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Obama accusato di tradire le sue promesse sul disarmo nucleare

Autore: Redazione MTV News Data: 23 aprile 2013 Commenta

Previsto piano da 11 miliardi di dollari per aggiornare arsenale

Milano, 23 apr. (TMNews) - Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è accusato da alcuni esperti nucleari di aver fatto retromarcia sul disarmo, visto che è emerso un piano da oltre dieci miliardi di dollari per aggiornare e migliorare le armi di cui il Paese dispone in Europa. A parlarne è il Guardian. Secondo il piano, quasi 200 bombe a caduta libera B61 - prodotte nel periodo della Guerra Fredda - che Washington conserva in Belgio, Olanda, Germania, Italia e Turchia, saranno modificate in modo da diventare bombe guidate (o intelligenti), progettate per colpire con precisione uno specifico bersaglio e minimizzare i danni collaterali, da montare sugli Stealth F35. "Sarà un significativo aggiornamento della capacità nucleare degli Stati Uniti in Europa" ha detto Hans Kristensen, esperto della Federazione degli scienziati nucleari. "Va contro la promessa di Obama, fatta nel 2010, di non dislocare nuove armi". Gli Stati Uniti, tre anni fa, hanno promesso nel Nuclear Posture Review di ridurre il numero delle armi nucleari e di non sviluppare nuove testate. Gli Stati Uniti avrebbero in programma di spendere dieci miliardi di dollari per 'allungare la vita' alle B61 e un ulteriore miliardo per dotarle di alette stabilizzatrici. "Significa far tornare le bombe intelligenti in Europa e la gente è preoccupata che possa rendere le armi nucleari più fruibili" ha aggiunto Kristensen! Gli Stati Uniti hanno risposto affermando che le alette stabilizzatrici non rappresentano un cambiamento significativo e che Obama non ha intenzione di interrompere il piano per un graduale disarmo, mantenendo l'obiettivo di liberare il mondo dalle armi nucleari. Obama e il presidente russo, Vladimir Putin, torneranno probabilmente a parlare di disarmo e del sistema di difesa missilistico in Europa, che ha creato contrasti tra i due Paesi, a giugno, quando si incontreranno in Irlanda del Nord per il vertice del G8. "E' criminale profondere miliardi di dollari per le B61, per armi la cui missione è evaporata con la fine della Guerra Fredda" ha detto Joseph Cirincione, presidente del Ploughshares Fund, gruppo di pressione che si batte contro le armi di distruzione di massa. http://www.guardian.co.uk/world/2013/apr/21/obama-accused-nuclear-guided-weapons-plan?INTCMP=SRCH

Michael Slaby in Italia

Autore: Redazione MTV News Data: 3 dicembre 2012 Commenta

Dal 3 al 7 dicembre sarà in Italia per una serie di conferenze Michael Slaby, responsabile Innovazione della Campagna  del Presidente Barack Obama.

Slaby ha curato la campagna social del neo rieletto Presidente degli Stati Uniti, utilizzando il web per spingere al voto, alla mobilitazione e alla raccolta fondi

Qui di seguito la lista degli eventi:

-          Lunedì 3 dicembre sarà a Milano, all’Università Statale per l’incontro dal titolo “Values, Mission, Strategy, Tactics: Engagement and Communications in Politics”

-           Martedì 4 dicembre sarà a Roma dalle 19 alle 20 al corso organizzato da Running, il training center di comunicazione di Retionline in occasione della XXIV edizione “Communication, Lobby and Politics”

-          Mercoledì 5 dicembre parlerà a Roma, alla Camera dei Deputati per una conferenza su “Communication, Social Media Strategies and Elections”

-          Venerdi 7 dicembre sarà all’Università di Bologna ad un seminario sulla Strategia Digitale che si terrà a Villa Guastavillani.

 

 

Sarà possibile seguire gli eventi anche online su twitter utilizzando l’hashtag #changingpolitics

http://michaelslaby.com/

Obama bis, su Mtv Italia una serata dedicata al presidente Usa

Autore: Redazione MTV News Data: 7 novembre 2012 Commenta
Obama bis, su Mtv Italia una serata dedicata al presidente Usa

Programmazione speciale con Pif, South Park e Mtv Us

Milano, 7 nov. (TMNews) - Barack Obama è stato di nuovo eletto Presidente degli Stati Uniti. Per celebrare questo momento così importante ma anche per capire meglio cosa farà nei prossimi 4 anni e, soprattutto, cosa si aspettano i ragazzi da lui, Mtv Italia propone stasera una programmazione speciale dedicata al presidente statunitense. Si inizia alle ore 21.10 con una puntata de "Il Testimone - Voglio fà l'americano" in cui Pif e Paul Baccaglini, suo alter ego italo-americano, partono per un viaggio tra Illinois e California alla scoperta dei luoghi e delle situazioni tipiche degli adolescenti di oltreoceano che Pif ragazzino di Palermo sognava guardando la tv. A seguire, alle ore 22.00, Ask Obama Live: un forum realizzato da Mtv US alla vigilia delle elezioni. In studio il Presidente Obama ha risposto alle innumerevoli domande arrivate in diretta attraverso il sito mtv.com: tanti i temi toccati ad iniziare dalla disoccupazione che preoccupa i giovani americani e non solo. Una mezz'ora a tu per tu con il Presidente americano. Alle ore 22.30 South Park for President! un episodio speciale a tema politico dove insieme Stan, Kyle, Eric, Kenny e a tutti gli altri abitanti di South Park, compariranno come protagonisti anche il Presidente e la First Lady Michelle alle prese con una vicenda surreale e tutta da ridere. Alle 23.00 prosegue su Mtv Italia la consueta programmazione con una nuova puntata inedita di Girls, la serie americana ambientata a New York e in onda in esclusiva assoluta su Mtv, con al centro le avventure/sventure di quattro ventenni, precariamente emancipate, dalla spiccata e caratteristica personalità. http://www.mtv.it/iovoto

Usa 2012, Gaffe Romney su donne rimette al centro voto femminile

Autore: Redazione MTV News Data: 19 ottobre 2012 Commenta
Usa 2012, Gaffe Romney su donne rimette al centro voto femminile

La moglie del candidato repubblicano: se perde lascia la politica

New York, 19 ott. (TMNews) - La gaffe di Romney sui "binders full of women" (i raccoglitori pieni di donne) ha avuto tra i suoi esiti quello di riaccendere i riflettori sull'elettorato femminile. Il candidato repubblicano alla Casa Bianca durante il faccia a faccia televisivo col presidente martedì sera aveva detto di aver visto moltissimi di questi "raccoglitori" alla caccia di donne qualificate da inserire nel suo gabinetto come governatore del Massachussets. Le donne costituiscono più della metà del corpo elettorale. Nelle presidenziali del 2008, Barack Obama le aveva conquistate, ottenendo il 13% di preferenze in più rispetto a John McCain, l'allora candidato repubblicano. Alla vigilia del primo dibattito del 3 ottobre, il presidente democrativo conservava nei sondaggi un distacco altrettanto ampio, quasi del 18% tra le votanti intervistate. Ma in linea con il crollo in quasi tutti i sondaggi dopo la performance di Denver, il candidato democratico ha perso punti anche tra le elettrici. Un sondaggio di Gallup/Usa Today realizzato prima del secondo dibattito dava Obama avanti solo di un punto su Mitt Romney negli "swing State", ma ancora avanti di nove punti nella media di tutti gli altri Stati. Nel secondo dibattito del 16 ottobre è stata Katherine Fenton, insegnante 24enne, a introdurre la discussione sulle questioni di genere, con una domanda sulle disparità di trattamento retributivo tra uomini e donne. Obama ha rivendicato l'importanza della prima legge su cui ha posto la firma, il Lilly Ledbetter Fair Pay Act, dal nome della donna dell'Alabama che aveva fatto appello alla Corte Suprema, dopo aver scoperto di guadagnare meno di altri uomini che assolvevano le sue stesse mansioni in una fabbrica della Goodyear. La Corte Suprema nel 2007 bocciò il ricorso perché la donna aveva denunciato la disparità di trattamento dopo i 180 giorni disponibili dall'inizio del rapporto di lavoro. Obama ha rivendicato il merito di aver modificato questi termini: dal 2009, i 180 giorni si contano a partire dall'ultima busta paga ricevuta. Romney, oltre alla gaffe dei "raccoglitori", ha scelto di collegare la questione al problema più ampio della disoccupazione, per attaccare l'amministrazione sulla base dei dati negativi degli ultimi quattro anni (580mila donne in più senza lavoro). "Sono tre milioni e mezzo le donne che si sentono più povere di quattro anni fa" ha denunciato il candidato repubblicano. Se Mitt Romney non sarà eletto alla presidenza degli Stati Uniti, lascerà la vita politica. Una scelta annunciata e condivisa dalla moglie Ann Romney, che l'ha rivelata ieri in un'intervista alla Abc. "Assolutamente, non si presenterà più. E io con lui", ha dichiarato la moglie del candidato repubblicano alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda durante il programma "The View". Dopo il fallimento alle elezioni presidenziali del 2008, è stato difficile decidere di tentare una seconda volta. "Non ho voglia di vivere di nuovo quanto già accaduto, è stata una decisione molto dura per me lasciarlo provare ancora", ha affermato Ann Romney. "Ma ho capito che mio marito potrebbe offrire qualcosa di unico agli americani", ha aggiunto. http://www.washingtonpost.com/politics/campaigns http://www.nytimes.com/pages/politics/index.html

Iran, Obama: Stati Uniti impediranno che si doti di armi nucleari

Autore: Redazione MTV News Data: 26 settembre 2012 Commenta
Iran, Obama: Stati Uniti impediranno che si doti di armi nucleari

Il presidente Usa davanti all'Assemblea generale dell'Onu

Milano, 26 set. (TMNews) - Gli Stati Uniti faranno ciò che è loro dovere per impedire all'Iran di avere un'arma nucleare. Lo ha detto Barack Obama all'Assemblea generale dell'Onu a New York. "Un Iran dotato di armi nucleari non è una sfida contenibile: minaccerebbe l'eliminazione di Israele, la sicurezza delle nazioni del Golfo e la stabilità dell'economia globale", ha detto, sottolineando il "rischio di innescare una corsa agli armamenti atomici nella regione". "Per questo una coalizione internazionale sta esercitando pressioni su Teheran e gli Stati Uniti faranno quello che devono per impedire che l'Iran ottenga armi nucleari", ha aggiunto. Il presidente americano ha però sottolineato che c'è ancora spazio per una "soluzione diplomatica, anche se il tempo non è illimitato". http://www.un.org/en/

Obama in fuga, per sondaggio Romney non ha chance per Casa Bianca

Autore: Redazione MTV News Data: 21 settembre 2012 Commenta
Obama in fuga, per sondaggio Romney non ha chance per Casa Bianca

Pew Research Center: il presidente in carica avanti di 8 punti

New York, 20 set. (TMNews) - Il Pew Research Center, autorevole centro di ricerca indipendente, non dà chance a Mitt Romney. Secondo il loro sondaggio di settembre, il presidente Barack Obama avrebbe otto punti di vantaggio sullo sfidante repubblicano (51% contro 43%) tra coloro che molto probabilmente andranno a votare, godendo di una posizione invidiabile rispetto ai passati candidati presidenziali vittoriosi. Nel settembre di quattro anni fa, per esempio, Obama era appaiato al candidato repubblicano, John McCain. Nel 2004, George W. Bush aveva solo un punto di vantaggio su John Kerry e, nel 2000, il futuro presidente repubblicano aveva addirittura cinque punti di svantaggio nei confronti di Al Gore. Inoltre, Obama ha un vantaggio a due cifre in molti settori, dalla capacità di essere leader e prendere anche decisioni impopolari, a quella di comprendere i bisogni degli americani; è inoltre considerato più onesto e capace di affrontare le crisi internazionali.

Aung San Suu Kyi riceve la medaglia dal Cogresso e incontra Obama

Autore: Redazione MTV News Data: 20 settembre 2012 Commenta
Aung San Suu Kyi riceve la medaglia dal Cogresso e incontra Obama

La leader dell'opposizione birmana alla Casa Bianca

Milano, 20 set. (TMNews) - Dopo 4 anni un'emozionata Aung San Suu Kyi ha ricevuto la medaglia d'oro del Congresso degli Stati Uniti che le era stata assegnata nel 2008 quando ancora era agli arresti domiciliari. "Questo è uno dei giorni più emozionanti della mia vita - ha detto durante la cerimonia solenne a cui hanno partecipato il segretario di Stato americano Hillary Clinton e l'ex first lady Laura Bush - Sono qui in una Aula unita per accogliere uno straniero che arriva da una terra lontana. Eppure non mi sento un'estranea perché vedo tante facce familiari e altre che non conosco ma sento vicine per tutto quello che hanno fatto per il mio Paese". Il Premio Nobel per la Pace è stata poi ricevuta dal Presidente Barack Obama alla Casa Bianca, uno storico incontro nell studio ovale che si è preferito rimanesse privato, immortalato solo in pochi scatti. http://www.whitehouse.gov/

Obama bacchetta Romney: Presidente rappresenta intero Paese

Autore: Redazione MTV News Data: 19 settembre 2012 Commenta
Obama bacchetta Romney: Presidente rappresenta intero Paese

Gaffe di Romney su 47% parassiti, ma lo sfidante non cambia linea

New York, 19 set. (TMNews) - Un presidente deve rappresentare tutti gli americani e non solo i suoi elettori. Poche parole sono sufficienti a Barack Obama per fare bottino della gaffe del suo avversario repubblicano Mitt Romney, che avrebbe sostenuto che il 47% degli americani sono parassiti del sistema sociale. "Una cosa che ho imparato in quanto presidente è che si rappresenta l'intero paese. Se si vuole essere presidenti, bisogna lavorare per tutti", ha affermato Obama, ospite della puntata del "David Letterman Show" sulla Cbs. "Tutti facciamo degli errori", ha concesso il presidente democratico con riferimento alle battute di Romney, catturate da un video durante una cena di finanziamento a maggio con suoi sostenitori e pubblicate l'altroieri dalla rivista di sinistra Mother Jones. "Tuttavia, ciò di cui la gente vuole essere certa, è che non venga cancellata una parte del Paese", ha proseguito Obama. Dovremmo avere abbastanza posti di lavoro in modo tale che gli americani possano permettersi di pagare le tasse, perché so che lo farebbero volentieri". Parola di Mitt Romney, che ha commentato in un'intervista a Fox News il video tanto criticato diffuso dal sito Mother Jones, dove il candidato repubblicano diceva ad alcuni finanziatori che il 47 per cento degli americani non paga le tasse e dipende dal governo. "I democratici credono che bisogna prendere da alcuni per dare ad altri" - ha detto, senza scusarsi per le affermazioni diffuse nel video - mentre io non sono d'accordo". Il candidato repubblicano ha poi attaccato Barack Obama, che "crede nella redistribuzione della ricchezza, mentre noi crediamo nella libertà individuale e nel libero mercato". http://www.barackobama.com/ http://www.mittromney.com/ http://www.bbc.co.uk/news/world-us-canada-19644448

Clinton infiamma la platea. Poi la nomination ufficiale per Obama

Autore: Redazione MTV News Data: 6 settembre 2012 Commenta
Clinton infiamma la platea. Poi la nomination ufficiale per Obama

Ovazione per l'ex presidente della Casa Bianca a Charlotte

Roma, 6 set. (TMNews) - E' stato accolto come una star. E proprio come una star Bill Clinton ha infiammato la platea dei democratici alla convention di Charlotte. L'ex presidente americano con la sua voce e l'oratoria da politico navigato ha lanciato la nomination, che ora è ufficiale, di Barack Obama a candidato dei democratici per la Casa Bianca. "Voglio nominare un uomo - ha detto Clinton - che è calmo all'esterno ma che dentro di se brucia per l'America". Poi Clinton ha aggiunto: "Adesso, ci troviamo al punto in cui vorremmo essere oggi? No. Il presidente è soddisfatto? Certo che no. Ma siamo migliori di quando è iniziato il suo mandato?" In un passaggio del suo discorso Clinton ha sminuito con falsa modestia il contributo di se stesso da presidente americano in favore di Barack Obama. "Nessun presidente- ha detto - non io, né nessuno dei miei predecessori avrebbero mai potuto riparare a tutti i danni che Obama si è trovato ad affronbtare in soli quattro anni". Al termine del discorso di Clinton, per sancire l'alleanza e il rapporto privilegiato con l'ex numero uno della Casa Bianca, Obama è salito a sorpresa sul palco, per stringere la mano al suo predecessore, mentre gli applausi e le urla di incitamento facevano esplodere il palazzetto. http://www.whitehouse.gov/

Usa 2012, Michelle: Per un’America migliore serve ancora Obama

Autore: Redazione MTV News Data: 5 settembre 2012 Commenta
Usa 2012, Michelle: Per un'America migliore serve ancora Obama

Discorso della first lady scalda i cuori a convention democratica

Milano, 5 set. (TMNews) - Quindici minuti di storie personali, argomentazioni politiche, racconti dell'uomo Barack e del presidente Obama, della loro gioventù e del loro amore, di lotte e ideali, valori e speranze. Un discorso completo, che ha mirato al cuore e alla mente degli elettori, pronunciato dal miglior oratore che potesse intervenire in favore del presidente: la first lady Michelle. E' salita sul palco della Time Warner Cable Arena di Charlotte, North Carolina, dopo un video di presentazione (il ritratto di una donna forte, carismatica, dolce) e una lunga attesa: tutti aspettavano lei, la moglie del presidente, la donna con cui, per quattro anni, le americane hanno potuto identificarsi. Il racconto delle difficoltà da giovani, dei debiti all'università, degli ideali fermi, contrasta con l'immagine algida data la scorsa settimana da Mitt Romney. "Barack non è cambiato, è lo stesso uomo di cui mi sono innamorata" ha detto la first lady, tra le urla incessanti della folla. "Barack fa quello che ritiene giusto, non quello che conviene politicamente" ha affermato, ricordando la sua battaglia più dura, quella per il diritto alla salute. "Possiamo dare a tutti la possibilità di raggiungere il grande sogno americano. Oggi, so per esperienza che se voglio lasciare un mondo migliore alle mie figlie, ai nostri figli, se vogliamo dar loro la speranza di realizzare i propri sogni - ha concluso Michelle - dobbiamo ancora una volta stare al fianco dell'uomo che porterà avanti questo Paese: mio marito, il nostro presidente, Barack Obama". http://www.whitehouse.gov/administration/first-lady-michelle-obama

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