
I primi impianti entro 2020
Milano, 16 mar. (Apcom) - La Scozia diventerà "l'Arabia Saudita dell'energia marina". Parola di Alex Salmond, premier scozzese che ha dato il via ai primi appalti per l'installazione di impianti commerciali per ricavare energia dalle onde e dalle correnti marine. I primi impianti saranno operativi entro il 2020 e forniranno energia elettrica a 700.000 famiglie.
L'iniziativa fa parte di un progetto più ampio del governo che prevede l'investimento di 75 miliardi di sterline per sviluppare almeno 25 gigawatt di energia eolica in nove siti al largo delle isole britanniche, fra cui due al largo della Scozia. Questo progetto, insieme con l'energia marina, dovrebbe ridurre del 30% le emissioni di gas serra della Scozia.
Tuttavia, le società che si occupano di energia rinnovabili ritengono che servano investimenti molto più corposi per sfruttare al meglio queste risorse; inoltre, il governo viene accusato di non avere investito abbastanza nei collegamenti fra i progetti che producono energia verde e la rete nazionale che distribuisce l'elettricità tradizionale. Questo provocherebbe una spesa eccessiva per i gestori per immettere l'energia in rete.
La situazione in Italia riguardo alle energie rinnovabili, secondo gli ultimi dati diffusi da Greenpeace, è frenata proprio da una rete elettrica inadeguata che limiterebbe di circa il 30% l'effettiva produzione eolica in Puglia, Campania, Basilicata e Sardegna.
http://www.greenpeace.org/italy/news/rinnovabili-reti-intelligenti





