
1.300 città italiane chiuse a traffico per dare spazio a ciclisti
Milano, 9 mag. (Apcom) - Mille e 300 comuni italiani tra grandi e piccoli centri chiusi al traffico per la Giornata nazionale della bicicletta che si celebra il 9 maggio. Centri storici off limits, spettacoli, lezioni di guida sicura e, clima permettendo, tante passeggiate su due ruote con tutta la famiglia per reimpadronirsi degli spazi cittadini e riscoprire il fascino dell'ambiente en plein air.
A Milano è stata organizzata una vera e propria caccia al tesoro sia con proprie bici sia con quelle a noleggio. Inoltre i quattro grandi parchi naturali a Nord del capoluogo lombardo hanno ideato 5 itinerari ciclopedonali percorribili che permettono di collegare tra loro le aree verdi protette e nove Comuni, anche allo scopo di promuovere un nuovo concetto di mobilità ecologica sostenibile.
Il presidente della Provincia, Guido Podestà, che oggi era alla testa di un nutrito drappello di sindaci del milanese tutti in sella alle biciclette, ha ricordato che l'amministrazione provinciale "sta impegnandosi concretamente per sviluppare le piste ciclabili sul territorio: già centinaia di chilometri sono stati realizzati o sono in cantiere e in questi cinque anni, con i 140 chilometri che affiancheranno la Pedemontana, si avrà uno sviluppo straordinario".
Con la prima Giornata nazionale delle "due ruote a pedali" che si celebra oggi, inoltre a Milano parte un progetto mirato a contrastare il furto e il florido commercio di biciclette rubate (circa 10mila ogni anno): un microchip identificativo a radio frequenza e un registro provinciale delle biciclette.
Con una spesa di 4,50 euro i ciclisti potranno inserire all'interno del loro mezzo il microchip iscrivendo contestualmente la bicicletta nell'apposito registro che, in caso di furto, dovrebbe permettere alla Polizia provinciale di poter individuare il mezzo o risalire al proprietario attraverso lo "screening" nei depositi delle biciclette ritrovate.










