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La storia di oggi

Adrenalina: Antonio e il bodyboard

Autore: Redazione MTV News Data: 29 luglio 2014 Commenta

Attenzione! Il reportage può avere un contenuto ed un linguaggio non adatto ai minori.

Antonio ha 23 anni, studia informatica umanistica a Pisa e lavora part-time come commesso in un negozio di articoli sportivi. Assieme al fratello, Enrico, di 20 anni, anche lui studente universitario, è sempre alla ricerca dell’onda migliore e dei 30 nodi di vento per fare Body Board. Vivono a Livorno.

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Tumori, in 40 anni raddoppiate guarigioni: 60% sconfigge malattia

Autore: Redazione MTV News Data: 25 luglio 2014 Commenta
Tumori, in 40 anni raddoppiate guarigioni: 60% sconfigge malattia

Da Fondazione 'Insieme contro il cancro' un libro sui progressi

Milano, 25 lug. (TMNews) - Alla fine degli anni Settanta solo poco più del 30% delle persone colpite dal cancro sconfiggeva la malattia. Negli anni Novanta quasi il 47%, oggi circa il 60%. Un dato importante, che dimostra come nel giro di appena 40 anni siano raddoppiate le guarigion dalla malattia più temuta: il cancro. "Sono risultati importanti - commenta Francesco Cognetti, presidente della Fondazione 'Insieme contro il Cancro' - Non si può più parlare di male incurabile. Sta cambiando la percezione della patologia da parte dei cittadini. Ma avvertiamo, anche nei media, la tendenza a definirla ancora con quella espressione fuorviante e allarmistica, dovuta a ignoranza. Per questo la nostra Fondazione, che compie il primo anno di attività, ha realizzato un libro dal titolo emblematico, Il male incurabile. I progressi nella lotta contro il cancro e il nuovo ruolo della comunicazione".

Il volume è stato presentato in un convegno nazionale al ministero della Salute, con l'intervento del Ministro Beatrice Lorenzin. Nel 2013 in Italia si sono registrate 366mila nuove diagnosi. Il miglioramento delle percentuali di guarigione è evidente in neoplasie frequenti come quelle della prostata (91%), del seno (87%) e del colon-retto (64% uomini e 63% donne).

"Il merito - continua Cognetti - è da ricondurre a terapie sempre più efficaci e alla diagnosi in fase precoce. Senza dimenticare le campagne di prevenzione: fino al 40% dei tumori può essere prevenuto seguendo uno stile di vita corretto".

"Abbiamo voluto capire - sottolinea Cognetti - come i media trattano l'argomento 'cancro', come deve essere oggi una corretta comunicazione ai cittadini su questo tema, quali rischi si corrono nel trattare queste notizie e quale ruolo devono svolgere i giornalisti per offrire la giusta lettura. Abbiamo dato la parola ai direttori e abbiamo chiesto loro di assumere un impegno preciso: cancellare l'espressione 'male incurabile' dalle testate di cui sono responsabili. Perché sappiamo che un'informazione corretta può rappresentare la prima medicina".

Un capitolo del libro è dedicato proprio alle testimonianze dei pazienti. La necessità di affrontare la malattia senza nascondersi, con coraggio, nell'esperienza di Nicola Pietrangeli, il più forte tennista italiano di tutti i tempi.

http://www.insiemecontroilcancro.net/notizia.php?ID=480

La storia di Valerio

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta

Valerio ha 20 anni e lavora a Fiumicino, allo scarico bagagli. E’ stato bocciato due volte alle superiori e ha avuto un’adolescenza difficile e irrequieta. Da due anni grazie alla ragazza, alla famiglia e agli amici è riuscito a ricostruirsi una vita serena e a stare lontano dalla strada

 

Hilary Duff torna sulle scene dopo sette anni di assenza

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Hilary Duff torna sulle scene dopo sette anni di assenza

A fine luglio il singolo, in autunno l'album

Roma, 24 lug. (TMNews) - Ad oltre sette anni di distanza dall'ultimo album di inediti, "Dignity", torna sulla scena musicale Hilary Duff con un disco che uscirà in autunno e sarà preceduto il 29 luglio dal singolo "Chasing The Sun". Collaborazioni importanti con Colbie Caillat, Jason Reeves e Toby Gad. L'artista texana, nel frattempo diventata mamma, pubblicherà per RCA. "Chasing The Sun - ha detto - rappresenta perfettamente le esperienza della mia vita e in che direzione voglio camminare.

E' una canzone estiva, leggera, divertente. Mi auguro che piacerà alla gente. Mi sono presa una pausa abbastanza lunga dalla musica, era ora di tornare". La Duff con i quattro album precedenti pubblicati da Hollywood Records, ha venduto complessivamente oltre 15 milioni di copie.

http://www.hilaryduffitaly.com/

Meriam è a Roma, Renzi: "Oggi siamo felici di chiamarci Europa"

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Meriam è a Roma, Renzi: Oggi siamo felici di chiamarci Europa

La sudanese accolta a Ciampino da premier e Mogherini

Roma 24 lug. (TMNews) - "Oggi siamo felici di chiamarci Europa": lo ha dichiarato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, accogliendo all'aeroporto militare di Ciampino Meriam Ibrahim Ishag e la sua famiglia, giunti in Italia assieme al viceministro degli Esteri Lapo Pistelli.

Meriam, la donna cristiana condannata a morte per apostasia in Sudan e poi rilasciata, è arrivata a Roma a bordo di un aereo della presidenza del Consiglio con il marito e i due figli, accompagnata dal viceministro degli Esteri Lapo Pistelli.

Il presidente del Consiglio ha fatto riferimento, dunque, a quanto detto alcuni giorni fa in occasione del discorso di apertura del semestre di presidenza italiano dell'Ue, quando aveva affermato che "senza una reazione" nel caso di Meriam "non siamo degni di chiamarci Europa".

Ad accogliere Meriam anche il ministro degli Esteri Federica Mogherini, che ha rimandato la partenza per Sarajevo prevista questa mattina. "E' una grande gioia: abbiamo seguito il caso fin da prima che fosse resa nota la condanna e grazie al grande lavoro fatto da tanti, oggi possiamo accogliere Meriam a Roma. Ora Meriam ha bisogno di tranquillità con la sua famiglia" ha detto.

https://twitter.com/hashtag/meriam

http://www.palazzochigi.it/

http://www.esteri.it/MAE/IT

Hamas chiude sulla tregua: "Via embargo". Nuovi raid a Khan Yunis

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Hamas chiude sulla tregua: Via embargo. Nuovi raid a Khan Yunis

Faa revoca il divieto di volare su Tel Aviv

Milano, 24 lug. (TMNews) - Non si ferma l'offensiva nella Striscia di Gaza. E' di almeno sei palestinesi, fra cui due bambini, membri di una stessa famiglia il bilancio delle vittime di un bombardamento dell'aviazione israeliana su Khan Yunis, nella zona orientale. Lo hanno reso noto fonti dei servizi di soccorso palestinesi.

Sale così a 18 il numero delle vittime palestinesi dei raid aerei israeliani nelle ultime ore. Dall'inizio delle operazioni militari israeliane a Gaza, l'8 luglio scorso, sono oltre 644 i palestinesi uccisi. E nel conflitto con il movimento radicale palestinese Hamas hanno perso la vita anche 31 israeliani, tra i quali 29 soldati.

Se la compagnia di bandiera turca Turkish Airlines ha deciso di prorogare di 24 ore la sospensione dei voli da e per Tel Aviv decisa martedì scorso per ragioni di sicurezza, l'ente federale statunitense per la sicurezza del volo (Faa) ha revocato il divieto alle compagnie aeree americane, pur mettendo in guardia i vettori sulla "situazione assai instabile" della sicurezza.

Il leader di Hamas, Khaled Meshaal, ieri ha ribadito il rifiuto di un cessate il fuoco con Israele nella Striscia di Gaza se prima non sarà revocato l'embargo imposto da anni dello Stato ebraico all'enclave palestinese. "Respingiamo e respingeremo in futuro" la proposta di un cessate il fuoco che preceda eventuali negoziati sulle rivendicazioni di Hamas, tra cui la revoca dell'embargo, ha affermato Meshaal nel corso di una conferenza stampa a Doha, in Qatar. E adesso è arrivata anche dalla Guida Suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, la richiesta ai palestinesi di proseguire la lotta armata contro Israele e di estenderla alla Cisgiordania, come ha reso noto l'agenzia di Stato iraniana, l'Irna.

"Il solo modo di affrontare questo regime selvaggio (Israele, ndr) è quello di proseguire la resistenza e la lotta armata e di estenderla alla Cisgiordania: la sola vera soluzione è la sparizione di Israele ma ciò non significa l'annientamento del popolo ebreo nella regione", ha dichiarato Khamenei in un discorso tenuto davanti a un gruppo di studenti.

Khamenei ha concluso proponendo un referendum con la partecipazione "di tutti coloro che vivono nella regione, compresi i rifugiati palestinesi": "In tal modo il regime usurpatore e fantoccio scomparirà". Teheran - che non riconosce l'esistenza di Israele - ha fino ad ora sempre rifiutato la soluzione dei due Stati approvata dalla comunità internazionale.

http://www.aljazeera.com/

Fine atroce, condannato muore dopo due ore di agonia in Arizona

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Fine atroce, condannato muore dopo due ore di agonia in Arizona

Joseph Wood giustiziato con iniezione letale

Washington 24 lug. (TMNews) - Joseph Wood, condannato negli Stati Uniti alla pena capitale nel 1989, è morto dopo quasi due ore di agonia in seguito alla somministrazione dell'iniezione letale: lo hanno reso noto fonti della Procura dello stato americano dell'Arizona.

Di norma il decesso avviene nell'arco di pochi minuti: lo stesso Woods aveva presentato nelle ultime 24 ore numerosi ricorsi denunciando i rischi di sofferenze e la mancanza di trasparenza sui prodotti utilizzati nelle esecuzioni e sulle qualifiche del personale incaricato della somministrazione.

L'ottavo emendamento della Costituzione americana vieta infatti le punizioni "crudeli ed inusuali", quindi anche quelle cui è associato un grado di sofferenza che possa venire considerato eccessivo. Lo stato dell'Arizona si era tuttavia limitato a rispondere che la pena sarebbe stata eseguita con gli stessi prodotti già utilizzati nell'Ohio nel gennaio scorso, occasione in cui l'agonia del condannato era durata 26 minuti.

L'esecuzione di Wood è la 26esima dell'anno negli Stati Uniti, la prima in Arizona dall'ottobre del 2013; l'uomo era stato condannato per aver ucciso a colpi di pistola la compagna Debbie Dietz e il padre della donna.

http://www.nessunotocchicaino.it/

Peaches Geldof morta per overdose, la conferma del coroner

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Peaches Geldof morta per overdose, la conferma del coroner

La 25enne trovata morta nell'aprile scorso

Milano, 24 lug. (TMNews) - Peaches Geldof è morta per una overdose di eroina. La conferma è arrivata dal coroner britannico in seguito ad ulteriori indagini che hanno chiarito alcuni dubbi lasciati dall'autopsia; la 25enne figlia di Bob Geldof era stata trovata morta nell'aprile scorso dal marito.

Un tragico parallelismo considerata la morte della mamma, Paula Yates, avvenuta nel 2000 anch'essa per overdose. Peaches Geldof, ex modella, giornalista e presentatrice televisiva era da un anno e mezzo in trattamento per uscire dalla dipendenza dalla droga.

http://www.imdb.com/name/nm1912922/

Commissione Ue invita a risparmi energetici del 30% entro il 2030

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Commissione Ue invita a risparmi energetici del 30% entro il 2030

Accolte le richieste del commissario al Clima Connie Hedegaard

Milano, 24 lug. (TMNews) - La Commissione Ue ha completato mercoledì il piano d'azione europeo contro il riscaldamento climatico invitando i paesi dell'unione a un risparmio energetico del 30% da qui al 2030.

L'obiettivo del 30% era stato chiesto esplicitamente dal commissario al clima Connie Hedegaard mentre il presidente della commissione José Manuel Barroso era favorevole a indicare un obbiettivo meno ambizioso. A favore della posizione della Hedegaard si sono schierati il futuro presidente della Commissione Jean-Claude Juncker e il ministro dell'ambiente francese Ségolène Royal.

http://ec.europa.eu/commission_2010-2014/hedegaard/headlines/news/2014-07-23_01_en.htm

Oxfam, a Gaza la drammatica strage di bambini non si ferma

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
Oxfam, a Gaza la drammatica strage di bambini non si ferma

Il bilancio è salito a 147 vittime, un bambino ucciso ogni ora

Milano, 24 lug. (TMNews) - Non accenna ad arrestarsi la tragedia umanitaria a Gaza, il conteggio delle vittime continua a salire e secondo gli ultimi dati che arrivano dall'interno della Striscia, dai 34 operatori di Oxfam al lavoro in sostegno della popolazione, il 74 per cento delle oltre 600 vittime palestinesi è rappresentata da civili, mentre il numero dei feriti è salito oltre i 3500 e si avvia a superare quota 4000.

Nel frattempo durante gli scontri tra Hamas e Israele, sale anche la conteggio degli israeliani uccisi: 29 le vittime di cui due civili adulti. Ma il dato più allarmante è che, nonostante i ripetuti appelli al cessate il fuoco arrivati da più parti, continua la strage di minori: il numero di bambini rimasti uccisi nella Striscia è infatti salito a 147 nelle ultime ore, mentre sono 116 mila quelli rimasti vittima dei traumi del conflitto.

"Al momento a Gaza un bambino rimane ucciso ogni ora. Un dato agghiacciante che non solo deve far riflettere, ma portare la comunità internazionale ad imporre un immediato cessate il fuoco. - afferma il responsabile emergenze umanitarie di Oxfam Italia, Riccardo Sansone - Oltre 120 mila persone a Gaza hanno dovuto abbandonare le loro case, ma i confini sono chiusi e le persone non hanno un posto sicuro in cui andare, la maggior parte di loro si è accampata nelle circa 90 scuole della Striscia. Circa il 44 per cento del territorio di Gaza è stato dichiarato zona di evacuazione, mentre il restante 56 per cento continua ad essere ad alto rischio, a causa dei continui attacchi aerei. Un quadro sempre più allarmante che non sta risparmiando nemmeno le strutture mediche, che lavorano in soccorso della popolazione, dato che 18 strutture tra ospedali, cliniche e ambulanze sono state colpite dai bombardamenti, mentre 26 operatori sanitari della Mezzaluna Rossa palestinese sono stati feriti".

Un'emergenza umanitaria che secondo Oxfam, colpisce inoltre la disponibilità di beni essenziali alla sopravvivenza dei civili: il cibo e l'acqua a disposizione della popolazione infatti sono sempre più scarsi. Oltre 135.000 persone hanno bisogno di immediata assistenza alimentare, mentre si stima che i panifici di Gaza adesso abbiano scorte per una sola settimana. Intanto sale anche il numero di persone che hanno difficoltà di accesso all'acqua potabile: sono circa 1,2 milioni di persone, due terzi della popolazione che vive nell'enclave di Gaza, con un quarto dei sistemi idrici presenti che al momento è ridotta alla metà della capacità di erogazione dell'acqua. In questo momento Oxfam sta fornendo ad oltre 20 mila civili, che non hanno più una casa, acqua, cibo e beni di prima necessità.

http://www.oxfamitalia.org/primo-piano/emergenza-umanitaria-nella-striscia-di-gaza

La Concordia lascia il Giglio, arrivo previsto domenica mattina

Autore: Redazione MTV News Data: 24 luglio 2014 Commenta
La Concordia lascia il Giglio, arrivo previsto domenica mattina

Gabrielli: canteremo vittoria solo a Genova

Milano, 24 lug. (TMNews) - La Costa Concordia ha lasciato l'isola del Giglio a due anni e mezzo dal naufragio. La nave che è stata salutata dalle sirene dal molo e dalle campane della chiesa di Giglio Porto viaggia verso Genova a una velocità di crociera di due nodi, come ha confermato Franco Porcellacchia, responsabile per Costa della rimozione della Concordia. "Questo testimonia che tutto funziona perfettamente. Questa velocità già raggiunta ci lascia sperare che la nave arrivi tra la notte di sabato e la domenica mattina, come entrata in porto a Genova, ed è molto probabile."

Soddifatto ma prudente il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli che dice: "Canteremo vittoria solo a Genova". "Per tutti noi è motivo di soddisfazione, ovviamente una soddisfazione misurata, sobria, che non può prescindere dal perchè siamo qui".

L'Isola tira un sospiro di sollievo. L'operazione per la rimozione della nave lunga 290 metri è stata una sfida finalmente vinta, anche se resta la ferita aperta dal naufragio.

http://www.protezionecivile.gov.it/

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