ha confermato oggi il Foreign Office. L'annuncio giunge a pochi giorni dall'inizio di 'Triton', la missione coordinata dall'agenzia europea Frontex, mentre dovrebbe volgere al termine l'operazione italiana Mare Nostrum, che ha salvato oltre 150.000 migranti in un anno. Il ministero britannico degli Affari esteri ha spiegato che la decisione del governo di Londra è stata annunciata in risposta a una domanda avanzata sul sito della camera dei Lord il 15 ottobre scorso. "Non sosterremo le operazioni di ricerca e salvataggio previste nel Mediterraneo", ha scritto il segretario di Stato agli Affari esteri, Joyce Anelay. "Pensiamo che queste operazioni creino un 'fattore di attrazione' involontario, incoraggino più migranti a tentare una pericolosa traversata del mare e producano più morti tragiche e inutili", ha commentato ancora il diplomatico britannico. Il governo di Londra sostiene, invece, la necessità di concentrarsi sui "paesi d'origine e di transito" e sulla lotta ai trafficanti di essere umani, ha spiegato il sottosegretario di Stato agli Affari esteri, Anelay. D'altra parte, il primo ministro David Cameron ha più volte ribadito che il contrasto all'immigrzione clandestina rappresenta una delle priorità del suo esecutivo, impegnato nel tentativo di rinegoziare i termini della sua appartenenza all'Unione europea. Mentre si avvicinano le elezioni legislative di maggio 2015, il governo è messo sempre più sotto pressione dalla popolarità crescente dell'Ukip, partito antieuropeo e anti-immigrazione. L'Italia reclama da tempo un maggiore sostegno degli altri paesi membri dell'Ue al suo impegno per il soccorso ai migranti nel Mediterraneo. Almeno 3.072 migranti sono morti dall'inizio del 2014 nel tentativo di attraversare il Mediterraneo e raggiungere le coste europee, secondo un bilancio fornito dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). http://www.bbc.com/news/uk-29799473

Siria: l’Isis ha schierato a Kobane un esperto comandante ceceno

Autore: Redazione MTV News Data: 28 ottobre 2014 Commenta
Siria: l'Isis ha schierato a Kobane un esperto comandante ceceno

Oltre 800 morti dall'inizio dell'offensiva, a metà settembre

Milano, 28 ott. (TMNews) - I jihadisti dello Stato islamico hanno deciso di inviare a Kobane Abu Omar al-Shishani, ceceno, ritenuto uno dei più capaci ed esperti comandanti militari dell'organizzazione, per riuscire a strappare la città siriana ai combattenti curdi che da oltre un mese resistono all'assedio. E' quanto ha riferito all'agenzia di stampa curda Rudaw una fonte presente nel territorio controllato dall'Isis.

Secondo la fonte, i vertici dell'Isis avrebbero ordinato ad al-Shishani di lasciare la zona del monte Sinjar, in Iraq, dove i jihadisti sono attualmente impegnati nell'assedio a centinaia di civili yazidi, e avrebbero anche richiamato a Raqqa, loro roccaforte siriana, i combattenti presenti su diversi fronti in Iraq per inviarli a Kobane.

Intanto, i miliziani dell'autoproclamato Stato islamico hanno decapitato quattro membri della tribù sunnita dei Chaïta nell'est della Siria. Erano stati accusati di "collaborare con il regime.

http://www.bbc.co.uk/search?q=isis

Legge Stabilità, Padoan annuncia misure da 4,5 miliardi di euro

Autore: Redazione MTV News Data: 28 ottobre 2014 Commenta

Lettera alla Ue: evitare a ogni costo quarto anno di recessione

Milano, 28 ott. (TMNews) - Un pacchetto di misure da 4,5 miliardi di euro per realizzare la correzione strutturale del deficit pari allo 0,3% del Pil. E' quanto indica il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nella lettera inviata oggi al commissario europeo Jyrki Katainen. Nella lettera Padoan illustra le misure per la correzione strutturale. In dettaglio 3,3 miliardi di euro saranno messi a riduzione del deficit dal Fondo per la riduzione del carico fiscale. 500 milioni di euro, inoltre, arriveranno dalla riduzione della componente nazionale delle risorse per i fondi di coesione e 730 milioni di euro dall'estensione del regine di "reverse-charge". Quest'ultima misura, che punta a ridurre l'evasione fiscale, necessita dell'approvazione delle istituzioni europee. "L'economia italiana è al terzo anno di recessione", ricorda il ministro, con il serio rischio di deflazione e "un quarto anno di recessione deve essere scongiurato" poiché sarebbe "estremamente problematico" far uscire il paese da questa condizione economica. Inoltre - rileva Padoan - la sostenibilità del debito sarebbe più difficile da mantenere. http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-10-27/stabilita-mef-replica-bruxelles-ecco-come-correggeremo-03percento-deficit-strutturale-103932.shtml?uuid=ABbCG96B

La storia di Cristina

Autore: Redazione MTV News Data: 27 ottobre 2014 Commenta

Non dorme da anni e non sa perchè. Cristina, 17 anni, vive a Lodi, frequenta il liceo e forse anche a causa del poco sonno è stata bocciata due volte al liceo. Vorrebbe fare la modella e trasferirsi all’estero, ma anche un corso di danza e iscriversi all’università.

 

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