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Afghanistan, Holbrooke: necessario rimanere fino al 2014

Autore: Redazione MTV News Data: 17 ottobre 2010 Commenta
Afghanistan, Holbrooke: necessario rimanere fino al 2014

Apprezzamento per gli italiani: "I Carabinieri sono fantastico"!

Milano, 17 ott. (Apcom) - La presenza dei contingenti stranieri in Afghanistan sarà necessaria fino al 2014 ed è sbagliato pensare al 2011 come all'anno di un ripiegamento delle forze internazionali. È la valutazione dell'ambasciatore Richard Holbrooke, inviato speciale di Barack Obama per l'Afghanistan e il Pakistan, ospite del programma di Lucia Annunziata "In 1/2 ora" su Raitre, secondo il quale anche dopo il 2014 dovrà esserci un impegno continuo nei confronti dello sviluppo economico e della sicurezza dell'Afghanistan.

Per Holbrooke "ci sono stati degli equivoci sulle date". Il presidente Obama aveva annunciato che avrebbe rivisto la politica nel teatro afgano entro la fine dello scorso anno e ha poi detto "che entro luglio del 2011 vi sarà l'inizio di una riduzione molto graduale delle forze americane sulla base delle condizioni. Ogni Paese dell'Alleanza farà altrettanto, con consultazioni molto strette". L'inviato di Obama ha detto di non sapere cosa verrà annunciato a Lisbona (dove si svolgerà a novembre il vertice dell'Alleanza atlantica, ndr.), ma è certo che "è sbagliato pensare al 2011 come data di ritiro. Il 2011 sarà l'inizio di una riduzione attenta delle forze di combattimento. Siamo convinti che non possiamo ripetere gli errori del passato e anche dopo il 2014 dovrà esserci un impegno continuo per lo sviluppo economico e sociale dell'Afghanistan da parte della comunità internazionale".

L'inviato Usa ha anche apprezzato l'operato dei militari italiani. "È vero, è vero - ha detto - i carabinieri sono fantastico!". Esprimendosi direttamente in lingua italiana e con un lieve errore grammaticale, l'ambasciatore ha espresso la sua ammirazione per il lavoro svolto dall'Arma in Afghanistan e di tutti gli addestratori italiani che - ha detto "sono stati bravissimi, hanno fatto un grande lavoro".

Holbrooke parteciperà a Villa Madama, a Roma, alla riunione a porte chiuse degli Alti rappresentanti speciali per l'Afghanistan e il Pakistan con i delegati di oltre 50 Paesi. Alla conferenza sarà presente il generale americano, David Petraeus, comandante delle forze Isaf in Afghanistan. A chiudere i lavori saranno il ministro degli Esteri, Franco Frattini, e il collega afgano, Zalmai Rassoul.

http://www.inmezzora.rai.it

Quattro alpini italiani uccisi dai talebani in Afghanistan

Autore: Redazione MTV News Data: 9 ottobre 2010 Commenta
Quattro alpini italiani uccisi dai talebani in Afghanistan

Un ordigno ha fatto saltare in aria il blindato

Milano, 9 ott. (Apcom) - Quattro alpini italiani sono morti e un quinto è rimasto ferito in un attacco avvenuto oggi nella provincia di Farah, in Afghanistan. Il militare ferito non è in pericolo di vita ed è ricoverato presso l'ospedale da campo americano di Delaram. Con le vittime di questa mattina, sale a 34 il numero dei militari italiani rimasti uccisi in Afghanistan.

I cinque soldati del VII reggimento alpini di Belluno erano a bordo di un veicolo blindato Lince, di scorta a un convoglio di 70 camion civili, quando sono stati investiti dall'esplosione di un ordigno, seguita da uno scontro a fuoco in cui sono stati "messi in fuga gli aggressori". Si tratta di un "tipico" attacco dei miliziani talebani, ha sottolineato il generale Massimo Fogari, portavoce dello Stato Maggiore della Difesa: esplode un ordigno, quindi intervengono i miliziani con armi portatili. "Un attacco a tradimento, da vigliacchi - ha commentato - tipico di questa guerra asimmetrica condotta dai talebani".

Se altre volte il blindato Lince ha resistito alle cariche esplosive degli ordigni esplosivi improvvisati (Ied) usati dai talebani, "questa volta abbiamo subito perdite", ha aggiunto Fogari. Nell'esplosione hanno così perso la vita Gianmarco Manca, 32 anni di Alghero, Francesco Vannozzi, 26 anni di Pisa, Sebastiano Ville, 27 anni di Lentini, in provincia di Siracusa, e Marco Pedone, 23 anni di Gagliano del Capo, in provincia di Lecce. Luca Cornacchia, 38 anni di Pescina, in provincia dell'Aquila, ha riportato ferite a un piede e traumi da esplosione, ma non è in pericolo di vita.

http://www.isaf.nato.int/

In Afghanistan è iniziato lo spoglio delle schede elettorali

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2010 Commenta
In Afghanistan è iniziato lo spoglio delle schede elettorali

Domani a Roma i funerali del tenente Romani, morto venerdì

Milano, 19 set. (Apcom) - All'indomani del voto per le legislative, contrassegnato da violenze e numerosi episodi di brogli, è iniziato oggi in Afghanistan lo spoglio delle schede elettorali. Secondo il capo della Commissione elettorale, Fazil Ahmad Manawi, hanno votato circa 1,3 milioni di afgani, pari al 40% degli aventi diritto. Le ultime elezioni, quelle presidenziali dell'agosto 2009, avevano registrato un'affluenza tra il 30 e il 33%.

La Commissione, cui sono già giunte diversi segnalazioni di brogli, dovrebbe annunciare i risultati definitivi entro la fine di ottobre. Cauto il giudizio sulle elezioni da parte del rappresentante speciale dell'Onu, Staffan de Mistura, secondo il quale le condizioni di sicurezza in cui si è svolto il voto non erano "buone". Secondo il comando Nato, gli episodi di violenza sono stati più numerosi ma meno sanguinosi che nel precedente scrutinio: nella giornata di ieri 22 persone sono state uccise, di cui 7 civili, 11 poliziotti e 4 soldati delle forze internazionali.

Nel corso delle violenze e degli scontri durante il periodo elettorale venerdì scorso è morto anche un italiano, il tenente Alessandro Romani, paracadutista incursore del IX reggimento d'assalto Col Moschin. Il feretro con le spoglie del tenente Romani è atterrato oggi alle 14 all'aeroporto di Ciampino.

Il feretro avvolto nel tricolore è stato portato a spalla dai commilitoni del Col Moschin. A Ciampino erano presenti i genitori del tenente Romani, il ministro della Difesa Ignazio La Russa, il sindaco di Roma e altre autorità politiche e religiose. Le note del silenzio e un picchetto d'onore hanno reso omaggio al feretro sulla pista dell'aeroporto.

I funerali solenni si terranno domani. Il ministero della Difesa ha reso noto che domani mattina, dalle 9 alle 12, sarà allestita una camera ardente per il tenente Romani presso il Policlinico militare del "Celio" in Roma. Le esequie solenni si terranno nella Basilica di Santa Maria degli Angeli in Roma alle 15.30.

http://unama.unmissions.org/default.aspx?/ http://www.youtube.com/watch?v=rbhtAa769GA

Paracadutista italiano muore in Afghanistan

Autore: Redazione MTV News Data: 17 settembre 2010 Commenta

Paracadutista italiano muore in Afghanistan

Sale a 30 il numero delle vittime italiane nel Paese dal 2004

http://www.esercito.difesa.it

Afghanistan, vigilia di voto tra minacce taliban e rischio brogli

Autore: Redazione MTV News Data: 17 settembre 2010 Commenta
Afghanistan, vigilia di voto tra minacce taliban e rischio brogli

Sequestrati un candidato e 18 sostenitori politici

Kabul, 17 set. (Apcom) - Vigilia di voto in Afghanistan ad alta tensione tra le minacce taliban e il rischio di brogli elettorali. Un candidato alle elezioni dell'assemblea nazionale è stato rapito oggi, mentre nella notte sono stati sequestrati dieci sostenitori di un altro candidato e otto responsabili dello scrutinio nel distretto di Muqur, nella provincia di Badghis.

Gli afgani si recheranno domani alle urne per rinnovare l'Assemblea nazionale, un anno dopo le elezioni presidenziali, falsate da brogli massicci, che hanno sancito la conferma del presidente Hamid Karzai. Le operazioni di voto si svolgeranno proprio mentre l'insurrezione islamica continua a intensificare i suoi sforzi per costringere le forze internazioanli a lasciare il paese. In ogni caso, la futura composizione dell'Assemblea non cambierà molto la fisionomia di un paese in cui il presidente concentra nelle sue mani tutto il potere e non è in grado, al momento, di restare saldo al suo posto senza la presenza dei circa 150.000 soldati delle forze internazionali.

Più di 2.500 candidati sono in corsa per i 249 seggi della Wolesi Jirga, la Camera bassa del parlamento. In totale saranno 68 gli scranni riservati alle donne. Sarà il secondo scrutinio legislativo a suffragio universale dalla caduta dei talebani a fine 2001. Più di 10,5 milioni elettori sono chiamati alle urne, ma il 15% degli uffici di voto dovrebbe rimanere chiuso perché collocati in aree con condizioni di sicurezza insufficienti. I risultati preliminari sono attesi per il 22 settembre, quelli definitivi entro il 31 ottobre. con sé un documento di riconoscimento, che sarà forato, e dovranno macchiare un dito con l'inchiostro indelebile per evitare voti multipli.

Circa 270.000 osservatori afgani e internazionali saranno presenti nel paese asiatico per monitorare le operazioni di voto, mentre la sicurezza sarà garantita da circa 400.000 soldati stranieri e afgani, come pure da poliziotti e agenti dell'intelligence locali. "La minaccia del nemico non è così grave come pensa la gente, ha provato a minimizzare il generale Afzal Aman, capo delle operazioni dell'esercito afgano. "Le elezioni sono la base della democrazia e dobbiamo andare avanti", ha detto da parte sua Noor Mohammad Noor, il portavoce della Commissione elettorale indipendente (IEC).

http://www.iec.org.af/eng/

In Afghanistan lapidata una coppia di giovani per adulterio

Autore: Redazione MTV News Data: 16 agosto 2010 Commenta
In Afghanistan lapidata una coppia di giovani per adulterio

Avevano 23 e 28 anni, uccisi a sassate dalla folla

Milano, 16 ago. (Apcom) - Una coppia di giovani accusata di adulterio dai talebani è stata lapidata a morte nel nord dell'Afghanistan. Lo hanno riferito oggi all'Afp un testimone, dei responsabili locali e un capo ribelle.

La giovane donna di 23 anni, già fidanzata, e l'uomo, 28 anni, sposato sono stati condannati dai talebani alla lapidazione davanti a un centinaio di persone, in maggioranza talebani, nel distretto di Imam Sahib, nella provincia di Kunduz. I due avevano lasciato il loro villaggio e sono stati arrestati al loro ritorno.

"I talebani li hanno condannati a morte per lapidazione, e la folla ha scagliato loro pietre fino a ucciderli", ha detto Abdul Satar, un testimone che ha assistito all'esecuzione. "Confermo che due persone sono stati lapidate nel villaggio di Mullah Quili", ha detto a sua volta all'Afp Mohammad Ayob, il governatore del distretto.

Un capo talebano locale ha ugualmente contattato l'AFP per rivendicare l'esecuzione. "La coppia ha confessato che aveva cercato di fuggire. Sono stati quindi lapidati a morte", ha detto il capo talebano, rifiutandosi di fornire la sua identità.

Nelle zone controllate dagli insorti, la giustizia è amministrata da giudici talebani e non dal governo di Kabul, secondo un'interpretazione integralista della legge islamica. Le relazioni sessuali prima del matrimonio sono ad esempio punite dai talebani con centinaia di frustate, ma per l'adulterio è prevista la condanna a morte.

http://it.peacereporter.net/mappamondo/paese/56

Trucidati in Afghanistan otto medici di una Ong cristiana

Autore: Redazione MTV News Data: 7 agosto 2010 Commenta

Trucidati in Afghanistan otto medici di una Ong cristiana

Per i talebani erano spie. Fucilati come in un’esecuzione

Milano, 7 ago. (Apcom) – Erano tutti membri di una Ong cristiana gli otto medici oftalmologi (6 americani, un britannico e un tedesco), trucidati nel nord dell’Afghanistan assieme a 2 interpreti afgani. L’unico sopravvissuto all’esecuzione, un afgano, ha detto di essersi salvato giurando agli aggressori di essere un musulmano. Poco dopo il ritrovamento dei cadaveri, un gruppo talebano ha rivendicato l’assassinio di “nove missionari cristiani” che trasportavano bibbie in lingua dari.

I corpi crivellati di colpi sono stati ritrovati dalla polizia afgana in un bosco vicino al confine con il Pakistan, nella provincia del Badakhshan. “L’ultimo giorno – ha riferito il superstite – è arrivato un gruppo di uomini armati, li ha fatti mettere in fila e li ha abbattuti. Volevano i loro oggetti e il loro denaro”. “Io ho urlato – ha proseguito l’uomo – e recitato il Corano, poi ho gridato: sono un musulmano, non uccidetemi”.

I medici, in viaggio verso la provincia del Nouristan, dove è forte la presenza talebana, si erano accampati in tenda. Sembra che la strage sia avvenuta già diversi giorni fa. I cadaveri sono stati identificati grazie ai documenti di identità. Fra le vittime ci sono tre donne.

La portavoce dell’ambasciata americana a Kabul ha confermato l’assassinio di alcuni “cittadini statunitensi”. Il ministero degli Esteri tedesco ancora non conferma la notizia, ma ha detto che l’ambasciata tedesca a Kabul è in contatto con le autorità afgane.

Sul sito dell’ong cristiana, International Assistance Mission (Iam) che opera da quasi mezzo secolo in Afghanistan, si conferma la scomparsa di un gruppo di propri membri.

http://www.iam-afghanistan.org/

Afghanistan, Karzai: entro il 2014 la sicurezza garantita da noi

Autore: Redazione MTV News Data: 20 luglio 2010 Commenta
Afghanistan, Karzai: entro il 2014 la sicurezza garantita da noi

Hillary Clinton: transizione non rinviabile all'infinito

Milano, 20 lug. (Apcom) - Si è aperta sotto il segno del dialogo la conferenza internazionale dei donatori per l'Afganistan: le priorità sono lo sviluppo e l'avvenire del Paese. Hamid Karzai è "determinato" affinché il governo di Kabul possa garantire la sicurezza dell'Afghanistan entro il 2014, ma ha sollecitato un maggior controllo afgano sugli investimenti legati agli aiuti internazionali.

"Resto determinato affinché le forze di sicurezza nazionali afgane siano responsabili di tutte le operazioni militari e di sicurezza nel Paese entro il 2014", ha dichiarato il presidente afgano in occasione del discorso di apertura alla conferenza di Kabul, davanti a oltre settanta rappresentanti di Paese donatori e di organizzazioni internazionali. Karzai ha chiesto di giungere "nel corso dei prossimi mesi" a un "accordo sulle modalità di questa transizione" con gli alleati internazionali. Quasi 140mila forze internazionali, per due terzi statunitensi, sono attualmente dispiegate nel Paese per sostenere le forze afgane di fronte alla guerriglia talebana, che non ha smesso di guadagnare terreno da quattro anni a questa parte.

Barack Obama ha fissato a luglio 2011 l'inizio del ritiro dall'Afghanistan delle truppe statunitensi. "La transizione in Afghanistan non può essere rinviata all'infinito". Lo ha sottolineato il segretario di stato americano Hillary Clinton, spiegando che la data di luglio 2011, fissata dal presidente Barack Obama per l'avvio del ritiro delle truppe americane, è l'inizio di una nuova fase e non la fine dell'impegno statunitense.

http://www.afghan-web.com/ http://www.afghanistan.it/

Afghanistan, feriti 3 soldati italiani in un conflitto a fuoco

Autore: Redazione MTV News Data: 16 luglio 2010 Commenta
Afghanistan, feriti 3 soldati italiani in un conflitto a fuoco

Uno di loro è in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita

Milano, 16 lug. (Apcom) - Tre soldati italiani del contingente Isaf di stanza in Afghanistan sono rimasti feriti nel corso di uno scontro a fuoco con i ribelli nelle vicinanze di Bala Murghab, nell'ovest del paese. Uno di loro è ferito in modo serio ma non è in pericolo di vita. L'attacco ha provocato anche il danneggiamento di un elicottero del contingente italiano.

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa ha spiegato che le forze italiane erano impegnate in un'attività di supporto ai militari afgani quando è iniziata la sparatoria. Il soldato ferito più seriamente è un ufficiale, colpito al torace e al polmone; attualmente è ricoverato nell'ospedale militare di Herat.

"L'area di Bala Murghab, dove è avvenuto lo scontro a fuoco - ha sottolineato La Russa - è diventata molto pericolosa forse perché prima non c'eravamo. La zona viene percorsa dai talebani che vengono sospinti verso nord dalle operazioni dei militari americani e inglesi, dunque per i talebani è un'importante via di fuga ed è diventata una zona dove il conflitto a fuoco è più probabile".

Quasi nelle stesse ore i talebani hanno messo a segno un attentato suicida con un'autobomba all'esterno di camp Arena, la base Isaf di Herat dove sono dislocati i militari italiani. Nessuno dei nostri connazionali è stato coinvolto, feriti, invece, tre poliziotti afgani.

A causa delle lesioni riportate, i militari sono stati ricoverati presso l'ospedale spagnolo di Camp Arena. Nessun danno a persone o cose è stato riscontrato all'interno del campo. L'area dell'esplosione è stata recintata dalle forze Isaf per indagare sull'accaduto".

http://www.difesa.it/default.htm

http://www.isaf.nato.int/

Al Qaida detta le condizioni per tregua con gli Stati Uniti

Autore: Redazione MTV News Data: 20 giugno 2010 Commenta
Al Qaida detta le condizioni per tregua con gli Stati Uniti

In video messaggio diffuso su siti internet

Milano, 20 giu. (Apcom) - Ritirare le forze militari statunitensi dall'Iraq e dall'Afghanistan, interrompere il sostegno a Israele, non intervenire nelle questioni intere dei musulmani, liberare tutti i detenuti musulmani. Sono queste le condizioni poste da un portavoce di Al Qaida, attraverso un video messaggio, per stabilire una tregua con gli Stati Uniti.

Nella registrazione diffusa su alcuni siti internet vicini al gruppo terroristico, Adam Gadhan ha lanciato un appello al presidente Obama ribadendo le condizioni per raggiungere la pace con gli Stati Uniti. Nel messaggio (la secondo parte di 24 minuti di un video diffuso a marzo) il portavoce di Al Qaida, di origine americane, ha sottolineato come la perdita per i democratici di un seggio al Senato, nel gennaio scorso nello Stato del Massachusetts, abbia confermato il passo indietro nella popolarità del capo della Casa Bianca.

Adam Gadhan, conosciuto anche come Azzam al-Amriki, è nato nel 1978 nel sud della California ed è apparso in diversi video di Al Qaeda dal 2004. Le autorità Usa hanno posto su di lui una taglia da un milione di dollari.

http://www.terroristplanet.com/profiles_gadahn.htm